Reading view

Milão: maquinistas suspensos por espiar passageiras

Imagens de mulheres foram capturadas pelas câmaras de vigilância dos transportes. Passageira reparou no telemóvel de motorista que viajava sentado à sua frente num elétrico e denunciou situação.

© Needpix.com

Foram ordenadas buscas nas casas de pelo menos cinco funcionários, assim como a apreensão dos seus telemóveis e outros dispositivos,
  •  

Milão: maquinistas suspensos por espiar passageiras

Imagens de mulheres foram capturadas pelas câmaras de vigilância dos transportes. Passageira reparou no telemóvel de motorista que viajava sentado à sua frente num elétrico e denunciou situação.

© Needpix.com

Foram ordenadas buscas nas casas de pelo menos cinco funcionários, assim como a apreensão dos seus telemóveis e outros dispositivos,
  •  

Peça “The Duke of Parma” de Pessoa em cena pela primeira vez

A tragédia pessoana publicada em fevereiro vai ser encenada em Parma, em 2027, no âmbito do programa da Capital Europeia da Juventude. A peça é um dos temas do mais recente número da “Pessoa Plural”.

© Casa Fernando Pessoa (Facebook)

"The Duke of Parma" é uma tragédia fragmentária em inglês de inspiração shakespeariana, que integra o corpus menos conhecido do teatro em língua inglesa de Fernando Pessoa
  •  

Peça “The Duke of Parma” de Pessoa em cena pela primeira vez

A tragédia pessoana publicada em fevereiro vai ser encenada em Parma, em 2027, no âmbito do programa da Capital Europeia da Juventude. A peça é um dos temas do mais recente número da “Pessoa Plural”.

© Casa Fernando Pessoa (Facebook)

"The Duke of Parma" é uma tragédia fragmentária em inglês de inspiração shakespeariana, que integra o corpus menos conhecido do teatro em língua inglesa de Fernando Pessoa
  •  

Remigração não é cristã e “somos todos migrantes”, avisa o Papa

Depois de cumprir desejo do antecessor Francisco, Leão XIV, em Itália, explicou como mandar embora imigrantes e “lavar as mãos do problema não parece a resposta mais cristã”. O Papa Leão XIV afirmou que a remigração, política proposta por vários partidos de extrema-direita alemã e italiana, incluindo o novo grupo Futuro Nacional, não é um conceito que esteja de acordo com os princípios cristãos. “Muitas vezes não reconhecemos as razões pelas quais estas pessoas tiveram de abandonar os seus países”, disse o pontífice aos jornalistas na terça-feira, em frente à residência papal em Castel Gandalf, a propósito da remigração. “Há

  •  

Mia Zottoli Montanaro conquista la corona di Miss Mondo Italia: la tarantina volerà alla finale mondiale

È Mia Zottoli Montanaro la nuova Miss Mondo Italia 2026. La giovane tarantina è stata incoronata durante la finale nazionale del concorso, ospitata all’Ecoresort Le Sirené di Gallipoli, e sarà lei a rappresentare l’Italia alla prossima finale internazionale di Miss World. Ventun anni, con un passato da atleta e radici familiari argentine, Mia Zottoli Montanaro ha conquistato la giuria e il pubblico al termine di un percorso che ha unito bellezza, personalità e capacità di rappresentare il territorio.

Nata e cresciuta a Taranto, la nuova reginetta conserva un forte legame con la Puglia, ma anche con la storia della propria famiglia. Un intreccio di culture che accompagna il suo percorso personale e che ora arriverà sul palcoscenico mondiale. La vittoria, racconta la neo Miss, rappresenta molto più di un traguardo estetico. Ha definito l’esperienza nel concorso come “un’esperienza unica di crescita personale e umana”, e ha sottolineato quanto il percorso vissuto negli ultimi mesi abbia contribuito alla sua maturazione.

Prima della fascia, il campo: lo sport che ha formato Mia

Prima del mondo delle passerelle, Mia ha conosciuto quello dello sport. Per sei anni è stata pallavolista, arrivando fino al campionato di Serie B2 con il Castellaneta. Un’esperienza che considera fondamentale per la formazione del suo carattere: “Lo sport è stato decisivo durante la mia crescita personale. Mi ha insegnato la disciplina e il rispetto per se stessi e per gli altri”, ha spiegato.

Moda, famiglia e sogni internazionali: la nuova vita della Miss

Oggi il suo percorso professionale è legato anche alla comunicazione e alla pubblicità, in particolare come volto per progetti nel settore del make-up. Accanto alla moda, tra le sue passioni restano il mare e l’attenzione per i dettagli, elementi che sente vicini alla sua identità.

Mia si descrive come una persona solare, determinata e precisa, con un forte legame con la famiglia, che considera una presenza fondamentale nel suo percorso, e con il fidanzato Pierluigi, che racconta come una figura capace di sostenerla e consigliarla. Dopo la vittoria nazionale, il prossimo appuntamento sarà quello internazionale: Mia Zottoli Montanaro porterà il tricolore alla competizione di Miss World, dove incontrerà candidate provenienti da tutto il mondo.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Miss Mondo Italia (@missmondoitalia)

L'articolo Mia Zottoli Montanaro conquista la corona di Miss Mondo Italia: la tarantina volerà alla finale mondiale proviene da Il Fatto Quotidiano.

  •  

Meloni revelou aos líderes dos G7 que deixou de fumar

Revelação foi recebida com surpresa e entusiasmo entre líderes dos G7 presentes. Keir Starmer aproveitou a ocasião para perguntar a António Costa quando tinha deixado de fumar.

© YOAN VALAT/EPA

A primeira-ministra italiana, Giorgia Meloni, conversa com o primeiro-ministro da Índia, Narendra Modi, ao lado do presidente dos EUA, Donald Trump, no Hotel Royal, durante a Cimeira dos G7 em Evian-les-Bains, França
  •  

La Presidenza irlandese del Consiglio dell’UE offre l’opportunità di rafforzare la leadership europea nell’idrogeno

Dublino ospita un dialogo politico sul futuro dell’idrogeno in Irlanda e nell’Unione europea con il Ministro Timmy Dooley

In vista dell’inizio della Presidenza irlandese del Consiglio dell’Unione europea, previsto per il 1° luglio, rappresentanti irlandesi ed europei delle istituzioni, della ricerca, dell’industria e del settore energetico si sono riuniti a Dublino per discutere il ruolo delle tecnologie dell’idrogeno e delle celle a combustibile nel rafforzare la competitività dell’Europa, la sicurezza energetica e la transizione verso un’energia pulita.

Il confronto si svolge in un momento cruciale per l’Europa. Mentre l’Unione europea si prepara ai negoziati sul prossimo Quadro finanziario pluriennale (QFP) e al futuro Programma quadro per la ricerca e l’innovazione, le decisioni che saranno assunte nei prossimi mesi determineranno la capacità dell’Europa di mantenere la propria leadership tecnologica, la competitività industriale e l’autonomia strategica nelle filiere dell’idrogeno e delle tecnologie pulite per il prossimo decennio.

L’iniziativa è pienamente coerente con le priorità della Presidenza irlandese in materia di competitività, sicurezza energetica e sviluppo industriale sostenibile e contribuisce al più ampio dibattito europeo sul futuro dei partenariati per la ricerca e l’innovazione e sul loro ruolo nell’accelerare la diffusione delle tecnologie strategiche a zero emissioni nette.

Timmy Dooley, Ministro di Stato presso il Dipartimento irlandese per il Clima, l’Energia e l’Ambiente, ha dichiarato: “La Presidenza irlandese dell’UE arriva in un momento decisivo per la transizione energetica europea. Questo dialogo rappresenta un’opportunità per rafforzare il confronto tra istituzioni, industria e mondo della ricerca sul contributo che l’idrogeno può offrire alla competitività, all’innovazione e alla sicurezza energetica in Irlanda e nell’Unione europea. Una delle priorità della Presidenza irlandese sarà il Quadro finanziario pluriennale dell’UE, che contribuirà a garantire risorse adeguate agli Stati membri per la ricerca, lo sviluppo e la realizzazione delle infrastrutture per le energie rinnovabili necessarie a conseguire gli obiettivi di decarbonizzazione dell’Unione”.

Luigi Crema, Presidente di Hydrogen Europe Research, ha affermato: “L’idrogeno è molto più di un vettore energetico. È una prova della capacità dell’Europa di trasformare l’eccellenza scientifica in leadership industriale. Per rimanere competitiva a livello globale, l’Europa deve continuare a investire nella ricerca e nell’innovazione, accelerando al contempo il passaggio dai risultati ottenuti nei laboratori alla loro applicazione industriale. Ciò richiederà una maggiore coordinazione lungo tutta la catena del valore e una visione di lungo periodo capace di collegare lo sviluppo tecnologico alla creazione di nuovi mercati. I futuri partenariati europei saranno essenziali per allineare ricerca, industria e politiche pubbliche attorno a un’agenda condivisa per la competitività”.

Paul McCormack, amministratore delegato e membro fondatore del consiglio di amministrazione di Hydrogen Ireland, ha dichiarato: “La strategia irlandese per l’idrogeno sta passando dalla fase delle ambizioni a quella dell’attuazione. Progetti come la Hydrogen Valley SH2AMROCK a Galway e la valle transfrontaliera HYBERNIA dimostrano che l’idrogeno pulito non è più una prospettiva futura, ma una realtà già in costruzione. I poli di produzione e rifornimento distribuiti sul territorio irlandese mostrano come l’idrogeno rinnovabile possa sostenere la decarbonizzazione, lo sviluppo industriale e la sicurezza energetica, confermando la capacità dell’Irlanda di produrre idrogeno rinnovabile su larga scala e di diventare un esportatore netto. In vista della Presidenza dell’UE, l’Irlanda ha l’opportunità di rafforzare la leadership europea nel settore accelerando i progetti strategici, intensificando le collaborazioni scientifiche e sostenendo lo sviluppo di filiere resilienti e competitive. Servono ora politiche chiare e orientate alla creazione del mercato, comprese misure a sostegno delle infrastrutture iniziali, certezze regolatorie e segnali di investimento in grado di mobilitare capitali privati e consentire il passaggio dai progetti pilota alla scala commerciale”.

Brian Mullins, Direttore del Programma Idrogeno di Gas Networks Ireland, ha dichiarato: “Gas Networks Ireland è impegnata a svolgere un ruolo di primo piano nello sviluppo dell’economia dell’idrogeno in Irlanda, in linea con gli obiettivi della Strategia nazionale sull’idrogeno. La nostra visione è quella di realizzare una rete del gas a emissioni nette zero, alimentata esclusivamente da gas rinnovabili. L’idrogeno verde rappresenta una grande opportunità per valorizzare le risorse rinnovabili dell’Irlanda, rafforzare la sicurezza energetica sia nazionale sia europea e sostenere la decarbonizzazione dell’industria. Per cogliere appieno questa opportunità sarà necessario un impegno coordinato tra ricerca, industria e istituzioni, accompagnato da investimenti in innovazione e infrastrutture. Gas Networks Ireland continuerà a collaborare con il Governo e con tutti gli stakeholder per trasformare questa ambizione in realtà”.

L’Irlanda eserciterà la Presidenza del Consiglio dell’Unione europea dal 1° luglio al 31 dicembre 2026. Il dialogo si inserisce nel contesto dei negoziati sul prossimo bilancio dell’UE, il cui accordo è atteso nel 2026 e che definirà la capacità dell’Europa di investire nella ricerca, nell’innovazione e nelle tecnologie strategiche pulite nel prossimo decennio.

Ricerca e innovazione determinanti per la leadership europea nell’idrogeno

I partecipanti hanno sottolineato che la leadership europea nell’idrogeno non può basarsi esclusivamente su singoli progetti. Il raggiungimento della scala industriale richiederà un maggiore allineamento tra organizzazioni di ricerca, industria, Stati membri e istituzioni europee. Un ecosistema coordinato dell’innovazione, capace di accompagnare l’intero percorso dalla ricerca al mercato, è stato individuato come uno dei principali fattori di successo per la competitività futura dell’Europa.

L’Irlanda in una posizione favorevole per contribuire alle ambizioni europee sull’idrogeno

Nel corso del confronto è stato evidenziato il grande potenziale delle risorse eoliche offshore irlandesi e la possibilità per il Paese di diventare produttore ed esportatore netto di idrogeno rinnovabile. I partecipanti hanno inoltre osservato che la piena attuazione della Strategia nazionale sull’idrogeno richiederà continui investimenti in infrastrutture, competenze, innovazione e sviluppo del mercato.

Dalla ricerca alla diffusione commerciale

Gli stakeholder hanno sottolineato la necessità di accelerare il passaggio dai progetti pilota e dalle attività dimostrative alla diffusione commerciale delle tecnologie. Ciò richiede quadri di investimento più chiari, un rafforzamento delle partnership industriali e il sostegno alle infrastrutture strategiche necessarie alla creazione di un mercato europeo dell’idrogeno efficiente e competitivo.

L'articolo La Presidenza irlandese del Consiglio dell’UE offre l’opportunità di rafforzare la leadership europea nell’idrogeno proviene da Affaritaliani.it.

  •  

Meloni revelou aos líderes dos G7 que deixou de fumar

Revelação foi recebida com surpresa e entusiasmo entre líderes dos G7 presentes. Keir Starmer aproveitou a ocasião para perguntar a António Costa quando tinha deixado de fumar.

© YOAN VALAT/EPA

A primeira-ministra italiana, Giorgia Meloni, conversa com o primeiro-ministro da Índia, Narendra Modi, ao lado do presidente dos EUA, Donald Trump, no Hotel Royal, durante a Cimeira dos G7 em Evian-les-Bains, França
  •  

PR defende que Portugal, Espanha e Itália não devem aceitar “lugar periférico” na revolução da IA

O Presidente da República, António José Seguro, defendeu esta quarta-feira que Portugal, Espanha e Itália “não têm de aceitar um lugar periférico” no novo mundo da Inteligência Artificial (IA), “uma das transformações mais profundas no trabalho desde a revolução industrial”.

“O mundo está a assistir a uma corrida entre dois modelos de IA: o modelo americano, orientado para o mercado, e o modelo chinês, orientado para o controlo do Estado. A Europa tem uma outra via, orientada para o desenvolvimento, assente nos direitos e na democracia”, sustentou Seguro, no seu primeiro discurso enquanto chefe de Estado num simpósio da organização empresarial COTEC Europa, este ano celebrado na ilha de San Giorgio Maggiore, em Veneza, Itália.

Numa edição, a 19ª, consagrada este ano ao tema “Repensar o trabalho na era da IA: Transformação, Oportunidade, Governação”, António José Seguro, que recebeu as boas-vindas à COTEC Europa por parte do Rei Felipe VI de Espanha e do Presidente italiano, Sergio Mattarella, que há vários anos marcam presença neste encontro, focou muito a sua intervenção na necessidade de “governar a IA”, pois esta, defendeu, “não é neutra, nunca foi”.

“Os sistemas de IA reproduzem os valores de quem os concebe, os dados com que são treinados, os incentivos de quem os financia. Quando esses valores são os da maximização do lucro sem critério ou os dos sistemas políticos que não prestam contas a ninguém, o resultado não é inovação ao serviço das pessoas, é inovação contra as pessoas”, disse.

“Estamos aqui representantes de três democracias europeias. Três países com forte capital cultural, com tradições científicas sólidas, com sociedades que valorizam a coesão e a solidariedade. Não somos os maiores países, não somos os mais rápidos na adoção desta mudança, mas podemos ser os mais responsáveis. E a responsabilidade neste contexto não é uma limitação, é uma vantagem competitiva”, defendeu.

De acordo com o Presidente da República, “Portugal, Espanha e Itália conhecem bem o valor da abertura ao mundo”, sendo “países atlânticos e mediterrânicos, países de circulação, de comércio, de cultura, de ciência e de indústria”, que devem reivindicar então o seu espaço na transformação em curso.

“Não temos de aceitar um lugar periférico na próxima revolução tecnológica. Temos universidades, engenheiros, empresas, energia renovável, conectividade, capacidade industrial e uma relação histórica com geografias que contam cada vez mais no xadrez mundial. O que nos falta muitas vezes é a escala e a coordenação”, disse.

A anteceder os discursos dos chefes de Estado, os líderes das COTEC de Portugal, Espanha e Itália assinaram um memorando de entendimento, proposto pela Associação Empresarial para a Inovação portuguesa, para a criação de uma “plataforma mediterrânica-atlântica”, uma aliança estratégica focada no impulso tecnológico e no investimento em ‘deep tech’ (tecnologias de vanguarda), estabelecendo um eixo comum de inovação entre os três países do Sul da Europa.

De acordo com Seguro, “a cooperação entre Portugal, Espanha e Itália deve ser mais do que uma fotografia institucional, deve traduzir-se em instrumentos concretos”, e esta iniciativa mediterrânico-atlântica “aponta exatamente nessa direção”, e “é assim que a Europa deixa de apenas diagnosticar dependências e começa a construir capacidades”.

“Os nossos três países podem e devem dar esse exemplo”, afirmou.

António José Seguro ainda participará hoje ao início da noite num jantar oferecido pelo chefe de Estado italiano ao Presidente da República e ao Rei de Espanha, após o que regressará a Lisboa.

  •  

Celebran en Italia la Semana del Refugiado

Roma, 17 jun (Prensa Latina) Con diversos eventos políticos, culturales y académicos se celebra en Italia la Semana del Refugiado, del 15 al 21 de junio, la cual este año tiene como tema “Valentía”, destacan hoy medios noticiosos.

The post Celebran en Italia la Semana del Refugiado first appeared on Noticias Prensa Latina.

  •  

Muere a los 87 años el historiador Carlo Ginzburg, maestro de la ‘microhistoria’

El historiador Carlo Ginzburg ha muerto a los 87 años, según publican los grandes medios italianos. Nacido en Turín, hijo de la escritora Natalia Ginzburg y del intelectual Leone Ginzburg, fue un maestro del arte de la “microhistoria”, centrada en la vida cotidiana y la cultura popular de otras épocas, como mostró en su gran obra El queso y los gusanos. Nacido en Turín en 1939, era profesor emérito de la Scuola Normale Superiore de Pisa, donde había estudiado. En su carrera docente, impartió clases en la Universidad de Bolonia, pero también en grandes universidades estadounidenses como Harvard, Yale, Princeton y UCLA. Se consideraba una persona con orígenes privilegiados: “Mi privilegio no fue solo criarme rodeado de libros, también lo fue tener modelos”, decía.

Seguir leyendo

© Ulf Andersen (Getty Images)

El historiador italiano Carlo Ginzburg posa durante una feria del libro en Lyon, Francia, el 31 de mayo de 2008.
  •  

Pobreza en Italia aumento un 48 por ciento en diez años

Roma, 17 jun (Prensa Latina) En la última década la pobreza en Italia se incrementó en un 48,0 por ciento, y entre las tendencias más significativas se encuentra el aumento de la población anciana en tal situación, señala hoy un reporte.

The post Pobreza en Italia aumento un 48 por ciento en diez años first appeared on Noticias Prensa Latina.

  •  

La Spagna regolarizza i migranti, l’Italia no

Il confronto con la Spagna sulla regolarizzazione dei migranti mostra i limiti della politica migratoria italiana, con canali di ingresso poco funzionali che condannano chi arriva all’irregolarità. E rendono ciclicamente necessarie le sanatorie.

L'articolo La Spagna regolarizza i migranti, l’Italia no proviene da Lavoce.info.

  •  

Una madre italiana se enfrenta a Meta y TikTok tras la muerte por suicidio de su hija de 12 años

Los padres de Rossella forman parte de un grupo de familias italianas que han presentado una demanda contra estas empresas para tratar de imponer límites más estrictos al acceso de los menores y aumentar la conciencia sobre los riesgos Leer

Los padres de Rossella forman parte de un grupo de familias italianas que han presentado una demanda contra estas empresas para tratar de imponer límites más estrictos al acceso de los menores y aumentar la conciencia sobre los riesgos
  •  

Pietro Marcello, cineasta: “No creo en un artista que exista aparte del mundo, poseo una visión muy moral”

Hoy, la huella de la italiana Eleonora Duse (Vigevano, 1958-Pittsburgh, 1924) se ha desvanecido. Pocos recuerdan a una de las grandes actrices de inicios del siglo XX; en cambio, su rival, la otra intérprete que acaparó titulares y elogios, la francesa Sarah Bernhardt, sí ha logrado mantenerse en la memoria colectiva. Y eso que Duse contaba con suficientes elementos llamativos en su biografía, como su compleja relación con su hija, sus vertiginosos años de pareja con el escritor Gabriele D’Annunzio o que rechazara la oferta de Benito Mussolini de convertirse en su mecenas. Todo eso llamó la atención de su compatriota Pietro Marcello (Campania, 49 años), el director de Bella y perdida, la sobrecogedora Martin Eden o Scarlet. “En el fondo, siempre estoy dando vueltas alrededor de un mismo tema. En el cine, no contar historias de ganadores. No me interesan. Me atraen los perdedores porque los ganadores fijan la Historia. Quiero plasmar el punto de vista de los que sufren las consecuencias de la Historia”, explicaba la semana pasada por videollamada. Y a eso se ha aplicado con Eleonora Duse, la divina, ya en salas en España.

Seguir leyendo

Pietro Marcello, en el rodaje de 'Eleonora Duse, la divina'.

💾

©

Pietro Marcello, retratado en el festival de Cannes.
  •  

80 recetas de albóndigas por el mundo: el libro que muestra cómo hacerlas en casa

“Ni se necesita destreza ni la precisión de un gran chef [...] Lo único que se precisa es paciencia para hacer unas bolitas más o menos del mismo tamaño”, escribe Bunny Banyai al comienzo del libro Vuelta al mundo en 80 albóndigas (recientemente traducido por Alba Armario para Libros Cúpula). La autora partió de una premisa para escribir este libro: seguir la pista de una albóndiga para poder recorrer las diferentes culturas y llegó a una conclusión: “Este libro trata sobre celebrar las cosas que nos unen en lugar de las que nos dividen”. Y, si hay una receta que pueda unir el mundo, según Bunny Banyai, es un plato de albóndigas.

Seguir leyendo

© Mark Roper

Youvarlakia, sopa griega de albóndigas y arroz con caldo de limón y albóndigas al estilo israelí. Dos preparaciones incluidas en el libro 'Vuelta al mundo en 80 albóndigas', de Bunny Banyai (Libros Cúpula).
  •  

La República de las Letras de Europa, 13 escritores europeos reflexionan sobre el futuro: "La UE es laica y sensata y a menudo falla. No nos pide que la amemos"

Una constelación de los mejores escritores de todos los rincones del continente reflexiona sobre qué significa para ellos el esquivo concepto de Europa y sobre los ideales comunes que construyen la cultura y la literatura Leer

Una constelación de los mejores escritores de todos los rincones del continente reflexiona sobre qué significa para ellos el esquivo concepto de Europa y sobre los ideales comunes que construyen la cultura y la literatura
  •  

Alemanha rejeita formalmente oferta do UniCredit pelo Commerzbank

A Alemanha rejeitou oficialmente a oferta do UniCredit pelas ações do Commerzbank, informou a agência financeira ​do país nesta terça-feira (16), citando o preço baixo ​e preocupações com o que chamou de abordagem agressiva do banco italiano.

O prazo inicial da oferta do UniCredit pelas ações do Commerzbank está chegando ao fim, com ambos os bancos permanecendo inflexíveis nesta batalha que já dura meses pelo controle de uma das instituições financeiras mais importantes da Alemanha.

O governo alemão detém uma participação de 12% no Commerzbank, adquirida na esteira da crise financeira global de 2008, ⁠e há muito se opõe à ​campanha do UniCredit para uma fusão.

“Aceitar a oferta já não era uma opção ​do ponto de vista financeiro, pois ela não inclui um prêmio adequado sobre o preço atual ⁠das ações do Commerzbank”, afirmou a agência.

Apesar da ⁠posição de Berlim, o UniCredit ainda pode conquistar o controle do banco ​alemão, ‌mas a participação do governo lhe garante assentos no conselho fiscal do Commerzbank, que nomeia a ⁠administração e ajuda a supervisionar sua estratégia.

A agência, que administra as participações do governo, também afirmou que apoiava a independência do Commerzbank e observou que o banco desempenha um papel fundamental no financiamento de empresas ‌de ⁠médio porte (Mittelstand) e ‌é um participante essencial em Frankfurt, o centro financeiro do país.

“Ambos devem continuar a ser garantidos no futuro”, afirmou.

Separadamente, promotores de Frankfurt confirmaram na terça-feira que haviam iniciado uma investigação preliminar sobre uma ⁠possível manipulação de mercado relacionada à oferta, sem fornecer ⁠detalhes.

Isso se segue a uma denúncia criminal apresentada pelo conselho de trabalhadores do Commerzbank, que chegou ao Ministério Público no ‌domingo (14).

O grupo de funcionários havia comunicado à equipe que apresentaria a denúncia contra pessoas não identificadas em meio a questionamentos sobre a aquisição de ações do Commerzbank pelo UniCredit a um preço abaixo do valor de mercado.

O UniCredit afirmou em comunicado que estava ciente do assunto ‌e que a resposta do Ministério Público estava “em conformidade com o protocolo quando tais denúncias são apresentadas”.

Nas negociações de terça-feira, as ações do Commerzbank caíram abaixo do preço implícito na oferta ⁠de aquisição do UniCredit, após terem sido negociadas consistentemente acima desse nível desde o lançamento da oferta, tornando a proposta do UniCredit relativamente pouco atraente.

As ações do Commerzbank estavam sendo negociadas a 36,53 ​euros, enquanto as do UniCredit estavam a 76,97 euros.

Com uma relação de troca de 0,485 novas ​ações do UniCredit para cada ação do Commerzbank oferecida, a oferta do banco italiano avalia o Commerzbank em 37,33 euros por ação.

A oferta termina na terça-feira, mas será prorrogada por mais 15 dias a partir de 20 de junho.

  •  
❌