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La Chiesa fiorentina nomina il delegato episcopale per l’intelligenza artificiale: coinvolte anche le parrocchie

18 June 2026 at 07:02

Qualcuno da fiorentino ha scomodato il Rinascimento, ma forse non è un accostamento esagerato, se lunedì 8 giugno al rapporto sull’economia toscana di Bankitalia gli esperti hanno definito l’IA, l’intelligenza artificiale, una delle più grandi rivoluzioni dell’uomo e la sera stessa all’Isolotto, popoloso quartiere fiorentino, si sono riunite più di duecento persone provenienti da molte parrocchie per riflettere sull’enciclica di papa Leone Magnifica Humanitas, un’enciclica sociale che “con una profondità di riflessione teologica mette in luce il nervo scoperto della contemporaneità: la soppressione dell’umano in quanto tale”, ha sottolineato Patrizia Giunti, presidente della Fondazione Giorgio La Pira.

La Chiesa fiorentina, a due settimane dall’enciclica papale, ha deciso di affrontare di petto il tema complesso dell’intelligenza artificiale. Primo caso in Italia, l’arcivescovo di Firenze Gherardo Gambelli ha nominato don Simone Pestelli delegato episcopale per l’intelligenza artificiale. “L’enciclica mostra chiaramente che con l’IA siamo entrati in una nuova fase della storia umana, che condizionerà nel bene e nel male le nostre vite. Perciò, dobbiamo muoverci in fretta per comprendere le ricadute etiche nei vari settori della società, soprattutto a livello educativo e della salute. Ci saranno sicuramente fughe in avanti che rischiano di minacciare il nostro ‘rimanere umani‘. Le competenze in gioco sono enormi e non sarà certamente un delegato da solo ad affrontare le sfide. Però è importante che ci sia, perché diventa un punto di riferimento per tutti – parlo all’interno di una comunità diocesana – nell’elaborare un quadro complessivo e non andare in ordine sparso su questioni così delicate”, sottolinea don Alfredo Jacopozzi, responsabile cultura della diocesi.

Firenze si pone come modello. Con tre lati. Uno: il prete, don Pestelli, è un esperto di tecnologie e gli è stato affidato anche il compito di attuare il percorso sinodale di ristrutturazione degli uffici della Curia diocesana fiorentina. Un ruolo strategico. La Curia rimodellata nel segno dell’IA. Due. La facoltà teologica è stata incaricata di studiare nei dettagli i molteplici aspetti-religiosi, culturali e etici dell’intelligenza artificiale. Terzo. La riflessione e discussione sul territorio, nelle parrocchie, “a tappeto”. A cominciare lunedì scorso dall’Isolotto, dove nel 1968 si è avuto il primo caso di contestazione ecclesiastica in Italia con don Enzo Mazzi. “L’evento ha confermato quanto sia sentita la necessità di un discernimento etico di fronte alla pervasività dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie emergenti”, sottolinea il parroco don Luca Niccheri. Che aggiunge: “Il rischio è che l’umanità si trovi prigioniera di un paradigma tecnocratico dove l’efficienza e il profitto diventano gli unici criteri di misura”. Nel corso dell’incontro, molto affollato, è stata sottolineata l’inquietudine per un’economia digitale “che, se non governata, produce automaticamente disuguaglianze strutturali, concentrando dati e potere nelle mani di pochi attori transnazionali”.

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“Nenhum lugar está seguro”. Novas bombas ucranianas “artesanais” alarmam os russos

By: ZAP
18 June 2026 at 06:40
A Ucrânia desenvolveu uma nova bomba perfurante para drones, capaz de atravessar redes, gaiolas metálicas e bunkers. Nas redes sociais russas, já é descrita como uma ameaça sem resposta. A eficácia dos drones ucranianos nos últimos meses está a obrigar os soldados russos, e até o próprio Vladimir Putin, segundo algumas fontes, a refugiarem-se debaixo de terra. Os drones FPV, pilotados com visão na primeira pessoa, e os drones bombardeiros levaram a Rússia a construir bunkers e a cobrir estradas e instalações com redes, gaiolas metálicas e malhas de aço. Era a solução mais fiável para se protegerem dos ataques,

Un Valencia inalterable y un Barcelona en alza se disputan la Liga ACB

18 June 2026 at 04:30

Vuelven a encenderse los focos del Roig Arena, el gran teatro del baloncesto español, para acoger el inicio de la final de la Liga ACB. El Valencia Basket y el Barcelona han llegado por senderos bien diferentes. Dos caminos que les han llevado hasta la lucha por el título, al mejor de cinco partidos, y con el hipotético desempate en el colosal palacio valenciano (27 de junio). El duelo empieza este jueves (20.00, Dazn) en Valencia, donde volverán a verse el sábado antes de viajar al Palau, en el que jugarán el lunes y, tal vez, el miércoles. El conjunto de Pedro Martínez, invicto en los playoffs y ya con ocho victorias consecutivas en la ACB, tendrá que aprender a manejar su condición de favorito ante un rival que, eso sí, atesora un historial mucho más apabullante: 17 títulos y 32 finales, frente a la Liga de 2017 del Valencia y sus cuatro finales, todas en este siglo.

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© AFP7 vía Europa Press (AFP7 vía Europa Press)

Los jugadores del Valencia Basket celebran su victoria ante el Joventut.

Kane y Bellingham lanzan a Inglaterra ante Croacia

17 June 2026 at 23:39

Si ayer el Mundial prendió con los dobletes de Haaland y Mbappé y el hat-trick de Messi, este miércoles fue el partidazo en el techado y sofisticado Dallas Stadium entre Inglaterra y Croacia, uno de los choques con más empaque de la primera fase, el que dio mucho vuelo a un torneo salpicado hasta entonces por asuntos extradeportivos y en el que hasta hace solo unos días no habían debutado aún los principales genios. Los Three Lions, con un doblete de su gran figura, Kane, y un tanto del discutido Bellingham, tumbaron al combativo equipo de Luka Modric en un enfrentamiento muy atractivo y abierto entre dos combinados que no especularon ni una pizca y que solo quedó sentenciado con el tanto final de Rashford.

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© MARIA LYSAKER (IMAGN IMAGES via Reuters)

Marcus Rashford, de Inglaterra, marca el cuarto tanto para au selección, ante Croacia.

© MARIA LYSAKER (IMAGN IMAGES via Reuters)

Los ingleses Jude Bellingham y Harry Kane, celebran el tercertanto de su selección.

© JEFFREY MCWHORTER (EFE)

Jude Bellingham, de Inglaterra, poen el 3-2 en el marcador.

© Kai Pfaffenbach (REUTERS)

Petar Musa, de Croacia, celebra el empate ante Inglaterra.

© Issei Kato (REUTERS)

Petar Musa, en el suelo, tras empatar el partido ante Inglaterra.

© Tony Gutierrez (AP Photo/Tony Gutierrez)

Harry Kane celebra el segundo tanto de Inglaterra.

© Sam Hodde (AP Photo/Sam Hodde)

Harry Kane, de Inglaterra, marca de cabeza y pone el 2-1 en el marcador.

© Kai Pfaffenbach (REUTERS)

Los croatas Martín Baturina e Iván Perisic, celebran el tanto del primero.

© Julio Cortez (AP Photo/Julio Cortez)

El portero inglés Jordan Pickford es batido por el disparo de Martin Baturina, de Croacia, anotando así el primer gol de su selección.

© Hannah McKay (REUTERS)

Jude Bellingham, de Inglaterra, y Josip Sutalo, de Croacia, se duelen tras un encontronazo.

© Tony Gutierrez (AP Photo/Tony Gutierrez)

El inglés Harry Kane celebra el gol marcado de penalti a Croacia.

© Kai Pfaffenbach (REUTERS)

Harry Kane, de Inglaterra, marca de penalti ante Cracia.

© Hannah McKay (REUTERS)

El croata Luka Modric, comete penalti sobre el ingñés Noni Madueke.

© NurPhoto (NurPhoto via Getty Images)

Harry Kane marca su segundo gol ante Croacia este miércoles en el Dallas Stadium.

Intesa tra Fincantieri e Republikorp per la cantieristica militare indonesiana

17 June 2026 at 23:26

Fincantieri e Republikorp hanno firmato un Memorandum of Understanding per avviare una partnership strategica nella cantieristica militare in Indonesia. L’intesa, annunciata a Eurosatory, prevede la costituzione di una joint venture per la costruzione in loco di unità navali avanzate e per il rafforzamento delle capacità industriali del Paese.

L’accordo e il perimetro della collaborazione

La collaborazione riguarda piattaforme progettate tenendo conto delle specificità geografiche e operative dell’Indonesia. Il perimetro include unità anfibie, LPD e LHD, fregate e corvette multiruolo, pattugliatori per la sorveglianza della Zona Economica Esclusiva, mezzi veloci d’attacco e sottomarini.

Pierroberto Folgiero, amministratore delegato e direttore generale di Fincantieri, ha spiegato che “nel solco della collaborazione già avviata con la Marina indonesiana, questo MoU rappresenta un ulteriore passo nel consolidamento di una partnership strategica di lungo termine tra Fincantieri e l’Indonesia”.

L’accordo è stato sottoscritto da Eugenio Santagata, direttore generale della Divisione navi militari di Fincantieri, e da Norman Joesoef, presidente e fondatore di Republikorp. La holding indonesiana opera anche attraverso la controllata PT Republik Palindo Internasional, RPAL.

Tecnologie, formazione e capacità locali

Il progetto prevede il trasferimento di tecnologie e competenze attraverso cooperazione ingegneristica, programmi di formazione e attività legate a progettazione, integrazione di sistemi e produzione. L’obiettivo indicato nel comunicato è rafforzare progressivamente la capacità industriale locale nel comparto navale militare.

Folgiero ha sottolineato che, “facendo leva sulle nostre competenze nella costruzione di unità navali ad alta complessità e nell’integrazione di sistemi, intendiamo contribuire allo sviluppo di capacità industriali locali e alla creazione di un ecosistema marittimo più resiliente”.

Per Norman Joesoef, “l’avvio di questa partnership conferma il nostro impegno nel rafforzare l’autonomia dell’industria della difesa indonesiana, sviluppando al contempo una collaborazione internazionale solida ed equilibrata”. Secondo il Presidente e Fondatore di Republikorp, “insieme a Fincantieri, vediamo un’importante opportunità per potenziare le capacità marittime del Paese, sviluppare competenze nazionali e contribuire a un ecosistema di difesa regionale più resiliente”.

Portugal se atasca con Cristiano y el Congo celebra su fiesta más grande

17 June 2026 at 21:30

Roberto Martínez concibió a Portugal como un embudo que desemboca en Cristiano y la selección se estancó. Le pasó en Qatar 2022, volvió a sucederle en la Eurocopa 2024, y el debut en Estados Unidos resonó como una sirena de alarma después de un gol a los cinco minutos que no hizo más que exacerbar un problema recurrente que el seleccionador español se ha esforzado por negar. La República Democrática del Congo, que disputa su segunda Copa del Mundo después de 52 años de miseria y caos, le igualó tras resistir sin demasiados contratiempos. Apenas sufrió un disparo entre los tres palos: el gol de Neves.

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© Icon Sportswire (via Getty Images)

Wissa remataba el primer gol de la historia mundialista del Congo, ayer en Houston.

Rangel: português "nunca" será língua oficial da ONU

17 June 2026 at 21:16
O ministro dos Negócios Estrangeiros admitiu no parlamento que os custos tornam inviável o objetivo da CPLP de oficializar o português na ONU até 2030.

© JOSÉ SENA GOULÃO/LUSA

Para o deputado, o facto de o mandato de António Guterres estar a terminar faz com que haja uma "janela de oportunidade que se está a fechar"

Rangel: português "nunca" será língua oficial da ONU

17 June 2026 at 21:16
O ministro dos Negócios Estrangeiros admitiu no parlamento que os custos tornam inviável o objetivo da CPLP de oficializar o português na ONU até 2030.

© JOSÉ SENA GOULÃO/LUSA

Para o deputado, o facto de o mandato de António Guterres estar a terminar faz com que haja uma "janela de oportunidade que se está a fechar"

Finlândia levanta proibição total de armas nucleares

17 June 2026 at 18:54
Dos 200 membros do parlamento, 125 votaram a favor e 61 contra esta proposta de lei, que autoriza a introdução, o transporte, o fornecimento ou a posse de armas nucleares no território finlandês.

© KIMMO BRANDT/EPA

Paris também vai deixar de divulgar as capacidades nucleares

Portugal - RD Congo, el partido del Mundial 2026 en directo| Portugal empata ante RD Congo en su estreno

17 June 2026 at 20:29

Portugal y República Democrática del Congo han empatado este miércoles en Houston en el primer partido del Grupo K. En el primer acto, Joao Neves adelantó a la Seleçao con un cabezazo en el área tras recibir un gran centro desde la banda izquierda de Pedro Neto en el minuto 6 de partido tras un inicio enérgico por parte de los lusos. Pero el gol les pasó factura con una excesiva relajación que terminó por costarles el gol del empate al borde del descanso. En un lanzamiento desde la esquina Wissa remató solo de cabeza para igualar la contienda.

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© Karen Warren (AP Photo/Karen Warren)

Vitinha, rodeado de jugadores de RD Congo.

Finlândia levanta proibição total de armas nucleares

17 June 2026 at 18:54
Dos 200 membros do parlamento, 125 votaram a favor e 61 contra esta proposta de lei, que autoriza a introdução, o transporte, o fornecimento ou a posse de armas nucleares no território finlandês.

© KIMMO BRANDT/EPA

Paris também vai deixar de divulgar as capacidades nucleares

Cristiano Ronaldo estreia na sexta Copa do Mundo da carreira

17 June 2026 at 18:02

Cristiano Ronaldo segue escrevendo capítulos inéditos na história do futebol mundial. Aos 41 anos, o atacante português disputa a Copa do Mundo de 2026 cercado por marcas impressionantes e consolidado como o maior artilheiro da história das seleções nacionais.

Com 143 gols por Portugal, Ronaldo lidera com ampla vantagem a lista dos maiores goleadores do futebol internacional masculino. Atrás dele aparecem Lionel Messi, com 116 gols pela Argentina, Ali Daei, do Irã, com 108, além de Romelu Lukaku, da Bélgica, e Robert Lewandowski, da Polônia, ambos com 89 gols.

O feito ganha ainda mais relevância pelo momento da carreira. Em sua sexta participação em Copas do Mundo, Cristiano segue sendo protagonista da seleção portuguesa e demonstra uma longevidade raramente vista no esporte.

Uma comparação entre os ciclos de Copa de 2022 e 2026 mostra que o português chega ao atual Mundial em melhor fase estatística. Antes da Copa do Catar, Ronaldo acumulava 39 jogos, 24 gols e três assistências no ciclo entre 2021 e 2022. Já no período entre 2025 e 2026, o craque disputou 37 partidas, marcou 30 gols e distribuiu cinco assistências.

Faltam exatamente 27 gols para Cristiano Ronaldo chegar à histórica marca dos 1.000 gols na carreira | Foto: Reprodução

Mesmo atuando em menos jogos, o camisa 7 aumentou sua média de participação direta em gols, reforçando a capacidade de se manter competitivo em alto nível mesmo após duas décadas no futebol profissional.

Os números ajudam a explicar por que Cristiano Ronaldo continua sendo uma das grandes atrações da Copa do Mundo. Enquanto muitos dos rivais de sua geração já encerraram a carreira ou deixaram o protagonismo, o português segue ampliando recordes e acumulando feitos históricos com a camisa da seleção.

A presença no Mundial de 2026 também simboliza os últimos capítulos de uma trajetória que marcou época. Maior artilheiro da história das seleções e recordista de partidas internacionais, Ronaldo mantém vivo um legado construído ao longo de mais de 20 anos defendendo Portugal.

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Lo stato di salute della sanità italiana

17 June 2026 at 17:15

Lavoce in mezz’ora è il format di divulgazione de lavoce.info: due volte al mese, mezz’ora di conversazione con esperti per approfondire i temi centrali del dibattito economico e sociale. In questa puntata abbiamo invitato Nerina Dirindin, professoressa ed economista esperta di welfare e politiche sanitarie.

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Neymar fecha contrato com plataforma chinesa para série de microdramas com IA

Neymar Jr. firmou um contrato com a plataforma chinesa FlareFlow para ceder seus direitos de imagem à produção de microdramas desenvolvidos com uso de inteligência artificial (IA). O anúncio da parceria foi feito na última terça-feira (16) e prevê uma série inicial composta por 16 episódios curtos.

As produções terão duração de aproximadamente um minuto cada e serão exibidas em formato vertical, voltado para consumo em dispositivos móveis. Os conteúdos devem reunir elementos de drama, ficção científica, fantasia e narrativas com roteiros considerados surpreendentes.

O CEO da FlareFlow, James Wang, afirma que a participação do jogador brasileiro tem como objetivo ampliar a visibilidade dos microdramas da plataforma, especialmente em mercados fora da China, apostando no alcance global do atleta.

Primeiros episódios e enredos da produção

O primeiro episódio, intitulado “O Caminho da Glória”, tem lançamento previsto para esta sexta-feira (19). Na história, Neymar aparece em uma narrativa fictícia na qual tenta reconstruir sua carreira no futebol após ficar emocionalmente abalado por uma traição.

Em outras tramas previstas na produção, o jogador também aparece em situações como a disputa pelo destino da humanidade em um torneio intergaláctico, a tentativa de reconquistar seu lugar como herdeiro de um reino e ainda em um enredo em que enfrenta a própria morte após despertar do próprio funeral.

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ChatGPT si prepara a sbarcare al Pentagono dopo l’uscita di Anthropic

17 June 2026 at 16:24

Presto ChatGPT farà il suo ingresso ufficiale su GenAI.mil, la piattaforma di intelligenza artificiale generativa del Dipartimento della Difesa americano. Ad annunciarlo è stato Mohammed Husain, strategic delivery lead per il settore cyber di OpenAI, intervenendo al Tech Summit di Arlington, in Virginia. “Credo che il lancio sia ormai imminente e siamo impazienti di condividere maggiori dettagli con un annuncio a inizio luglio”, ha dichiarato. Procede così il progressivo ridimensionamento del ruolo di Anthropic all’interno dell’ecosistema IA della Difesa americana a seguito dello scontro (tuttora in corso) tra la società madre di Claude e il governo federale.

Una piattaforma, tre milioni di utenti

GenAI.mil è nata a dicembre 2025 con l’obiettivo di portare l’intelligenza artificiale generativa in ogni angolo dell’apparato militare statunitense. La piattaforma è certificata per le informazioni non classificate sensibili (il cosiddetto “controlled unclassified information”) e opera al livello di sicurezza Impact Level 5, uno dei più elevati. Con l’arrivo di ChatGPT, il servizio diventerà accessibile a oltre tre milioni di dipendenti militari e civili della difesa Usa. Già ad aprile i dati ufficiali del DoD indicavano che più di 1,3 milioni di utenti della difesa usavano regolarmente la piattaforma, che ospitava già oltre 100.000 agenti di intelligenza artificiale sviluppati internamente. Fin dall’inizio la piattaforma è stata costruita con una logica multifornitore, integrando prima Gemini for Government e poi i modelli di OpenAI e di xAI. 

L’uscita di Anthropic…

Fino a pochi mesi fa, Anthropic occupava una posizione di primo piano nell’architettura IA del Pentagono. La società fondata da Dario e Daniela Amodei (insieme ad altri ex ricercatori di OpenAI), era il fornitore principale per le reti classificate della difesa Usa ed era integrata nel Maven Smart System, la piattaforma di Palantir utilizzata per le operazioni militari riservate. Poi è arrivato lo scontro. Dopo che Anthropic si è rifiutata di rimuovere dai propri modelli le salvaguardie etiche che vietano l’utilizzo dei propri LLM per la sorveglianza di massa e le armi autonome prive di supervisione umana, il segretario alla Difesa Pete Hegseth ha dato mandato al dipartimento di testare modelli alternativi e ha dichiarato la società un “rischio per la catena di approvvigionamento”, definizione che, se confermata in tribunale, potrebbe escludere Anthropic dal partecipare ai principali programmi federali. 

…e l’ingresso di OpenAI

Neanche a dirlo, nel giro di poche ore dalla messa al bando di Anthropic, Sam Altman e OpenAI annunciavano di aver firmato un accordo per fornire i propri modelli al Pentagono, in sostituzione della società di Amodei. La velocità dell’operazione ha però sollevato più di un sopracciglio. Spinta dalla fretta di non farsi scappare l’occasione di riempire il vuoto lasciato dal concorrente, OpenAI avrebbe rinegoziato i propri termini con il Dipartimento della Difesa per consentire un uso senza restrizioni delle proprie tecnologie, senza i limiti etici che avevano affossato il rapporto con Anthropic. Lo stesso Altman ha in seguito ammesso che l’accordo era stato concluso in modo molto “affrettato”. Però nel frattempo l’annuncio aveva seminato il panico e, in pochi giorni, gli utenti americani di ChatGPT avevano cominciato a migrare in massa verso Claude, il chatbot di Anthropic. Di fronte a questo calo di consenso e di utenti, OpenAI è corsa ai ripari e ha fatto dietrofront, dichiarando che si sarebbe tenuta anch’essa entro quegli stessi limiti etici che sono costati l’appalto all’azienda di Amodei.

Cosa succede adesso?

Si fa in fretta a dire “fuori Amodei, dentro Altman”, ma la questione è più complessa. Innanzitutto, la transizione dai modelli di Anthropic a quelli di OpenAI è ancora in corso e i tempi per completarla si preannunciano lunghi. Nel frattempo, lo stesso Emil Michael, sottosegretario Usa alla Difesa per la ricerca e l’ingegneria, ha dichiarato che i colloqui con Anthropic circa il futuro del rapporto tra l’azienda e il Pentagono restano sospesi in attesa dell’esito del contenzioso giudiziario. Restano poi i dubbi su cosa OpenAI abbia effettivamente accettato di fare e di non fare per le Forze armate. Il dietrofront sulla rimozione dei limiti etici c’è stato, ma i termini precisi dell’accordo con il Pentagono non sono ancora stati resi pubblici e potrebbero non esserlo mai. Chi vincerà alla fine, le richieste del Pentagono o le pressioni dell’opinione pubblica?

Le lezioni dell’Ucraina arrivano sui carri francesi. Il nuovo Leclerc monta una gabbia anti-drone

17 June 2026 at 16:04

Quella che nei primi mesi della guerra in Ucraina era stata liquidata come una soluzione improvvisata dei carri armati russi sembra essere stata adottata anche dall’esercito francese. Il nuovo Leclerc Xlr presentato dalla Francia al salone della difesa “Eurosatory” in corso a Parigi è infatti dotato di una gabbia metallica installata sopra la torretta, una protezione studiata per aumentare la sopravvivenza del carro contro gli attacchi dei droni, ormai tra le principali minacce sui campi di battaglia contemporanei.

La struttura è stata sviluppata dalla Section technique de l’Armée de Terre (Stat), il centro tecnico dell’Esercito francese incaricato della sperimentazione delle nuove capacità operative. Secondo il generale Olivier Coquet, responsabile della Stat, il prototipo è stato industrializzato da Knds France e le prime gabbie sono già in fase di distribuzione ai reparti corazzati.

Segnale evidente di come (giustamente) gli eserciti occidentali stiano assimilando le lezioni della guerra in Ucraina. “Il carro armato Leclerc ha recentemente mostrato la presenza di una canopia antidrone molto simile a quella dei carri di ambo le parti visti nella guerra in Ucraina ma soprattutto dai carri russi T-72 e T-80 all’inizio dell’invasione, prima dell’impiego in massa dei droni. Questo suggerisce che gli eserciti Nato stanno studiando e adattando la tecnologia attuale ai futuri scenari di guerre con caratteristiche simili” commenta per Formiche.net Giangiuseppe Pili, assistant Professor presso la James Madison University, Senior Associate Fellow del Nato Defence College e Associate Fellow del Royal United Services Institute (Rusi).

L’esperienza maturata in Ucraina ha dimostrato come la minaccia ai carri armati provenga sempre più spesso dall’alto. I piccoli droni Fpv, economici ma estremamente precisi, sono in grado di colpire i punti meno protetti dei mezzi corazzati. In questo scenario, le gabbie metalliche non rappresentano una soluzione definitiva, ma possono contribuire a far esplodere anticipatamente le munizioni o a ridurne gli effetti, aumentando le probabilità di sopravvivenza del veicolo e dell’equipaggio.

L’aggiornamento del Leclerc rientra nel programma Scorpion, con cui Parigi sta modernizzando le proprie forze terrestri. Oltre alla protezione anti-drone, il Leclerc Xlr riceve una nuova architettura digitale, corazzature aggiuntive, sistemi di comunicazione aggiornati e una torretta remotizzata pensata per le operazioni in ambiente urbano. Rimangono invece invariate le principali caratteristiche del mezzo, dotato di cannone da 120 millimetri con caricatore automatico e di un equipaggio composto da tre militari.

L’adozione delle gabbie rappresenta però soltanto una risposta immediata a una trasformazione molto più ampia del combattimento terrestre. “Si capisce che siamo lontani sia da un pieno adattamento, come varianti dei “turtle tank” più funzionali, sia da una piena reinterpretazione del carro armato con armi antidrone di massa dedicate. Quindi, anche in questo caso, non vediamo evoluzione o soluzione ma solo parziale adattamento”, commenta Pili. Parole che fanno eco a quelle del comandante delle forze terrestri francesi, il generale Philippe de Montenon, secondo cui il successore del Leclerc non sarà infatti un semplice carro armato, ma opererà insieme a droni e piattaforme robotiche.

Anche Coquet ha confermato che il futuro Main Ground Combat System (Mgcs), sviluppato con la Germania, sarà concepito come un vero “sistema di sistemi”, integrando mezzi con equipaggio, piattaforme senza pilota e capacità basate sull’intelligenza artificiale. Poiché il Leclerc dovrebbe raggiungere la fine della propria vita operativa intorno al 2035, mentre il Mgcs non entrerà probabilmente in servizio prima del 2045, la Francia sta già valutando una capacità intermedia che rappresenti il primo passo verso questa nuova architettura.

Edge e Leonardo verso una joint venture sui sensori avanzati per la difesa

17 June 2026 at 15:46

Edge e Leonardo hanno fornito nuovi dettagli sulla futura costituzione di una joint venture nel settore dei sensori e dei sistemi avanzati per la difesa. L’iniziativa si inserisce nella roadmap di collaborazione già annunciata tra i due gruppi e riguarda lo sviluppo, la commercializzazione, la produzione e il supporto di tecnologie destinate a piattaforme e capacità militari di nuova generazione.

Il perimetro industriale dell’intesa

La futura joint venture sarà focalizzata su alcune capacità nel settore della difesa, tra cui radar aviotrasportati per piattaforme stealth di nuova generazione, il radar Kronos Grand Mobile High-Power, sistemi di gestione del combattimento e sensori per velivoli multi-missione. La società avrà inoltre il compito di promuovere e vendere il velivolo caccia/addestratore M-346 e altre capacità di difesa sui mercati europei e internazionali.

Secondo Hamad Al Marar, managing director e ceo di Edge, “Leonardo porta con sé decenni di eccellenza nel settore dei radar e dei sistemi di gestione del combattimento, noi portiamo capacità industriale, agilità e accesso ai mercati che consentono a tali tecnologie di arrivare più rapidamente ai clienti”.

Contratti e prospettive di mercato

Una volta raggiunta l’operatività, la joint venture potrà contare su contratti per diverse centinaia di milioni di euro. Nel comunicato si indica inoltre un potenziale di ulteriori ordini superiore ai quattro miliardi di euro nei prossimi cinque anni.

Al Marar ha sottolineato che “questa JV avrà la capacità di realizzare alcuni dei più avanzati sensori e sistemi al mondo, con ordini previsti per un valore superiore ai quattro miliardi di euro nei prossimi cinque anni”.

Il modello delle partnership industriali

Per Leonardo, il progetto si colloca nel quadro di una strategia fondata su collaborazioni industriali mirate. Lorenzo Mariani, amministratore delegato e direttore generale del gruppo, ha affermato che “il progetto di costituire una joint venture con Edge riflette la convinzione di Leonardo che le partnership industriali strategiche possano fornire un contributo chiave nel plasmare il futuro dell’industria globale della difesa”.

Mariani ha aggiunto che “la collaborazione industriale e le joint venture sono un modello che stiamo adottando sempre più spesso”, indicando nella cooperazione con Edge un possibile riferimento per “nuovi standard attraverso l’eccellenza tecnologica, la solidità industriale e una visione condivisa di lungo periodo”.

La joint venture punta a combinare competenze tecnologiche, capacità industriali e accesso ai mercati internazionali dei due partner. L’obiettivo indicato è sostenere clienti in Europa e in altri mercati con soluzioni integrate nel settore della difesa.

Carneiro: Governo "está a jogar muito mal" na economia

17 June 2026 at 14:53
Carneiro criticou a forma como os seis mil milhões do fundo europeu para a defesa estão a ser utilizados: "O dinheiro chega a Portugal e volta a sair". Economia está a perder competitividade, alertou.

© MIGUEL A. LOPES/LUSA

José Luís Carneiro salientou que Portugal "perdeu posição em 57% dos seus mercados externos"
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