Reading view

Laís Caldas e Gustavo Marsengo mostram bastidores do parto da filha Alice

Os ex-BBBs, Laís Caldas e Gustavo Marsengo encantaram os fãs ao compartilhar um vídeo especial com registros do nascimento da primeira filha do casal, Alice. A bebê veio ao mundo no último sábado (6), e os ex-BBBs aproveitaram as redes sociais para mostrar momentos emocionantes da chegada da herdeira.

Na publicação, os dois celebraram a nova fase da família e descreveram a experiência como a descoberta de um amor ainda maior do que imaginavam sentir. O casal também deu as boas-vindas à filha com uma mensagem repleta de carinho, afirmando que a chegada da menina transformou completamente suas vidas.

Laís Caldas e Gustavo Marsengo dividiram com os seguidores momentos emocionantes do nascimento da filha Alice | Foto: Reprodução/Instagram

Além dos registros do parto, Laís e Gustavo fizeram questão de agradecer aos profissionais que acompanharam o nascimento de Alice. A homenagem incluiu a equipe médica da maternidade e a fotógrafa responsável por eternizar os momentos mais marcantes do dia.

A história de amor dos dois começou durante a participação no Big Brother Brasil 2022. O relacionamento seguiu firme após o reality, culminando no noivado anunciado em dezembro de 2023 e no casamento realizado em setembro de 2025.

Poucos meses depois da cerimônia, o casal revelou que estava esperando o primeiro filho. Agora, com a chegada de Alice, eles celebram o início de uma nova etapa ao lado da pequena.

The post Laís Caldas e Gustavo Marsengo mostram bastidores do parto da filha Alice appeared first on Diário da Manhã - O Jornal do leitor Inteligente.

  •  

Coltivazione piante di papavero da oppio in zona vietata per la frana di Niscemi: due denunciati

La scoperta ha sorpreso anche i carabinieri. In un’area impervia di Niscemi (Caltanissetta), sottoposta a interdizione dopo la frana del gennaio scorso, c’era una intera piantagione di piante di papavero da oppio. I militari dell’Arma hanno trovato una coltivazione di circa 720 piante di Papaver somniferum.

Il ritrovamento è avvenuto nel corso di un’operazione condotta dai militari dello squadrone eliportato Cacciatori Sicilia, con il supporto dei carabinieri della Stazione locale. La zona, caratterizzata da fitta vegetazione e condizioni di difficile accesso, è risultata completamente isolata e rientra tra quelle interdette per motivi di sicurezza legati al dissesto del terreno.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, le piante si trovavano in avanzato stato di maturazione e sarebbero servite alla produzione di sostanze stupefacenti. I carabinieri hanno denunciato alla Procura di Gela un uomo di 57 anni e una donna di 48 anni, entrambi residenti a Niscemi, ritenuti responsabili della coltivazione. Su disposizione dell’autorità giudiziaria, l’intera piantagione è stata sequestrata.

L'articolo Coltivazione piante di papavero da oppio in zona vietata per la frana di Niscemi: due denunciati proviene da Il Fatto Quotidiano.

  •  

Frana di Niscemi, Musumeci non risponde ai pm: indagati anche Schifani, Crocetta e Lombardo

Ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci, convocato dalla Procura di Gela nell’ambito dell’inchiesta sulla frana che lo scorso gennaio ha colpito Niscemi, provocando il crollo di un costone roccioso e trascinando a valle abitazioni, mezzi e decine di immobili. L’ex presidente della Regione Siciliana, iscritto nel registro degli indagati insieme ad altre dodici persone, ha depositato una memoria difensiva davanti ai magistrati. La stessa scelta era stata compiuta nei giorni scorsi dall’attuale governatore della Sicilia Renato Schifani e dall’ex presidente Rosario Crocetta. Resta invece ancora da sentire l’altro ex governatore coinvolto nell’inchiesta, Raffaele Lombardo.

L’indagine, coordinata dal procuratore di Gela Salvatore Vella e dalla pm Maddalena Guglielmini, punta a ricostruire una catena di presunte omissioni che si sarebbe protratta per oltre vent’anni. Oltre ai quattro presidenti della Regione che si sono succeduti alla guida dell’isola, risultano indagati anche dirigenti e funzionari della Protezione civile regionale e dell’amministrazione siciliana che, a vario titolo, hanno avuto competenze sulla gestione del rischio idrogeologico nell’area.

Secondo gli investigatori, la prima fase dell’inchiesta riguarda la mancata realizzazione delle opere di mitigazione previste dopo il grande evento franoso del 1997. Interventi che, secondo la Procura, avrebbero potuto impedire o quantomeno ridurre gli effetti del nuovo cedimento verificatosi a gennaio. Al centro degli accertamenti c’è una vicenda amministrativa che affonda le radici alla fine degli anni Novanta. Nel 1999 era stato infatti sottoscritto un appalto da circa 12 milioni di euro per realizzare opere di consolidamento e messa in sicurezza dell’area. Tuttavia quei lavori non sarebbero mai stati eseguiti e il contratto con l’associazione temporanea di imprese aggiudicataria si sarebbe poi risolto nel 2010 senza che gli interventi fossero portati a termine.

La Procura contesta inoltre il mancato mantenimento dei sistemi di monitoraggio che avrebbero dovuto controllare l’evoluzione del fenomeno franoso noto da decenni e garantire una maggiore tutela per i residenti della zona. Ma l’indagine è destinata ad allargarsi ulteriormente. Una seconda fase riguarderà infatti la gestione delle acque meteoriche e reflue, considerate dagli esperti tra le principali cause che avrebbero contribuito all’innesco e all’avanzamento del fronte di frana. Gli investigatori dovranno verificare se siano stati adottati gli interventi necessari per la raccolta e la corretta regimentazione delle acque bianche e nere.

Un terzo filone di accertamenti interesserà invece la cosiddetta “zona rossa”, sia quella già colpita dal dissesto del 1997 sia le aree individuate negli anni successivi come a rischio molto elevato. In questo caso la Procura intende verificare eventuali responsabilità legate ai mancati sgomberi, alle demolizioni non eseguite, all’eventuale rilascio di autorizzazioni edilizie e alla mancata applicazione dei divieti di costruzione nelle aree considerate pericolose. Per gli inquirenti il crollo verificatosi a gennaio non sarebbe quindi soltanto il risultato di un evento naturale, ma il possibile epilogo di una lunga serie di ritardi, omissioni e interventi mai completati. Un quadro che dovrà ora essere verificato attraverso l’acquisizione di documenti, consulenze tecniche e interrogatori.

La presenza tra gli indagati degli ultimi quattro presidenti della Regione Siciliana conferisce all’inchiesta una rilevanza istituzionale particolare. Al momento, tuttavia, l’iscrizione nel registro degli indagati rappresenta un atto dovuto per consentire agli interessati di partecipare agli accertamenti difensivi e far valere le proprie ragioni nel corso delle indagini.

L'articolo Frana di Niscemi, Musumeci non risponde ai pm: indagati anche Schifani, Crocetta e Lombardo proviene da Il Fatto Quotidiano.

  •  

Stop ai concerti di Kanye West e Travis Scott e annullati gli show previsti il 4, 5 e 11 luglio alla RCF Arena di Reggio Emilia. Le modalità di rimborso dei biglietti

Nulla da fare per i concerti di luglio previsti alla Rcf Arena di Reggio Emilia. “Avendo dovuto constatare che non sussistono le condizioni necessarie per lo svolgimento dei concerti del 4, 5 e 11 luglio 2026, si comunica l’annullamento delle date. I biglietti acquistati in prevendita verranno rimborsati secondo le modalità previste”.

Così in una nota gli organizzatori comunicano l’annullamento dei concerti della Rcf Arena, nota anche come Campovolo, la più grande venue per concerti all’aperto d’Europa. Dopo il divieto da parte del prefetto ai concerti di Travis Scott, previsto per il 17 luglio, e Ye/Kanye West, in programma il 18 luglio, i due eventi di punta del “Pulse of Gaia Festival”, gli organizzatori hanno deciso di annullare anche gli eventi previsti nelle altre tre giornate, quelli del 4, 5 e 11 luglio.

Il 4 luglio erano in cartellone Martin Garrix, Lost Frequencies, Offset, Ice Spice, Ty Dolla $ign, Wiz Khalifa, Poison Beatz e Baby Gang; il 5 luglio The Chainsmokers, Rita Ora, Ozuna, Nicky Jam, Lolita, Afrojack, Dimitri Vegas e Like Mike, DJ Snake, mentre l’11 luglio si sarebbero dovuti esibire invece Swedish House Mafia, Alok, Benny Benassi e Clean Bandit.

“Siamo profondamente dispiaciuti per la decisione che abbiamo dovuto prendere – dichiara Andrea Cattini, Presidente C.Volo S.p.A. – Il nostro obiettivo è sempre stato quello di creare degli eventi di qualità per il pubblico e fino all’ultimo abbiamo cercato una soluzione che ci permettesse di confermare i concerti di queste tre giornate ma, a seguito di una serie di valutazioni complesse, non possiamo procedere. Confidiamo nella comprensione di questa decisione, alla quale siamo giunti spinti da circostanze al di fuori del nostro controllo. Ringraziamo tutti i professionisti coinvolti per il sostegno e l’impegno dimostrati in questi mesi”.

L'articolo Stop ai concerti di Kanye West e Travis Scott e annullati gli show previsti il 4, 5 e 11 luglio alla RCF Arena di Reggio Emilia. Le modalità di rimborso dei biglietti proviene da Il Fatto Quotidiano.

  •  

Enorme squalo bianco avvistato nel canale di Sicilia, il sub: “Le mie dita tremavano”

Durante un’immersione nel Canale di Sicilia, un gruppo di volontari dell’associazione Ghost Diving e di Healty Seas, fondazione non profit che opera per la protezione del mare, ha avvistato uno squalo bianco, specie rara nelle acque del Mediterraneo. I sub stavano bonificando i fondali attraverso la rimozione di attrezzature da pesca abbandonate e impigliate in un relitto.

L’incontro con lo squalo è stato filmato dal subacqueo Derk Remmers che, in un’intervista rilasciata alla Bbc, ha raccontato di aver faticato ad attivare la telecamera a causa dell’emozione del momento: “Le mie dita tremavano, è stato un incontro davvero speciale. Lo squalo nuotava vicino a noi, si allontanava e tornava indietro”. Le immagini sono poi state postate da Pascal van Erp di Ghost Diving sulla propria pagina Facebook.

L'articolo Enorme squalo bianco avvistato nel canale di Sicilia, il sub: “Le mie dita tremavano” proviene da Il Fatto Quotidiano.

  •  

Papa Leão 14 cobra justiça para vítimas de abusos e reforça proteção

O papa Leão 14 afirmou nesta segunda-feira (8) que os abusos sexuais cometidos por integrantes do clero representam uma praga para a Igreja Católica e cobrou uma resposta com “escuta, verdade, justiça e reparação” às vítimas.

A declaração foi feita durante encontro com bispos da Espanha, onde o sumo pontífice faz visita oficial. E em um contexto de críticas de ativistas que acusam a Igreja de ainda não enfrentar o problema da forma adequada. “Uma das experiências mais dolorosas é encontrar aqueles que foram feridos precisamente por quem deveria cuidar deles, incluindo membros do clero”, afirmou o papa.

Leão 14 pediu que toda pessoa prejudicada encontre na Igreja “escuta sincera, acolhimento, proteção e caminhos reais para a cura”. O papa também defendeu um compromisso mais forte com medidas de prevenção e com a criação de uma cultura de proteção para crianças e pessoas vulneráveis.

Resposta aos escândalos de abusos

Trata-se da referência mais direta feita pelo sumo pontífice ao escândalo dos abusos clericais durante sua viagem à Espanha, país onde as denúncias de violência sexual praticada por religiosos prejudicaram a credibilidade da Igreja nas últimas décadas, de acordo com analistas. “Diante desta praga, a comunidade eclesiástica é chamada a responder com escuta, verdade, justiça e reparação”, disse o papa.

O Vaticano informou que Leão 14 se reuniria com um grupo de vítimas durante a visita, mas não divulgou detalhes do encontro. Segundo a imprensa espanhola, a reunião ocorreria de forma reservada na Nunciatura Apostólica, em Madri.

A decisão motivou críticas de associações de ativistas, que afirmam não terem sido convidadas. Integrantes desses grupos protestaram em frente à representação diplomática do Vaticano para denunciar o que consideram falta de transparência.

Ativistas cobraram também ações concretas, incluindo atendimento psicológico permanente, indenizações justas e apoio educacional e profissional às vítimas.

Relatório aponta dimensão do problema

A dimensão do problema na Espanha foi evidenciada por um relatório divulgado em 2023 pelo Defensor do Povo, órgão de direitos humanos do país. O documento estimou que mais de 200 mil menores podem ter sofrido abusos sexuais cometidos por integrantes do clero católico desde 1940.

Em resposta à pressão, o governo espanhol e a Igreja firmaram, em março deste ano, um acordo para indenizar vítimas de crimes sexuais, após anos de resistência e acusações de falta de transparência por parte da hierarquia eclesiástica.

Crise global e desafios migratórios

Além da questão dos abusos, Leão 14 aproveitou a visita para apresentar uma mensagem política ao Congresso. Falando em espanhol diante dos parlamentares, o papa afirmou que o mundo vive uma “profunda crise espiritual e cultural”, marcada pelo aumento da violência, da polarização e da desconfiança entre as sociedades.

“O mundo atravessa uma profunda crise espiritual e cultural, que se manifesta em múltiplas formas de violência, polarização e desconfiança mútua”, disse ele.

O papa também falou sobre migração. Segundo Leão 14, nenhum país consegue enfrentar sozinho os desafios migratórios. Ele defendeu uma resposta internacional coordenada, com base em acolhimento, proteção e integração.

Segundo ele, a incapacidade da comunidade internacional de lidar adequadamente com o fenômeno migratório coloca em risco os fundamentos éticos da ordem global. O papa também pediu que os governos combatam as causas que levam milhões de pessoas a deixar seus países, como guerras, pobreza e mudanças climáticas.

O tema tem especial relevância na Espanha, cuja rota das Ilhas Canárias se tornou uma das principais portas de entrada de migrantes na Europa. Mais de 3 mil pessoas morreram em 2025 tentando alcançar o arquipélago em embarcações precárias, segundo organizações humanitárias.

Defesa da vida e agenda da viagem

E em um momento em que o governo do primeiro-ministro espanhol, Pedro Sánchez, discute a possibilidade de incluir o direito ao aborto na Constituição espanhola, Leão 14 reafirmou a posição tradicional da Igreja Católica sobre a defesa da vida desde a concepção.

“Toda vida humana deve ser reconhecida e protegida, desde a concepção até seu fim natural”, afirmou. Na Espanha, a eutanásia é permitida.

Ao longo da semana, o papa ainda visitará a cidade de Barcelona para abençoar uma nova torre da Basílica da Sagrada Família e seguirá para as Ilhas Canárias, onde encerrará a viagem. (FOLHAPRESS)

The post Papa Leão 14 cobra justiça para vítimas de abusos e reforça proteção appeared first on Diário da Manhã - O Jornal do leitor Inteligente.

  •  

Martin penalizzato, ma nel paddock è polemica. Di Giannantonio: “Folle, questo può uccidere”. Rivola: “È un errore che non deve fare”

Il maxi-incidente provocato da Jorge Martin alla prima curva del Gp di Ungheria ha lasciato macerie non solo in pista. Il pilota spagnolo della Aprilia è stato ufficialmente sanzionato dai FIM MotoGP Stewards: nel prossimo appuntamento del Motomondiale in Repubblica Ceca il 21 giugno dovrà scontare un doppio Long Lap Penalty. Di fatto, la sua gara a Brno è già compromessa. Il minimo, per una manovra che ha trasformato la sua moto in un proiettile vagante travolgendo il compagno Marco Bezzecchi oltre a Fermín Aldeguer, Raúl Fernández e Fabio Di Giannantonio. I commissari l’hanno giudicato “guida irresponsabile”, applicando il regolamento. Ma in molti ora chiedono sanzioni più severe.

“Sarebbe potuta andare molto peggio. C’erano moto da 150-160 kg che si sono scontrate tra loro, questo può uccidere. Non capisco perché queste cose continuino ad accadere”, ha tuonato Fabio Di Giannantonio ai microfoni di Dazn Spagna. Sottolineando appunto come ormai gli incidenti al via siano sempre più frequenti: “Penso che sia assurdo dover pregare non di fare una bella gara, ma di essere al sicuro dopo la prima curva. Per me è folle“. Il pilota romano del Team VR46 ha aggiunto: “Tanto si decide alla prima curva e alcuni ritengono che valga la pena correre rischi di quel tipo. Ma se queste cose non si capiscono con sanzioni blande, bisognerà pensare di inasprirle”.

Accuse pesanti. Ma questa volta neanche Aprilia ha deciso di difendere il suo pilota. Massimo Rivola, amministratore delegato di Aprilia Racing, sembra anzi dare ragione a Di Giannantonio: “L’errore di Jorge è uno di quegli errori che ahimè non dovrebbero mai accadere, soprattutto quando si parla tanto di sicurezza e poi alla prima curva si arriva un po’ così… arrembanti”, ha detto a Sky Italia. Martin ha forzato eccessivamente la prima staccata: era all’interno, fuori traiettoria e con poco grip, ma ha anche dato una pinzata troppo aggressiva con la moto inclinata. Ha totalmente perso il controllo della sua Aprilia, travolgendo quattro piloti.

“Questo non è un errore da foga, ha sbagliato la frenata, ma non ha frenato troppo dopo gli altri. Ha pinzato di più e aveva la moto inclinata in un punto dove c’è meno grip, perché era tutto all’interno”, il commento di Rivola. Il manager ha poi proseguito: “È un errore che un campione del mondo non deve fare. Evitare quell’errore è molto semplice, bisogna prendersi un po’ più di margine. Non c’è tanto da dire… Lasceremo che prima Jorge guardi i dati, poi parleremo. Oggi siamo stati fortunati che nessuno si sia fatto male, che è la priorità, per il resto sappiamo che abbiamo perso un’occasione, ma va tutto in secondo piano“, ha concluso Rivola.

Le scuse di Martin

Dopo la gara, dopo la penalità e dopo le polemiche, Jorge Martin ha scelto di scusarsi con un post su Instragram: “Vorrei scusarmi con tutti i miei colleghi che sono stati coinvolti nell’incidente di oggi durante il primo giro della gara. Ho perso il controllo della moto e, purtroppo, questo ha provocato una caduta a catena che non sono riuscito ad evitare. La cosa più importante è che, grazie a Dio, stiamo tutti bene. In situazioni come questa, è l’unica cosa che conta davvero”. Poi il pilota spagnolo ha aggiunto: “Mi dispiace molto per le conseguenze che questo incidente può aver avuto per loro, per i loro team e per le loro carriere. Non vorresti mai trovarti coinvolto in una situazione del genere. Grazie per tutti i messaggi di sostegno, per la comprensione e per il rispetto che mi avete dimostrato oggi”.

L'articolo Martin penalizzato, ma nel paddock è polemica. Di Giannantonio: “Folle, questo può uccidere”. Rivola: “È un errore che non deve fare” proviene da Il Fatto Quotidiano.

  •  

10 Reasons to Visit the Peloponnese This Summer

Nafplio at Peloponnese Region
Nafplio at Peloponnese Region, Greece. Credit: Mtale/Wikimedia Commons/ CC BY 2.0

Located at just about a 1-hour drive from Athens, the Peloponnese region offers a plethora of historical sites, culture, and beauty to tourists looking for a spectacular trip in Greece; there are many reasons why this region of Greece is one that you do not want to miss! Let’s take a look at 10 reasons you will have an unforgettable trip in the Peloponnese this summer.

1. Nafplio

Nafplio at Peloponnese Region
Bourtzi Castle, Nafplio. Credit: Wikimedia commons cc by 4.0

The first capital city of modern Greece was Nafplio, and until this day, you will see ruins of the fortress walls up high overlooking the town from the mountain side. This charming and romantic town has small streets that wrap around neoclassical buildings and squares and is the perfect place to visit any time of the year.

2. Epidavros

Greek Theatre of Epidaurus
Ancient Theatre of Epidavros. Credit: Wikimedia Commons, Olecorre

From ancient ruins and an impressive ancient theater to a quaint town with tavernas serving up local treats, Epidavros is a must-see on any trip through the Peloponnese. During summer months, there are weekend shows at the ancient theater that draw in crowds of thousands of spectators. It is simply an amazing experience!

3. Beaches

Zogeria Peloponnese for Summer
– Aerial view of Zogeria Beach on Spetses with Peloponnese in the background, Greece. Crédit: By dronepicr CC BY 2.0

Check out the unspoiled beaches that this region has to offer! There is such diversity in terrains surrounding the sea in this region. The seas are clean and the beaches might have either pebbles or soft sand, and you can jump off of cliffs. There is something for everyone in the Peloponnese!

4. Ilia

Elis Peloponnese
Ilia Theater. Crédit: Kritheus – Own work, CC BY-SA 4.0

This is where the mountain meets sea and provides tourists with the amazing experience of staying in a quaint, beautiful village with sandy beaches and clear blue waters outlined by forests of pine trees reaching down to the sea. There are also some significant archaeological sites you should check out while in Ilia, such as the Temple of Epicurios Apollo.

5. Arcadia

Arcadia Peloponnese
Arcadia. Crédit: Apostolos Papageorgiou CC BY-SA 3.0

You will find Arcadia in the center of the Peloponnese Region. This area is famous for its huge mountains, such as Mainalo and Parnonas, as well as its natural landscapes. It was first settled by the Arcadians who are considered to be one of the oldest people in the Peloponnese and are purported to have been responsible for the establishment of numerous significant cities throughout the region.

6 &7. Olives and Kalamata

Kalamata Peloponnese
The Old City of Kalamata. Crédit: G Da, CC BY-SA 3.0

You can find 65 percent of Greece’s 132 million olive trees in the Peloponnese with the black Kalamata olives being the most well-known variety. So why not stop by Kalamata, enjoy some olives, try great local Greek dishes with fresh olive oil, and enjoy the villages and beaches in this beautiful part of the Peloponnese? You can purchase souvenirs, such as olive oil or sculptures made from olive tree wood that are locally hand-crafted.

8. Wine Tours and Vineyards

Peloponnese
A vineyard in Peloponnese. Credit: Robert Wallace, Flickr

A perfect way to get to know the beautiful Peloponnese region of Greece is to enjoy an amazing wine tour during your visit. Greece is one of the oldest wine-producing regions in the world, having begun cultivating vineyards and producing wine over 6,500 years ago.

9. Achaia

Patras Gulf
Rio, as seen from the Antirrio ferry. Patras, Acaea, Greece.Crédit: LBM1948 – Own work, CC BY-SA 4.0

Home to the port city of Patras, the biggest city in the Peloponnese, Achaia is the place to go for beautiful mountain and seaside landscapes, including some of the most desirable beach destinations in the region along the Corinthian Gulf. Achaia is considered Greece’s “seaside gate” to Western Europe and is one of the most historic sites in the Peloponnese. On the way to Patras from Athens, you will also pass the iconic Rio-Antirrio Bridge.

10. Something for Everyone

Dafnon Valley
Dafnon valley, Leonidio. Crédit: Natalia Mostova – Own work, CC BY-SA 4.0

The Peloponnese Region is known for its variety of activities as well quite diverse landscape. From hiking to wine tours, there really is something for everyone in this region of Greece! Enjoy the breathtaking waters of the gulfs of Corinth, Patras, Saronic, Messinia, Argolida, and Laconia and the Peloponnese’s diverse climate, ranging from the less humid east to the colder climate with snow and rich vegetation in the central and more mountainous parts of the region and the rain and hot weather of the west.

  •  

Família desaparecida é localizada em ribanceira em Teresina de Goiás

Uma família que estava desaparecida desde a última quinta-feira (04/06) foi encontrada neste domingo (07/06) após o carro em que viajava despencar em uma ribanceira na zona rural de Teresina de Goiás, no Nordeste goiano. O acidente terminou com a morte de duas pessoas e deixou um sobrevivente, que permaneceu preso às ferragens por cerca de três dias.

As vítimas foram identificadas como Odilon Gonzaga dos Santos, de 77 anos, e Aline da Silva Souza, de 42 anos. O motorista, Marcos Cezar da Silva Santos, foi resgatado com vida pelo Corpo de Bombeiros Militar de Goiás (CBMGO) e recebeu atendimento médico. Segundo informações apuradas no local, Odilon era pai de Marcos, enquanto Aline era companheira dele.

De acordo com os bombeiros, a família retornava de uma visita a parentes em Palmas, no Tocantins, quando deixou de manter contato com familiares. A última informação repassada pelos ocupantes indicava que eles trafegavam pela região de Campos Belos. Após isso, tentativas de comunicação não tiveram sucesso.

O Fiat Uno foi localizado apenas neste domingo em uma região rural de difícil acesso. Conforme o CBMGO, o automóvel saiu da pista e caiu em uma ribanceira. As circunstâncias exatas do acidente ainda não foram divulgadas pelas autoridades.

Durante a avaliação da ocorrência, os socorristas constataram que Odilon morreu em decorrência dos graves ferimentos provocados pelo impacto. Já Aline sobreviveu inicialmente ao acidente, mas morreu no interior do veículo no dia seguinte à queda.

Marcos permaneceu preso às ferragens até a chegada das equipes de socorro. Segundo os bombeiros, a ingestão de água foi fundamental para sua sobrevivência durante o período em que aguardou resgate. Após ser retirado do carro, ele foi encaminhado para uma unidade hospitalar.

Os socorristas informaram que Marcos apresentava fraturas no tornozelo e no antebraço direito. O resgate ocorreu com apoio de militares de Alto Paraíso de Goiás, que realizaram o transporte da vítima para atendimento especializado.

The post Família desaparecida é localizada em ribanceira em Teresina de Goiás appeared first on Diário da Manhã - O Jornal do leitor Inteligente.

  •  

Alcantarilha: património, arte contemporânea e futuro cultural

Mais do que a recuperação de um edifício, a reabilitação das ruínas do Castelo de Alcantarilha representou uma oportunidade para devolver à vila um papel cultural ativo, ligando património, arte e participação pública.

O Castelo de Alcantarilha foi edificado durante o período de ocupação muçulmana com o objetivo principal de defesa das povoações costeiras.

A partir do século XVII, entrou numa fase de declínio e degradação estrutural. No século XX, teve múltiplas funções e ocupações, e, nos últimos 25 anos, esteve fechado, sem utilização pública ou privada.

Promovido e executado pelo executivo camarário de Silves, as ruínas do Castelo de Alcantarilha sofreram um processo de reabilitação profunda para se transformar no atual Centro de Exposições de Alcantarilha (CEA).

Foi inaugurado no dia 3 de setembro de 2023, pela então presidente da Câmara Municipal de Silves, Dra. Rosa Palma.

É um equipamento cultural de média dimensão, destinado à promoção e divulgação de arte contemporânea nas suas diferentes expressões e manifestações: pintura, escultura, fotografia, desenho, etc.

Alcantarilha é uma vila milenar que, após a Revolução do 25 de Abril e com as transformações económicas associadas ao crescimento do turismo, foi perdendo progressivamente a importância económica e o protagonismo cultural de outros tempos.

Hoje, tenta recuperar esse dinamismo humano, social, cultural e económico.

Várias associações culturais privadas laicas, como  a Aldepa (Associação de Defesa do Património Cultural e Natural de Alcantarilha), e outras de cariz religioso, como a Irmandade do Nosso Senhor Jesus dos Passos de Alcantarilha, têm promovido, nos últimos anos, várias iniciativas  e eventos que visam promover e divulgar Alcantarilha, com base no seu património e passado cultural, religioso, artístico, arqueológico e arquitetónico.

A inauguração e a atividade do CEA vêm integrar-se neste processo de renovação de Alcantarilha, assumindo a Câmara Municipal de Silves uma maior responsabilidade para dar à vila uma nova vida.

Sul Informação

Coleção de Arte Contemporânea Privada Luís Negrão e Família

A Coleção de Arte Contemporânea Privada Luís Negrão e Família (CLNF) é uma coleção dedicada à arte contemporânea portuguesa, reunindo obras de arte de vários artistas de reconhecido percurso, que refletem diferentes tendências e movimentos artísticos e percorre várias décadas de criação artística.

A coleção tem sido apresentada ao público em vários espaços expositivos do país, particularmente em Alcantarilha, no Centro de Exposições de Alcantarilha.

A programação da sua atividade costuma explorar temas variados, promovendo o diálogo entre obras, estilos e contextos, o que enriquece a experiência do público e estimula a reflexão sobre a arte contemporânea.

À semelhança de outras coleções privadas de arte, a CLNF tem, na sua matriz de origem, o compromisso cívico e o dever ético de partilha pública da coleção.

Independente da posse, pública ou privada, as obras de arte fazem parte do património cultural de um povo e o usufruto e apreciação por todos deve ser estimulado e apoiado.

A CLNF apresentou, no ano de 2023, e pela primeira vez, um conjunto de obras de arte em duas exposições distintas, no Centro de Arte e Espetáculos da Figueira da Foz e no Edifício Chiado de Coimbra.

Ainda no ano de 2023, a convite da Sra. Presidente da Câmara Municipal de Silves, Dra. Rosa Palma, organiza uma exposição de arte para a inauguração do CEA, no dia 3 de setembro, dia do município. Foi apresentada a exposição “Quebra-Costas”, com curadoria de Hugo Dinis. Recordando um espaço público célebre de Coimbra, o quebra-costas, a mostra reuniu 29 obras de arte, numa viagem visual eclética percorrendo várias décadas de arte contemporânea portuguesa.

A colaboração entre a CLNF e a Câmara Municipal de Silves desenvolveu-se nos anos seguintes.

Em 2024 e integrada nas comemorações municipais da celebração dos 50 anos da Revolução do 25 de Abril, apresentou a exposição “Eduardo Gageiro”, organizada por Hugo Dinis, e que reuniu um conjunto de 14 fotografias históricas sobre a Revolução do 25 de Abril, da autoria de Eduardo Gageiro.

No ano de 2025, e iniciando a colaboração com o curador Hugo Santos Silva, inaugurou a exposição “Vínculo, encontro para um jardim”. Integrando 18 obras de arte, é pensada como experiência ambiental e sensorial, explorando a relação entre formas e sentidos, sugerindo novos modos de ver e experienciar a arte contemporânea.

Ainda em 2025, é apresentada a exposição “Homenagem”, com 16 obras do artista autodidata alcantarilhense Inácio José de Oliveira Mendonça, reforçando o sentimento da arte local e memória cultural.

Em Silves, é inaugurada, no Teatro Municipal Mascarenhas Gregório, a exposição “Lugar, Lugares” com 25 obras de cerâmica do artista plástico António Vasconcelos Lapa.

Outras iniciativas baseadas estão programadas para os anos de 2026 e 2027, com a ambição de consolidar uma programação cultural regular e qualificada.

As coleções privadas de arte contemporânea desempenham hoje um papel cultural relevante e cada vez mais importante no país e têm colaborado ativamente com instituições culturais públicas (museus regionais, municipais e nacionais) e privadas (Fundação Gulbenkian e Fundação de Serralves, por ex.) para apresentar as obras de arte que têm sob a sua responsabilidade.

Estes três anos, 2023-2026, de colaboração entre a Câmara Municipal de Silves e a Coleção de Arte Contemporânea Privada Luís Negrão e Família, são um bom exemplo como entidades públicas e o colecionismo privado podem colaborar para a afirmação cultural de uma região, e neste caso, do concelho de Silves.

Sul Informação

O Futuro

O Algarve, ainda enfrentando desafios comuns às regiões periféricas – como público reduzido e financiamento limitado -, tem apresentado, nos últimos anos, uma experiência cultural cada vez mais inovadora e diversificada, com múltiplas iniciativas que promovem diálogo, experimentação e produção artística.

Através de novos equipamentos culturais (como o CEA, por ex.), e programações culturais dinâmicas e atualizadas, o Algarve tem procurado ganhar o seu lugar no movimento cultural mais geral do país e da arte contemporânea em particular.

Mas, apesar do esforço das entidades públicas e privadas, e de movimentos culturais recentes e importantes, o Algarve ainda carece de instituições de grande escala, como museus ou centros de arte contemporânea com programação contínua e com acervo próprio (ou em situação de comodato).

O CEA tem vindo a afirmar-se como polo importante de difusão de arte contemporânea regional, promovendo exposições com programas educativos, e projetando num futuro próximo, residências artísticas e colaboração com artistas nacionais. O seu impacto e relevância baseia-se na diversificação da programação, no acesso aberto ao público com entrada livre (ampliando a circulação cultural), e promovendo artistas locais ou ligados à região, criando vínculos entre identidade cultural e práticas contemporâneas.

O futuro cultural do Algarve não se construirá apenas nos grandes centros urbanos, mas também em lugares como Alcantarilha, onde património, iniciativa pública, colecionismo privado e participação comunitária podem definir uma nova forma de centralidade.

Gostou do que leu? Ajude-nos a continuar!
 
O nosso compromisso é levar até si notícias rigorosas, relevantes e próximas da sua comunidade. Para continuarmos a fazer o que fazemos, precisamos do seu apoio. Qualquer donativo, por mais pequeno que seja, faz a diferença e ajuda a garantir a continuidade deste projeto. Juntos, mantemos a informação viva no Algarve e no Alentejo.
Obrigado por fazer parte desta missão!
Contribua aqui!

O conteúdo Alcantarilha: património, arte contemporânea e futuro cultural aparece primeiro em Sul Informação.

  •  

Auto investe due ragazzi in bici a Brescello: morto un 19enne, ferito l’amico

Sono stati centrati in pieno alle 3.30 lungo la strada provinciale 62 Cisa, a Brescello, nel Reggiano, mentre pedalavano sulle loro biciclette. Travolti da una Volkswagen Passat, uno dei due è morto. Le vittime sono entrambe originarie di Pontedera, nel Pisano: a perdere la vita è stato un ragazzo di 19 anni, mentre il secondo giovane – 18 anni – è rimasto ferito. Al momento dei soccorsi era cosciente ed è stato trasporto d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale di Parma. Per il suo amico sono stati inutili i tentativi di rianimazione compiuti dai sanitari del 118.

Alla guida dell’auto un uomo di 43 anni, originario di Napoli e residente a Sorbolo Mezzani, nel Parmense. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i carabinieri della stazione di Cadelbosco sopra Crostolo per effettuare i rilievi di legge e gestire la viabilità. I veicoli coinvolti nel sinistro sono stati posti sotto sequestro e rimossi dal soccorso stradale. Gli accertamenti da parte dei carabinieri sono tuttora in corso per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

L'articolo Auto investe due ragazzi in bici a Brescello: morto un 19enne, ferito l’amico proviene da Il Fatto Quotidiano.

  •  

Weekend di cultura e sport a Pietrasanta: il 5-6 giugno c’è “Sportcity cult”. Il presidente: “Un modo per parlare alle coscienze di tutti”

Nato per trasformare piazze, teatri e territori in luoghi di incontro tra benessere, arte e partecipazione, “Sportcity cult” arriva anche in Versilia. Il 5 e il 6 giugno va in scena la prima edizione del format pensato da Fondazione Sportcity in collaborazione con il Comune di Pietrasanta. L’evento avrà anche ospiti d’eccezione del mondo dell’arte, della cultura e dello sport.

“Il nostro obiettivo è ‘sportivizzare‘ le città, ma ci siamo resi conto che per farlo occorre parlare anche alle coscienze: è qui che arte e sport si incontrano”. Così Fabio Pagliara, presidente della Fondazione Sportcity, presenta l’evento al Fatto Quotidiano. “Sport significa educazione e formazione ma anche cultura – prosegue -. Noi abbiamo pensato di farlo in strada, per renderlo accessibile a tutti e a tutte. Tra spettacoli, incontri, eventi, film: tutto sul palcoscenico perfetto di Pietrasanta, un museo a cielo aperto”. Per Pagliara Sportcity cult significa “contaminazione” perché “lo sport deve avere la forza e il coraggio di uscire dalla propria auto-referenzialità e la cultura è un ottimo modo per farlo”.

Venerdì mattina ci sarà l’anteprima di questo laboratorio sociale, con partecipazione gratuita. Allo stabilimento Nimbus Surfing Club di Marina di Pietrasanta, si terrà l’iniziativa “Sport in spiaggia“, durante la quale si potrà partecipare a vari sport, tra cui beach volley e bocce, ma anche apprendere qualcosa in più sull’educazione al mare. In parallelo, tra le 9.15 e le 13.00, si terrà l’incontro “Lo sport in Costituzione 3.0 – Un patto fra generazioni“: alla Green House della Versiliana ragazzi e personalità del mondo scolastico, sportivo e giuridico si confronteranno su temi come lo sport a scuola, la figura dello studente-atleta, i mestieri nello sport e i luoghi di pratica sportiva.

“Pietrasanta è, per natura, una città-laboratorio – ha detto l’assessore allo sport Andrea Cosci – non solo per l’artigianato ma per le idee che qui nascono, prendono forma e si perfezionano, fino a diventare eventi consolidati di livello nazionale. La Fondazione Sportcity ha colto questa nostra prerogativa e ci ha scelto come sua fucina ideale: è stato così, lo scorso anno, per ’Sportcity Edu’ e così sarà anche quest’anno con ’Sportcity cult’. Due giorni in cui la nostra città dimostrerà ancora una volta come lo sport sia cultura, incontro e crescita sociale”.

L’evento clou della giornata sarà alle 18 con il taglio del nastro che darà l’avvio ufficiale a “Sportcity cult”. Sul palco di piazza Duomo di Pietrasanta ci sarà l’incontro “Tra sport e cultura”, durante il quale dialogheranno il comico Dario Vergassola, il presidente di “Cultura Italiae” Angelo Argento, Fausto Brizzi, sceneggiatore e regista e i giornalisti sportivi Jacopo Volpi e Simona Rolandi. La due giorni però avrà molti incontri e molti nomi noti al mondo dello sport e non solo. Sono attese Alessia Mesiano, campionessa del mondo di pugilato femminile nei 57 chili, e Cinzia Monteverdi, presidente dell’Accademia di Belle Arti di Carrara e amministratrice delegata di Seif. Monteverdi il 5 giugno riceverà il premio Cultura Italiae, a cura del comune di Pietrasanta. Oltre a loro, anche Massimiliano Finazzer Flory, regista e attore di cinema e teatro, e il professor Marco Macchia, docente dell’Università di Pisa e membro della Commissione Federale Antidoping della Figc. Chiuderà l’evento un ospite di eccezione: il noto pilota di Formula Uno, Giancarlo Fisichella, in un’inedita versione dj che sabato sera farà ballare la piazza della città fino a mezzanotte.

L'articolo Weekend di cultura e sport a Pietrasanta: il 5-6 giugno c’è “Sportcity cult”. Il presidente: “Un modo per parlare alle coscienze di tutti” proviene da Il Fatto Quotidiano.

  •  

“Direito de conhecer os pais”. Dinamarca processada por sul-coreanos adotados ilegalmente

Oito pessoas nascidas na Coreia do Sul e adoptadas ilegalmente na Dinamarca estão a processar o Estado dinamarquês pelo papel que desempenhou nas suas adopções, exigindo que assuma a responsabilidade por ter encoberto as suas origens. Hoje com 52 anos, Sofie Randel tinha três anos quando chegou à Dinamarca com o irmão mais novo, em 1977, durante um período de regime autoritário na Coreia do Sul. Criança viva e faladora, na altura falava coreano fluentemente, e o pai adoptivo gravou-a numa cassete que acabou por ficar anos a apanhar pó. Em 2023, Randel entregou a gravação a uma jornalista, que

  •  

Sicilia, chiesto l’arresto per corruzione del deputato regionale Riccardo Gallo (Forza Italia): appalti e incarichi a moglie e uomini di fiducia

Le assunzioni di mogli, figli, generi e collaboratori di politici del centrodestra nel Centro per la formazione permanente e l’aggiornamento del personale del servizio sanitario (Cefpas) sarebbero state in parte pilotate dal deputato regionale forzista Riccardo Gallo Afflitto. La Procura di Caltanissetta, guidata da Salvatore De Luca, ha chiesto l’arresto per corruzione del politico azzurro nell’inchiesta sul Cefpas, che coinvolge altre sette persone ed è legata all’affidamento di incarichi e di appalti all’interno dell’ente regionale. Dovranno presentarsi davanti al gip di Caltanissetta per gli interrogatori preventivi anche il direttore dell’ente Roberto Sanfilippo, il dirigente generale dell’Asp di Caltanissetta, Giuseppe Capodieci, i funzionari dell’ente Gioacchino Pontillo e Maria Luisa Zoda, il medico in quiescenza Salvatore Enrico Giambelluca, l’imprenditore Pietro Tritone, legale della società Sice Srl, e il funzionario regionale in quiescenza Vincenzo Raitano. Al fattoquotidiano.it risultano 8 richieste di misure cautelari e 12 indagati.

Gli incarichi alla moglie e alle persone di fiducia

Secondo l’indagine della mobile di Caltanissetta e dello Sco di Roma, il deputato forzista avrebbe favorito la nomina al Cefpas di Roberto Sanfilippo da marzo 2023, e per i successivi tre anni, e lo avrebbe mantenuto “in carica sin quando si fosse attenuto” alle sue direttive. In cambio, il manager avrebbe “asservito le funzioni e i poteri connessi al suo ruolo dirigenziale agli interessi e alle indicazioni” del deputato, assegnando “l’incarico dirigenziale per esperto amministrativo giuridico a Pontillo, uomo di fiducia” di Gallo, e alla moglie del deputato Simona Sinagra (per la quale non è stata chiesta nessuna misura cautelare) “quattro incarichi di consulenza e la sottoscrizione di un contratto a tempo pieno e determinato” nell’ente. Sanfilippo, in concorso con il deputato e il dg Asp Agrigento Giuseppe Capodieci, avrebbero sottoscrizione l’accordo quadro tra Cefpas-Asp per le “procedure di distacco del personale fra i due enti”, che avrebbe consentito alla “moglie del deputato” di lavorare nella città dei Templi.

Sempre sotto le indicazioni di Gallo Afflitto, il manager Sanfilippo avrebbe affidato l’appalto “per la realizzazione di una biblioteca digitale” a Domenico Reina (per la quale non è stata chiesta nessuna misura cautelare), fratello del cardinale Baldassarre Reina. Gli investigatori ritengono che Reina sia “privo di competenza in materie”. In questa vicenda, rispondono di falso ideologico i due funzionari dell’ente Pontillo e Zoda. Sarebbe stato introdotto sempre dal deputato Gallo Afflitto anche l’imprenditore Pietro Tirone (Sice Srl), accusato di corruzione e che si è aggiudica l’appalto per “lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria del patrimonio Cefpas 2023-2027. In cambio, l’imprenditore si sarebbe messo a disposizione del politico. Infine Raitano risponde di atto contrario ai doveri d’ufficio perché in qualità di componente della commissione di valutazione dell’ente avrebbe favorito Pontillo, accettando “la promessa di futuri incarichi”.

Il Ras agrigentino all’ombra di Dell’Utri e Alfano (e le accuse dei pentiti archiviate)

Chi è Gallo Afflitto? Cresciuto sotto l’ala protettiva dell’ex ministro Angelino Alfano, Gallo Afflitto è ritenuto uno dei ras delle preferenze nell’agrigentino, avendo seguito le orme del co-fondatore di Forza Italia, Marcello Dell’Utri, e diventando poi luogotenente del viceré azzurro Gianfranco Micciché . Nel 2008 è eletto consigliere nella provincia di Agrigento con il PdL, per poi fondare il movimento di fede forzista “Patto per il Territorio di Agrigento”, che grazie all’inciucio con il Partito Democratico, contribuisce all’elezione a sindaco della città della valle dei Templi, di Marco Zambuto, genero di Totò Cuffaro. In seguito, è eletto deputato alla Camera nel 2013, per poi ottenere lo scranno a Palazzo dei Normanni sempre con il centrodestra nel 2017, all’interno della coalizione a sostegno di Nello Musumeci, ottenendo nell’agrigentino 7341 preferenze. Quattro anni dopo, si riconferma all’assemblea regionale siciliana come primo degli eletti nelle fila degli azzurri nella lista “In Sicilia – Renato Schifani Presidente”.

Il cognome del deputato è stato in passato tirato in ballo da due collaboratori di giustizia. Prima dal pentito Daniele Sciabica, che si è auto-accusato di diversi omicidi di mafia tra il 1985 e il 1988, per conto del clan mafioso Grassonelli di Porto Empedocle. Sciabica accusa Gallo Afflitto di concorso in omicidio, ma la Dda di Palermo archivia l’indagine. In seguito è stato l’architetto-massone Giuseppe Tuzzolino a citare il deputato in relazione a presunti intrecci di assunzioni nella Girgenti Acque, società che gestiva l’ato idrico nell’agrigentino. Le dichiarazioni di Tuzzolino però non convincono la Dda di Caltanissetta, che in seguito ha arrestato il pentito per calunnia aggravata.

L'articolo Sicilia, chiesto l’arresto per corruzione del deputato regionale Riccardo Gallo (Forza Italia): appalti e incarichi a moglie e uomini di fiducia proviene da Il Fatto Quotidiano.

  •  

Centro de Exposições de Alcantarilha inaugura exposição “Acreditar no gesto” de Cristina Massena

A exposição Acreditar no gesto, da artista Cristina Massena, vai ser inaugurada no dia 20 de Junho, no Centro de Exposições de Alcantarilha, numa iniciativa da Coleção Luís Negrão e Família, em parceria com a Câmara Municipal de Silves.

A exposição reúne obras recentemente adquiridas pela coleção, das séries Fragmentos (2025), Insónia (2025) e Por Detrás do Muro Branco (2025), «onde, da marca da sua investigação sobre a condição da memória, do tempo, do espaço e potência do gesto, emerge o corpo do seu processo de trabalho enquanto elemento contínuo e suporte fundamental às suas indagações», explicam o colecionador Luís Negrão e o curador Hugo Silva.

«Sugere-se ao público que seja corpo ao espaço e às obras, como continuidade afetiva revelada no encontro poético com a palavra, matéria igualmente fundamental à artista e presente em duas das séries presentes na exposição», acrescentam.

A inauguração contará com os representantes da Câmara Municipal de Silves, a artista Cristina Massena, o colecionador Luís Negrão e o curador da exposição Hugo Santos Silva, reforçando o papel do Centro de Exposições de Alcantarilha como «espaço de enraizamento e divulgação cultural da região».

Com esta iniciativa, a Coleção Luís Negrão e Família afirma continuar o seu «compromisso com a criação contemporânea, fortalecendo a relação entre artistas, instituições e comunidade, consolidando a sua participação para programação cultural do Município de Silves e para o panorama artístico nacional».

A exposição estará patente ao público até dia 3 de Outubro, de terça-feira a sábado, entre as 13h00 e as 19h00.

Sul Informação

O conteúdo Centro de Exposições de Alcantarilha inaugura exposição “Acreditar no gesto” de Cristina Massena aparece primeiro em Sul Informação.

  •  

Dua Lipa e le nozze da 1,5 milioni con Callum Turner in Sicilia: abiti Versace, il party sul set de “Il Gattopardo” e tra gli invitati vip anche Madonna e Harry Styles

Dopo il “sì” pronunciato in totale segretezza lo scorso 31 maggio all’Old Marylebone Town Hall di Londra, la popstar trentenne Dua Lipa e l’attore trentaseienne Callum Turner hanno scelto la Sicilia per i festeggiamenti ufficiali delle loro nozze. Un evento curato nei minimi dettagli, dal costo stimato di circa un milione e mezzo di euro, che trasformerà per tre giorni Palermo e Bagheria in un crocevia di star internazionali.

L’arrivo in jet privato e il quartier generale

La coppia è atterrata all’aeroporto internazionale Falcone e Borsellino di Punta Raisi alle 22:36 di mercoledì, viaggiando a bordo di un jet privato Cessna Citation XLS+ decollato dall’aeroporto di London Luton. Il costo per il noleggio del velivolo, operato da VistaJet, si aggira intorno ai 20 mila euro complessivi, pari a circa 3.600 euro l’ora.

Al momento della partenza in Inghilterra, i due sono stati immortalati sorridenti dal Daily Mail: Dua Lipa indossava pantaloni bianchi, t-shirt nera, un cappellino rosso e blu e bagagli griffati, mentre Turner ha optato per jeans e polo verde salvia. “Gli sposi sono scesi all’aeroporto londinese da una Range Rover prima di entrare nel terminal dei jet per imbarcarsi sul loro volo”, ha riportato il tabloid britannico descrivendo l’inizio del viaggio. Sulla pista palermitana ad attenderli c’era un van che li ha scortati direttamente al Grand Hotel Villa Igiea, la lussuosa struttura scelta come quartier generale blindatissimo per l’intero weekend.

Il programma: dal set de “Il Gattopardo” a Villa Valguarnera

Le celebrazioni, coordinate dalla wedding planner Alessandra Grillo in collaborazione con l’agenzia milanese “Fasten Seat Belt”, prevedono la gestione di oltre 200 invitati. Gli ospiti alloggeranno tra Villa Igiea, il Grand Hotel et Des Palmes e il Grand Hotel Piazza Borsa. L’itinerario dei festeggiamenti si divide in due tappe principali:

Venerdì a Palermo: Il programma inizia con una visita privata alla Galleria d’Arte Moderna, eccezionalmente chiusa al pubblico dalle ore 14:00. La serata proseguirà con una festa esclusiva a Palazzo Gangi, celebre set della scena del ballo nel film Il Gattopardo di Luchino Visconti. Il catering dell’evento è affidato all’Osteria dei Vespri, locale di piazza Croce dei Vespri dove la coppia aveva già cenato la scorsa estate.

Sabato a Bagheria: Il baricentro delle nozze si sposterà a Villa Valguarnera, storica dimora settecentesca di proprietà della principessa Vittoria Alliata, affittata per oltre 50 mila euro. Per l’allestimento dei saloni, delle terrazze e dei giardini affacciati sul golfo con pouf rossi, tavoli e climatizzatori sono stati impiegati decine di operai, mentre l’area antistante la piazza è stata completamente transennata e liberata dalle automobili per consentire l’arrivo degli ospiti tra le 18:30 e le 19:00. Due tir presidieranno l’ingresso per garantire ulteriore sicurezza.

L’organizzazione ha posto come priorità assoluta la tutela della privacy: l’area è protetta da un imponente servizio di sicurezza privata e sistemi anti-drone per neutralizzare eventuali riprese dall’alto. Inoltre, le maestranze coinvolte e i locali hanno dovuto firmare rigidi accordi di riservatezza con penali che ammontano a migliaia di euro in caso di violazione, e ai curiosi è stato imposto il divieto di scattare foto e registrare video.

Gli abiti, gli ospiti vip e il concerto di Elton John

C’è grande attesa per le scelte stilistiche della sposa. Per la popstar sono previsti oltre venti look differenti nell’arco dei tre giorni, incluse alcune creazioni dell’amico e stilista Simon Porte Jacquemus. L’abito di punta dovrebbe essere una creazione custom Atelier Versace, i cui dettagli finali sono stati oggetto di recenti incontri in Italia e di ultime prove a Villa Igiea direttamente con Donatella Versace.

La lista degli ospiti include personalità in arrivo da Los Angeles, Londra e Parigi. Oltre a Donatella Versace, sono attesi Mark Ronson, Charli XCX, Olivia Dean e Lourdes Leon. Sui media e sui social circolano anche i nomi di Robbie Williams, Pedro Almodóvar, Madonna, Adele, Katy Perry, Harry Styles e Kylie Minogue. Il culmine dell’intrattenimento è fissato per venerdì sera a Palazzo Gangi, dove Elton John si esibirà in un concerto privato dedicato agli sposi e agli invitati.

Il “matrimonio dell’anno” e il menù siciliano

L’eco mediatico dell’evento è globale, con troupe di testate come il Times, The Sun e Daily Mail appostate sull’isola. Gli addetti ai lavori hanno già definito l’evento “il matrimonio dell’anno nel mondo dello spettacolo”, azzardando un parallelismo cinematografico per sottolinearne la portata: “Il matrimonio più importante in Sicilia dai tempi delle nozze tra Michael Corleone, interpretato da Al Pacino, e Apollonia Vitelli nel classico del 1972 Il Padrino”.

A deliziare gli invitati sarà un menù in cui l’alta cucina incontra i sapori del territorio. Accanto a uno chef romano stellato, lavoreranno brigate di cuochi e pasticceri di Palermo e Bagheria. Le portate includeranno specialità locali come anelletti alla Norma, panelle e crocchè, per poi concludersi con i dolci più tipici della tradizione siciliana: cassate e cannoli.

View this post on Instagram

A post shared by DUA LIPA (@dualipa)

L'articolo Dua Lipa e le nozze da 1,5 milioni con Callum Turner in Sicilia: abiti Versace, il party sul set de “Il Gattopardo” e tra gli invitati vip anche Madonna e Harry Styles proviene da Il Fatto Quotidiano.

  •  

UK Bombshell! “SEXUAL CLAIMS” among allegations from EPSTEIN FILES (video) inside New Investigation on PRINCE ANDREW’s Misconduct in Public Office

New probe prompted by the release of US DOJ files related to its investigation into Epstein

Detectives investigating Andrew Mountbatten-Windsor could investigate allegations of sexual misconduct as part of their inquiry into potential misconduct in public office. Police have repeated their call for anyone with information to come forward.

It is understood police are concerned witnesses might think they are focusing on the narrow definition of misconduct in public office when it is a complex offence that can include abuse of position, sexual misconduct and corruption, among other things.

The police investigation into the former Prince Andrew was prompted by the release of US Department of Justice files related to its investigation into Jeffrey Epstein.

Mountbatten-Windsor has consistently and strenuously denied any wrongdoing, and has denied any personal gain from his role as a UK trade envoy between 2001 and 2011.

Epstein, who was convicted of soliciting prostitution from a minor in 2008, died in a New York prison in 2019 as he awaited trial on sex trafficking charges.

“New Jeffrey Epstein Autopsy Photo proves he didn’t Kill Himself” his Brother said. Warning: Chilling Photo

Mountbatten-Windsor was arrested on 19 February and released under investigation. He has only ever been described by Thames Valley Police as “a man in his 60s from Norfolk”, as police forces do not usually name people unless they have been charged.

He was questioned on suspicion of misconduct in public office, after emails published in the Epstein Files seemed to suggest he had shared confidential information with Epstein.

Police: “Misconduct in public office is a crime that can take different forms”

In a new update on the case, Thames Valley Police Assistant Chief Constable Oliver Wright repeated the force’s call for information, saying: “We encourage anyone with information to get in touch with us.”

“Misconduct in public office is a crime that can take different forms, making this a complex investigation,” he said.

“There’s a number of aspects of alleged misconduct that the investigation is examining.”

It is understood police are concerned that witnesses and the public might think they are focusing only on the allegation that Mountbatten-Windsor shared a confidential trade reports with the late financier Epstein.

EPSTEIN’s FILES Storm British Monarchy. Ex US Ambassador Mandelson arrested after ex Prince Andrew. Only Trump seems without Sins…

Misconduct in public office is a broad offence defined as someone who holds public office wilfully neglecting their duty by behaviour that can potentially encompass a wide range, also including things such as financial misconduct, abuse of position, and misconduct leading to personal gain.

Former Prince Andrew faces further trouble as a woman accuses him of sexual crimes.

It is understood detectives do not want people to think they are only focusing on potential misconduct involving “the state”, rather than possible crimes that would involve people, which can also be part of a misconduct case.

According to Sky News, investigators intend to speak with a woman who claims she was taken to the former prince’s former residence in Windsor “for sexual purposes,” and have appealed to other potential victims of Jeffrey Epstein to come forward. Andrew remains under investigation and vehemently denies any wrongdoing.


  •  
❌