Normal view

Middle East peace talks in doubt as Iran says it needs to ‘reassess’ after overnight strikes

US launches strikes in retaliation for downing of US army helicopter, while White House source says deal could still be close

The future of peace talks in the Middle East have been thrown into question after Iran’s foreign ministry said it needed to “reassess” its participation, while Donald Trump said Iran would have to “pay the price” after the two countries traded fire overnight, drawing neighbouring states back into an on-and-off war that has consumed the region since late February.

The US launched strikes against Iran in the early hours of Wednesday morning in retaliation for what it said was Iran’s downing of a US army helicopter near the strait of Hormuz. Iran then launched a wave of retaliatory airstrikes claiming hits on US bases in Kuwait, Bahrain and Jordan.

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© Photograph: Atta Kenare/AFP/Getty Images

© Photograph: Atta Kenare/AFP/Getty Images

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How Quiet Oman Landed Itself in Trump’s Cross Hairs

10 June 2026 at 10:02
As the Iran war drags on, Oman — a U.S. ally and mediator with Iran — has found itself at odds with the Trump administration and some of its own neighbors.

© Altaf Qadri/Associated Press

Fishing in Muscat, Oman, in February, before the war between the United States, Israel and Iran started.

Guerra in Iran, ecco il “risponderemo” di Trump: tre ore di bombardamenti. Ora Teheran contrattacca – LIVE

10 June 2026 at 04:41
Guerra in Iran, gli aggiornamenti in diretta del 10 giugno
Notte di fuoco a Hormuz
Inizio diretta: 10/06/26 05:31
Fine diretta: 10/06/26 21:00
Iran: Usa, attacco finito. Colpiti radar. Pronti a difenderci

È durata poco più di tre ore la rappresaglia americana in Iran per l’abbattimento di un elicottero Apache. Alle 3:00 ora italiana, il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom) ha annunciato la fine degli attacchi. Le forze Usa “hanno completato il 9 giugno una serie di attacchi di autodifesa contro l’Iran, su ordine del comandante in capo (il presidente Donald Trump, ndr), in risposta all’abbattimento, avvenuto ieri, di un elicottero Apache dell’Esercito degli Stati Uniti”, si legge in un comunicato del Centcom. “Le forze del Centcom hanno colpito le difese aeree iraniane, le stazioni di controllo a terra e i siti radar di sorveglianza vicino allo Stretto di Hormuz con munizioni di precisione lanciate dai caccia dell’Aeronautica militare e della Marina degli Stati Uniti”, ha riferito il Pentagono. “L’operazione è stata una risposta proporzionata ai recenti attacchi contro le forze statunitensi e le navi mercantili internazionali in transito nelle acque regionali. Le forze statunitensi rimangono vigili e pronte a difendersi da qualsiasi aggressione ingiustificata da parte dell’Iran”, avverte il Centcom.

Iran: Pasdaran, attacchi devastanti se Usa non si fermano

I Pasdaran hanno avvertito di attacchi ancora più pesanti contro basi americane nel Golfo Persico se gli Stati Uniti non interromperanno i bombardamenti in corso da ore. “Il criminale Esercito statunitense deve sapere che, in caso di una ripetuta aggressione contro la Repubblica Islamica dell’Iran, saranno sferrati attacchi devastanti e più estesi contro una serie di obiettivi designati nella regione”, si legge nella nota con cui i Guardiani della rivoluzione hanno annunciato un raid sulla Quinta flotta Usa nel Bahrein.

Iran: media, drone Usa abbattuto su provincia Bushehr

Le forze iraniane hanno abbattuto un drone americano sulla città di Jam, nella provincia meridionale di Bushehr. Lo riferiscono i media iraniani.

Iran: media, lanciati missili e droni su obbiettivi Usa in Golfo

L’Iran ha lanciato missili e droni verso obiettivi statunitensi nel Golfo Persico. Lo ha riferito il Corpo delle guardie rivoluzionarie islamiche in un post di Telegram. L’agenzia Fars ha mostrato immagini di un drone in volo sull’Iraq “diretto verso i suoi obbiettivi”.

Iran: Casa Bianca, raid non influiscono su accordo che è vicino

Gli attacchi sferrati dagli Stati Uni nel sud dell’Iran, come rappresaglia per l’abbattimento di un elicottero Apache, non hanno alcun impatto sull’andamento delle trattative tra Teheran e Washington. Ad assicurarlo sono state fonti della Casa Bianca interpellate da Politico. “Nulla cambia nello stato attuale dell’accordo” che resta “ancora vicino”, ha assicurato la fonte.

Iran: media, colpiti siti a Sirik, Jask, Bandar Abbas e Qeshm

Nel raid di questa notte, le forze americane hanno colpito basi navali a Sirik e Jask, difese aeree a Bandar Abbas e batterie missilistiche a Qeshm, nel sud dell’Iran. Lo ha riferito il New York Times citando fonti iraniane.

Iran: Araghchi, risponderemo ad attacchi. Lasciate la regione

L’Iran risponderà agli attacchi americani e per questo gli Usa dovrebbero lasciare il Golfo Persico. La minaccia è arrivata dal ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi. “Nonostante le sue sconfitte sul campo di battaglia, gli Stati Uniti hanno scelto di mettere alla prova la nostra determinazione. Le nostre potenti Forze Armate non lasceranno senza risposta alcun attacco o minaccia”, ha scritto su X. “Lasciate la nostra regione se volete essere al sicuro. La storia del Golfo Persico ha molti capitoli sulle tristi sorti degli intrusi stranieri”, ha ammonito.

Iran: media, massima allerta in basi Usa nel Golfo

Dopo l’attacco americano nel sud dell’Iran, è stato dichiarato il massimo livello di allerta nelle basi statunitensi in Kuwait, Bahrein, Emirati Arabi Uniti e Qatar. Lo riferiscono i media iraniani.

Iran: Cnn, raid sono avvertimento. Non ostacolo a negoziati

Gli attacchi di questa notte nel sud dell’Iran sono “un avvertimento” e “gli Stati Uniti ritengono che non ostacoleranno i negoziati per mettere fine alla guerra”, Lo ha riferito un funzionario dell’amministrazione Usa alla Cnn.

Iran: Axios, attaccati sistemi difesa aerea intorno Hormuz

Le forze americane hanno attaccato diversi sistemi di difesa aerea e radar iraniani intorno allo stretto di Hormuz. Lo riferisce Axios citando fonti Usa

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Los países emergentes se rearman para esquivar otra ‘década perdida’

10 June 2026 at 04:30

La primera vez que Irán estuvo en el centro de una crisis energética global fue en 1979, y no terminó bien para las economías emergentes. Con la caída del sha y el triunfo de la revolución islámica, el precio internacional del petróleo se multiplicó por dos en un año, obligando a las autoridades monetarias de EE UU y otros países centrales a subir los tipos para combatir la inflación. A los emergentes les afectó por partida triple: además de lidiar con su propia inflación, la subida de intereses les dificultaba el pago de la deuda en moneda extranjera justo cuando el encarecimiento de la energía les hacía un agujero en la balanza comercial, reduciendo su capacidad de generar divisas. Fue el inicio de lo que en regiones como América Latina se llamó la década perdida.

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© Lucas Mukasa (Anadolu / Getty Images) (EL PAÍS)

Intervención de las fuerzas de seguridad para dispersar la manisfestación por la subida del combustible en Nairobi.

Jordânia diz que interceptou mísseis do Irã lançados contra base dos EUA

10 June 2026 at 04:17

As Forças Armadas da Jordânia afirmaram nesta quarta-feira (10) que interceptaram e abateram cinco mísseis lançados do Irã em direção à área da base aérea americana em Al-Azraq, na Jordânia.

Os militares acrescentaram que os destroços da operação de interceptação caíram em território jordaniano, mas não causaram feridos nem danos materiais.

Mais cedo, na quarta-feira, a Guarda Revolucionária do Irã afirmou ter atacado quatro alvos na base militar americana de Al-Azraq, na Jordânia, utilizando mísseis de longo alcance.

Segundo a mídia estatal, os alvos incluíam hangares de caças F-35 e um centro de comando em controle. Teerã teria utilizado mísseis de longo alcance durante a ofensiva.

A IRGC disse estar preparada para uma resposta “esmagadora e decisiva” a qualquer ataque dos EUA.

Não houve relatos de sirenes de alerta aéreo na Jordânia.

Troca de ataques

No início da noite desta terça-feira, o CENTCOM (Comando Central dos EUA) afirmou que suas forças começaram a lançar ataques de “autodefesa” contra o Irã às 18h (horário de Brasília), em resposta à queda de um helicóptero Apache do Exército dos EUA.

A extensão e a intensidade dos ataques dos EUA não ficaram imediatamente claras, embora a publicação do Comando Central os tenha descrito como uma “resposta proporcional à agressão injustificada do Irã”.

Mais cedo, o presidente dos EUA, Donald Trump afirmou que foi informado pelo Exército Americano que o Irã abateu um helicóptero Apache dos EUA que caiu na costa de Omã.

Horas após os ataques, o Exército dos EUA disse que concluiu os ataques de autodefesa contar o Irã.

“As forças do CENTCOM atacaram sistemas de defesa aérea iranianos, estações de controle terrestre e radares de vigilância perto do Estreito de Ormuz com munições de precisão disparadas por caças da Força Aérea e da Marinha dos EUA”, disse o CENTCOM em comunicado à imprensa.

Por que o Estreito de Ormuz é tão importante para a economia do mundo?

Sirenes de ataque aéreo são acionadas no Kuwait

10 June 2026 at 04:08

Sirenes soaram no Kuwait na noite desta terça-feira (9), com moradores sendo orientados a se dirigirem para locais seguros, informou o exército do reino do Golfo em um comunicado.

“Os sistemas de defesa aérea do Kuwait estão interceptando alvos aéreos hostis de acordo com os procedimentos operacionais aprovados”, diz o comunicado.

Os militares orientaram os moradores a “seguirem as instruções e diretrizes de segurança emitidas pelas autoridades competentes e a obterem informações de fontes oficiais aprovadas”.

A IRGC (Guarda Revolucionária do Irã) afirmou anteriormente que havia atacado alvos militares dos EUA na região após a última rodada de ataques americanos – que, por sua vez, foram uma resposta à queda de um helicóptero do Exército dos EUA.

A IRGC também informou ter atingido quatro alvos na base militar dos EUA de Al-Azraq, na Jordânia. Segundo a mídia estatal, os alvos incluíam hangares de caças F-35 e um centro de comando em controle. Teerã teria utilizado mísseis de longo alcance durante a ofensiva.

Não houve relatos de sirenes de alerta aéreo na Jordânia.

No início da noite desta terça-feira, o CENTCOM (Comando Central dos EUA) afirmou que suas forças começaram a lançar ataques de “autodefesa” contra o Irã às 18h (horário de Brasília), em resposta à queda de um helicóptero Apache do Exército dos EUA.

A extensão e a intensidade dos ataques dos EUA não ficaram imediatamente claras, embora a publicação do Comando Central os tenha descrito como uma “resposta proporcional à agressão injustificada do Irã”.

Mais cedo, o presidente dos EUA, Donald Trump afirmou que foi informado pelo Exército Americano que o Irã abateu um helicóptero Apache dos EUA que caiu na costa de Omã.

Horas após os ataques, o Exército dos EUA disse que concluiu os ataques de autodefesa contar o Irã.

“As forças do CENTCOM atacaram sistemas de defesa aérea iranianos, estações de controle terrestre e radares de vigilância perto do Estreito de Ormuz com munições de precisão disparadas por caças da Força Aérea e da Marinha dos EUA”, disse o CENTCOM em comunicado à imprensa.

Por que o Estreito de Ormuz é tão importante para a economia do mundo?

Irã atinge base militar dos EUA na Jordânia, diz mídia iraniana

10 June 2026 at 03:11

A IRGC (Guarda Revolucionária Islâmica do Irã) afirmou ter atingido quatro alvos na base militar dos EUA de Al-Azraq, na Jordânia, informou a mídia iraniana na noite desta terça-feira (9).

Segundo a mídia estatal, os alvos incluíam hangares de caças F-35 e um centro de comando em controle. Teerã teria utilizado mísseis de longo alcance durante a ofensiva.

A IRGC disse estar preparada para uma resposta “esmagadora e decisiva” a qualquer ataque dos EUA.

Não houve relatos de sirenes de alerta aéreo na Jordânia.

A Guarda Revolucionária também havia dito que atacou a Quinta Frota dos EUA no Bahrein, em resposta à ofensiva americana contra o país.

No início da noite desta terça-feira, o CENTCOM (Comando Central dos EUA) afirmou que suas forças começaram a lançar ataques de “autodefesa” contra o Irã às 18h (horário de Brasília), em resposta à queda de um helicóptero Apache do Exército dos EUA.

A extensão e a intensidade dos ataques dos EUA não ficaram imediatamente claras, embora a publicação do Comando Central os tenha descrito como uma “resposta proporcional à agressão injustificada do Irã”.

Mais cedo, o presidente dos EUA, Donald Trump afirmou que foi informado pelo Exército Americano que o Irã abateu um helicóptero Apache dos EUA que caiu na costa de Omã.

Horas após os ataques, o Exército dos EUA disse que concluiu os ataques de autodefesa contar o Irã.

“As forças do CENTCOM atacaram sistemas de defesa aérea iranianos, estações de controle terrestre e radares de vigilância perto do Estreito de Ormuz com munições de precisão disparadas por caças da Força Aérea e da Marinha dos EUA”, disse o CENTCOM em comunicado à imprensa.

(Com informações da CNNi e da Reuters)

Por que o Estreito de Ormuz é tão importante para a economia do mundo?

Asia, la región más expuesta al choque energético mundial

10 June 2026 at 02:47

Washington, 9 jun (Prensa Latina) Asia es la región más expuesta al choque energético mundial producto del cierre del estrecho de Ormuz, mientras enfrenta facturas de combustible en alza, aumento del precio de los alimentos, presiones inflacionarias y creciente carga fiscal.

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EUA finalizaram ataques em resposta à queda de helicóptero, diz Exército

10 June 2026 at 02:20

O Exército dos EUA concluiu ataques de autodefesa contra o Irã em resposta à queda de um helicóptero Apache americano, informou o CENTCOM (Comando Central dos EUA).

“As forças do CENTCOM atacaram sistemas de defesa aérea iranianos, estações de controle terrestre e radares de vigilância perto do Estreito de Ormuz com munições de precisão disparadas por caças da Força Aérea e da Marinha dos EUA”, disse o CENTCOM em comunicado à imprensa.

https://t.co/nmeOOVXAcD

— U.S. Central Command (@CENTCOM) June 10, 2026

Os militares americanos afirmaram que os ataques representam uma “resposta proporcional” aos recentes ataques contra forças americanas e navios internacionais em águas regionais.

Mais cedo, o Comando Central dos EUA afirmou que suas forças começaram a lançar ataques de “autodefesa” contra o Irã às 18h (horário de Brasília), em resposta à queda de um helicóptero Apache do Exército dos EUA.

A extensão e a intensidade dos ataques dos EUA não ficaram imediatamente claras, embora a publicação do Comando Central os tenha descrito como uma “resposta proporcional à agressão injustificada do Irã”.

U.S. Central Command (CENTCOM) forces began launching self-defense strikes against Iran at 5 p.m. ET today at the Commander in Chief’s direction, in response to yesterday’s downing of a U.S. Army Apache helicopter. The mission is a proportional response to unjustified Iranian…

— U.S. Central Command (@CENTCOM) June 9, 2026

Horas antes, o presidente dos EUA, Donald Trump afirmou que foi informado pelo Exército Americano que o Irã abateu um helicóptero Apache dos EUA que caiu na costa de Omã.

Ele pontuou que as Forças Armadas dos EUA “devem, necessariamente, responder a este ataque”.

“Acabei de ser informado por nossas Forças Armadas que, na noite passada, os iranianos abateram um de nossos sofisticados helicópteros Apache enquanto patrulhava o Estreito de Ormuz. Havia dois pilotos envolvidos, ambos estão seguros e ilesos”, publicou o presidente na Truth Social.

“Mesmo assim, os Estados Unidos devem, necessariamente, responder a este ataque”, disse ele.

Um drone marítimo americano resgatou os dois tripulantes do helicóptero. O caso marcou a primeira perda de um Apache desde o início do conflito com o Irã.

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Guarda Revolucionária afirma ter atacado a Quinta Frota dos EUA no Bahrein

10 June 2026 at 02:13

A IRGC (Guarda Revolucionária Islâmica do Irã) afirmou na noite desta terça-feira (9) que atacou a Quinta Frota dos EUA no Bahrein em resposta aos ataques americanos contra o país.

“As forças navais da IRGC lançaram um ataque com drones às 2h30 contra a Quinta Frota dos EUA no Bahrein”, afirmou um comunicado da agência de notícias semioficial Tasnim.

A IRGC disse que os EUA realizaram ataques contra Jask, Sirik e Qeshm, corroborando diversos outros relatos da mídia estatal iraniana sobre os ataques.

A IRGC afirmou que os ataques americanos supostamente danificaram uma torre de comunicações em Sirik e destruíram dois reservatórios de água no distrito de Bamani, segundo a agência Tasnim.

Não houve relatos de sirenes de alerta aéreo no Bahrein nas últimas horas.

A CNN entrou em contato com o CENTCOM (Comando Central dos EUA) para obter uma resposta.

Um correspondente da IRIB em Jask disse que as explosões foram ouvidas por volta das 2h35, horário local, enquanto vários outros veículos de notícias estatais relataram explosões em Qeshm e Bandar Abbas.

A Ilha de Qeshm é considerada parte da “arco-defesa” do Irã perto do Estreito de Ormuz.

Bandar Abbas, uma cidade portuária no sul do país, abriga uma importante base naval e aérea iraniana. O condado de Jask também possui presença naval e abriga um importante porto marítimo estrategicamente localizado a leste do estreito.

Anteriormente, a agência de notícias semioficial iraniana Tasnim informou que o porto de Jask e um local em Kuh Mobarak, no condado de Jask, haviam sido atacados.

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Ataques dos EUA atingiram reservatórios de água no Irã, diz mídia estatal

10 June 2026 at 01:01

Os ataques realizados pelos EUA no sul do Irã atingiram dois reservatórios de água, informou a emissora estatal iraniana IRIB na noite desta terça-feira (9).

A ofensiva interrompeu o abastecimento de água em todas as aldeias do distrito de Bamani, perto da cidade de Sirik, no sul do Irã, informou a emissora.

O diretor executivo da Companhia de Água e Esgoto de Hormozgan afirmou que os ataques atingiram suas instalações no sul do país, de acordo com a agência de notícias semioficial iraniana Mehr.

Abdul Hamid Hamzehpour, o diretor executivo, disse que os reservatórios consistiam em um tanque de 500 mil litros e outro de 2 milhões de litros, ambos responsáveis ​​pelo abastecimento de água potável para o distrito de Bamani e a cidade de Kuhestak, informou a agência de notícias Mehr.

A CNN entrou em contato com o Comando Central dos EUA (CENTCOM) para comentar os ataques.

A CNN entrou em contato com o CENTCOM (Comando Central dos EUA) para comentar as informações.

Mais cedo, o CENTCOM informou que suas forças estavam fazendo ataques de “autodefesa” contra o Irã, em resposta à queda de um helicóptero Apache do Exército dos EUA.

A extensão e a intensidade dos ataques dos EUA não ficaram imediatamente claras, embora a publicação do Comando Central os tenha descrito como uma “resposta proporcional à agressão injustificada do Irã”.

Anteriormente, a agência de notícias iraniana Mehr afirmou, citando moradores, que explosões foram ouvidas na região de Sirik, acrescentando que a natureza dos estrondos era desconhecida.

Já a agência de notícias semioficial do Irã Fars noticiou que explosões também foram ouvidas em partes do leste da província de Hormozgan.

Mais cedo, o presidente dos EUA, Donald Trump afirmou que foi informado pelo Exército Americano que o Irã abateu um helicóptero Apache dos EUA que caiu na costa de Omã.

Ele pontuou que as Forças Armadas dos EUA “devem, necessariamente, responder a este ataque”.

“Acabei de ser informado por nossas Forças Armadas que, na noite passada, os iranianos abateram um de nossos sofisticados helicópteros Apache enquanto patrulhava o Estreito de Ormuz. Havia dois pilotos envolvidos, ambos estão seguros e ilesos”, publicou o presidente na Truth Social.

“Mesmo assim, os Estados Unidos devem, necessariamente, responder a este ataque”, disse ele.

Um drone marítimo americano resgatou os dois tripulantes do helicóptero. O caso marcou a primeira perda de um Apache desde o início do conflito com o Irã.

Por que o Estreito de Ormuz é tão importante para a economia do mundo?

Irán defenderá su derecho a la soberanía

10 June 2026 at 00:25

La Habana (Prensa Latina) El embajador iraní en Cuba, Zabihollah Naderi, aseguró que su país defenderá hasta las últimas consecuencias la soberanía y su derecho al desarrollo de un programa nuclear con fines pacíficos, ante las presiones de Estados Unidos.

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U.S. retaliates against Iran after American helicopter downed near Strait of Hormuz

The U.S. military started what it called "self-defense strikes" against Iran for the downing of an Army helicopter near the Strait of Hormuz. President Trump said the two crew members were both "safe and uninjured" after the Apache helicopter went down while on patrol off the coast of Oman. Geoff Bennett discussed the latest with Dan Lamothe of The Washington Post.

Sudan crisis worsens as civil war enters 4th year and Hormuz closure disrupts aid

It's the world's largest humanitarian crisis, yet aid groups say it has received far too little attention. As Sudan's civil war enters its fourth year, nearly two out of every five people face emergency-level hunger and humanitarian officials warn the crisis has been compounded by the closure of the Strait of Hormuz. Nick Schifrin reports. A warning, some images in this story are disturbing.

Irã faz ataques contra alvos dos EUA na região, diz Guarda Revolucionária

9 June 2026 at 23:16

O Irã lançou mísseis e drones contra alvos dos EUA na região, informou a IRGC (Guarda Revolucionária Islâmica) em uma publicação no Telegram noite desta terça-feira (9).

A declaração veio após os EUA anunciarem ataques retaliatórios contra o Irã pela derrubada de um helicóptero do Exército americano.

A extensão e a intensidade dos ataques dos EUA não ficaram imediatamente claras, embora a publicação do Comando Central os tenha descrito como uma “resposta proporcional à agressão injustificada do Irã”.

Explosões foram ouvidas nas cidades iranianas de Sirik e Minab e na ilha de Qeshm, informou a agência de notícias semioficial Tasnim.

Mais cedo, o presidente dos EUA, Donald Trump afirmou que foi informado pelo Exército Americano que o Irã abateu um helicóptero Apache dos EUA que caiu na costa de Omã.

Ele pontuou que as Forças Armadas dos EUA “devem, necessariamente, responder a este ataque”.

“Acabei de ser informado por nossas Forças Armadas que, na noite passada, os iranianos abateram um de nossos sofisticados helicópteros Apache enquanto patrulhava o Estreito de Ormuz. Havia dois pilotos envolvidos, ambos estão seguros e ilesos”, publicou o presidente na Truth Social.

“Mesmo assim, os Estados Unidos devem, necessariamente, responder a este ataque”, disse ele.

Um drone marítimo americano resgatou os dois tripulantes do helicóptero. O caso marcou a primeira perda de um Apache desde o início do conflito com o Irã.

Por que o Estreito de Ormuz é tão importante para a economia do mundo?

Explosões são ouvidas no sul do Irã após EUA anunciarem ataques, diz mídia

9 June 2026 at 22:48

Explosões foram ouvidas na cidade costeira iraniana de Sirik, informou a agência de notícias semioficial iraniana Mehr, citando moradores locais que ouviram “diversas explosões na área”.

Estrondos também foram ouvidos em Bandar Abbas e Qeshm, cidades próximas ao Estreito de Ormuz.

“A natureza exata desses sons ainda não foi determinada e, até o momento, nenhuma autoridade militar ou policial oficial comentou sobre a causa das explosões”, pontuou a Mehr.

A notícia das explosões foi publicada momentos após os EUA anunciarem que lançaram uma nova onda de ataques contra o Irã, em retaliação à derrubada de um helicóptero do Exército americano.

A extensão e a intensidade dos ataques dos EUA não ficaram imediatamente claras, embora a publicação do Comando Central tenha dito que são uma “resposta proporcional à agressão injustificada do Irã”.

A agência de notícias iraniana Fars também informou que sons de explosões foram ouvidos em partes do leste da província de Hormozgan.

Trump havia prometido resposta à derrubada de helicóptero

Mais cedo, o presidente dos EUA, Donald Trump afirmou que foi informado pelo Exército Americano que o Irã abateu um helicóptero Apache dos EUA que caiu na costa de Omã.

Ele pontuou que as Forças Armadas dos EUA “devem, necessariamente, responder a este ataque”.

“Acabei de ser informado por nossas Forças Armadas que, na noite passada, os iranianos abateram um de nossos sofisticados helicópteros Apache enquanto patrulhava o Estreito de Ormuz. Havia dois pilotos envolvidos, ambos estão seguros e ilesos”, publicou o presidente na Truth Social.

“Mesmo assim, os Estados Unidos devem, necessariamente, responder a este ataque”, disse ele.

Um drone marítimo americano resgatou os dois tripulantes do helicóptero. O caso marcou a primeira perda de um Apache desde o início do conflito com o Irã.

Chanceler do Irã alertou contra escalada de ataques

Após a ameaça de Trump, o ministro das Relações Exteriores do Irã, Abbas Araghchi, pediu que as forças estrangeiras deixem o Estreito de Ormuz, sob o risco de serem “pegos em constante perigo”.

“As forças estrangeiras próximas ao nosso território correm risco constante devido a erros humanos, acidentes ou por potencialmente serem pegas em fogo cruzado”, disse Araghchi em uma publicação na rede social X.

O chanceler iraniano acrescentou que, embora Teerã prefira “a linguagem da diplomacia… como nossos bravos guerreiros demonstraram ao mundo, também sabemos falar outras línguas”.

Por que o Estreito de Ormuz é tão importante para a economia do mundo?

EUA lançam ataques contra o Irã em resposta à queda de helicóptero militar

9 June 2026 at 22:22

O CENTCOM (Comando Central dos EUA) afirmou nesta terça-feira (9) que suas forças começaram a lançar ataques de “autodefesa” contra o Irã às 18h (horário de Brasília), em resposta à queda de um helicóptero Apache do Exército dos EUA.

U.S. Central Command (CENTCOM) forces began launching self-defense strikes against Iran at 5 p.m. ET today at the Commander in Chief’s direction, in response to yesterday’s downing of a U.S. Army Apache helicopter. The mission is a proportional response to unjustified Iranian…

— U.S. Central Command (@CENTCOM) June 9, 2026

A extensão e a intensidade dos ataques dos EUA não ficaram imediatamente claras, embora a publicação do Comando Central os tenha descrito como uma “resposta proporcional à agressão injustificada do Irã”.

Anteriormente, a agência de notícias iraniana Mehr afirmou, citando moradores, que explosões foram ouvidas na região de Sirik, acrescentando que a natureza dos estrondos era desconhecida.

Já a agência de notícias semioficial do Irã Fars noticiou que explosões também foram ouvidas em partes do leste da província de Hormozgan.

Mais cedo, o presidente dos EUA, Donald Trump afirmou que foi informado pelo Exército Americano que o Irã abateu um helicóptero Apache dos EUA que caiu na costa de Omã.

Ele pontuou que as Forças Armadas dos EUA “devem, necessariamente, responder a este ataque”.

“Acabei de ser informado por nossas Forças Armadas que, na noite passada, os iranianos abateram um de nossos sofisticados helicópteros Apache enquanto patrulhava o Estreito de Ormuz. Havia dois pilotos envolvidos, ambos estão seguros e ilesos”, publicou o presidente na Truth Social.

“Mesmo assim, os Estados Unidos devem, necessariamente, responder a este ataque”, disse ele.

Um drone marítimo americano resgatou os dois tripulantes do helicóptero. O caso marcou a primeira perda de um Apache desde o início do conflito com o Irã.

Em resposta, o ministro das Relações Exteriores do Irã, Abbas Araghchi, instou as forças estrangeiras a deixarem o Estreito de Ormuz ou correrem o risco de serem “pegos em constante perigo”, após o presidente dos EUA, Donald Trump, acusar Teerã de abater um helicóptero Apache do Exército na costa de Omã.

“As forças estrangeiras próximas ao nosso território correm risco constante devido a erros humanos, acidentes ou por potencialmente serem pegas em fogo cruzado”, disse Araghchi em uma publicação na rede social X.

“Para reduzir o risco, a melhor solução é que as forças estrangeiras deixem, o mais rápido possível, um ambiente que nunca será hospitaleiro a uma presença hostil”, acrescentou.

O ministro das Relações Exteriores iraniano acrescentou que, embora Teerã prefira “a linguagem da diplomacia… como nossos bravos guerreiros demonstraram ao mundo, também sabemos falar outras línguas”, ecoando uma declaração semelhante feita anteriormente pelo principal negociador do Irã, Mohammad Bagher Ghalibaf.

O ministro das Relações Exteriores afirmou que o Estreito de Ormuz não é considerado águas internacionais, mas sim compartilhado pelo Irã e Omã. Ele prometeu que as forças armadas iranianas estão em constante alerta para “qualquer violação do espaço aéreo, território ou águas territoriais do Irã”.

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Irã diz que EUA podem ser “pegos em fogo cruzado” caso não deixem Ormuz

9 June 2026 at 21:10

O ministro das Relações Exteriores do Irã, Abbas Araghchi, instou as forças estrangeiras a deixarem o Estreito de Ormuz ou correrem o risco de serem “pegos em constante perigo”, após o presidente dos EUA, Donald Trump, acusar Teerã de abater um helicóptero Apache do Exército na costa de Omã.

“As forças estrangeiras próximas ao nosso território correm risco constante devido a erros humanos, acidentes ou por potencialmente serem pegas em fogo cruzado”, disse Araghchi nesta terça-feira (9), em uma publicação na rede social X.

“Para reduzir o risco, a melhor solução é que as forças estrangeiras deixem, o mais rápido possível, um ambiente que nunca será hospitaleiro a uma presença hostil”, acrescentou.

O ministro das Relações Exteriores iraniano acrescentou que, embora Teerã prefira “a linguagem da diplomacia… como nossos bravos guerreiros demonstraram ao mundo, também sabemos falar outras línguas”, ecoando uma declaração semelhante feita anteriormente pelo principal negociador do Irã, Mohammad Bagher Ghalibaf.

O ministro das Relações Exteriores afirmou que o Estreito de Ormuz não é considerado águas internacionais, mas sim compartilhado pelo Irã e Omã. Ele prometeu que as forças armadas iranianas estão em constante alerta para “qualquer violação do espaço aéreo, território ou águas territoriais do Irã”.

Embora o estreito esteja localizado dentro das águas territoriais do Irã e de Omã, ele é considerado um estreito internacional pela CNUDM (Convenção das Nações Unidas sobre o Direito do Mar), o que significa que embarcações estrangeiras, incluindo navios de guerra, têm o direito de “trânsito” irrestrito por ele.

Nem o Irã nem os Estados Unidos ratificaram a CNUDM, e Teerã rejeita a disposição que permite o trânsito.

Acusação de Trump

Mais cedo, Trump afirmou que foi informado pelo Exército Americano que o Irã abateu um helicóptero Apache dos EUA que caiu na costa de Omã.

Ele pontuou que as Forças Armadas dos EUA “devem, necessariamente, responder a este ataque”.

“Acabei de ser informado por nossas Forças Armadas que, na noite passada, os iranianos abateram um de nossos sofisticados helicópteros Apache enquanto patrulhava o Estreito de Ormuz. Havia dois pilotos envolvidos, ambos estão seguros e ilesos”, publicou o presidente na Truth Social.

“Mesmo assim, os Estados Unidos devem, necessariamente, responder a este ataque”, disse ele.

Um drone marítimo americano resgatou os dois tripulantes do helicóptero. O caso marcou a primeira perda de um Apache desde o início do conflito com o Irã.

Por que o Estreito de Ormuz é tão importante para a economia do mundo?

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