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Lombardia, più salario e welfare con la contrattazione di secondo livello: via libera in consiglio

10 June 2026 at 13:09

Più premi di risultato, maggiore welfare aziendale, formazione collegata ai fabbisogni produttivi e incentivi per le imprese che creano occupazione stabile. È il percorso indicato dalla mozione presentata dalla consigliera regionale di Fratelli d’Italia Chiara Valcepina e approvata dal Consiglio regionale della Lombardia. Il provvedimento impegna la Giunta a predisporre un piano regionale per sostenere la contrattazione di secondo livello, da costruire insieme alle parti sociali, alle organizzazioni dei lavoratori e alle associazioni datoriali.

La Lombardia deve rafforzare la contrattazione di secondo livello come strumento concreto per aumentare l’attrattività del lavoro, sostenere il potere d’acquisto dei salari e aiutare le imprese a reperire competenze qualificate. Per questo chiediamo un piano regionale capace di valorizzare premi di risultato, welfare aziendale e territoriale, formazione continua, stabilità occupazionale e partecipazione dei lavoratori alla vita delle imprese. Un percorso che si inserisce perfettamente in quanto messo in campo dal governo Meloni“, dichiara Valcepina.

Carenza di manodopera e perdita del potere d’acquisto

La mozione parte da due problemi che stanno condizionando il mercato del lavoro lombardo: la difficoltà delle aziende nel trovare personale qualificato e l’aumento del costo della vita, che ha ridotto il valore reale delle retribuzioni. “La nostra regione affronta due emergenze strettamente collegate: la carenza di manodopera e la riduzione del potere d’acquisto dei salari. Circa il 30% delle imprese lombarde segnala difficoltà nel reperire lavoratori qualificati, con un incremento del 15% rispetto all’anno precedente. A questo si aggiunge l’aumento del costo della vita, che rende meno attrattive molte opportunità lavorative”, precisa la consigliera di Fratelli d’Italia. L’obiettivo dichiarato è rendere più conveniente il lavoro stabile e migliorare le condizioni offerte dalle imprese, intervenendo non soltanto sulla retribuzione ma anche sui servizi e sulle prestazioni collegate alla vita quotidiana dei dipendenti.

Il rapporto tra contratto nazionale e secondo livello

Nell’impostazione della mozione, la contrattazione aziendale o territoriale non dovrebbe sostituire il contratto collettivo nazionale, ma adattarne e rafforzarne le tutele sulla base delle caratteristiche dei singoli settori, delle imprese e dei territori. “Il CCNL pone le fondamenta comuni di tutele, garanzie e retribuzioni. La contrattazione di secondo livello consente di costruire su quelle fondamenta risposte più vicine alla singola impresa e al singolo territorio, intervenendo su ciò che incide davvero nella vita quotidiana di chi lavora”, sottolinea Valcepina. Il piano regionale dovrebbe favorire qualità e regolarità del lavoro, sicurezza, continuità occupazionale, premi collegati ai risultati, formazione continua e strumenti di welfare aziendale e territoriale.

Premi alle imprese che assumono e investono nel welfare

Un capitolo della mozione riguarda le premialità per le imprese che aumentano il numero dei lavoratori a tempo indeterminato e investono in benefit non monetari, deducibili o defiscalizzati. Gli interventi potrebbero riguardare la mobilità, la sanità integrativa, la conciliazione tra vita privata e lavoro e il costo dell’abitazione. Il testo punta inoltre a valorizzare le aziende che partecipano a programmi formativi costruiti su base territoriale e coerenti con le competenze richieste dal sistema produttivo. Particolare attenzione viene riservata alle Zone di innovazione e sviluppo, nelle quali la Regione dovrebbe sperimentare nuovi modelli di contrattazione territoriale e welfare aziendale, anche attraverso incentivi, interventi di sostegno e forme di fiscalità di vantaggio.

Il tavolo con il Governo per maggiori competenze regionali

La mozione impegna inoltre la Giunta e gli assessorati competenti ad avviare un tavolo tecnico-politico con il Governo nazionale. L’obiettivo è ottenere maggiori competenze regionali nella promozione della contrattazione territoriale di secondo livello.Valcepina sottolinea anche il confronto sviluppato in Aula con le forze di opposizione, che ha permesso di raccogliere consensi trasversali su diversi punti del documento.

“È importante sottolineare come in Aula si sia sviluppato un confronto proficuo con la minoranza, che ha consentito di arrivare a una sintesi positiva, tanto che anche gran parte dell’opposizione ha votato favorevolmente diversi punti della mozione. Consegniamo così alla Giunta un testo forte e ampiamente condiviso, dimostrazione che quando si parla di lavoro e welfare è possibile costruire convergenze serie nell’interesse dei cittadini, dei lavoratori e delle imprese”, evidenzia la consigliera regionale.

Rafforzare i salari, sostenere i consumi interni, migliorare il welfare e rendere più attrattivo il sistema produttivo lombardo: la Lombardia ha sempre saputo anticipare i cambiamenti. Oggi può farlo ancora una volta, costruendo un modello di relazioni industriali fondato su partecipazione, qualità del lavoro e responsabilità, in perfetta sinergia con il governo Meloni”, conclude Valcepina.

La Uil approva: “Ora servono strumenti operativi”

La Uil Lombardia valuta positivamente l’approvazione della mozione, considerandola un primo passo per riportare al centro del dibattito il potere d’acquisto, le retribuzioni e il costo della vita. Per il sindacato, tuttavia, il sostegno regionale dovrà essere accompagnato da condizioni precise. Le risorse pubbliche dovranno favorire le imprese che applicano i contratti collettivi sottoscritti dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative, creano occupazione stabile e investono nella formazione e nella sicurezza. “La contrattazione di secondo livello – sottolinea il segretario confederale Salvatore Mondedurodeve rafforzare il sistema contrattuale, non indebolirlo. Deve migliorare le condizioni di lavoro, contrastare i contratti pirata e non diventare uno strumento per alimentare il dumping salariale. Il sostegno pubblico, comprese le risorse regionali, europee e gli strumenti collegati alle politiche di sviluppo, deve essere indirizzato a chi investe davvero nel buon lavoro: contratti a tempo indeterminato, applicazione dei CCNL rappresentativi, formazione, welfare, sicurezza, conciliazione vita-lavoro e partecipazione”.

Uil: nelle Zone di sviluppo le risorse non siano un assegno in bianco

Secondo la Uil, i criteri sulla qualità del lavoro dovranno essere applicati con particolare rigore nelle Zone di innovazione e sviluppo. Gli investimenti pubblici non dovranno premiare le imprese che competono riducendo salari e diritti, ma quelle che garantiscono legalità contrattuale, stabilità e relazioni sindacali corrette. “La mozione approvata – conclude Antonio Albrizio, segretario generale UIL Lombardia – è considerata un ottimo primo passo, ma non il punto di arrivo. Ora si apre la fase cruciale: tradurre l’indirizzo politico in strumenti operativi all’interno del Patto per lo Sviluppo. A questo proposito UIL Lombardia ha proposto emendamenti al testo finalizzati a rafforzare il rispetto dei CCNL più rappresentativi, il contrasto ai contratti pirata, la necessità di condizionare l’utilizzo di risorse pubbliche alla qualità del lavoro e la promozione di un Fondo regionale per la contrattazione di qualità. La competitività della Lombardia non si difende comprimendo i costi, ma investendo sul valore e sulla dignità di chi lavora“.

La Cgil: bene il tema, ma no alle scorciatoie fiscali

Più articolato il giudizio della Cgil Lombardia. Il sindacato considera positivo che la Regione voglia favorire una maggiore diffusione della contrattazione di secondo livello, ma esprime contrarietà rispetto ad alcuni strumenti e finalità contenuti nella mozione. Secondo la Cgil, la difficoltà delle imprese nel reperire lavoratori non può essere affrontata attraverso vantaggi fiscali o modificando gli equilibri tra Stato e Regione. Le cause principali sarebbero invece da ricercare nelle basse retribuzioni, nell’aumento del costo della vita e nella difficoltà di sostenere le spese per l’abitazione. Il sindacato contesta in particolare l’apertura di un tavolo con il Governo per ottenere maggiori competenze regionali in materia di contrattazione territoriale e fiscalità. Una strada che, secondo la Cgil, rischierebbe di alterare equilibri istituzionali delicati.

La stessa contrarietà riguarda la previsione di incentivi e fiscalità di vantaggio nelle Zone di innovazione e sviluppo. Per la Cgil, la competitività di queste aree dovrebbe dipendere dalla capacità delle imprese di investire nell’innovazione di processo e di prodotto, non dalla modifica delle regole fiscali.

Il nodo della partecipazione agli utili

Un altro punto contestato riguarda la possibilità di favorire forme di partecipazione dei lavoratori alla gestione, al capitale e agli utili delle imprese, sulla base della legge numero 76 del 2025. Secondo la Cgil, la partecipazione agli utili rischia di trasformarsi in un’alternativa alla redistribuzione salariale negoziata attraverso la contrattazione. Il problema sarebbe particolarmente evidente nelle piccole e medie imprese, dove spesso non esiste una vera contrattazione aziendale e non sono previsti organi di sorveglianza o gestione nei quali garantire la rappresentanza dei lavoratori. Per il sindacato, le risorse pubbliche possono aiutare a diffondere la contrattazione, ma non devono sostituire la responsabilità delle imprese nella distribuzione della ricchezza prodotta.

Cgil: “Serve salario fresco, non soltanto benefit”

La distanza più evidente riguarda il peso attribuito ai benefit non monetari. Secondo la Cgil, welfare aziendale, agevolazioni e prestazioni defiscalizzate non possono rispondere da soli alle difficoltà economiche delle famiglie. “Per rispondere alla pandemia salariale ancora in corso serve salario fresco nella contrattazione. Benefit non monetari, deducibili o defiscalizzati, non rispondono all’urgenza concreta di lavoratrici, lavoratori e famiglie che faticano ad arrivare alla fine del mese.” La richiesta è quindi che qualsiasi intervento regionale abbia come priorità l’aumento delle retribuzioni e la redistribuzione della produttività e della ricchezza generata dalle imprese. “Non servono scorciatoie fiscali né strumenti che rischiano di sostituire il salario contrattato con benefit o partecipazione agli utili.”

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Prada vestirá a los astronautas de la NASA con un traje ajustado y tubos de ventilación

10 June 2026 at 10:05

Los astronautas de la NASA vestirán de Prada. Así lo confirmó la casa de moda italiana Prada el pasado fin de semana cuando presentó la prenda interior que usarán los astronautas, lo que subraya el impulso de la marca para ser el primer gran actor del lujo en incursionar en la industria espacial. El traje ajustado al cuerpo, creado en colaboración con Axiom Space, empresa desarrolladora de infraestructura espacial con sede en Houston, incorpora tubos de ventilación tejidos en la prenda.

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© Axiom Space (EFE)

Fotografía cedida por Axiom Space de un detalle de la parte trasera de la prenda de ventilación y refrigeración líquida

Eis a tripulação da Artemis III. O primeiro europeu é o italiano que quase se afogou no Espaço

By: ZAP
10 June 2026 at 09:30
O astronauta italiano Luca Parmitano será o piloto da missão Artemis III da NASA, tornando-se o primeiro europeu a integrar uma das missões do programa, anunciou esta terça-feira a agência espacial norte-americana. A NASA apresentou esta terça-feira, em comunicado, a tripulação internacional de quatro elementos da próxima missão Artemis, que deverá realizar-se já no próximo ano. A missão Artemis II é um voo de ensaio fundamental antes de uma missão tripulada à superfície lunar, que a agência descreve como “uma das missões mais complexas alguma vez realizadas pela NASA”. Embora seja essencial para futuras missões à Lua, a Artemis III

Supera cinco mil firmas en Italia carta abierta en defensa de Cuba

10 June 2026 at 09:21

Roma, 10 jun (Prensa Latina) Supera hoy las cinco mil firmas una carta abierta en apoyo a Cuba de médicos y científicos italianos, donde se critica la indiferencia y el silencio ante las afectaciones sanitarias causadas por el bloqueo norteamericano contra la isla.

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Concluye en Italia reunión del foro de Mujeres, Paz y Seguridad

10 June 2026 at 07:53

Roma, 10 jun (Prensa Latina) La VIII Reunión de la Red de Puntos Focales para la Agenda Mujeres, Paz y Seguridad, concluye hoy tras dos días de debates en la sede del Ministerio de Asuntos Exteriores de Italia, en esta capital, indica un comunicado.

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Italia celebra inclusión de astronauta Luca Parmitano en Artemis III

10 June 2026 at 05:36

Roma, 10 jun (Prensa Latina) La inclusión del astronauta italiano Luca Parmitano en la tripulación de la misión espacial Artemis III, que allanará el regreso humano a la Luna, reconoce el desarrollo de este país en esa esfera, destacan hoy medios noticiosos.

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Il senatore Silvestro (FI) indagato per violenza sessuale, La Russa: “Ai questori gli accertamenti su telecamere e orari di ingresso e uscita”

9 June 2026 at 17:55

“Non vogliamo sottovalutare questa vicenda. L’auspicio è che non infici il buon nome e l’immagine di un’istituzione”, il Senato, “che tendiamo tutti a considerare al di sopra dei singoli interessi di ognuno di noi”. Sono le parole del presidente di Palazzo Madama, Ignazio La Russa, al termine dell’incontro coi senatori questori sul caso che ha coinvolto il parlamentare di Forza Italia, Francesco Silvestro, indagato con l’ipotesi di violenza sessuale all’interno del suo studio nel palazzo di San Luigi de’ Francesi.

La Russa ha affidato l’istruttoria ai tre senatori questori, vale a dire Gaetano Nastri (FdI), Antonio De Poli (Udc) e Marco Meloni (Pd), a cui si sono aggiunti per assistere alla riunione anche Gian Marco Centinaio (Lega), Mariolina Castellone (M5S), Licia Ronzulli (FI) e Anna Rossomando (Pd).

Sull’ipotesi di poter ascoltare il senatore Silvestro, La Russa ha precisato: “Non credo che nei compiti dei questori vi sia quello di ascoltare minimamente l’interessato, né tanto meno l’interessata la cui identità, peraltro, è protetta dalla legge nella maniera più tassativa, né noi abbiamo motivo o interesse a fare diversamente”. E ancora: “Certamente non possiamo interrogare la persona offesa, certamente non abbiamo l’accesso neanche al testo della denuncia, certamente non sarebbe corretto sentire noi di nostra iniziativa il parlamentare prima che decida di sentirlo la magistratura. Quindi in questa condizione escludo che noi si possa assumere decisioni prima, se non della decisione definitiva, quantomeno della piena conoscenza degli atti”.

Il punto importante è che il presidente del Senato “convocherà in settimana” un ufficio di presidenza per proporre “che sia data la delega ai questori, a compiere tutti gli accertamenti irripetibili“, con riferimento a “telecamere, stato dei luoghi, orario di ingresso, orario di uscita, cose che magari fra sei mesi o fra un anno sarebbe difficile fare”.

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Legge elettorale, vertice di maggioranza: blitz in aula della destra per evitare l’ostruzionismo. Ancora scontro sulle preferenze

9 June 2026 at 17:50

Niente emendamenti e tagliola sui tempi per andare in aula se l’opposizione farà ostruzionismo. La legge elettorale Stabilicum deve proseguire il suo percorso senza modifiche e tensioni interne alla maggioranza. I temi si affronteranno in aula, anche quello delle preferenze. È questa la linea emersa da una riunione di maggioranza a via della Scrofa con i delegati di Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega sul tema della legge elettorale.

Giovedì dunque, quando scadranno i termini per presentare gli emendamenti, la maggioranza valuterà il da farsi in base all’atteggiamento delle opposizioni: se il centrosinistra presenterà migliaia di proposte di modifica, la destra ha trovato l’accordo per non presentarne. A quel punto si inizierà a discutere e poi il presidente della commissione Affari Costituzionali Nazario Pagano prenderà atto che non ci sono le condizioni per arrivare in aula entro fine giugno:si voterà il testo base della legge senza dare il mandato al relatore tagliando i tempi della discussione e senza votare gli emendamenti.

Diverso è il caso in cui l’opposizione dovesse essere dialogante e a quel punto le modifiche alla legge si potrebbero fare anche in commissione. La maggioranza, d’altronde, ha già pronte due correzioni: l’introduzione del Trentino Alto Adige all’interno del premio di maggioranza e la denominazione del “premio di governabilità” a cui sarà cambiato il nome in premio di circoscrizione. Due piccoli aggiustamenti obbligati che, a seconda dell’atteggiamento delle opposizioni, saranno presentati in commissione Affari Costituzionali alla Camera o direttamente in aula.

Sicuramente in aula arriverà invece la questione delle preferenze che oggi non sono previste nel testo della legge elettorale e su cui la maggioranza sta litigando. Giorgia Meloni spinge per reintrodurle e Fratelli d’Italia con Giovanni Donzelli sta studiando un modello simile a quello toscano: un sistema con i capilista bloccati e gli altri candidati scelti con le crocette. Ma Lega e Forza Italia continuano a opporsi. Il rischio resta quello che la maggioranza si spacchi a voto segreto. Di questo, comunque, si parlerà a luglio quando il testo arriverà in aula.

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Alma rafforza la presenza internazionale: entra nel FinTech Lawyers Network come rappresentante dell’Italia

9 June 2026 at 17:24

Alma Società tra Avvocati, studio legale di riferimento in Italia nei settori FinTech & Payments Regulation, entra in FinTech Lawyers Network (FLN), prestigiosa rete internazionale che riunisce studi legali specializzati nei comparti FinTech, Digital Payments, Digital Assets e Financial Services.

Alma, con gli avvocati Marco Zechini (Equity Partner) e Sergio Visalli (Of Counsel), entra nel Network in rappresentanza dell’Italia.

L’ingresso nel FinTech Lawyers Network consolida ulteriormente il posizionamento internazionale di Alma Società tra Avvocati, favorendo lo sviluppo di nuove sinergie e collaborazioni in un comparto in costante evoluzione, caratterizzato da una crescente integrazione tra innovazione tecnologica e servizi finanziari.

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Industria aeroespacial de Italia creció 23 por ciento en tres años

9 June 2026 at 15:58

Roma, 9 jun (Prensa Latina) El ministro de Empresas de Italia, Adolfo Urso, destacó hoy que la industria aeroespacial muestra un marcado desarrollo en este país, con un crecimiento del 23,3 por ciento en los últimos tres años.

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Mondiali 2026 senza gli Azzurri, nostalgia per 7 su 10. Ma il 59% li seguirà lo stesso: ecco cosa ne pensano gli italiani

9 June 2026 at 11:44

L’Italia non giocherà il terzo Mondiale consecutivo, ma la Coppa del mondo resta un appuntamento seguito. Secondo SWG, il 71% proverà nostalgia per l’assenza degli azzurri. Il 59% guarderà comunque le partite.

Brasile, Spagna e Argentina le “squadre rifugio” per chi seguirà la Coppa del mondo

Il terzo Mondiale consecutivo senza l’Italia arriva con un sentimento doppio: dispiacere per l’assenza degli azzurri, ma anche voglia di non perdere del tutto il rito della Coppa del mondo. Per molti italiani il torneo resta legato a ricordi, serate condivise, partite viste con amici e familiari, più ancora che al calcio in senso stretto. L’interesse c’è, ma è più freddo rispetto a due mesi fa: chi seguirà il Mondiale cercherà una Nazionale per cui simpatizzare, mentre il nuovo format a 48 squadre divide tra curiosità e timore di una competizione troppo lunga.

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Secondo il nuovo Radar SWG, il 71% degli italiani dice che all’inizio del torneo proverà nostalgia e un po’ di tristezza per l’assenza degli azzurri. Tra i giovani della Gen Z la quota sale al 77%.

Mondiali 2026 senza gli Azzurri, nostalgia per 7 su 10. Ma il 59% li seguirà lo stesso: ecco cosa ne pensano gli italiani
Grafico Radar Swg

L’esclusione pesa, ma non cancella la forza popolare della Coppa del mondo. Il 72% degli intervistati dice che i Mondiali rievocano ricordi, emozioni e momenti unici della propria vita. Il 70% li considera ancora magici, capaci di unire e coinvolgere anche chi non segue abitualmente il calcio.

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La memoria del Mondiale non passa solo dal risultato. Alla domanda su cosa renda davvero memorabile una Coppa del mondo, il 39% indica le partite viste insieme ad amici o familiari. Le grandi sfide tra nazionali storiche arrivano al 32%, il tifo, i colori e le immagini dagli stadi al 27%. La leggerezza delle prime serate estive vale il 22%, le sorprese delle squadre meno favorite il 21%.

Mondiali 2026 senza gli Azzurri, nostalgia per 7 su 10. Ma il 59% li seguirà lo stesso: ecco cosa ne pensano gli italiani
Grafico Radar Swg

Il dato più concreto riguarda l’interesse per il torneo. Nonostante l’Italia fuori, il 59% degli italiani seguirà comunque i Mondiali. Il 14% li considera un evento imperdibile, mentre il 45% guarderà solo le partite più importanti, senza un reale coinvolgimento. Il 41% non li seguirà. Il 19% dice che li avrebbe guardati solo per tifare gli azzurri, il 22% non era interessato in ogni caso.

Mondiali 2026 senza gli Azzurri, nostalgia per 7 su 10. Ma il 59% li seguirà lo stesso: ecco cosa ne pensano gli italiani
Grafico Radar Swg

Rispetto a inizio aprile, il clima si è raffreddato. La quota di chi seguirà il torneo cala di 7 punti, mentre quella di chi non lo seguirà cresce di 6 punti. Tra gli uomini l’interesse resta più alto, al 72%. Tra i Millennials si ferma al 49%.

Chi guarderà le partite cerca comunque una squadra per cui simpatizzare. Il 65% di chi seguirà il torneo farà il tifo o avrà una nazionale preferita. Il Brasile è primo con il 17%, seguito dalla Spagna al 16% e dall’Argentina al 10%. Più indietro Francia e Inghilterra, entrambe al 5%. Il 35% non sceglierà nessuna squadra.

Mondiali 2026 senza gli Azzurri, nostalgia per 7 su 10. Ma il 59% li seguirà lo stesso: ecco cosa ne pensano gli italiani
Grafico Radar Swg

Il primo Mondiale a 48 squadre divide il pubblico. Il 17% pensa che il torneo sarà più bello perché darà spazio a più Paesi e più storie. Il 18% lo vede più interessante per l’aumento di sorprese e partite inedite. Il 19% non prevede grandi differenze, perché conteranno comunque le nazionali più forti.

La parte critica resta ampia. Il 13% teme un abbassamento del livello medio, il 21% considera il format troppo lungo e dispersivo, difficile da seguire. Il 12% non sa esprimersi. Senza l’Italia, il Mondiale resta un rito nazionale vissuto da spettatori esterni: meno caldo, ma ancora capace di riempire serate, ricordi e conversazioni.

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Antigo general italiano reúne as tropas — e ameaça ultrapassar Meloni pela direita

9 June 2026 at 09:45
O novo partido de extrema-direita de Roberto Vannacci ameaça dividir o eleitorado conservador italiano e empurrar a coligação de Giorgia Meloni para posições mais radicais, numa altura em que a primeira-ministra tenta consolidar a sua imagem moderada antes das próximas eleições. Ex-páraquedista condecorado reconvertido em político combativo, Roberto Vannacci, de 57 anos, prepara-se para lançar oficialmente o seu novo movimento de extrema-direita, Futuro Nazionale, e os primeiros números estão a fazer soar alarmes em Roma. Apenas quatro meses depois de ter rompido com a Liga, o parceiro de coligação liderado pelo vice-primeiro-ministro Matteo Salvini, Vannacci afirma ter angariado quase 100

Foggia, coltellata per 200 euro nella villa comunale di Torremaggiore: arrestato un 24enne

9 June 2026 at 07:35

Foggia, coltellata per 200 euro nella villa comunale di Torremaggiore

Un uomo di 24 anni, residente a Torremaggiore (Foggia), è stato arrestato dai carabinieri di San Severo al termine delle indagini su una rapina avvenuta la sera del 27 maggio nella villa comunale del paese. Nei suoi confronti era già scattato un fermo di indiziato di delitto, con il supporto della Polizia Municipale di Torremaggiore.

L’inchiesta era partita da una chiamata al 112 che segnalava, al pronto soccorso locale, un uomo con una profonda ferita al volto. Ai militari intervenuti la vittima ha raccontato di essere stata aggredita pochi minuti prima all’interno del parco: un uomo l’avrebbe avvicinata, si sarebbe fatto consegnare 200 euro e l’avrebbe poi colpita al viso con un coltello.

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Le prime informazioni hanno permesso di identificare il presunto autore e di rintracciarlo poco dopo in città. Alla vista dei carabinieri, secondo la ricostruzione, l’uomo avrebbe tentato di colpirli con una bottiglia di vetro rotta prima di fuggire a piedi; è stato bloccato lungo le strade del centro.

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Italia reiteró llamado al diálogo para la paz en Medio Oriente

9 June 2026 at 07:22

Roma, 9 jun (Prensa Latina) El ministro de Asuntos Exteriores de Italia, Antonio Tajani, reiteró en reunión con embajadores de su país en Medio Oriente la necesidad de promover un retorno al diálogo para la paz en esa región, indica hoy un comunicado.

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Francesca Melandri, escritora: “Los conflictos identitarios dentro de los Estados son una constante en todo el mundo”

9 June 2026 at 04:30

Cuando hace 16 años envió el manuscrito de su primera novela a una editorial, Francesca Melandri (Roma, 62 años) no podía ni imaginar el viaje que la esperaba. En poco más de tres lustros, Eva está dormida ha sido traducida a una veintena de idiomas, embarcando a su autora en un periplo que la ha llevado por todo el mundo. La India, Estados Unidos, Alemania y Serbia, pasando por Guinea y hasta Polinesia. Tiene todas las ediciones en su casa de Berlín, donde pasa la mitad del año, cuando no se encuentra en la capital italiana. Cuando empieza la entrevista, saca de un estante la copia en ucranio, “la más curiosa” de todas por su portada juguetona, que retrata a una mujer disfrutando de un día de sol. Es la que menos refleja el espíritu del libro, pero esto no impidió a los lectores conectar con la historia.

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© / Imago / Europa Press ( / Imago / Europa Press)

Francesca Melandri, en un acto durante la Feria del Libro de Fráncfort, en 2024.

La storia di Fiorina dimostra che le “donne Stem” esistono da oltre un secolo

9 June 2026 at 03:45

Questa è un’intervista impossibile. Eppure è, forse più di qualsiasi altra, un’intervista potente. Lo è perché la protagonista è una donna che ha dimostrato una forza e un intuito non comuni. Lo è perché i suoi insegnamenti sono riusciti a superare ogni barriera, anche quella del tempo. È una storia che pur abbracciando due secoli diversi, riesce a rimanere sempre giovane. […]

Per Fiorina quella dell’ostetricia non era solo una professione medica, era una missione, una vocazione, un modo per mettere in pratica la virtù cristiana della “carità”. Si racconta che nei giorni del battesimo dei bambini che aiutava a nascere, Fiorina prestasse ai giovani papà, spesso umili lavoratori della terra nelle cascine, la giacca e il cappello che lei rubava a suo marito: era importante che i papà fossero in ordine! 

E così, quando entrava nelle case, tra doglie e contrazioni, non arrivava mai a mani vuote, ma con teli e lenzuola pulite, con carne e verdure lesse. Anche questo era un modo, per lei, per esercitare l’arte della cura. Dal 1910 diventò per tutti la “siùra” Fiorina: per le mamme che si affidavano a lei e per i bambini che esclamavano, a distanza di anni e con vivo affetto, «Mi ha fatto nascere lei!».

Al lavoro sanitario, inoltre, aggiungeva quello per la famiglia e per le attività commerciali, come l’aiuto nella trattoria del marito Giuseppe Barbaglio a Onzato. Era una donna forte, rispettosa, capace di ascolto: una dote anche allora rara. Fiorina non ha mai smesso, anche “da grande”, di rappresentare per il paese e per la sua famiglia un punto di riferimento sicuro. Anche mio padre guardava a lei come a un faro: amava sedersi accanto a lei in poltrona e aprirsi ai suoi racconti. Fiorina, divenuta cieca con l’età, accoglieva e ascoltava, con dolcezza e intelligenza, quel nipote dalle fossette sorridenti.

Ho sempre pensato che fosse lei il mio modello di riferimento. Il mio esempio di donna potente che guida con umiltà. Una donna pronta a esplorare, ad andare controcorrente. Un modello di “donna STEM”, in un’epoca in cui essere donna ed essere al contempo una professionista in una disciplina medico-sanitaria, non era così banale. 

Non solo: a quei tempi, il mestiere dell’ostetrica era esposto a continui rischi e a numerose difficoltà. La sopravvivenza al parto delle mamme e dei piccoli era tutt’altro che scontata. Ciò significava essere pronte ad avere fiducia nel futuro, ogni giorno. Forse, è proprio a questi modelli che dovremmo ritornare. Soprattutto oggi, consapevoli come siamo dell’urgenza di avvicinare molte più giovani donne alle scienze e alle tecnologie. E farlo unendo competenza e umiltà, grazia e intelligenza, umanità e tenacia. Ingredienti indispensabili per poter esercitare professioni tanto importanti.

Rileggendo le interviste alle donne di questo libro, è facile accorgersi di come i valori che incarnava la mia bisnonna non siano poi tanto diversi da quelli citati dalle intervistate: generosità, energia, resilienza, ambizione, tenacia, apertura al cambiamento, fiducia, ricerca di senso. Sono i valori che hanno sempre guidato le donne nell’esercitare le loro leadership. Sono le doti che ogni donna ha coltivato per raggiungere, in modo nuovo, quel soffitto di cristallo e romperlo, con la forza dell’acciaio, con la bellezza dell’essere donna. 

Così, non potevo non dedicare quest’ultimo capitolo a Fiorina, la mia bisnonna. Con l’intento di affidare a lei il vento della storia, dello scorrere del tempo e di quelle misteriose radici chiamate vita. Con il desiderio che la sua testimonianza, insieme alle voci femminili proposte, arrivi ai miei figli, alle mie nipoti, e a tutte quelle ragazze che stanno studiando per diventare scienziate, politiche, imprenditrici. Affinché possano realizzare la versione inedita e migliore di loro stesse. Perché il mondo ha bisogno di ognuna di loro, oggi più che mai.

Tratto da “Soffitti di cristallo, radici d’acciaio. Nove storie sulla forza e il coraggio delle donne nell’impresa e nella società”, di Francesca Morandi con Silvia Pagliuca, Gruppo Sole24Ore, pp.127-131, 16,90

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La fiscalía de Italia abre una investigación contra el ministro ultra israelí Ben Gvir por el maltrato de activistas de la flotilla de Gaza

8 June 2026 at 22:04

La fiscalía italiana ha abierto una investigación contra el ministro de Seguridad Nacional de Israel, Itamar Ben Gvir, de extrema derecha, por el maltrato dispensado a los activistas que formaban parte de la flotilla con ayuda para Gaza el mes pasado, según ha informado este lunes una fuente judicial.

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© Cecilia Fabiano / Zuma Press / E (Cecilia Fabiano / Zuma Press / E)

Llegada desde Israel del periodista italiano Alessandro Mantovani a Roma el pasado 21 de mayo, después de haber sido capturado cuando viajaba en uno de los barcos de la flotilla con ayuda a Gaza.
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