Mondiali, per la prima volta il Var inverte un giallo tra 2 avversari: è successo in Usa-Paraguay. È uno dei quattro nuovi casi in cui può intervenire
Per la prima volta nella storia il Var è stato usato per invertire un’ammonizione che era stata data dall’arbitro per un fallo a un giocatore e invece poi attribuita, per simulazione, a un altro. È successo in Usa–Paraguay, finita 4-1 in favore della formazione di Mauricio Pochettino. È uno dei quattro nuovi casi in cui il Var può intervenire a partire da questa edizione dei Mondiali.
Prima dell’inizio, infatti, la Fifa ha deciso di ampliare le possibilità di utilizzo del Var per cambiare le decisioni prese sul campo: ora si può correggere la scelta dell’arbitro non solo quando un cartellino giallo o rosso viene dato al compagno di squadra sbagliato, ma anche quando il direttore di gara penalizza la squadra errata, ovvero quando il fallo è commesso da una squadra ma il cartellino mostrato all’altra, come appunto successo in Usa-Paraguay. Ciò – da regolamento – è incluso nel caso di “mistaken identity“, cioè scambio di persona. In realtà in questo caso non è uno scambio di persona, ma casistiche simili sono incluse anche e soprattutto per limitare anche le simulazioni e penalizzare i “furbi” in campo.
Tutto è accaduto all’ottavo minuto del secondo tempo, quando il paraguayano Almiron è sfuggito nei pressi della linea di fondo all’americano Ream: l’arbitro olandese Makkelie ha fischiato fallo contro il difensore, ammonendolo. A quel punto è stato battuto il calcio di punizione, ma con la palla già in gioco (e questo è stato un errore di utilizzo del protocollo, bisognava intervenire prima) l’arbitro ha interrotto l’azione per andare al Var (dove c’era lo spagnolo Del Cerro Grande) per una revisione, da cui è emerso che Almiron aveva simulato: quindi, decisione finale, cartellino giallo revocato a Ream e attribuito ad Almiron e punizione per gli Usa.
Come detto, questo è solo uno dei quattro nuovi casi in cui il Var può intervenire. Ma quali sono gli altri tre? Uno riguarda i calci d’angolo: il VAR potrà correggere l’assegnazione sbagliata di un corner. Ma l’intervento sarà possibile solo se non rallenterà la ripresa del gioco. E poi ancora i falli commessi prima della ripresa del gioco: le infrazione avvenute prima della battuta di angoli, punizioni o rigori potranno essere rivisti. Il VAR potrà suggerire provvedimenti disciplinari all’arbitro anche su episodi che precedono la battuta. Infine il doppio giallo. Per intenderci, uno dei motivi per cui sarebbe con molta probabilità nel famoso caso Kalulu–Bastoni: il VAR potrà intervenire infatti anche in caso di cartellino rosso mostrato dopo un secondo giallo assegnato in maniera errata.
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