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Mondiali, trovato un cadavere davanti allo stadio dove si allena l’Iran: la scoperta in un parcheggio di un supermercato

13 June 2026 at 12:00

Un cadavere in decomposizione è stato ritrovato nel bagagliaio di un Suv parcheggiato vicino allo stadio dove la nazionale di calcio iraniana si sta allenando durante i Mondiali, a Tijuana, nel nord-ovest del Messico. La macabra scoperta è avvenuta nel parcheggio del supermercato situato proprio di fronte allo stadio Caliente, dove la squadra iraniana si allena quotidianamente dal suo arrivo domenica – dopo aver ottenuto l’ok per i visti – a un minuto di auto dal loro hotel, in attesa dell’esordio previsto lunedì contro la Nuova Zelanda, a Los Angeles.

L’auto sospetta era parcheggiata lì da mercoledì, secondo un portavoce della procura. In Messico, Tijuana è considerata una delle città più pericolose del paese: secondo le statistiche ufficiali, nel 2025, si sono verificati oltre 1.200 omicidi. L’Iran ha regolarmente continuato ad allenarsi sempre nella stessa struttura, ma l’area è stata posta sotto sequestro dalle autorità locali, che hanno avviato le indagini per identificare la vittima – che presentava segni di violenza – e ricostruire la dinamica dell’omicidio.

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Tutti contro Infantino: “Caduta di stile”, “Non ci servono le sue battutine da 4 soldi”, “Offende Pozzo e Bearzot”. Lui fa marcia indietro

13 June 2026 at 11:37

“È stata un’uscita infelice, una caduta di stile che ha ferito il sentimento dell’intera comunità sportiva italiana. Nella vittoria e nella sconfitta il calcio insegna i valori, a cominciare dal rispetto“. La Figc risponde al presidente della Fifa Gianni Infantino, che ieri aveva dichiarato “vediamo se l’Italia si qualifica con 64 squadre o forse dovrò metterne 228”, chiudendo con una risata. Il presidente della Fifa ha poi fatto parzialmente un passo indietro, scrivendo su Instagram: “È stato fantastico incontrare Gianni Rivera alla partita inaugurale della Coppa del Mondo Fifa 2026 allo Stadio di Città del Messico, teatro della celebre ”Partita del Secolo’, la semifinale dei Mondiali Fifa contro la Germania Ovest, disputata il 17 giugno 1970, quasi 56 anni fa esatti. Quello del 1970 fu un torneo straordinario, proprio come lo sarà questo nel 2026, anche se senza i quattro volte campioni del mondo dell’Italia. Ma gli Azzurri torneranno presto, e non vedo l’ora di vederli nuovamente protagonisti alla qualificazione del centenario nel 2030″.

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Mondiali 2026, la classifica marcatori in diretta

Le sue precedenti parole avevano però già fatto rumore a livello internazionale e hanno scatenato diverse reazioni in Italia, anche e soprattutto da parte della politica. “Una cosa sono le informazioni riportate e una cosa è sentirlo direttamente. Preferisco prima fare una verifica e poi dopo mi esprimerò“, aveva spiegato il ministro dello sport Andrea Abodi. “Se mi sentirò con lui? Penso e spero proprio di sì, nonostante i suoi impegni. Cercherò di farlo perché mi interessa sapere qual è il suo pensiero in maniera diretta“, aveva aggiunto il ministro a margine della presentazione delle piste di curling al parco del Colle Oppio a Roma.

Più nette e decise le parole di Gaetano Amato, deputato del M5S, che in una nota ha commentato così le parole di Infantino: “Si ricordi che non parla da tifoso al bancone di un bar, ma da presidente della Fifa. Un ruolo che ricopre anche grazie al sostegno della federazione italiana e che dovrebbe imporre equilibrio, rispetto e senso delle istituzioni“, ha tuonato Amato. “Siamo i primi a vergognarci del declino della nostra Nazionale e del disastro in cui versa il calcio italiano, non abbiamo bisogno delle sue battutine da quattro soldi per accorgercene”, ha poi concluso il deputato del Movimento 5 Stelle, “deridere l’Italia è un esercizio di rara pochezza, soprattutto da parte di chi dovrebbe rappresentare tutto il calcio mondiale, Italia compresa. Le figuracce degli azzurri sono gravi. Quelle del presidente FIFA lo sono ancora di più”.

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Dello stesso pensiero anche il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri, che ha dichiarato: “L’Italia calcistica è in difficoltà, è un dato di fatto. Confidiamo che i futuri vertici della Figc portino a politiche virtuose, sia di riorganizzazione generale che di tutela e rafforzamento soprattutto dei settori giovanili, per avere una nazionale finalmente di nuovo competitiva e all’altezza della sua storia. Storia del calcio che l’Italia ha scritto: per questo trovo fuori luogo e gratuite le battute irriguardose di Infantino nei confronti della nostra nazionale. Il presidente della Fifa, da italiano d’origine, dovrebbe avere più rispetto per la storia di quattro volte campioni del mondo. L’ironia infantile sul numero delle squadre non colpisce la Federazione di oggi: offende Pozzo, Bearzot e generazioni campioni e di tifosi”.

Il senatore di Forza Italia ha poi concluso: “Dopo questa parentesi di difficoltà sportiva l’Italia calcistica continuerà a essere protagonista, così come lo è stata per decenni – ha concluso il senatore di Forza Italia -. Certe uscite resteranno una parentesi sbagliata nella storia della Fifa. L’Italia va rispettata”.

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Mondiali, il Canada vieta a Partey di entrare nel Paese: il centrocampista del Ghana ha 7 capi d’accusa per stupro

13 June 2026 at 11:25

Il centrocampista del Ghana Thomas Partey non può giocare la prima partita della sua nazionale ai Mondiali, in programma a Toronto contro Panama il prossimo 18 giugno. Il Canada infatti gli ha negato il visto, impedendo il suo ingresso nel Paese. Questa volta però le stringenti misure di sicurezza anti-immigrazioni, che riguardano le frontiere Usa, non centrano nulla. Il motivo del respingimento infatti riguarda la situazione giudiziaria di Partey, in attesa di processo: ha sette capi d’accusa per stupro e uno per violenza sessuale, relativi a denunce presentate da quattro donne diverse tra il 2020 e il 2022.

Partey, che oggi compie 33 anni, gioca nel Villareal ed è il vice capitano del Ghana. Nonostante le pesantissime accuse nei suoi confronti, il ct Carlos Queiroz ha scelto di non rinunciare alla colonna del suo centrocampo. Una decisione formalmente non contestabile, ma che crea un certo imbarazzo alla Fifa e al Mondiale in generale. La scelta del governo canadese, che ha respinto la sua richiesta di visto, crea il primo precedente. La Fifa continua a ripetere la solita formula: “Non è coinvolta nelle procedure di immigrazione dei paesi ospitanti, compresa la concessione dei visti. È il governo del paese ospitante a determinare in ultima analisi chi riceve un visto e chi viene ammesso nel paese”. Ma è evidente il problema: Partey potrà giocare tutte le altre partite senza contestazioni?

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Le accuse contro Partey

La prima denuncia per stupro nei confronti di Partey fa scattare le indagini della polizia londinese nel febbraio 2022. Il centrocampista, all’epoca in forza all’Arsenal, continua a giocare nel club di Londra per altre tre stagioni, pur rimanendo sotto inchiesta. A giugno 2025 Partey viene formalmente accusato di stupro e violenza sessuale: i reati sarebbero avvenuti a casa sua, tra il 2020 e il 2022, nei confronti di tre donne. Interrotto il rapporto con l’Arsenal, ad agosto il tribunale gli concede la libertà su cauzione, permettendogli così di firmare con il Villareal, con cui disputa questa stagione. A febbraio però emergono nuove accuse di una quarta donna.

Partey si è sempre dichiarato non colpevole per tutti i capi d’accusa. L’inizio del processo a suo carico è atteso per novembre: “Il mio cliente non vede l’ora che si arrivi al processo per poter avere finalmente l’opportunità di ripulire il suo nome”, dice il suo avvocato.

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Il problema in vista del match contro l’Inghilterra

Partey sarà processato appunto da un tribunale inglese. E il suo Ghana giocherà il secondo match dei Mondiali, il 23 giugno a Boston, proprio contro l’Inghilterra. La FA, la federazione inglese, starebbe addirittura valutando se imporre ai suoi giocatori di non stringere la mano a Partey durante la cerimonia prepartita. Il centrocampista ghanese è stato riempito di fischi durante l’ultima amichevole giocato contro il Galles a Cardiff. Lo stesso trattamento potrebbe venirgli riservato dai tifosi inglesi che saranno presenti a Boston. Una situazione che in Premier si è già vista per molto tempo: anche se il suo nome non era mai emerso pubblicamente, tutti i tifosi sapevano delle accuse di stupro. E non hanno mai smesso di ricordargliele.

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Escándalo en el Mundial: un robo a la selección inglesa activa todas las alarmas

13 June 2026 at 11:03

Todavía no ha empezado el Mundial para Inglaterra, que debuta el próximo miércoles 17 a las 22 horas ante Croacia, y ya se han llevado un disgusto de los gordos.

La Federación Inglesa de Fútbol (FA) ha denunciado ante la policía el robo de parte del material del equipo antes de la llegada de la selección a Kansas City, su base durante el Mundial de Estados Unidos, México y Canadá 2026.

Botas, balones...

El equipo de Thomas Tuchel, tras una concentración en Florida, aterriza en el Medio Oeste este sábado por la tarde, pero se plantará en Misuri con un problema inesperado. La FA ha desvelado el robo de botas y balones antes del entrenamiento del sábado en el Swope Soccer Village.

El Departamento de Policía de Kansas City, Misuri, confirmó la noticia al periódico Daily Mail. "Estamos investigando un posible robo de material de un vehículo del equipo que llegó a Kansas City esta tarde con algunos artículos desaparecidos. La investigación sigue en curso", indicó. Inglaterra tiene previsto entrenar en el Swope Soccer Village por primera vez este sábado.

Los hombres de Tuchel comienzan su andadura en el Mundial contra Croacia el miércoles, en un Grupo L que comparten también con Ghana y Panamá.

© EUROPAPRESS

Fútbol/Mundial.- Inglaterra denuncia el robo de su material de entrenamiento

Copa do Mundo: Marrocos mantém base de time carrasco do Brasil em 2023

13 June 2026 at 11:00

A seleção brasileira ainda juntava os cacos da eliminação para a Croácia na Copa do Mundo do Catar quando enfrentou o Marrocos em um amisto realizado em Tânger, três meses após o fim do Mundial.

O 2 a 1 marcou a primeira derrota do Brasil para o Marrocos na história. Antes disso, apenas vitórias, em 1997 e 1998.

De lá para cá, enquanto o Brasil passou por diversos testes com muitos nomes convocados e quatro treinadores, Marrocos manteve sua base mesmo trocando de comando – oito jogadores que estiveram em campo foram convocados para o Mundial, e sete deles jogaram como titulares.

Escalação de Brasil x Marrocos em 2023

Naquele 25 de março, o Brasil começou a partida melhor, mas Marrocos conseguiu equilibrar o jogo e abrir o placar com Boufal em uma falha coletiva de Rony e Emerson Royal.

Casemiro empatou no segundo tempo. O jogador teve chances de colocar a Amarelinha em vantagem no placar, mas os marroquinos acabaram levando a melhor no final do jogo com um gol de Sabiri em mais um erro defensivo.

Marrocos foi a campo com Bono, Hakimi, Saiss, Aguerd e Mazraoui; Amrabat, Ounahi e El Khannouss; Ziyech, Boufal e En-Nesyri no time titular.

Bono, Mazraoui, Amrabat, Ounahi e El Khannouss estão no grupo que enfrenta o Brasil no sábado. Ezzalzouli e Aguerd também entraram em campo na ocasião, mas acabaram cortados nas vésperas da estreia por lesão. Marwane Saadane e Amine Sbai foram incluídos na lista nos seus lugares.

O time titular do Brasil tinha Weverton, Emerson Royal, Éder Militão, Ibañez e Alex Telles; Casemiro e Andrey Santos; Rony , Lucas Paquetá, Vinicius Jr e Rodrygo.

Raphael Veiga, Antony, Yuri Alberto e Vitor Roque saíram do banco de reservas ao longo da partida.

Troca polêmica de treinador no Marrocos…

Na época, Walid Regragui era o treinador da seleção marroquina. O treinador deixou o cargo a três meses da Copa alegando exaustão após levar a seleção à final da Copa Africana de Nações.

Mesmo com resultados expressivos, o técnico de 50 anos vinha sendo alvo de críticas de torcedores. Durante toda a sua passagem, de setembro de 2022 a março de 2026, somou 36 vitórias em 49 partidas, além de oito empates e cinco derrotas.

… Diversas trocas no Brasil

Desde aquela derrota, a Seleção Brasileira também teve uma dança dos técnicos, e três nomes ocuparam o cargo da saída de Tite a chegada de Carlo Ancelotti.

Ramon Menezes ficou de forma interina por pouco mais de 120 dias, de março a julho de 2024. Fernando Diniz, também interino, dividiu o posto de treinador da Seleção com o de treinador do Fluminense de julho de 2023 a janeiro de 2024.

Quem mais teve tempo de trabalho foi Dorival Jr, este, realmente contratado. De janeiro de 2024 a março de 2025, o técnico acumulou marcas negativas e foi demitido após a goleada por 4 a 1 para a Argentina.

Onde assistir a Brasil x Marrocos

  • TV: Globo, SBT, SporTV e N Sports
  • Streaming: Ge TV (apenas no Globoplay) e CazéTV (YouTube)
  • Tempo real: CNN Esportes

Ficha técnica de Brasil x Marrocos

  • Data: 13/06/2026
  • Horário: 19h30
  • Local: Estádio de Nova Jersey, Estados Unidos
  • Fase: 1ª rodada do grupo A da Copa do Mundo

Marquinhos cita dor das eliminações como combustível para 2026

Pipers and dreams: World Cup fever grips Scotland again after 28 years

The country is ready to blow away decades of dashed hopes and celebrate, with marching bands and all-night parties

Scotland is leaning into one its most treasured traditions: embracing the hope and anxiety of a football World Cup, with a healthy dose of self-deprecating style.

There are brash new tartans, an Edinburgh bar offering free Irn-Bru-infused “fiery ginger” beers for patrons with red hair, a collaboration between Scottish whisky firms and a Brazilian distiller, and all-night parties in nightclubs repurposed as fanzones.

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© Photograph: Martin Rickett/PA

© Photograph: Martin Rickett/PA

© Photograph: Martin Rickett/PA

“È un momento molto bello della mia vita”: a 67 anni la prima volta di Carlo Ancelotti al Mondiale

13 June 2026 at 10:47

Dice “è un enorme onore e anche una responsabilità rappresentare il Brasile”. Aggiunge: “È un momento molto bello della mia vita”. E conclude: “Faccio questo grande passo con felicità e allegria, sono ottimista”. C’è sempre una prima volta, anche a 67 anni appena compiuti e dopo un percorso leggendario come quello che ha portato Carlo Ancelotti a essere l’allenatore italiano più decorato di tutti i tempi: 30 trofei, tra i quali spiccano le 5 Champions e i campionati vinti in Italia, Francia, Inghilterra, Germania e Spagna. Al timone del Brasile, ereditato nell’estate 2025, c’è l’esordio in panchina, contro il Marocco al MetLife Stadium di East Rutherford (New Jersey, non lontano da New York), in questo mondiale controverso sparso in tre nazioni delle quali una, il Canada, è un po’ anche casa sua: spettacolare la villa che possiede dalle parti di Vancouver. Ancelotti ha una missione da compiere ed è quella che gli chiedono i 213 milioni di abitanti del quinto paese più esteso del pianeta – 8.514.877 kmq -: vincere la Hexa, la sesta coppa del mondo. Lui ci crede: nei mesi che hanno preceduto la manifestazione, ha mostrato un discreto ottimismo.

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Ancelotti è il primo ct straniero a pilotare il Brasile in un mondiale: sa benissimo che avrà i fari puntati addosso e che, alla prima caduta, si scatenerà l’inferno. Il curriculum di 31 anni di carriera in panchina, per un totale di 1.405 partite (837 vittorie, 308 pareggi, 260 sconfitte, media-successi 59,57%) nei club e 12 (7 vittorie, 2 pari e 3 ko) al timone della Seleçao, si traduce in esperienza, saggezza e capacità di affrontare i mari più tempestosi. In questo lungo cammino, Ancelotti ha “bucato” solo una tappa: la Juventus, nel biennio 1997-1999. Era giovane, commise qualche errore, ma si ritrovò anche contro un ambiente che non lo aveva mai accettato.

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Il Brasile rappresenta il coronamento di un sogno. Carlo ha allenato il Real Madrid (“il miglior club del mondo”) e ora gestisce la nazionale più vincente di sempre al mondiale. Un eventuale trionfo aggiungerebbe il suo nome a quelli di Vicente Feola (1958), Aymoré Moreira (1962), Zagallo (1970), Carlos Alberto Parreira (1994) e Scolari (2002). Il Marocco, quarto nell’edizione di Qatar 2022 e campione d’Africa dopo il successo a tavolino sul Senegal, è un test d’ingresso consistente. Carlo, che in panchina sarà affiancato dal figlio Davide, dal preparatore Francesco Mauri e dall’assistente Paul Clement, sa che non sarà facile domare i Leoni dell’Atlante.

In conferenza stampa, con la tuta della Seleçao e gli occhiali che gli danno l’aria di un professore, ha raccontato: “Il Marocco è una squadra molto ben organizzata, con qualità in tutti gli aspetti. Dobbiamo giocare una partita completa. Non possiamo dimenticare nulla, né in fase difensiva, né in fase offensiva, né in transizione. Dobbiamo essere vigili in difesa ed essere solidi sui calci piazzati che sono uno dei nostri punti di forza”.

La perdita last minute per infortunio di Wesley, sostituito dall’atalantino Ederson, ha creato qualche problema di formazione a Carletto: il romanista veniva da una grande stagione ed era una pedina strategica di questo Brasile. Vinicius, Marquinhos e Casemiro, guidati da Ancelotti nei club, sono i pilastri della squadra. Gli ultimi test, 6-2 contro Panama e 2-1 sull’Egitto, sono serviti a rodare il motore. La presenza del regista italiano Paolo Sorrentino, che sta girando un docufilm sulla storia di Ancelotti, ha dato un soffio di leggerezza a questa vigilia. Dalla leggerezza alla bellezza il passo è breve. Un premio Oscar e un gigante della panchina: già così è un film da non perdere.

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Coupe du monde 2026 : le Maroc peut-il vraiment battre le Brésil ? L’heure de vérité pour les Lions de l’Atlas afin de confirmer la révolution de 2022

13 June 2026 at 10:42
Demi-finalistes surprises en 2022, les Lions de l’Atlas défient le Brésil dans la nuit de samedi à dimanche 14 juin à minuit pour leur entrée dans la Coupe du monde. Face à la Seleção de Carlo Ancelotti, privée de...

RÉCAP. Coupe du monde : le choc entre le Maroc et le Brésil, la malédiction de l’Angleterre, le rêve américain en marche pour les USA... le récap de la troisième journée

13 June 2026 at 10:42
La Coupe du monde 2026 commence déjà à prendre de l’épaisseur avec une troisième journée qui confirme que cette compétition nord-américaine ne manquera ni de moments forts, ni de récits ni de symboles. Retour sur les...

“Ho avuto un tumore alla pelle. La mia è chiara, molto sensibile, come quella di Sinner”: Paola Ferrari risponde agli insulti social sul suo aspetto fisico

13 June 2026 at 10:38

A Paola Ferrari negli ultimi giorni hanno scritto di tutto sui social. Da quando sono cominciati i Mondiali di calcio 2026 e lei conduce i pre e post-partita della sera su Ra1 con Simona Rolandi, Marco Tardelli e Roberto Falcao, sono piovuti addosso insulti, cattiverie e volgarità di ogni sorta per il suo aspetto fisico. C’è chi dà la colpa all’eccesso di ritocchi estetici, chi alle luci, chi al trucco sbagliato. “Sono ripetitivi e poco originali. Ho letto che qualcuno ha scritto ‘C’è la plastica su Rai1’. Io dico: cambiate canale per la plastica”, risponde la giornalista sportiva in un’intervista al Corriere della Sera senza sottrarsi alle domande.

Del resto, da anni è abituata a commenti di questo tenore, che lei bolla come “la solita barzelletta”. Forse per questo liquida le critiche a semplici “sfottò che non mi fanno né caldo, né freddo” per poi allargare l’orizzonte e sottolineare come per lei gli attacchi alle donne siano “puerile e stancante questa misoginia”. Per la Ferrari c’è un solo modo per reagire: continuare ad essere libere di fare e di agire come meglio si crede. “Se vogliamo ci rifacciamo, altrimenti no. Anche perché, se sei bella vuol dire che ti sei rifatta, però se non ti rifai sei una vecchia incartapecorita”.

Poi però confessa di essersi arrabbiata in passato, anche perché gli attacchi sul suo aspetto fisico arrivavano dopo un problema di salute molto grave: “Come ho raccontato, io ho avuto un tumore alla pelle. La mia è chiara, molto sensibile, come quella di Sinner. Anzi colgo l’occasione, in vista dell’estate, per dire a tutti: attenzione, le pelli chiare sono a rischio melanomi”.

A causa del tumore fu sottoposta ad un delicato intervento a seguito del quale venne ricucita con 24 punti in faccia: “Ora non si vedono quasi più perché i nostri chirurghi sono bravissimi”, rivela. Quanto al presunto problema agli occhi di cui hanno scritto alcuni haters sui social in questi giorni, lo nega tassativamente: “No, nessun problema agli occhi. Noi arriviamo dopo ore e ore di lavoro. Ma sono comunque in forma, seguo una disciplina, esercizio fisico”.

La sua idea è sui social sia in atto una deriva senza possibilità di ritorno (“preferivo un mondo senza social”) e alle giovani colleghe che sognano di fare il suo lavoro dà un consiglio netto su come porsi rispetto agli “odiatori di mestiere”: “Se ti va rispondi per le rime, come fa la mia amica Alba (Parietti); se no ignorali. Ma soprattutto vivi la tua vita e non lasciare che niente e nessuno condizioni le tue scelte e la tua felicità”.

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"Hello USA". Portugal chega ao Mundial no voo mais vigiado

13 June 2026 at 10:16
Portugal chegou em Palm Beach depois de realizar o voo mais vigiado do Mundial. À porta do hotel, a Seleção e Ronaldo conquistam até adversários colombianos. Proença fala em "step by step" com ambição

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13 June 2026 at 10:16
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Proença garante que Portugal entra com "grande ambição"

13 June 2026 at 10:11
Presidente da FPF considera que grupo de Portugal "difícil", mas lembra que uma seleção que venceu a Liga das Nações no último ano deve aspirar a altos voos.

© RODRIGO ANTUNES/LUSA

Pedro Proença sublinha que a federação tem "mentalidade de equipa grande"

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13 June 2026 at 10:11
Presidente da FPF considera que grupo de Portugal "difícil", mas lembra que uma seleção que venceu a Liga das Nações no último ano deve aspirar a altos voos.

© RODRIGO ANTUNES/LUSA

Pedro Proença sublinha que a federação tem "mentalidade de equipa grande"

Seleção Brasileira vale quase o dobro do elenco do Marrocos, aponta estudo

13 June 2026 at 10:00

A seleção brasileira tem valor de mercado quase duas vezes maior que o de Marrocos, segundo levantamento divulgado pela plataforma TransferRoom. O estudo estima o elenco do Brasil em € 928,7 milhões (R$ 5,94 bilhões), enquanto a seleção marroquina está avaliada em € 498,3 milhões (R$ 3,18 bilhões).

A diferença entre as duas equipes é de € 430,4 milhões, o equivalente a cerca de R$ 2,75 bilhões. Apesar da distância, Marrocos possui um dos elencos mais valiosos entre as seleções fora da Europa e da América do Sul.

O jogador mais valioso da Seleção é Vinicius Júnior, avaliado em € 128,2 milhões (R$ 819 milhões). Na equipe marroquina, o líder é Achraf Hakimi, com valor estimado em € 71,4 milhões (R$ 456 milhões).

O levantamento considera o chamado “Expected Transfer Value” (xTV), indicador que estima o valor econômico dos atletas no mercado de transferências. A métrica leva em conta fatores como idade, desempenho, contrato e potencial de negociação.

Os jogadores mais valiosos de cada seleção

Brasil

  1. Vinicius Júnior — € 128,2 milhões (R$ 819 milhões)
  2. Matheus Cunha — € 80,4 milhões (R$ 514 milhões)
  3. Endrick — € 78,8 milhões (R$ 504 milhões)
  4. Raphinha — € 75,4 milhões (R$ 482 milhões)
  5. Bruno Guimarães — € 66,2 milhões (R$ 423 milhões)

Marrocos

  1. Achraf Hakimi — € 71,4 milhões (R$ 456 milhões)
  2. Ayyoub Bouaddi — € 60,2 milhões (R$ 385 milhões)
  3. Ismael Saibari — € 35,6 milhões (R$ 227 milhões)
  4. Chemsdine Talbi — € 28 milhões (R$ 179 milhões)
  5. Brahim Díaz — € 27,7 milhões (R$ 177 milhões)

O confronto entre Brasil e Marrocos é apontado como um dos mais equilibrados entre seleções de continentes diferentes quando o critério é valor de mercado. A equipe africana soma mais da metade do valor do elenco brasileiro e conta com oito jogadores avaliados acima de € 20 milhões.

Em ranking da TransferRoom, o Brasil aparece como o sexto elenco mais valioso da Copa do Mundo de 2026. Marrocos não integra o top 10, mas supera seleções tradicionais como México, África do Sul e Iraque.

Apesar da diferença nos valores de mercado, as estimativas da TransferRoom não representam uma previsão de desempenho esportivo na Copa. O índice busca medir o valor econômico dos atletas e dos elencos no mercado de transferências.

Veja o ranking dos elencos mais valiosos da Copa do Mundo

Catar x Suíça: horário e onde assistir ao jogo da Copa do Mundo

13 June 2026 at 10:00

Catar e Suíça se enfrentam neste sábado (13), às 16h (de Brasília), em jogo válido pela primeira rodada da fase de grupos da Copa do Mundo.

A partida será no Estádio de São Francisco, em Santa Clara, na Califórnia, e terá transmissão da CazéTV (YouTube), além de tempo real do CNN Esportes.

As equipes estão no Grupo B da Copa, que é composto também por Canadá e Bósnia, que se enfrentaram na sexta-feira (12).

Onde assistir a Catar x Suíça

Ficha técnica de Catar x Suíça

  • Data: 13/06/2026
  • Horário: 16h (de Brasília)
  • Local: Estádio de São Francisco, em Santa Clara, na Califórnia

Copa 2026: quem são os brasileiros que vão jogar por outros países

Os textos gerados por Inteligência Artificial na CNN Brasil são feitos com base em informações apuradas e checadas por jornalistas. Clique aqui para saber mais
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