Normal view

Four days of extreme rain in Indonesia killed 7% of world’s rarest great apes, study finds

10 June 2026 at 17:18

Critically endangered Tapanuli orangutan population falls after heavy rain and landslides, fuelled by climate crisis, in North Sumatra

Extreme rainfall and landslides fuelled by the climate crisis killed 7% of the remaining population of the world’s rarest great ape, a study has found, prompting fears for the species’ survival.

The research suggests 58 out of the remaining 800 critically endangered Tapanuli orangutans (Pongo tapanuliensis) were killed after more than 1,000mm (39in) of rain fell over four days in Indonesia’s North Sumatra province in November 2025. This equates to 11% of the local population and 7% of the entire species.

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© Photograph: Nature Picture Library/Alamy

© Photograph: Nature Picture Library/Alamy

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Dr. John Clauser: The IPCC is one of the worst sources of dangerous misinformation

10 June 2026 at 17:15

Dr. John Clauser, the 2022 Nobel Prize laureate in Physics, was a speaker at Quantum Korea 2023, an event where he addressed an audience of scientists and government officials, describing the proliferation […]

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“Mi sono affacciata dalla tenda e ho visto una leonessa che lo aveva afferrato alla testa”: il racconto di Conny Kebbel dopo la morte del marito in Namibia

10 June 2026 at 15:37

Bernd Kebbel, imprenditore e filantropo tedesco, è morto in seguito all’attacco di una leonessa durante una spedizione nel deserto della Namibia. Ora a raccontare quei momenti è la moglie Conny, che quella notte era nella tenda montata sul tetto del fuoristrada e ha assistito all’intera scena.

In un’intervista al Daily Mail, la donna ricorda il momento in cui si è svegliata all’improvviso: “È stato come se fosse stato colto di sorpresa e poi ho sentito ringhiare. Mi sono affacciata dalla tenda e ho visto una leonessa che aveva afferrato Bernd alla testa”, racconta.

Bernd Kebbel, 59 anni, era sceso dalla tenda intorno all’una e mezza del mattino per andare in bagno durante un campeggio nella regione del Kunene. Secondo la ricostruzione, la leonessa Charlie lo avrebbe aggredito all’improvviso trascinandolo verso la vegetazione.

Conny non è rimasta a guardare. È scesa dal veicolo e ha cercato di fermare l’animale colpendolo con un’asta recuperata da uno dei mezzi del gruppo. Un altro partecipante alla spedizione sarebbe intervenuto poco dopo utilizzando una torcia per allontanare la leonessa. Per il 59enne, però, non c’è stato nulla da fare.

Secondo quanto raccontato dalla vedova, il pericolo non era scampato neppure dopo l’attacco. “Tutti si sono rifugiati nelle auto perché Charlie rappresentava una minaccia“, spiega. La leonessa avrebbe continuato ad avvicinarsi al campo e, la notte successiva, avrebbe attaccato un altro gruppo di campeggiatori.

A quel punto le autorità della Namibia hanno deciso di abbatterla. Una decisione che non è stata accolta con favore dalla famiglia della vittima: “Non siamo arrabbiati. Abbiamo trovato la pace. Non volevamo che Charlie morisse. È successo in un luogo che io e Bernd amavamo”, ha detto Conny Kebbel.

Bernd Kebbel aveva dedicato anni e risorse economiche alla tutela dei leoni del deserto della Namibia, sostenendo progetti di ricerca e conservazione. Charlie, inoltre, era una leonessa conosciuta dagli studiosi e dal pubblico: faceva parte delle tre sorelle protagoniste del documentario Lions of the Skeleton Coast. Secondo gli esperti citati dal Daily Mail, l’animale era in condizioni di grave denutrizione.

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Trump targeting immigrants from countries hit most by climate shocks

10 June 2026 at 14:00

A Guardian analysis reveals how most of 39 countries facing US entry restrictions are most vulnerable environmentally

Donald Trump’s immigration crackdown is largely targeting people from the countries most vulnerable to displacement from climate-driven disasters, a Guardian analysis shows.

As the Trump administration pushes policies to boost planet-heating fossil fuels, millions of people are being forced to flee their homelands due to storms, floods and droughts worsened by the climate crisis.

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© Composite: The Guardian, AFP via Getty Images

© Composite: The Guardian, AFP via Getty Images

© Composite: The Guardian, AFP via Getty Images

Ebola: Profits, not wild animals, are driving WHO to declare public health emergencies

10 June 2026 at 13:48

Ebola is rare and unlikely to cause a pandemic. Despite this, the World Health Organisation has declared the Ebola outbreak in the Democratic Republic of the Congo and Uganda a public health […]

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US diplomat found dead in Myanmar as police treat case as possible homicide

Thai woman is in custody in connection with investigation after man was reportedly found dead at a hotel in Yangon

A US diplomat has been found dead in Myanmar’s largest city, and members of the diplomatic community in Yangon say a Thai woman has been detained by police in connection with the investigation.

US officials in Thailand and the US embassy in Myanmar referred questions on the case to the state department, which confirmed the “death of a US government employee” assigned to the embassy in Yangon, but gave no other details.

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© Photograph: Thein Zaw/AP

© Photograph: Thein Zaw/AP

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Two killed in rare street demonstration over women’s rights in Afghanistan

A child reported among those killed when Taliban forces fired on crowds in Herat, who were protesting over arrests of women accused of violating hijab dress code

A Taliban crackdown on women’s dress code in Afghanistan has escalated into a rare mass street protest in the western province of Herat, with at least two people, including one boy, killed by security forces.

Officials made a wave of arrests in recent days targeting women and young girls accused of “improper hijab”. Residents say many families had received no information about the whereabouts or condition of those detained.

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© Photograph: Handout

© Photograph: Handout

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“Ha volato per 17 anni come comandante senza avere la licenza, è come un medico di base che opera al cervello”: arrestato ex pilota di Air Canada

10 June 2026 at 08:20

Un pilota commerciale ha trasportato migliaia di passeggeri per 17 anni con una licenza falsificata, aggirando i rigidi controlli dell’aviazione civile. Secondo quanto riportato dalla rete britannica Bbc, un ex pilota della compagnia Air Canada è stato formalmente accusato di aver operato su voli di linea senza le credenziali obbligatorie per il ruolo ricoperto.

La scoperta della truffa milionaria

La polizia regionale di Peel, forza dell’ordine operativa nell’area di Toronto, ha incriminato Geoffrey Wall, un cinquantanovenne originario dell’Ontario. La carriera dell’uomo all’interno di Air Canada era iniziata regolarmente nel 1998, ma le irregolarità contestate risalgono al 2009, anno in cui ottenne la promozione a comandante (pilot-in-command). Per assumere quel ruolo, le normative richiedono il possesso di una licenza di pilota di linea (Atpl – Airline Transport Pilot Licence), un’abilitazione superiore che si ottiene superando una serie di rigorosi esami scritti. Wall, in possesso di una valida licenza commerciale ma sprovvisto dell’Atpl, ha scelto di falsificare i documenti. La frode è stata scoperta soltanto lo scorso anno durante una valutazione di routine: le incongruenze documentali hanno innescato un’indagine del dipartimento federale Transport Canada, sfociata poi in un’inchiesta penale. Il 1° giugno l’uomo è stato formalmente accusato di sette reati, tra cui frode e falsificazione, in attesa di comparire in tribunale il 29 giugno.

Le dichiarazioni della polizia: “Come un medico di base che opera al cervello”

Nei 17 anni di servizio illecito, Wall ha guidato diverse tipologie di Boeing, accumulando 900 voli tra tratte nazionali e internazionali e percependo un salario complessivo di svariati milioni di dollari. Il vice capo della polizia regionale, Nick Milinovich, ha fatto ricorso a un paragone clinico per inquadrare la condotta dell’accusato: “È molto simile a un medico autorizzato a esercitare la medicina generale, ma che nel suo studio esegue interventi di chirurgia cerebrale“. Alla richiesta di chiarimenti su come una simile falla nel sistema sia potuta durare quasi due decenni, Milinovich ha precisato che i trasgressori sviluppano spesso una notevole abilità nell’inganno: “Non è raro che le frodi continuino per anni e anni. Alla fine i nodi vengono al pettine, ed è allora che interveniamo noi”.

La posizione di Air Canada

Di fronte allo scandalo, la compagnia aerea ha chiarito i passaggi seguiti subito dopo la scoperta, confermando la rimozione immediata del pilota dalle proprie mansioni. “L’azienda ha segnalato volontariamente la questione a Transport Canada”, si legge in una nota ufficiale di Air Canada diffusa alla stampa. I vertici della compagnia hanno voluto rassicurare l’utenza, sottolineando che la sicurezza dei passeggeri non è mai stata messa a rischio: Wall era completamente addestrato per il volo commerciale e, come imposto dai regolamenti interni, veniva sottoposto ogni sei mesi ai test pratici sulle competenze. Sostenendo di “prendere la questione con la massima serietà”, Air Canada ha inoltre confermato di aver completato un audit interno straordinario sui fascicoli di tutti i propri piloti in servizio, senza riscontrare ulteriori anomalie o casi di non conformità.

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Global brands ‘likely’ using mineral that funds rebels accused of atrocities in DRC, investigation finds

10 June 2026 at 06:00

Amazon and Sony among firms that may have sourced coltan, used in phones, from supply chains controlled by the M23 rebels, says Global Witness

Leading global brands including Amazon, Ericsson and Sony are “likely” to have sourced minerals linked to a militia accused of widespread sexual violence, summary executions and torture, a new investigation claims.

The companies allegedly, but unknowingly, acquired coltan smuggled from mines in the Democratic Republic of the Congo (DRC) that are occupied by the M23 militia, which has committed myriad atrocities in eastern DRC.

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© Photograph: Camille Laffont/AFP/Getty Images

© Photograph: Camille Laffont/AFP/Getty Images

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