Albania, migliaia di persone in piazza contro il resort di Kushner


L’Italia si conferma il Paese europeo con il maggior numero di Zone a Traffico Limitato (ZTL), concentrando oltre la metà delle limitazioni alla circolazione registrate nell’intero Continente. Questo primato assoluto è scaturito da decisioni assunte quasi esclusivamente in ambito locale e al di fuori di una strategia nazionale organica. Lo scenario emerge con chiarezza dalla ricerca “Auto e Città, oltre il divieto” curata dall’Osservatorio Auto e Mobilità della Luiss Business School, che analizza il rapporto tra la mobilità privata e lo spazio urbano alla luce delle nuove esigenze ambientali, economiche e sociali. Lo studio si focalizza sul ruolo degli UVAR (Urban Vehicle Access Regulation), le misure che regolano l’accesso dei veicoli nelle città per ridurre traffico e inquinamento, proponendo una classificazione in cinque categorie: Congestion Charge, Low Emission Zone (LEZ), ZTL, aree pedonali e limitazioni specifiche per particolari categorie di veicoli.
I risultati numerici fotografano una netta asimmetria rispetto al resto d’Europa: su circa 500 ZTL attive nel Continente, ben 446 si trovano nel territorio italiano. Più in generale, il nostro Paese concentra 485 misure di limitazione dell’accesso (tra ZTL, LEZ e sistemi di congestion charge), una cifra che rappresenta il 56,2% del totale europeo, pari a 863 interventi complessivi. Il primato italiano evidenzia la forte diffusione di strumenti concepiti prevalentemente per tutelare i centri storici e il patrimonio urbano, ma che spesso non incidono direttamente sulla qualità dell’aria poiché non tengono conto delle caratteristiche emissive dei veicoli. Diverso è il caso delle Low Emission Zone (LEZ), pensate per ridurre l’inquinamento con restrizioni selettive basate sulle tecnologie di trazione. In Europa si contano 338 LEZ: la Spagna è in testa con 82 zone attive, seguita da Francia con 63, Germania con 57 e Paesi Bassi con 40. L’Italia si colloca al quinto posto con 37 LEZ, ma presenta un sistema fortemente disomogeneo per l’assenza di standard nazionali.
Mentre Francia e Spagna adottano sistemi centralizzati con bollini ambientali e segnaletica uniforme, e la Germania garantisce standard tecnici comuni a livello federale, in Italia manca un’infrastruttura regolatoria unitaria. L’analisi dell’Osservatorio sottolinea la necessità di introdurre criteri omogenei per le LEZ, una segnaletica coerente e una piattaforma unica digitale nazionale in grado di integrare le informazioni su tutte le misure UVAR a supporto di cittadini e imprese. L’analisi di 25 studi internazionali conferma l’efficacia di queste regolazioni: nella maggior parte dei casi, LEZ e congestion charge producono una riduzione delle emissioni e del traffico, un miglioramento dell’aria e un incremento del valore immobiliare. Anche i dati su pedonalizzazioni e Zone 30 smentiscono i luoghi comuni, dimostrando che la riduzione della velocità non penalizza il commercio locale, ma aumenta l’attrattività e la vivibilità.
Accanto ai benefici, la ricerca richiama l’attenzione sui possibili effetti sociali: le restrizioni rischiano di generare nuove disuguaglianze, penalizzando le fasce di popolazione più esposte alla svalutazione dei veicoli datati e con minore capacità di sostituirli. Per questo, nei casi di maggiore successo, le politiche ambientali sono accompagnate da misure compensative come incentivi al rinnovo del parco auto e il rafforzamento del trasporto pubblico.
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VTM
Natural de Bragança, Pizzi recordou alguns pontos altos do seu percurso como as conquistas da Liga Europa, pelo Atlético de Madrid, e da Liga das Nações por Portugal, os dois títulos internacionais que alcançou como profissional.
“Tive títulos que me marcaram muito enquanto jogador, que foram a conquista da Liga Europa e, depois, claro, pela seleção, a Liga das Nações. Acho que é um dos pontos mais altos para um jogador representar a seleção e ganhar um título, o primeiro de seleções em Portugal, e acho que esse foi um ponto especial para mim”, recordou.
O futebolista de 36 anos, que se retirou dos relvados a 16 de maio, lamentou não ter tido a oportunidade de participar na fase final de um Campeonato da Europa ou do Mundo por Portugal, mas preferiu destacar a “carreira muito feliz” que protagonizou tanto pela equipa das ‘quinas’, na qual acumulou três golos em 17 internacionalizações, como nos emblemas que representou.
“Acho que todos os jogadores que estão no espaço da seleção nacional querem os grandes torneios, seja Europeu ou Mundial. Eu não tive a oportunidade de estar presente, mas acho que não há nenhum sentimento amargo em relação a isso, porque esta foi, sem dúvida, uma carreira muito feliz, seja nos clubes ou na seleção”, assinalou.
Formado no GD Bragança, Luís Fernandes (Pizzi) iniciou o percurso sénior no seu clube da terra e passou depois pelo Ribeirão, Sporting da Covilhã, Paços de Ferreira e Sporting de Braga, antes de rumar a Espanha, onde representou as ‘cores’ de Atlético de Madrid, Deportivo da Corunha e Espanyol. Em 2022 deixou o Benfica para representar os turcos do Basaksehir, passando, depois, pelo Al Wahda (Emirados Árabes Unidos), Sporting de Braga, APOEL (Chipre) e Estoril Praia.
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BRUXELLES – Continua il clamoroso braccio di ferro tra l’Unione europea e le grandi imprese digitali. Ieri la Commissione europea ha ordinato al gruppo americano Meta di...

Al-Bauhaus volta a colocar Faro no centro do diálogo europeu sobre o futuro das cidades, dia 11 e 12 de junho de 2026.
O conteúdo Faro acolhe Al-Bauhaus, satélite do festival europeu de cultura e sustentabilidade aparece primeiro em Barlavento.

E’ scontro aperto tra Apple e la Commissione Europea, dopo la decisione di Cupertino di bloccare la disponibilità per gli utenti europei di Siri Ai, l’intelligenza artificiale già installata sui dispositivi della “mela”. La multinazionale fondata da Steve Jobs non ha neppure dato una tempistica per il rilascio del servizio nel Vecchio continente, giustificando la scelta con l’incompatibilità del suo prodotto rispetto alle regole europee del Digital markets act (Dma). Cupertino ha espresso delusione per l’approccio di Bruxelles al negoziato, votato al “rifiuto di collaborare in modo costruttivo”. La Commissione europea ha respinto al mittente le accuse: “La decisione di non lanciare Siri Ai nell’Ue spetta esclusivamente ad Apple – afferma il portavoce della Commissione per il Digitale Thomas Regnier – perché assolutamente nulla nel Dma vieta ad Apple di introdurre nuovi prodotti nell’Ue”.
La Commissione europea ha difeso le regole in vigore e accusato Apple di voler limitare la concorrenza, obbligando gli utenti dell’iPhone ad usare solo l’Intelligenza artificiale predefinita. Quello che Apple “non può fare – ha proseguito Regnier – è chiudere il mercato, proprio come qualsiasi altro operatore. Non spetta a loro decidere chi può innovare, né scegliere quali strumenti di intelligenza artificiale i cittadini dell’Ue possono utilizzare. Ed è proprio qui che entra in gioco il Dma e il suo obbligo di interoperabilità. Perché se vogliamo nuove soluzioni innovative e più scelta per i nostri utenti, abbiamo bisogno di una concorrenza equa e aperta per gli sviluppatori”.
Ora, prosegue il portavoce, “qual è la vera storia dietro Siri AI? Abbiamo avuto alcuni contatti con Apple su questo argomento. Ma Apple non è stata in grado di sviluppare soluzioni di interoperabilità conformi. Invece di cercare soluzioni di conformità adeguate, Apple ha semplicemente chiesto alla Commissione di essere esentata dai suoi obblighi di interoperabilità ai sensi del Dma, e questo per almeno 18 mesi“. Per la Commissione, “questa non è un’opzione. Perché significherebbe che nessun altro agente di intelligenza artificiale, a parte Siri AI (per inciso, sviluppata da Google), avrebbe le stesse possibilità di essere scelto dagli utenti iPhone. E, cosa ancora più importante: il diritto dell’Ue non è negoziabile”. “La Commissione non concederà alcuna esenzione, proprio come un agente di polizia non esenterebbe un automobilista dal rispettare il limite di velocità”, conclude Regnier.
La casa di Cupertino ha annunciato questa notte che “purtroppo, a causa del Digital Markets Act (Dma), non potrà rendere disponibile Siri Ai nell’Unione Europea con il rilascio di iOS 27 e iPadOS 27. Negli ultimi mesi, le autorità di regolamentazione dell’Ue – sottolinea l’azienda – non hanno accettato nessuna delle soluzioni proposte da Apple per portare Siri Ai nell’Ue garantendo al contempo la compatibilità con altri assistenti virtuali”. “Siamo profondamente delusi dal fatto che i nostri utenti europei non potranno utilizzare Siri Ai su iPhone o iPad con i nuovi aggiornamenti software che rilasceremo entro la fine dell’anno”, ha dichiarato Craig Federighi, vicepresidente senior di Software Engineering di Apple. “La nostra speranza è di poter rendere disponibile Siri AI nell’Ue in futuro e continueremo a collaborare con le autorità di regolamentazione europee per trovare una soluzione. Tuttavia, il loro rifiuto di collaborare in modo costruttivo su soluzioni che tutelino la privacy e la sicurezza significa che al momento non siamo in grado di fornire una tempistica per la disponibilità di Siri AI su iOS e iPadOS nell’Ue”, ha concluso Federighi.
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A estreia do Brasil na Copa do Mundo acontecerá no próximo sábado (13), às 19h (horário de Brasília), diante da seleção de Marrocos, em Nova Jersey, local onde a equipe comandada por Carlo Ancelotti vem se preparando. No último sábado, o grupo viajou para Cleveland, onde derrotou o Egito por 2 a 1 em amistoso. Neymar, no entanto, não acompanhou o resto da delegação, mantendo a programação de recuperação.
A Fifa permite mudanças na lista de convocados até 24 horas antes da estreia da equipe. No entanto, em entrevista coletiva, também em Teresópolis, no dia 30, Ancelotti confirmou que Neymar não será cortado.
A presença de investidores institucionais no futebol mundial tem crescido de forma consistente, impulsionada pelo aumento das receitas do setor, pela busca de novas formas de monetização e pela percepção dos clubes como ativos cada vez mais escassos e valiosos. Na temporada 2025/26, estima-se que mais de 36% dos clubes das cinco principais ligas europeias já possuam algum tipo de ligação com o mercado de capitais, segundo dados da PitchBook citados pelo UBS.
Esse movimento não se limita à aquisição de controle acionário de clubes menores ou com dificuldades financeiras, modelo observado em casos como Paris FC, Birmingham City, Botafogo e Cruzeiro. De acordo com o UBS, novas estruturas de investimento vêm ganhando espaço, incluindo participações minoritárias, operações de financiamento estruturado e modelos híbridos que ampliam a entrada de capital no futebol.
Entre os exemplos recentes estão aportes realizados em clubes como Paris Saint-Germain e Juventus, além de operações de crédito com garantias específicas utilizadas por equipes como Barcelona, Atalanta e Olympique de Lyon. No cenário brasileiro, o São Paulo também adotou uma estrutura semelhante ao recorrer a um FIDC estruturado pela Galapagos.
Novos modelos de investimento ampliam receitas no futebol
Outra tendência em expansão é o compartilhamento de receitas futuras. Um dos casos mais conhecidos é a parceria entre a gestora Sixth Street e o Real Madrid envolvendo a modernização do estádio Santiago Bernabéu, com participação em receitas vinculadas ao empreendimento.
No Brasil, um modelo semelhante foi observado na relação entre a WTorre e o Palmeiras, parceria que, apesar de disputas ao longo dos anos, contribuiu para consolidar a arena como uma importante fonte de receitas paralelas ao desempenho esportivo do clube.
Com a diversificação das formas de investimento e a entrada de novos agentes financeiros, o futebol passa a ser cada vez mais estruturado como um setor integrado ao mercado de capitais global, ampliando as possibilidades de receita e de valorização dos clubes.
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A Copa do Mundo de 2026 está prestes a começar e promete entrar para a história como a maior edição já realizada pela Fifa. Pela primeira vez, o torneio reunirá 48 seleções e contará com 104 partidas disputadas em 16 cidades-sede espalhadas por Canadá, México e Estados Unidos.
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A abertura está marcada para esta quinta-feira (11), no Estádio Azteca, na Cidade do México, palco do confronto inaugural do Mundial. A decisão do título será realizada em 19 de julho, na região de Nova York e Nova Jersey, enquanto a disputa pelo terceiro lugar acontece um dia antes, em Miami.
A Seleção Brasileira inicia sua caminhada em busca do hexacampeonato no próximo sábado (13), quando enfrenta Marrocos pela primeira rodada do Grupo C. A chave ainda conta com Haiti e Escócia.
Confira abaixo a tabela completa da Copa do Mundo de 2026 com datas, horários e confrontos.
11 de junho (quinta-feira)
16h – México x África do Sul – Grupo A
23h – Coreia do Sul x República Tcheca – Grupo A
12 de junho (sexta-feira)
16h – Canadá x Bósnia – Grupo B
22h – Estados Unidos x Paraguai – Grupo D
13 de junho (sábado)
16h – Catar x Suíça – Grupo B
19h – BRASIL x Marrocos – Grupo C
22h – Haiti x Escócia – Grupo C
01h (sábado para domingo) – Austrália x Turquia – Grupo D
14 de junho (domingo)
14h – Alemanha x Curaçao – Grupo E
17h – Holanda x Japão – Grupo F
20h – Costa do Marfim – Grupo E
23h – Suécia x Tunísia – Grupo F
15 de junho (segunda-feira)
13h – Espanha x Cabo Verde – Grupo H
16h – Bélgica x Egito – Grupo G
19h – Arábia Saudita x Uruguai – Grupo H
22h – Irã x Nova Zelândia – Grupo G
16 de junho (terça-feira)
16h – França x Senegal – Grupo I
19h – Iraque x Noruega – Grupo I
22h – Argentina x Argélia – Grupo J
01h (terça para quarta-feira) – Áustria x Jordânia – Grupo J
17 de junho (quarta-feira)
14h – Portugal x RD Congo – Grupo K
17h – Inglaterra x Croácia – Grupo L
20h – Gana x Panamá – Grupo L
23h – Uzbequistão x Colômbia – Grupo K

18 de junho (quinta-feira)
13h – República Tcheca x África do Sul – Grupo A
16h – Suíça x Bósnia – Grupo B
19h – Canadá x Catar – Grupo B
22h – México x Coreia do Sul – Grupo A
19 de junho (sexta-feira)
16h – Estados Unidos x Austrália – Grupo D
19h – Escócia x Marrocos – Grupo C
21h30 – BRASIL x Haiti – Grupo C
01h (sexta para sábado) – Turquia x Paraguai – Grupo D
20 de junho (sábado)
14h – Holanda x Suécia – Grupo F
17h – Alemanha x Costa do Marfim – Grupo E
21h – Equador x Curaçao – Grupo E
01h (sábado para domingo) – Tunísia x Japão – Grupo F
21 de junho (domingo)
13h – Espanha x Arábia Saudita – Grupo H
16h – Bélgica x Irã – Grupo G
19h – Uruguai x Cabo Verde – Grupo H
22h – Nova Zelândia x Egito – Grupo G
22 de junho (segunda-feira)
14h – Argentina x Áustria – Grupo J
18h – França x Iraque – Grupo I
21h – Noruega x Senegal – Grupo I
00h (segunda para terça) – Jordânia x Argélia – Grupo J
23 de junho (terça-feira)
14h – Portugal x Uzbequistão – Grupo K
17h – Inglaterra x Gana – Grupo L
20h – Panamá x Croácia – Grupo L
23h – Colômbia x RD Congo – Grupo K

24 de junho (quarta-feira)
16h – Suíça x Canadá – Grupo B
16h – Bósnia x Catar – Grupo B
19h – Marrocos x Haiti – Grupo C
19h – Escócia x BRASIL – Grupo C
22h – África do Sul x Coreia do Sul – Grupo A
22h – República Tcheca x México – Grupo A
25 de junho (quinta-feira)
17h – Equador x Alemanha – Grupo E
17h – Curaçao x Costa do Marfim – Grupo E
20h – Tunísia x Holanda – Grupo F
20h – Japão x Suécia – Grupo F
23h – Turquia x Estados Unidos – Grupo D
23h – Paraguai x Austrália – Grupo D
26 de junho (sexta-feira)
16h – Senegal x Iraque – Grupo I
16h – Noruega x França – Grupo I
21h – Cabo Verde x Arábia Saudita – Grupo H
21h – Uruguai x Espanha – Grupo H
00h (sexta para sábado) – Egito x Irã – Grupo G
00h (sexta para sábado) – Nova Zelândia x Bélgica – Grupo G
27 de junho (sábado)
18h – Croácia x Gana – Grupo L
18h – Panamá x Inglaterra – Grupo L
20h30 – RD Congo x Uzbequistão – Grupo K
20h30 – Colômbia x Portugal – Grupo K
23h – Jordânia x Argentina – Grupo J
23h – Argélia x Áustria – Grupo J
28 de junho (domingo)
16h – 2º A x 2º B – Segunda fase 3
29 de junho (segunda-feira)
14h – 1º C x 2º F – Segunda fase 9
17h30 – 1º E x 3º ABCDF – Segunda fase 1
22h – 1º F x 2º C – Segunda fase 4
30 de junho (terça-feira)
14h – 2º E x 2º I – Segunda fase 10
18h – 1º I x 3º CDFGH – Segunda fase 2
22h – 1º A x 3º CEFHI – Segunda fase 11
1º de julho (quarta-feira)
13h – 1º L x 3º EHIJK – Segunda fase 12
17h – 1º G x 3º AEHIJ – Segunda fase 8
21h – 1º D x 3º BEFIJ – Segunda fase 7
2 de julho (quinta-feira)
16h – 1º H x 2º J – Segunda fase 6
20h – 2º K x 2º L – Segunda fase 5
00h (quinta para sexta) – 1º B x 3º EFGIJ – Segunda fase 15
3 de julho (sexta-feira)
15h – 2º D x 2º G – Segunda fase 14
19h – 1º J x 2º H – Segunda fase 13
22h30 – 1º K x 3º DEIJL – Segunda fase 16

4 de julho (sábado)
14h – Venc. Segunda fase 3 x Venc. Segunda fase 4 – Oitavas 2
18h – Venc. Segunda fase 1 x Venc. Segunda fase 2 – Oitavas 1
5 de julho (domingo)
17h – Venc. Segunda fase 9 x Venc. Segunda fase 10 – Oitavas 5
21h – Venc. Segunda fase 11 x Venc. Segunda fase 12 – Oitavas 6
6 de julho (segunda-feira)
16h – Venc. Segunda fase 5 x Venc. Segunda fase 6 – Oitavas 3
21h – Venc. Segunda fase 7 x Venc. Segunda fase 8 – Oitavas 4
7 de julho (terça-feira)
13h – Venc. Segunda fase 13 x Venc. Segunda fase 14 – Oitavas 7
17h – Venc. Segunda fase 15 x Venc. Segunda fase 16 – Oitavas 8
9 de julho (quinta-feira)
17h – Venc. Oitavas 1 x Venc. Oitavas 2 – Quartas 1
10 de julho (sexta-feira)
16h – Venc. Oitavas 3 x Venc. Oitavas 4 – Quartas 2
11 de julho (sábado)
18h – Venc. Oitavas 5 x Venc. Oitavas 6 – Quartas 3
22h – Venc. Oitavas 7 x Venc. Oitavas 8 – Quartas 4
14 de julho (terça-feira)
16h – Venc. Quartas 1 x Venc. Quartas 2 – Semifinal 1
15 de julho (quarta-feira)
16h – Venc. Quartas 3 x Venc. Quartas 4 – Semifinal 2
18 de julho (sábado)
18h – Perd. Semifinal 1 x Perd. Semifinal 2
19 de julho (domingo)
16h – Venc. Semifinal 1 x Venc. Semifinal 2

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Um atentado a tiros registrado na cidade de Toledo, no estado de Ohio, nos Estados Unidos, no sábado (06/06), deixou várias pessoas feridas e provocou uma grande mobilização das forças de segurança. As vítimas receberam atendimento de emergência e foram encaminhadas para hospitais da região.
Após o ataque, as autoridades iniciaram uma ampla operação para localizar o responsável pelos disparos. Até o momento, o suspeito não havia sido encontrado. A polícia reforçou o patrulhamento e ampliou as buscas em diferentes áreas da cidade.
Diante da gravidade da ocorrência, os moradores da região foram orientados a permanecer em suas residências como medida preventiva. Equipes policiais mantiveram o isolamento de pontos estratégicos para garantir a segurança da população.
O episódio ocorreu a poucos dias do início da Copa do Mundo e aumentou a preocupação das autoridades com a segurança pública. O caso ganhou repercussão nacional em meio ao reforço dos protocolos adotados para grandes eventos esportivos no país.
As circunstâncias do atentado ainda são investigadas. As autoridades trabalham para esclarecer a motivação do ataque e identificar possíveis conexões que auxiliem na captura do suspeito.
Foto e Vídeo: Redes Sociais
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O aumento ocorre em um cenário de maior sofisticação dos ataques digitais, impulsionados principalmente pelo uso de inteligência artificial generativa, que reduziu drasticamente o tempo necessário para a criação de golpes e páginas falsas. Nos últimos três meses, as reclamações no Procon-SP relacionadas à Copa do Mundo multiplicaram-se por oito.
A principal diferença entre os cenários de 2022 e 2026 está na velocidade de execução dos golpes. Há quatro anos, criminosos precisavam de mais tempo e conhecimento técnico para montar sites fraudulentos e campanhas de phishing.
Agora, com ferramentas de inteligência artificial amplamente disponíveis, esse processo passou a ser realizado em poucas horas.
“Hoje, com ferramentas de inteligência artificial generativa acessíveis a qualquer pessoa, esse ciclo caiu para poucas horas”, afirma Marcelo Souza, vice-presidente de Produto da Certta, empresa de verificação inteligente que unifica soluções antifraude em uma única plataforma.
Além da rapidez, os golpes se tornaram personalizados. Em vez de campanhas massificadas, criminosos utilizam dados vazados, como Cadastro de Pessoas Físicas (CPF), e-mail e histórico de compras, para criar abordagens direcionadas às vítimas.
Outra transformação importante ocorreu nos meios de pagamento. Se em 2022, cartões e boletos ainda predominavam, em 2026, o Pix passou a ocupar posição central nas fraudes.
Segundo Marcelo Souza, a instantaneidade das transferências dificulta a recuperação dos recursos após a concretização do golpe.
“O Pix também muda a equação de forma bastante concreta. A instantaneidade e a irreversibilidade da transação eliminam a janela de reação”, destaca.
Os criminosos também passaram a criar marcas fictícias que se apresentam como parceiras oficiais do evento e a infiltrar-se em grupos legítimos de colecionadores e torcedores para conquistar confiança antes de aplicar os golpes.
Segundo o levantamento da NordVPN, as redes sociais seguem como principal porta de entrada para as fraudes relacionadas à Copa.
Os canais mais utilizados pelos golpistas são:
Entre as modalidades mais frequentes estão apostas ilegais, venda de ingressos falsos e comercialização de produtos falsificados.
As fraudes relacionadas à Copa do Mundo não se limitam à internet, mas também abrangem o comércio real, como constatado pelo Procon-SP.
As principais ocorrências registradas no órgão de março a maio foram:
As reclamações específicas sobre figurinhas e álbuns da Copa saltaram de zero em março para 34 em abril e 109 registros em maio. As denúncias estão concentradas em anúncios enganosos e falsificações em marketplaces e grupos de mensagens.
Para Marcelo Souza, a popularização da inteligência artificial também criou um novo desafio para consumidores e empresas: a dificuldade em distinguir conteúdos autênticos de materiais manipulados.
“Imagens, vídeos e documentos já não são sinônimo de verdade na internet, isso gera uma crise de confiança digital”, afirma.
Segundo ele, a resposta passa pela adoção de sistemas mais avançados de autenticação e monitoramento de comportamento dos usuários.
“Se os cibercriminosos alteram suas táticas em questão de horas, por que muitas companhias ainda levam semanas ou meses para atualizar regras de prevenção?”, questiona.
Para o executivo, a proteção dependerá cada vez mais da verificação de identidade e da capacidade de detectar comportamentos fora do padrão em tempo real. “A confiança real se constrói na camada de identidade, no reconhecimento do usuário e na capacidade de reagir de forma proporcional quando algo foge do padrão”, conclui.
O Procon-SP elaborou as seguintes orientações aos consumidores para evitar cair em golpes:
Em relação às compras via internet, Marcelo Souza, da Certta, recomenda estratégias adicionais:
Além dos experientes Romelu Lukaku, Kevin De Bruyne e Thibaut Courtois – remanescentes da geração de ouro da Bélgica, que eliminou o Brasil nas quartas de final do Mundial da Rússia (2018), terminando em terceiro lugar – o técnico francês Rudi Garcia convocou jovens talentos. É o caso dos atacantes Jeremy Doku (Manchester City), Charles De Ketelaere (Atalanta) e Leandro Trossard (Arsenal).
The Pharaohs will beat it 👊#egyptnt#FIFAWORLDCUP pic.twitter.com/dRIK9R9gKq
— Egypt National Team (@EgyptNT_EN) June 6, 2026
Semifinalista da Copa Africana das Nações no ano passado, a seleção do Egito volta nesta edição, após ter ficado de fora da Copa do Catar (2018). A equipe é comandada há pouco mais de dois anos pelo técnico Hossam Hassan, ex-jogador e maior artilheiro do Egito, com 69 gols. Um dos objetivos de Hassan é assegurar uma classificação inédita ao mata-mata. Nas participações anteriores (1934, 1990 e 2018), os Faraós pararam na fase de grupos.
Encabeçando a lista de convocados está o atacante Mohamed Salah, de 33 anos, que deixou o Liverpool no último dia 24, após nove anos no clube. Outros destaques são o atacante Omar Marmoush (Manchester City), o meio-campista Mahmoud Trezeguet e o goleiro Mohamed El Shenawy (ambos do Al-Ahly).
Em meio a incertezas geradas pela guerra dos Estados contra o Irã, a delegação iraniana optou, após autorização da Fifa, por ficar hospedada em Tijuana (México), e não mais no Arizona (EUA), como previsto inicialmente. As partidas do Irã na primeira fase seguem programados para ocorrer nos EUA, nas cidades de Los Angeles (dois jogos) e Seattle (um),
A equipe Team Melli (time nacional na língua persa) é comandada desde 2023 pelo técnico Amir Ghalenoei, que conduziu o time às semifinais da Copa da Ásia no mesmo ano. Esta será a sétima participação – a quarta seguida - do Team Melli em Mundiais. Nas eliminatórias asiátias, os iranianos arremataram a vaga com a primeira posição no Grupo A: perderam apenas um de 16 jogos.
O destaque entre os convocados é o atacante Mehdi Taremi (Olimpyakus), de 33 anos, segundo maior artilheiro da seleção, com 57 gols – o primeiro foi o ex-jogador Ali Daei, com 198.
Representing vs England 🌿🇳🇿
— New Zealand Football 🇳🇿 (@NZ_Football) June 6, 2026
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Fechando o Grupo G está a Nova Zelândia, classificada com cinco vitórias em cinco jogos – a maioria com goleadas - nas eliminatórias da Oceania. Será a terceira participação dos All Whites (apelido do time em referência ao uniforme todo branco) no torneio - as anteriores foram em 1982 e 2010.
À frente da equipe está o técnico Darren Bazeley, alçado a treinador da equipe principal em 2023, depois de alguns anos nas categorias de base. O jogador mais conhecido da equipe é o atacante Chris Wood (Nottingham Forest), de 34 anos, que será o capitão do time. Nas eliminatórias ele marcou nove gols.



