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Sinner si allena con un sensore per la glicemia sul braccio: cos’è il dispositivo che monitora il glucosio e perché lo usa

17 June 2026 at 20:31

Negli ultimi giorni ha attirato l’attenzione una fotografia di Jannik Sinner durante gli allenamenti a Montecarlo in vista di Wimbledon, al rientro post malore al Roland Garros. Sul braccio del numero uno è infatti comparso un piccolo dispositivo adesivo che ha suscitato curiosità tra tifosi e appassionati. A giudicare dalla foto si tratta con molta probabilità di un sensore CGM (Continuous Glucose Monitoring), uno strumento progettato per monitorare in tempo reale i livelli di glucosio nel corpo. Nonostante venga comunemente associato alla misurazione del diabete, il suo utilizzo si sta diffondendo sempre più anche nello sport professionistico come supporto all’analisi delle prestazioni atletiche.

L’utilizzo di questo dispositivo non implica necessariamente la presenza di una patologia. Al contrario, molti atleti d’élite ricorrono a tecnologie di monitoraggio avanzato per raccogliere dati sul funzionamento dell’organismo durante gli allenamenti e le competizioni, in modo da comprendere meglio i meccanismi legati al recupero, alla resistenza fisica in determinate condizioni atmosferiche. La scelta di Sinner arriva dopo alcuni episodi che hanno sollevato interrogativi sulle sue condizioni fisiche durante partita particolarmente impegnative, di cui l’ultima quella appunto contro Juan Manuel Cerundolo al Roland Garros.

Negli scorsi giorni – dopo un periodo di vacanza con la fidanzata Laila Hasanovic – Sinner si era già sottoposto a due giorni di controlli all’Ospedale San Raffaele di Milano. Una volta conclusi i controlli, Sinner è tornato a Montecarlo per riprendere la preparazione in vista degli impegni sull’erba. Proprio da queste valutazioni potrebbe essere nata l’idea di monitorare l’andamento della glicemia durante le sedute. L’obiettivo sarebbe quello di capire come il suo organismo reagisce agli sforzi prolungati, alle alte temperature e alle diverse strategie alimentari adottate durante gli allenamenti e le partite. Attraverso questi dati è possibile individuare eventuali cali durante le sessioni più intense, verificare l’efficacia dell’alimentazione e osservare eventuali variazioni legate all’assunzione di specifici nutrienti. E Sinner in questo momento non vuole lasciare nulla al caso.

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Morto Eric Roy, allenatore del Brest: aveva 58 anni. La famiglia: “Ha continuato a vivere con una forza che ancora ci impressiona”

17 June 2026 at 18:28

È morto Eric Roy, allenatore del Brest. Ad annunciarlo è stata la famiglia su Instagram. “È con immensa tristezza che annunciamo la scomparsa del nostro padre e marito, Eric Roy. Negli ultimi tre anni e mezzo, papà ha combattuto contro un cancro al pancreas. Durante tutto questo tempo, ha continuato a vivere con una forza che ancora ci impressiona, sostenuto dall’amore della sua famiglia, dal calcio, dal suo lavoro e dalla passione che non lo ha mai abbandonato”, hanno spiegato i suoi cari. “Ciò che ha realizzato negli ultimi anni rimarrà per noi eccezionale. Superare questa prova continuando a sostenere un club, una squadra e una storia così importanti dice molto sull’uomo che era”, hanno continuato.

Roy era diventato allenatore del Brest nel gennaio 2023. L’anno dopo ottenne una clamoroso terzo posto, portando il club in Champions League. “Amava il calcio in modo assoluto“, ha spiegato la sua famiglia. “Il periodo trascorso allo Stade Brestois è stato uno dei migliori della sua vita. Gli dava energia, gioia e una ragione per andare avanti, anche nei momenti più difficili. Aveva instaurato un legame raro e meraviglioso con i suoi giocatori. Li amava moltissimo ed era orgoglioso di essere il loro allenatore“, si conclude il post.

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Deridono Son per il servizio militare: la Corea del Sud boicotta la stampa locale

17 June 2026 at 17:47

La nazionale sudcoreana di calcio ha deciso di boicottare la stampa del proprio Paese. La scelta è arrivata in seguito a un episodio che ha visto coinvolto il capitano della squadra asiatica, Son Heungmin, il 33enne attaccante ex Tottenham ora al Los Angeles Fc. Secondo quanto riportato da alcuni media internazionali, durante una seduta di allenamento a Guadalajara, in Messico, alcuni cronisti avrebbero deriso l’attaccante per il suo servizio militare e la conversazione sarebbe stata registrata e ascoltata in seguito dal gruppo.

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Son Heung-Min, infatti, pur essendo legalmente esentato dai 21 mesi di servizio obbligatorio dopo aver guidato il suo Paese alla medaglia d’oro ai Giochi Asiatici del 2018, ha comunque completato tre settimane di addestramento di base con i Marines nel 2020. Dopo la diffusione dell’audio con le critiche, tuttavia, i giocatori hanno fatto quadrato attorno al capitano e hanno deciso di evitare i rapporti con la stampa nazionale.

“La recente diffusione di conversazioni inappropriate tra alcuni giornalisti presso il centro di allenamento ha causato grande shock e delusione alla squadra. – si legge in un comunicato diffuso dalla Federcalcio sudcoreana – La Federazione calcistica coreana rispetta l’attività giornalistica e il ruolo dei media. Tuttavia, il lavoro giornalistico sul campo deve essere condotto nel rispetto e nella fiducia reciproci, e il rispetto e la tutela dei giocatori devono avere la priorità”. Dopo aver vinto per 2-1 la prima partita del girone contro la Repubblica Ceca, la Corea del Sud sfiderà il Messico venerdì 17 giugno, alle 3 ora italiana.

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Il filmato in questione è stato registrato durante una sessione di allenamento aperta al pubblico a Verde Valle, trasmessa il 9 giugno dall’emittente JTBC. Un microfono a bordo campo ha captato le voci di alcune persone che deridevano e mettevano in discussione il servizio militare di Son. JTBC ha poi precisato che quelle voci non appartenevano ai suoi giornalisti, ma ad alcuni individui non identificati presenti nella zona. Son ha successivamente accettato le scuse, ma ha deciso fin qui di non parlare con la stampa del proprio Paese.

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Autobus di giovani calciatori bielorussi colpito da un drone ucraino in Russia: un morto e diversi feriti

17 June 2026 at 17:16

“Le Forze armate ucraine hanno colpito nella regione russa di Brjansk un autobus con bambini provenienti dalla Bielorussia“. Ad affermarlo è stato il governatore ad interim della regione Egor Kovalchuk sulla piattaforma “Max”. “Le Forze armate ucraine, utilizzando un drone di tipo aereo, hanno attaccato un autobus della squadra di calcio giovanile di Homel, che si stava recando in vacanza a Gelendzhik”, ha scritto. Nell’attacco è morta una donna che accompagnava la squadra. Inoltre, sei persone sono rimaste ferite, tra cui quattro adolescenti (uno in maniera grave). Il veicolo, partito da Gomel con 44 passeggeri a bordo, di cui 28 giovani atleti, era diretto appunto a Gelendzhik per un periodo di vacanza.

Dopo qualche ora lo Stato maggiore delle Forze armate ucraine ha respinto le accuse delle autorità russe, che ritengono Kiev responsabile dell’attacco con droni sull’autobus citato. “Le Forze di difesa dell’Ucraina non hanno utilizzato velivoli a pilotaggio remoto contro obiettivi nella regione di Bryansk”, ha dichiarato il portavoce dello Stato maggiore, Andriy Kovalev, come riporta l’agenzia Unian. Secondo il portavoce si tratta di un’ulteriore provocazione mediatica da parte del Cremlino. “Non riuscendo a raggiungere gli obiettivi dichiarati sul campo di battaglia e subendo perdite significative, la Federazione russa ricorre sempre più spesso alla manipolazione delle informazioni e alla fabbricazione di accuse contro l’Ucraina”, ha sottolineato Kovalev.

Successivamente il ministero degli Esteri bielorusso ha chiesto spiegazioni all’Ucraina. A comunicarlo è stato il dicastero in un messaggio su Telegram. “Condanniamo fermamente l’attacco contro un autobus civile (…) Lo consideriamo un ulteriore atto di terrorismo contro la popolazione civile. Chiediamo alla parte ucraina spiegazioni esaustive“, si legge nel messaggio. Il ministero ha sottolineato che devono essere esclusi casi di spostamento di cittadini bielorussi “in zone di conflitto, di operazioni belliche e nelle regioni a esse limitrofe”.

Alcune analisi per la causa dell’accaduto ipotizzano che l’operatore del drone potrebbe non aver individuato un obiettivo militare, colpendo il primo veicolo disponibile al termine dell’autonomia della batteria. Altre teorie suggeriscono un possibile errore tecnico di un sistema a intelligenza artificiale che avrebbe confuso il mezzo civile con un trasporto militare. Non viene esclusa, da parte delle fonti russe, la possibilità di un atto intenzionale volto a colpire specificamente quel gruppo di passeggeri.

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Musetti salta anche Wimbledon: “Non ho ancora iniziato una preparazione, è la decisione giusta”. Berrettini entra in tabellone

17 June 2026 at 16:29

Dopo il Roland Garros, Lorenzo Musetti è costretto a saltare anche il torneo di Wimbledon, terza prova stagionale del Grande Slam, in programma sull’erba londinese. Ad annunciarlo è stato lo stesso tennista toscano in un post sul suo profilo Instagram. “Desidero aggiornarvi sul mio recupero dall’infortunio di Roma: la riabilitazione sta procedendo molto bene ed i risultati medici sono incoraggianti. Purtroppo, non avendo ancora iniziato una preparazione atletica completa, e dopo attenta valutazione, siamo giunti alla difficile conclusione che quest’anno non potrò competere a Wimbledon. Non è una decisione facile, ma è quella giusta. La mia priorità è tornare in campo al 100%. Grazie per il vostro supporto costante — ci vediamo presto”, ha scritto Musetti che a Wimbledon vanta una semifinale raggiunta nel 2024. Un infortunio da cui trae vantaggio Matteo Berrettini che con il forfait di Musetti accede in tabellone principale. Berrettini era infatti il primo degli esclusi: non dovrà passare dalle qualificazioni.

Il problema fisico di Musetti risale alla sfida giocata al Foro Italico contro Casper Ruud, quando Musetti era sceso in campo da infortunato per non ritirarsi e aveva praticamente giocato quasi da fermo, non riuscendo mai a spingere a causa di un problema muscolare. Gli esami successivi hanno confermato la gravità dell’infortunio: lesione al retto femorale della coscia sinistra. costringendolo a uno stop più lungo del previsto. Per questo motivo aveva già rinunciato al Roland Garros e ora è arrivata anche la “difficile decisione” di non scendere in campo sui prati londinesi. Dopo aver chiuso prima del previsto dunque la stagione su terra rossa – post Internazionali a Roma – Musetti adesso rinuncia anche a quella su erba. L’obiettivo è tornare al top per la seconda parte su cemento, quando si giocherà anche l’ultimo Slam dell’anno: gli Us Open sui campi di Flushing Meadows.

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Colpo di scena in casa Milan, salta l’arrivo di Krosche: l’Eintracht vuole un maxi indennizzo. Ma c’è già un piano B

17 June 2026 at 14:04

L’arrivo di Ruben Amorim in panchina, i volti sereni di Cardinale e Ibrahimovic all’evento Ufc di Donald Trump alla Casa Bianca. Sembrava esser tornato il sereno in casa Milan e invece no. Perché quando sembrava tutto fatto per l’arrivo di Markus Krosche come direttore tecnico e Timmo Hardung nel ruolo di direttore sportivo, è saltato tutto. È quanto trapelato nella mattinata del 17 giugno dalla Germania: Bild, Kicker, Sky Sport De. Tutti concordi: Markus Krosche rimarrà all’Eintracht Francoforte.

Il 17 giugno quindi il Milan dovrà ricominciare da capo e scegliere un altro direttore sportivo che nel più breve tempo possibile cominci a fare mercato. A riportarlo per primo è stato Florian Plettenberg, di Sky Sport Deutschland: secondo il giornalista, infatti, Krosche avrebbe rifiutato il Milan. “Markus Krösche resterà all’Eintracht Frankfurt. Nessun trasferimento immediato all’AC Milan. Ci sono stati contatti e un interesse concreto, ma Krösche ha rifiutato il Milan”, scrive Plettenberg su X.

E aggiunge: “Le notizie secondo cui Krösche avrebbe già dato il proprio ok o che fossero stati raggiunti accordi con il Milan erano sempre state lontane dalla realtà“. La notizia è rimbalzata anche in Italia: da capire se davvero Markus Krosche abbia rifiutato il club rossonero oppure il problema sia quello emerso negli ultimi giorni. Ovvero la richiesta di un pagamento da parte dell’Eintracht Francoforte. Per liberarlo infatti il Milan avrebbe dovuto pagare un indennizzo intorno ai 10 milioni di euro: un maxi indennizzo considerando che si tratta di un dirigente. Ibraimovic e Cardinale dovranno così pensare a un’alternativa.

Milan, salta Krosche: chi può arrivare adesso

A questo punto in casa Milan potrebbero salire notevolmente le quotazioni del 31enne Devin Özek, anche lui tedesco. Özek – 31 anni – è stato protagonista in Bundesliga nel 2023/24, quando con il Bayer Leverkusen vinse campionato, coppa e perse solo la finale di Europa League contro l’Atalanta. Nell’ultima stagione è stato il direttore sportivo del Fenerbahce in Turchia, da cui si è separato a fine maggio dopo il secondo posto in campionato e un successo nella Supercoppa di Turchia.

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Adani impazzisce per la tripletta di Messi: sviene in albergo a New York. Quando commenterà l’Argentina

17 June 2026 at 13:03

Non era in telecronaca, ma Lionel Messi è riuscito comunque a mandarlo in visibilio. Daniele Adani ha seguito dall’albergo di New York la vittoria dell’Argentina contro l’Algeria, partita entrata nella storia grazie alla tripletta con cui il numero 10 ha raggiunto Miroslav Klose in cima alla classifica dei migliori marcatori di sempre ai Mondiali.

L’ex difensore e commentatore Rai ha documentato la serata attraverso alcune storie pubblicate sui social. Il primo gol di Messi lo ha visto mentre era a cena, gli altri due direttamente dalla sua camera. Dopo la terza rete, quella che ha completato la tripletta e suggellato il record, Adani si è lasciato cadere sulla moquette dell’albergo, simulando uno svenimento e raccontando così, senza parole, tutta la sua ammirazione per il fuoriclasse argentino. Una venerazione che era diventata nota al grande pubblico durante i precedenti Mondiali in Qatar.

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Adani era stato protagonista anche poche ore prima durante la telecronaca di FranciaSenegal. Il commentatore aveva esaltato Kylian Mbappé dopo il gol del definitivo 3-1, definendolo addirittura “il Re“. Nel corso della partita aveva inoltre sostenuto che ci fosse un rigore per la Francia per un presunto fallo di Mané sull’attaccante francese e aveva criticato l’arbitro Alireza Faghani, giudicandolo “il peggior direttore di gara visto fin qui” nel torneo. Le sue parole, come spesso accade, hanno acceso il dibattito sui social network, dividendo il pubblico tra estimatori e detrattori. Un copione ormai abituale quando Adani commenta le grandi stelle del calcio mondiale.

Quando Adani commenterà l’Argentina di Messi

Per riascoltare Adani alle prese con Messi non bisognerà attendere molto. La Rai trasmetterà infatti in chiaro la prossima partita dell’Argentina, in programma lunedì 22 giugno alle ore 19 italiane contro l’Austria. I campioni del mondo arrivano all’appuntamento forti del successo per 3-0 sull’Algeria. Contro l’Austria, Messi potrebbe diventare il miglior marcatore all-time dei Mondiali. E, a quel punto, è facile immaginare che Adani abbia già preparato un’altra esultanza.

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Wout Van Aert ha un’infezione al gomito: costretto a saltare il Tour de France

17 June 2026 at 11:37

Una caduta in allenamento, una ferita che continua a fare male, il ritiro dal Tour Auvergne-Rhône-Alpes e ora la notizia più dura: Wout Van Aert non parteciperà al prossimo Tour de France. Tutto per colpa di un’infezione al gomito. È una batosta per il Team Visma-Lease a Bike, che perde il vincitore della ParigiRoubaix, una pedina fondamentale per supportare Jonas Vingegaard nel suo sogno di completare la doppietta Giro-Tour, sfidando il dominatore delle ultime due edizioni, Tadej Pogacar.

Il 31enne ciclista belga venerdì si era ritirato prima della partenza della sesta tappa del Tour Auvergne-Rhône-Alpes, l’ex Giro del Delfinato, dopo aver vinto la quinta frazione. Già lì era emerso come Van Aert avesse sviluppato un’infezione al gomito durante la corsa, per una ferita che si era provocato cadendo in allenamento. In questi giorni, il gomito è stato nuovamente medicato e il belga ha passato perfino una notte in ospedale, sotto osservazione. Non è bastato per permettergli di essere al via del Tour de France 2026, che scatta da Barcellona il prossimo 4 luglio.

“È ovviamente una grande delusione. Il Tour de France è uno dei miei obiettivi principali ogni anno. Purtroppo, una caduta durante l’allenamento ha mandato all’aria i miei piani, e l’infortunio al gomito si è aggravato e non è ancora guarito a sufficienza”, ha commentato Van Aert, che ha preso la decisione insieme allo staff medico e ai preparatori atletici del Team Visma. “Insieme alla squadra, abbiamo concluso che partire per il Tour in forma smagliante non è fattibile. Ora mi concentrerò completamente sul mio recupero, in modo da poter tornare al mio miglior livello più avanti nella stagione”, ha spiegato il belga.

Per Vingegaard è davvero una pessima notizia. Van Aert ha spesso avuto un ruolo cruciale nelle tattiche della Visma, sia durante i Tour vinti dal danese sia nel Giro conquistato nel 2025 da Simon Yates. Nel frattempo, invece, il rivale Pogacar si ritrova come gregario un Isaac Del Toro uscito in forma smagliante proprio dal Tour Auvergne-Rhône-Alpes, dove ha vinto le ultime due tappe conquistato anche la classifica generale.

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“Ho passato dei momenti difficili. Non c’entrava il calcio. Quello che sto vivendo ora è la ciliegina sulla torta”: le lacrime di Messi

17 June 2026 at 10:32

Dove eravamo rimasti: dalla doppietta nella finale di Qatar 2022, alla tripletta con cui ha aperto l’edizione 2026. Leo Messi sempre più nella storia del calcio, a 39 anni trascina l’Argentina alla vittoria contro l’Algeria con tre gol uno più bello dell’altro. Messi ha così segnato 16 gol nelle sue sei presenze complessive ai Mondiali, un record, e sembra inevitabile che il primato eguagliato di Klose venga battuto nelle prossime settimane. La tripletta è stata la 61esima della carriera di Messi, l’undicesima con la maglia della nazionale e la prima ai Mondiali.

Un Messi emozionato che non ha nascosto le lacrime dopo aver segnato il primo gol: “Ho passato dei momenti difficili. Non c’entrava il calcio. E quelle emozioni erano dovute a quello. Ringrazio i miei compagni di squadra, lo staff tecnico e la delegazione per il supporto che mi hanno dato”, ha detto dopo la partita. “Sono molto felice di aver vissuto tutto quello che ho passato. Quello che sto vivendo ora è la ciliegina sulla torta”, ha detto Messi che è andato a segno anche nella quinta partita consecutiva disputata ai Mondiali. “Sono molto felice e grato per questo gruppo meraviglioso. Mi diverto tantissimo”, ha aggiunto.

La presenza di Messi contro l’Algeria è stata la 200esima della sua carriera in nazionale, iniziata nel 2005 all’età di 18 anni. Gli unici giocatori con più presenze sono il portoghese Cristiano Ronaldo, che disputerà la sua 229esima partita mercoledì, e Bader al-Mutawa, con 202 presenze con il Kuwait. La Pulce ha avuto a che fare con un lieve infortunio al bicipite femorale con l’Inter Miami, che lo ha rallentato nel periodo di preparazione ai Mondiali. “Questo è il mio sesto Mondiale e mi sento ancora in ottima forma“, ha dichiarato Messi. “Fortunatamente sto bene e oggi siamo riusciti a vincere una partita difficile. È importante iniziare il torneo con una vittoria alla prima partita, perché non è mai facile in un Mondiale”, ha concluso.

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Bastoni, il Real Madrid fa sul serio: l’Inter fissa il prezzo a 70 milioni

17 June 2026 at 10:09

Alessandro Bastoni torna al centro delle attenzioni del calcio spagnolo. Dopo l’interesse manifestato nei mesi scorsi dal Barcellona, ora è il Real Madrid a guardare con forza al difensore dell’Inter. I contatti tra i due club si sono intensificati nelle ultime settimane, anche grazie ai recenti incontri avvenuti tra le dirigenze nerazzurra e madridista.

Secondo quanto riporta La Gazzetta dello Sport, durante il viaggio in Spagna per il “Corazon Classic Match”, la partita benefica tra le leggende delle due società disputata al Santiago Bernabeu, il presidente del Real Florentino Perez e quello dell’Inter Beppe Marotta avrebbero avuto modo di confrontarsi anche sul nome di Bastoni. Al club milanese sarebbe stato comunicato il forte gradimento dei blancos per il difensore azzurro.

La posizione dell’Inter, però, resta chiara. Bastoni ha un contratto fino al 2028 ed è considerato uno degli elementi più importanti della rosa. Per questo motivo il club valuta il giocatore non meno di 70 milioni di euro, la stessa cifra richiesta quando sul difensore si era mosso il Barcellona. Pur ritenendolo un pilastro, l’Inter non esclude una cessione di fronte a un’offerta ritenuta adeguata. Un’eventuale operazione di queste dimensioni garantirebbe infatti risorse significative da reinvestire sul mercato e porterebbe a una revisione dei piani estivi della società.

Dal canto suo, il Real Madrid considera Bastoni un profilo ideale per rinforzare il reparto arretrato. Oltre alla sua duttilità tattica, pesa l’esperienza accumulata nelle competizioni europee, con 61 presenze complessive tra Champions League ed Europa League. Al momento però si tratta ancora di un interesse e non di una trattativa vera e propria. Inoltre, la decisione finale sul possibile investimento dovrebbe spettare anche a José Mourinho, appena tornato sulla panchina madridista.

Resta però caldo l’asse tra Milano e Madrid, già percorso nelle scorse settimane dall’operazione che ha portato Denzel Dumfries verso la capitale spagnola. Per l’Inter, un’eventuale partenza di Bastoni aprirebbe inevitabilmente nuovi scenari. Tra i nomi seguiti per la difesa resta quello di Oumar Solet dell’Udinese, ma un’uscita del centrale azzurro costringerebbe il club a intervenire ulteriormente sul mercato per rinforzare la difesa di Cristian Chivu.

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“Abbiamo visto un serpente velenoso durante l’allenamento. Se ti morde, devi andare in ospedale. Stiamo cercando di essere prudenti”: paura Germania, la denuncia di Kimmich

17 June 2026 at 09:32

Il caldo, le lunghe distanze, il fuso orario e ora anche i serpenti. Già, i rettili stanno diventando la grande paura delle Nazionali europee impegnate nei Mondiali di calcio negli Usa. L’ultima denuncia arriva dalla Germania, che si trova in ritiro nel lussuoso centro sportivo di Wake Forest University, nel WinstonSalem. Il capitano della squadra, Joshua Kimmich, ha denunciato in conferenza stampa che lui e i suoi compagni di squadra hanno avvistato un serpente velenoso nel corso dell’allenamento.

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Non è il primo caso. La Svizzera a San Diego si allena su un campo adiacente a una cosiddetta “snake area”, dove è diffusa anche la presenza dei serpenti a sonagli. Un caso simile riguarda anche la Norvegia di Haaland, vittoriosa all’esordio contro l’Iraq, che si trova in ritiro a Greensboro, nella Carolina del Nord: nella zona sono molto diffusi i serpenti Copperhead, che se disturbati possono diventare molto pericolosi.

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Anche il serpente incontrato dalla Nazionale tedesca avrebbe potuto diventare un pericolo: “Ieri abbiamo visto un serpente durante l’allenamento e ci hanno detto che era velenoso“, ha raccontato Kimmich alla stampa. Manifestando tutte le sue preoccupazioni: “Quindi, se vieni morso, devi andare in ospedale. Non penso che si muoia, ma è sicuramente pericoloso. Se calpesti un animale di questo genere, le cose possono finire molto male…

La Germania di Nagelsmann in campo ha vinto all’esordio contro Curaçao con un netto 7 a 1: sabato sera è attesa a una sfida molto più complessa, contro la Costa d’Avorio, reduce da una pesante vittoria contro l’Ecuador. Ma al momento l’apprensione dei tedeschi più che su Yan Diomande sembra concentrata sui serpenti velenosi: “In Germania, ho l’impressione che non ci siano così tanti animali pericolosi. Stiamo cercando però di mantenere le distanze ed essere prudenti“, ha concluso Kimmich.

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Mondiali 2026, le partite di oggi: c’è Inghilterra-Croazia. In campo anche il Portogallo e l’Uzbekistan di Cannavaro | Orari e dove vederle in tv

17 June 2026 at 05:20

La prima tornata di partite dei Mondiali 2026 volge al termine: oggi scendono in campo anche il gruppo K e il gruppo L, per completare il quadro dei match d’esordio. La sfida di cartello è indubbiamente quella tra Inghilterra e Croazia. La sfida tra due big europee, in programma nella serata italiana e visibile anche in chiaro sulla Rai, svelerà la compattezza e gli equilibri della squadra di Tuchel, una delle candidate alla vittoria finale. Ma dirà anche come sta la Croazia dei “vecchietti”, da Modric a Perisic, che quattro anni fa conquistò il terzo posto in Qatar.

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Prima però tocca a un’altra europea candidata a fare strada: il Portogallo di Cristiano Ronaldo e di Vitinha, ad oggi forse il miglior centrocampista al mondo. L’esordio è di quelli soft, contro la Repubblica Democratica del Congo. Nello stesso girone ci sono anche l’Uzbekistan di Cannavaro e la Colombia, che si affrontano a Città del Messico nella notte italiana.

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Prima invece scenderanno in campo Ghana e Panama, inserite nel girone con Inghilterra e Croazia. Gli africani sono i favoriti contro la Nazionale del centroamerica, che sembra destinata a recitare il ruolo di comparsa. Anche se questo Mondiale sta insegnando che le sorprese sono sempre dietro l’angolo.

Mondiali 2026, le partite di oggi: 17 e 18 giugno

Portogallo-DR Congo (girone K)
Orario: 19:00
Houston: NRG Stadium
Dove vedere in tv e streaming: DAZN

Inghilterra-Croazia (girone L)
Orario: 22:00
Dallas: AT&T Stadium, Arlington
Dove vedere in tv e streaming: DAZN, Rai 1 e RaiPlay

Ghana-Panama (girone L)
Orario: 01:00 (notte tra il 17 e il 18 giugno)
Toronto: BMO Field
Dove vedere in tv e streaming: DAZN

Uzbekistan-Colombia (girone K)
Orario: 04:00
Città del Messico: Estadio Banorte
Dove vedere in tv e streaming: DAZN

Dove vedere i Mondiali: Dazn e Rai

Tutte le partite del Mondiale di calcio 2026 sono trasmesse in Italia in diretta streaming su DAZN, con l’abbonamento. Ma 35 partite vengono trasmesse anche in chiaro: sono disponibili in diretta televisiva sui canali Rai e in streaming sulla piattaforma RaiPlay.

Per quanto riguarda le partite del 17 e 18 giugno, la sfida tra Inghilterra-Croazia di mercoledì sera si vede sia su Dazn, ma anche in chiaro su Rai1 e in streaming su RaiPlay. Gli altri match invece sono visibili in esclusiva sulla piattaforma streaming.

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Rúben Amorim si presenta al Milan: “È sempre stata la mia ambizione, so che cosa rappresenta questo club”

16 June 2026 at 20:01

Adesso è ufficiale: Rúben Amorim è il nuovo allenatore del Milan. Il club rossonero ha annunciato di aver affidato la guida della prima squadra al tecnico portoghese, considerato uno dei profili emergenti più apprezzati del calcio europeo e reduce dall’esperienza difficile e negativa sulla panchina del Manchester United.

Per Amorim si tratta di una nuova tappa in una carriera da allenatore iniziata nel 2018, subito dopo il ritiro dal calcio giocato. Da calciatore aveva vestito le maglie del Belenenses e del Benfica, oltre a collezionare presenze con la nazionale portoghese. Terminata l’attività in campo, ha mosso i primi passi in panchina con Casa Pia e Braga, prima del salto allo Sporting Lisbona che ne ha consacrato il profilo a livello internazionale.

Alla guida dello Sporting, dal 2020, Amorim ha aperto un ciclo vincente caratterizzato da risultati e continuità. In Portogallo ha conquistato due campionati, due Coppe di Lega e una Supercoppa, imponendo una squadra riconoscibile per organizzazione, intensità e valorizzazione dei giovani. Un percorso che gli ha spalancato le porte del Manchester United e che ora lo porta a Milano.

Nelle sue prime parole da allenatore rossonero, Amorim ha sottolineato il significato della nuova sfida: “Ci sono ambizioni che ti accompagnano per tutta la carriera e, per me, allenare il Milan è sempre stata una di queste”. Il tecnico portoghese ha poi evidenziato il peso storico del club e delle sue tradizioni: “So perfettamente cosa rappresenta questo Club: storia, prestigio e una tifoseria straordinaria in tutto il mondo. È una sfida che affronto con orgoglio ed entusiasmo, con la piena consapevolezza di ciò che significano questi colori”.

Infine, uno sguardo al futuro e all’inizio della nuova avventura in rossonero: “Non vedo l’ora di iniziare e di vivere ogni giorno la passione che anima il Milan”. Con l’arrivo di Amorim, il Milan punta dunque su un allenatore giovane ma già abituato a gestire grandi pressioni e aspettative. Ora la parola passa al campo, dove il tecnico portoghese sarà chiamato a trasformare le ambizioni del club in risultati. Per Amorim sarà un compito particolarmente complesso: il nuovo Milan di Cardinale e Ibrahimovic è ancora senza una dirigenza che possa impostare il mercato e soddisfare le richieste del tecnico portoghese.

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“Brutto incidente, a causa di una vecchia signora che viveva nel suo mondo”: l’ira del giovane ciclista che posta il video della maxi caduta

16 June 2026 at 18:56

Poteva finire in tragedia l’incidente avvenuto durante l’ultima tappa del LVM Saarland Trophy 2026, gara ciclistica che si svolge in Germania dedicata alla categoria Juniores. Mentre il gruppo viaggiava alla massima velocità, una signora anziana a bordo di uno scooter per disabili ha invaso all’improvviso la carreggiata, colpendo in pieno Paul Vriesman e innescando così una maxi caduta. Fortunatamente, senza gravi conseguenze ne per i giovani ciclisti coinvolti né per la signora.

Vriesman, 17enne olandese del team Decathlon CMA CGM U19, sui social ha postato il video dell’incidente e ha rassicurato tutti sulle sue condizioni: “Brutto incidente, ma sembra che sia andata piuttosto bene e senza gravi infortuni. Non è il modo in cui speravo di finire la mia prima settimana di ritorno alle gare dopo alcuni mesi di riabilitazione…”. Il giovane Vriesman infatti veniva da un lungo periodo di inattività. E si è anche sfogato: “Peccato dovermi ritirare in questo modo a causa di una vecchia signora che viveva nel suo mondo”. Anche per la donna, fortunatamente, non sembra ci siano state gravi conseguenze. Anche se l’incidente riapre il dibattito sull’importante del comportamento del pubblico a bordo strada durante le gare di ciclismo.

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Sinner arriva anche nello spazio: un asteroide porta il suo nome. “È un punto di riferimento luminoso per le nuove generazioni”

16 June 2026 at 16:42

Pensavate che Jannik Sinner non potesse andare oltre la posizione numero uno del ranking Atp? E invece sì, perché il tennista azzurro è arrivato addirittura nello spazio. Non in senso letterale, ovviamente, ma grazie a un riconoscimento decisamente particolare: il Working Group Small Bodies Nomenclature (WGSBN) dell’Unione Astronomica Internazionale (IAU) ha ratificato l’assegnazione del nome del campione italiano a un asteroide del sistema solare, inserendo la decisione nel bollettino ufficiale WGSBN Bulletin V006_009.

L’iniziativa porta la firma del team scientifico composto da Fabrizio Bernardi, scopritore del celebre asteroide 99942 Apophis, e Maura Tombelli, astronoma italiana e direttrice dell’Osservatorio di Montelupo Fiorentino (Firenze). L’asteroide, che da oggi si chiamerà ufficialmente (120097) Janniksinner, è un corpo celeste che orbita nella fascia principale tra Marte e Giove, scoperto il 10 marzo 2003 all’Osservatorio di Campo Imperatore.

“Abbiamo voluto dedicare questo asteroide a Jannik Sinner non solo per i suoi straordinari successi sportivi, che stanno portando l’Italia sul tetto del mondo del tennis, ma anche per i valori di resilienza, correttezza e assoluta dedizione che esprime sul campo e fuori – dichiarano Bernardi e Tombelli – Come una stella cometa o un corpo celeste fisso, Sinner rappresenta un punto di riferimento luminoso per le nuove generazioni. Da oggi, la sua grandezza è scritta anche tra le stelle”.

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Movimento e alimentazione, l’evento finale di Edusport: coinvolti 600 alunni in tutta Italia

16 June 2026 at 14:54

Si tiene domani, mercoledì 17 giugno, a Roma l’evento finale di EdusportPercorsi di educazione alimentare e sportiva per stili di vita attivi, il progetto promosso da Uisp-Unione Italiana Sport Per tutti in collaborazione con il Dipartimento per lo Sport, che nell’ultimo anno scolastico ha coinvolto circa 600 bambine e bambini delle scuole primarie distribuite in tutta Italia.

L’appuntamento è in programma dalle 10 alle 13 all’Impianto Sportivo comunale Fulvio Bernardini, in via dell’Acqua Marcia 51, a Roma. Il progetto, avviato nel settembre 2025, ha interessato undici istituti scolastici di Genova, Matera, Oristano, Perugia, Roma, Taranto e Val di Susa, con l’obiettivo di promuovere il movimento e una corretta alimentazione tra gli studenti.

La mattinata è dedicata alla presentazione dei risultati raggiunti durante il percorso educativo. I partecipanti possono inoltre assistere alla riproposizione di attività, giochi e metodologie sperimentate nel corso dell’anno dalle alunne e dagli alunni coinvolti. A chiudere l’iniziativa la tavola rotonda dal titolo “Politiche, scuola e sport: strategie condivise per stili di vita sani”, momento di confronto tra rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e della sanità.

Tra i relatori annunciati figurano Barbara De Mei, responsabile del Reparto Sorveglianza dei fattori di rischio e strategie di promozione della salute dell’Istituto Superiore di Sanità; Rossana Ciuffetti, direttrice dell’Area Sport Impact di Sport e Salute; Maria Assunta Giannini, dirigente del Ministero della Salute; Fabio Lucidi, prorettore alla Terza e Quarta Missione e ai rapporti con la comunità studentesca della Sapienza Università di Roma; e Massimiliano Maselli, assessore all’Inclusione sociale, ai Servizi alla persona e al Terzo settore della Regione Lazio.

L’incontro rappresenta l’occasione per fare il punto sulle strategie da adottare per favorire, fin dall’età scolare, comportamenti orientati al benessere e a stili di vita più sani attraverso la collaborazione tra scuola, sport e istituzioni.

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Pio Esposito rimanda le vacanze: è a Brescia per allenare i ragazzi della scuola calcio dove ha iniziato la carriera

16 June 2026 at 14:49

Per molti il periodo estivo è sinonimo di vacanze e relax, ma non per Pio Esposito. L’attaccante dell’Inter ha deciso di rimandare le ferie e dedicare parte del suo tempo libero ai giovani calciatori della Voluntas Brescia, la società nella quale ha mosso i primi passi nel mondo del calcio. L’Italia non prenderà parte ai Mondiali del 2026, avendo mancato la qualificazione per la terza volta consecutiva dopo l’ultima presenza a Brasile 2014, ma nonostante ciò, Esposito non ha scelto (almeno per il momento) una meta di villeggiatura dopo una stagione ricca di soddisfazioni sotto la guida di Cristian Chivu, conclusa con la conquista di campionato e Coppa Italia. In questi giorni, infatti, dopo aver risposto alla chiamata in nazionale di Silvio Baldini, è impegnato al centro sportivo San Filippo di Brescia, dove veste i panni di allenatore e punto di riferimento per i ragazzi della scuola calcio.

Come sottolinea Tuttosport, il San Filippo rappresenta un luogo speciale per Esposito: è lì che è iniziato il percorso che lo ha portato fino a San Siro. Insieme ai fratelli Sebastiano e Salvatore, l’attuale centravanti nerazzurro ha infatti iniziato la propria formazione calcistica proprio nella Voluntas Brescia. Oggi, affiancato dal fratello Salvatore e dal padre Agostino, Pio sta trascorrendo le prime settimane di pausa stagionale seguendo da vicino le attività della scuola calcio, all’Esposito Summer Camp, un camp estivo appunto dove i ragazzi per qualche giorno possono allenarsi con l’attaccante dell’Inter e della nazionale. La famiglia Esposito ha avuto un ruolo decisivo nel rilancio della società dopo il fallimento avvenuto alcuni anni fa, rilevandola nel momento di maggior difficoltà. Per i giovani tesserati della Voluntas, la possibilità di allenarsi accanto a Pio Esposito resterà senza dubbio un ricordo indelebile.

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Testa bassa e mani dietro la schiena: la foto di Bielsa ai Mondiali è già iconica. “Non sono un modello, non devo spiegare nulla”

16 June 2026 at 14:15

Testa bassa, sguardo fisso a terra, mani dietro la schiena. Marcelo El Loco Bielsa non è mai banale. Nemmeno nelle foto da “figurina” durante lo shooting dei Mondiali 2026. La foto è già iconica e ha già fatto il giro del mondo. E infatti – dopo il pareggio del suo Uruguay contro l’Arabia Saudita – una delle prime domande è stata proprio su questo tema. Una domanda che ha infastidito il commissario tecnico dell’Uruguay: “Non devo dare alcuna spiegazione. Mi hanno scattato quella foto così com’è, non sono un modello. Ero di fronte ai fotografi ed è quella la foto che mi hanno scattato”.

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Bielsa ha risposto indispettito al giornalista in questione, ribadendo: “Devo anche spiegare perché non guardo l’obiettivo nella foto? In questo momento non sono spiegazioni che devo dare. C’è un limite a ciò che bisogna spiegare: se si indossano gli occhiali, perché si indossano gli occhiali, se si guarda negli occhi, perché si guarda negli occhi, se si guarda in basso o in alto. Ci sono così tante cose da spiegare. Non abbiamo l’obbligo di comportarci come modelli per soddisfare pretese che non hanno alcun fondamento”, ha concluso il commissario tecnico dell’Uruguay.

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La festa di Trump poteva finire in strage: l’FBI ha sventato un assalto alla Casa Bianca durante l’evento UFC

16 June 2026 at 14:07

Donald Trump aveva trasformato la Casa Bianca in una gigantesca arena di arti marziali miste per celebrare il suo ottantesimo compleanno, attirando oltre 4.000 spettatori sul prato sud e migliaia di fan nei dintorni. Ma quella che è stato una serata di celebrazioni pacchiane, tra combattimenti UFC, jet militari e ospiti celebri, sarebbe potuta finire in tragedia. Secondo quanto reso noto dal direttore dell’Fbi Kash Patel, le forze dell’ordine statunitensi hanno infatti sventato un piano per colpire proprio l’evento UFC organizzato alla Casa Bianca lo scorso fine settimana. L’operazione ha portato all’arresto di cinque persone e all’identificazione di altre 23 ritenute coinvolte nel presunto complotto.

Come riportato da Fox e confermato da fonti delle forze dell’ordine, il piano prevedeva l’utilizzo di droni carichi di esplosivo contro edifici nelle vicinanze della manifestazione. L’obiettivo sarebbe stato provocare il panico e costringere all’evacuazione delle migliaia di persone presenti. Secondo la ricostruzione, la folla sarebbe stata indirizzata verso un’area dove erano stati predisposti dei cecchini. Una seconda fase dell’attacco avrebbe poi previsto un assalto ai cancelli della Casa Bianca.

L’Fbi sarebbe venuta a conoscenza della possibile minaccia il 10 giugno, quattro giorni prima della serata di combattimenti. Da quel momento è scattata un’operazione coordinata tra più Stati americani, con il coinvolgimento dell’agenzia federale, del Dipartimento di Giustizia e di altre forze di sicurezza. “Grazie alla rapida azione dell’Fbi, dei nostri partner e del Dipartimento di Giustizia in un’operazione che ha coinvolto più stati, diverse persone sono ora in custodia e gli attacchi presumibilmente pianificati sono stati sventati”, ha scritto Patel in un messaggio pubblicato su X.

Secondo un funzionario informato sui fatti, i cinque arresti sono stati eseguiti in Ohio, Missouri e California. Non sono stati forniti ulteriori dettagli sull’identità dei fermati né sulle accuse contestate. La minaccia è emersa soltanto dopo l’evento che aveva visto Trump assistere agli incontri di UFC Freedom 250 accanto alla first lady Melania Trump, al vicepresidente JD Vance e ad altri membri dell’amministrazione.

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Trump vuole consegnare la coppa ai vincitori dei Mondiali: la Fifa è pronta a dire di sì (infrangendo il protocollo)

16 June 2026 at 12:37

Non è bastato l’imbarazzo durante la finale del Mondiale per Club, a giugno, tra Chelsea e Psg al MetLife Stadium di East Rutherford. Il prossimo 19 luglio, sempre al Metlife Stadium, potrebbe essere ancora Donald Trump a consegnare la Coppa del Mondo (questa volta per nazionali) al capitano della squadra vincitrice. Secondo Talksport, il presidente degli Usa avrebbe avuto l’ok per prendere parte alla cerimonia, come appunto già successo l’estate scorsa in occasione del Mondiale per Club, ma in questo caso potrebbe anche spingersi oltre e consegnare solo lui il trofeo, infrangendo il protocollo ufficiale. Alla cerimonia saranno invitati anche i presidenti di Messico e Canada, gli altri due Paesi organizzatori.

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Il protocollo FIFA prevede infatti solitamente che il trofeo presente su un piedistallo venga portato sul podio per la cerimonia di premiazione da un esponente della squadra vincitrice. Questa volta, secondo Talksport, la FIFA lascerà a Trump la decisione se rimanere con la squadra durante la cerimonia o se restare con altri dirigenti.

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Fonti interne alla Casa Bianca ritengono che Trump sceglierà ancora una volta di festeggiare con la squadra vincitrice, come già fatto con il Chelsea, mettendo in imbarazzo sia Reece James che Cole Palmer, protagonista di quella finale. In quella circostanza Palmer aveva infatti chiesto al capitano James “cosa facesse Trump sul palco con loro”. Il trequartista del Chelsea era stato decisivo con una doppietta, ma durante l’alzata della coppa era stato oscurato dal presidente Usa, che si era piazzato proprio davanti a lui. Trump non ha assistito alla partita d’esordio della nazionale statunitense contro il Paraguay per un impegno già programmato prima, ma sarà presente alla finale dei Mondiali al MetLife Stadium il 19 luglio e già prima potrebbe assistere ad altre partite della Coppa del Mondo.

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