Normal view

¿Qué dice la ley sobre los regalos que reciben los altos cargos del Estado?

13 June 2026 at 16:34
El expresidente José Luis Rodríguez Zapatero, en un acto a principios de 2026.

El sultán de Omán se presentó en el Ayuntamiento de Madrid el pasado 4 de noviembre. Haitham bin Tariq Al Said entregó a José Luis Martínez-Almeida un maletín marrón. En su interior había una bandeja de plata. Un regalo de su país al alcalde de la capital durante su visita de Estado. Días después, se publicó en el Portal de Transparencia municipal que había sido un regalo a la institución. Los funcionarios han escrito en el apartado de “valor” que no ha sido posible tasarlo. No es el único obsequio. Hay tropecientos de diferentes organizaciones y países con una evaluación similar.

Seguir leyendo

“As três prioridades são: água, água e água”

13 June 2026 at 11:46

É uma escolha muito justa para os empresários e agricultores do sector dos pequenos frutos. Estamos a falar de uma fileira que evoluiu muito nos últimos anos. Hoje, tem cerca de cinco mil hectares de produção e números impressionantes: em 2015, Portugal exportava cerca de 85 milhões de euros em pequenos frutos; no ano passado, atingimos 398 milhões. Por isso, o facto de o CNEMA dar esta…

Source

Portugal continental sob aviso amarelo devido a trovoadas e tempo quente

13 June 2026 at 11:17

Portugal continental está hoje sob aviso amarelo devido à previsão de trovoada e tempo quente no Norte e Centro, de tempo quente em Leiria, Lisboa e Vale do Tejo e Alentejo, e de agitação marítima no Algarve. De acordo com o Instituto Português do Mar e da Atmosfera (IPMA), os distritos de Viana do Castelo, Braga, Porto, Aveiro e Coimbra estão até às 21:00 de hoje sob aviso amarelo devido à…

Source

Seleção Brasileira vale quase o dobro do elenco do Marrocos, aponta estudo

13 June 2026 at 10:00

A seleção brasileira tem valor de mercado quase duas vezes maior que o de Marrocos, segundo levantamento divulgado pela plataforma TransferRoom. O estudo estima o elenco do Brasil em € 928,7 milhões (R$ 5,94 bilhões), enquanto a seleção marroquina está avaliada em € 498,3 milhões (R$ 3,18 bilhões).

A diferença entre as duas equipes é de € 430,4 milhões, o equivalente a cerca de R$ 2,75 bilhões. Apesar da distância, Marrocos possui um dos elencos mais valiosos entre as seleções fora da Europa e da América do Sul.

O jogador mais valioso da Seleção é Vinicius Júnior, avaliado em € 128,2 milhões (R$ 819 milhões). Na equipe marroquina, o líder é Achraf Hakimi, com valor estimado em € 71,4 milhões (R$ 456 milhões).

O levantamento considera o chamado “Expected Transfer Value” (xTV), indicador que estima o valor econômico dos atletas no mercado de transferências. A métrica leva em conta fatores como idade, desempenho, contrato e potencial de negociação.

Os jogadores mais valiosos de cada seleção

Brasil

  1. Vinicius Júnior — € 128,2 milhões (R$ 819 milhões)
  2. Matheus Cunha — € 80,4 milhões (R$ 514 milhões)
  3. Endrick — € 78,8 milhões (R$ 504 milhões)
  4. Raphinha — € 75,4 milhões (R$ 482 milhões)
  5. Bruno Guimarães — € 66,2 milhões (R$ 423 milhões)

Marrocos

  1. Achraf Hakimi — € 71,4 milhões (R$ 456 milhões)
  2. Ayyoub Bouaddi — € 60,2 milhões (R$ 385 milhões)
  3. Ismael Saibari — € 35,6 milhões (R$ 227 milhões)
  4. Chemsdine Talbi — € 28 milhões (R$ 179 milhões)
  5. Brahim Díaz — € 27,7 milhões (R$ 177 milhões)

O confronto entre Brasil e Marrocos é apontado como um dos mais equilibrados entre seleções de continentes diferentes quando o critério é valor de mercado. A equipe africana soma mais da metade do valor do elenco brasileiro e conta com oito jogadores avaliados acima de € 20 milhões.

Em ranking da TransferRoom, o Brasil aparece como o sexto elenco mais valioso da Copa do Mundo de 2026. Marrocos não integra o top 10, mas supera seleções tradicionais como México, África do Sul e Iraque.

Apesar da diferença nos valores de mercado, as estimativas da TransferRoom não representam uma previsão de desempenho esportivo na Copa. O índice busca medir o valor econômico dos atletas e dos elencos no mercado de transferências.

Veja o ranking dos elencos mais valiosos da Copa do Mundo

JP Morgan analizza presente e futuro della competizione Usa-Cina sull’AI

13 June 2026 at 09:52

Quando una banca pubblica un report di oltre trenta pagine sulla rivalità tecnologica tra Stati Uniti e Cina, vale la pena fermarsi un momento. Non tanto per il contenuto in sé, quanto per ciò che racconta sullo stato del dibattito.

L’autore non è un laboratorio di ricerca, una Big Tech o un think tank specializzato in sicurezza internazionale. È JPMorgan Chase. E il fatto che una delle più grandi istituzioni finanziarie del pianeta abbia deciso di dedicare risorse a una lettura sistemica della competizione sull’intelligenza artificiale è probabilmente il primo elemento interessante della storia.

Negli ultimi anni abbiamo imparato ad associare l’AI ai modelli, ai chip e alle nuove applicazioni che arrivano sul mercato a una velocità impressionante. Il report parte invece da una constatazione diversa: l’intelligenza artificiale sta progressivamente diventando una variabile capace di influenzare crescita economica, investimenti, infrastrutture, sicurezza nazionale e politica industriale. Per questo motivo, limitarne l’analisi alla dimensione tecnologica rischia di offrire una fotografia parziale.

La tesi centrale è che la competizione tra Washington e Pechino debba essere osservata come una competizione tra sistemi. I modelli contano, naturalmente. Così come contano i semiconduttori e la capacità di innovazione. Tuttavia, guardare soltanto a questi elementi rischia di nascondere dinamiche più profonde che stanno emergendo sotto la superficie.

Una delle più evidenti riguarda l’energia. L’espansione dell’intelligenza artificiale richiede una quantità crescente di elettricità e di infrastrutture fisiche. Da questo punto di vista la Cina sta accumulando vantaggi che raramente occupano le prime pagine. Mentre negli Stati Uniti aumentano i dibattiti locali sui costi ambientali e territoriali dei nuovi data center, Pechino continua a investire in capacità produttiva, reti e infrastrutture energetiche con una velocità difficilmente replicabile dalle economie occidentali.

Anche sul fronte dei modelli il quadro appare meno lineare di quanto suggeriscano le classifiche che dominano il dibattito pubblico. La questione non riguarda soltanto chi riesce a sviluppare il sistema più avanzato, ma anche chi riesce a distribuirlo più rapidamente e a integrarlo nel tessuto economico. È una differenza sottile ma importante. La storia dell’innovazione mostra che il successo di una tecnologia dipende spesso dalla sua diffusione molto più che dalle sue caratteristiche tecniche originarie.

Da qui emerge una domanda che attraversa l’intero report: quale Paese sarà più efficace nel trasformare il potenziale dell’intelligenza artificiale in vantaggio economico, industriale e geopolitico?

Nella prossima edizione di Indo-Pacific Salad partiremo proprio da questo interrogativo. Analizzeremo perché il mondo della finanza sta osservando l’AI con crescente attenzione, perché il tema della fiducia potrebbe rivelarsi altrettanto importante di quello dell’apertura dei modelli e perché molte delle categorie utilizzate per interpretare l’innovazione cinese stanno mostrando segni evidenti di invecchiamento.

Perché la competizione tecnologica del prossimo decennio si giocherà certamente nei laboratori. Ma il suo esito dipenderà sempre di più da ciò che accade fuori da essi.

Se vuoi ricevere analisi come questa ogni settimana, puoi seguire “Indo-Pacific Salad”. Tecnologia, geopolitica e competizione strategica raccontate attraverso le connessioni che spesso sfuggono al ciclo quotidiano delle notizie. Per iscriverti alla newsletter, basta seguire il link

Takaichi a Roma prima del G7 cerca sponde europee per il nuovo Indo-Pacifico

13 June 2026 at 09:44

La visita europea di Sanae Takaichi, prevista alla vigilia del G7 in Francia, arriva in un momento in cui Tokyo sta cercando di trasformare la propria agenda regionale in una proposta più ampia per la governance economica e strategica internazionale. La premier nipponica sarà ricevuta a Villa Pamphilj lunedì mattina dall’omologa italiana, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Le due prime ministre parleranno della dimensione bilaterale e del contesto internazionale, dove Roma e Tokyo seguono le oscillazioni geopolitiche di questa fase storica con lenti, interessi, priorità e preoccupazioni del tutto simili.

Secondo quanto emerge dagli orientamenti che il governo giapponese intende portare al vertice dei leader, il Giappone si presenterà al G7 come rappresentante di un’Asia particolarmente esposta alle conseguenze delle tensioni in Medio Oriente e alle possibili perturbazioni del mercato energetico globale. Una posizione che anche l’Italia ha espresso più volte come centro del Mediterraneo (non più tardi di oggi, il vicepremier Antonio Tajani, in un’intervista, ragionava sulla necessità che il cessate il fuoco tra Usa, Israele e Iran si trasformasse in qualcosa che “regga nel tempo”).

Da qui, Tokyo ha scelto di promuovere tre iniziative alla riunione dei sette: la difesa di un commercio aperto e trasparente contro restrizioni alle esportazioni ritenute ingiustificate, il rafforzamento delle riserve strategiche di petrolio attraverso una cooperazione più stretta con l’Agenzia Internazionale dell’Energia e una maggiore collaborazione tra Paesi produttori e consumatori.

La questione energetica, tuttavia, sembra essere soltanto una parte della storia. Dietro la missione europea di Takaichi emerge infatti un obiettivo politico più ampio: verificare il grado di convergenza con partner chiave del continente sulla versione aggiornata del Free and Open Indo-Pacific (Foip), il quadro strategico attraverso cui Tokyo definisce oggi il proprio ruolo internazionale.

Nel discorso di politica estera pronunciato ad Hanoi il 2 maggio, la premier nipponica ha delineato un’evoluzione del Foip (concetto coniato dal suo mentore politico, il compianto Shinzo Abe) che amplia sensibilmente il perimetro originario dell’iniziativa. Accanto ai tradizionali riferimenti alla sicurezza e alla stabilità regionale, il nuovo approccio attribuisce un ruolo centrale alla costruzione di un ecosistema economico fondato sull’intelligenza artificiale e sui dati, al rafforzamento delle catene di approvvigionamento di energia e beni essenziali, alla definizione di regole condivise per i nuovi settori economici e alla cooperazione tra pubblico e privato. La sicurezza economica occupa ormai uno spazio comparabile a quello della sicurezza tradizionale.

In questa prospettiva, le proposte che Tokyo intende avanzare al G7 possono essere lette come una traduzione concreta dei principi del nuovo Foip. La difesa della libertà di navigazione, inclusa la sicurezza dello Stretto di Hormuz, richiama la centralità delle rotte marittime aperte. Il rafforzamento delle riserve energetiche punta ad aumentare la resilienza delle economie più dipendenti dalle importazioni. Il dialogo tra produttori e consumatori risponde invece alla necessità di costruire meccanismi di cooperazione in un sistema internazionale attraversato da crescenti frammentazioni.

Roma assume così un significato che va oltre la dimensione bilaterale. Per Tokyo, l’Italia rappresenta uno dei partner europei con cui negli ultimi anni è emersa una crescente sintonia su temi come sicurezza economica, filiere strategiche, tecnologie critiche, energia, difesa e stabilità dell’Indo-Pacifico.

Anche il rapporto tra Takaichi e Meloni contribuisce a creare un terreno favorevole. Le due leader condividono una visione che attribuisce crescente importanza alla resilienza nazionale, alla protezione delle infrastrutture strategiche e alla riduzione delle vulnerabilità economiche. Sul piano politico, entrambe guidano governi conservatori, condividono esperienze simili passate e sfide future, e sono oggi le uniche donne alla guida di Paesi del G7 – un elemento che rafforza la visibilità del loro dialogo ma che non ne esaurisce il significato.

L’interesse di Tokyo sembra piuttosto concentrarsi sulla possibilità di consolidare un asse con governi europei considerati sensibili ai temi della sicurezza economica e della competizione strategica globale. In questo quadro, la tappa italiana e quella britannica assumono il valore di un passaggio diretto, sebbene nel quadro del dialogo multilaterale in Francia.

La sfida per il Giappone sarà capire se una visione nata per l’Indo-Pacifico possa essere progressivamente condivisa anche da partner geograficamente lontani ma esposti alle stesse vulnerabilità. La crisi energetica, le tensioni sulle catene di approvvigionamento e la competizione tecnologica stanno infatti riducendo la distanza tra le priorità strategiche europee e quelle asiatiche.

È su questo terreno che Takaichi sembra voler giocare la partita del G7: proporre una cornice più ampia entro cui affrontare le nuove interdipendenze della sicurezza globale. In questa prospettiva, Roma occupa una posizione particolare. L’Indo-Mediterraneo, richiamato recentemente da Meloni e Narendra Modi come spazio strategico di crescente integrazione, offre un possibile punto di raccordo tra le priorità europee e quelle dell’Indo-Pacifico.

Se il celebre discorso “Confluence of the Two Seas” pronunciato da Shinzo Abe a New Delhi nel 2007 ha fornito la base concettuale dell’Indo-Pacifico come unico teatro geopolitico, l’evoluzione del Foip potrebbe oggi riflettere una realtà diversa: energia, catene del valore, infrastrutture critiche e sicurezza marittima collegano ormai in modo sempre più diretto il Pacifico, l’Oceano Indiano e il Mediterraneo. La sfida che accompagna la diplomazia giapponese, come quella italiana e indiana, è come tradurre questa interdipendenza in una convergenza strategica più ampia tra Asia ed Europa.

Vendas e-commerce de produtos da seleção sobem 20 vezes pré-jogo do Brasil

13 June 2026 at 09:06

A seleção brasileira joga pela primeira vez na Copa do Mundo neste sábado (13) contra o Marrocos. Na expectativa do hexa, assistir ao jogo do Brasil exige um amuleto da sorte. Seja vestindo a camisa amarela ou com a bandeira enrolada ao corpo, é difícil que algum brasileiro veja a partida sem seu produto da seleção preferido.

Segundo levantamento realizado pela Nuvemshop, às vésperas da estreia do Brasil, as vendas de artigos relacionados ao torneio cresceram mais de 20 vezes no e-commerce em comparação com o mesmo período do ano passado. Entre os produtos, estão as camisas oficiais, os itens temáticos e produtos personalizados.

Não foram só as vendas que avançaram. O número de empresas que entraram para a disputa pela atenção dos torcedores cresceu quase seis vezes ante maio de 2025.

O ticket médio, por sua vez,  alcançou R$ 189 por venda, uma alta de 12% sobre os R$ 169 registrados no mesmo período do ano passado. As camisetas oficiais foram o principal motor dessa temporada, correspondendo a 73,8% do faturamento gerado.

Em seguida, aparecem outros itens temáticos (13,8%), álbuns e figurinhas (6,8%), insumos e produtos para impressão 3D (3,4%), artigos de decoração e torcida (2,1%) e bolas (0,2%).

De acordo com o presidente da plataforma, em eventos como esse é comum que esses dados sejam impulsionados. “Eles concentram um pico de consumo em poucas semanas; quem tem loja própria consegue responder rapidamente à demanda”, afirma.

Produtos mais vendidos

Fora do e-commerce, a FecomercioSP (Federação do Comércio de Bens, Serviços e Turismo do Estado de São Paulo) também identificou as tendências de consumo dos torcedores. Segundo a federação, eletrônicos, alimentos, bebidas e artigos esportivos devem concentrar a maior parte das vendas durante o torneio.

Entre os itens mais procurados estão TVs, soundbars e cabos. Outros destaques são os itens de vestuário como camisas, bonés e bandeiras, além de alimentos, itens para churrasco e artigos de decoração.

Dados da Scanntech apontam que, em edições anteriores da Copa, algumas dessas categorias chegaram a apresentar aumento de até 200% no volume comercializado, enquanto as vendas de churrasqueiras cresceram 227%.

Outro produto que já demonstra forte desempenho é o álbum oficial da Copa do Mundo. A pedido do CNN Money, o professor da FGV-EESP e Portfolio Manager do Bradesco, Osvaldo Assunção, realizou um levantamento para estimar quanto um colecionador gastaria para completar o novo modelo do álbum.

Em simulações feitas pelo especialista, o custo mínimo, levando em consideração repetições de figurinhas, ficou próximo de R$ 4.298, enquanto o máximo ultrapassou R$ 18 mil.

Mesmo com o custo necessário para completar a coleção, um levantamento do Itaú Unibanco mostrou que as vendas em bancas de jornais e revistas do estado de São Paulo cresceram 140% em maio, impulsionadas pela comercialização de figurinhas e álbuns das seleções que disputarão a competição.

*Com informações de Beatriz Oliveira, da CNN Brasil

Copa 26: 51% dos brasileiros pretendem gastar mais com comida e bebida

Endrick está entre os 10 atletas sub-21 mais valiosos da Copa; veja ranking

13 June 2026 at 09:00

Endrick é o nono jogador sub-21 mais valioso da Copa do Mundo de 2026, segundo levantamento divulgado pela plataforma TransferRoom. O atacante brasileiro, de 19 anos, tem valor de mercado estimado em € 78,8 milhões (R$ 503 milhões).

O ranking considera o chamado “Expected Transfer Value” (xTV), indicador que estima o valor econômico de um jogador no mercado de transferências. A métrica busca refletir quanto um clube poderia receber por um atleta em uma negociação sob condições de mercado.

A liderança da lista é de Lamine Yamal. O atacante da Espanha e do Barcelona aparece com valor estimado em € 253,6 milhões (R$ 1,62 bilhão), mais do que o triplo da avaliação de Endrick.

Além do brasileiro, o ranking reúne nomes que despontam entre as principais promessas do futebol mundial, como Warren Zaïre-Emery, Kenan Yildiz, Pau Cubarsí, Désiré Doué e Arda Güler.

Endrick também aparece entre os jovens com maior potencial de desenvolvimento da Copa. Em outro levantamento da TransferRoom, o brasileiro ocupa a terceira colocação entre os chamados “wonderkids” do torneio.

Veja os 10 jogadores sub-21 mais valiosos da Copa

  1. Lamine Yamal (Espanha) – € 253,6 milhões (R$ 1,62 bilhão)
  2. Warren Zaïre-Emery (França) – € 120,7 milhões (R$ 771 milhões)
  3. Kenan Yildiz (Turquia) – € 119,9 milhões (R$ 766 milhões)
  4. Pau Cubarsí (Espanha) – € 118 milhões (R$ 754 milhões)
  5. Désiré Doué (França) – € 115,3 milhões (R$ 737 milhões)
  6. Arda Güler (Turquia) – € 109,9 milhões (R$ 702 milhões)
  7. João Neves (Portugal) – € 107,6 milhões (R$ 688 milhões)
  8. Yan Diomande (Costa do Marfim) – € 97,6 milhões (R$ 624 milhões)
  9. Endrick (Brasil) – € 78,8 milhões (R$ 503 milhões)
  10. Nico Paz (Argentina) – € 74 milhões (R$ 473 milhões)

O levantamento considera apenas atletas com até 21 anos que estarão presentes na Copa do Mundo de 2026.

Terceiro com maior potencial

O brasileiro, de 19 anos, também aparece na terceira colocação do ranking de “Wonderkids”, que reúne atletas de até 21 anos com maior projeção de crescimento ao longo da carreira.

A lista é liderada pelo espanhol Lamine Yamal, de 18 anos, seguido pelo também espanhol Pau Cubarsí, de 19. Endrick completa o pódio das principais promessas presentes no torneio.

Segundo a metodologia da TransferRoom, o indicador de potencial estima o nível máximo que um jogador pode atingir em um cenário considerado otimista. O cálculo leva em conta o desempenho atual do atleta, sua idade e a evolução registrada por jogadores de perfil semelhante ao longo da história.

Além de Endrick, o ranking conta com nomes como Kenan Yildiz, da Turquia, Désiré Doué, da França, e Arda Güler, também da seleção turca.

Segundo Concerto do Pátio a 17 de junho com os ‘The Legendary Tigerman’

13 June 2026 at 08:17
O segundo concerto dos “Concertos do Pátio” acontece a 17 de junho. Desta vez sobe ao palco The Legendary Tigerman. O Concerto será no Castanheiro Boutique Hotel no âmbito da 5.ª edição do evento de três noites de música ao vivo num ambiente intimista, no coração do Funchal. Depois de, a 9 de junho, ter […]

Poesia a 20 de junho na Biblioteca Municipal do Funchal

13 June 2026 at 07:54
A Ducentésima-Nona edição do evento “Bem, a Poesia…”, em que o público em geral poderá declamar textos poéticos de autores conhecidos, desconhecidos ou até os seus, acontece a 20 de junho, a partir das 18h, na Biblioteca Municipal do Funchal. O que importa é dar voz ao que está escrito, podendo haver uma pequena introdução […]

Festa de São João no Bairro de São Gonçalo de 21 a 24 de junho

13 June 2026 at 07:48
O Bairro de São Gonçalo vai encher-se de cor, brilho, música e muita animação, com a presença dos moradores e marchantes que, através de música e coreografias, vão celebrar uma das mais antigas e queridas tradições da nossa terra – A FESTA DE SÃO JOÃO. PROGRAMA Dia 21 (Domingo) 21h00 – Animação musical com Monte […]

Las multas de 1.000 euros que van a recibir en el buzón miles de conductores tras lo ocurrido en 2025: sanciones firmes con pérdida de puntos

13 June 2026 at 07:30
La Agrupación de la Guardia Civil de Tráfico realizó un total de 144.346 controles de drogas durante 2025 frente a los 122.938 del anterior y sancionó a 70.717 conductores con pérdida de puntos por conducir bajo sus efectos, lo que supone 6.403 más que en el ejercicio precedente.

La gloria entre los cocoteros

13 June 2026 at 04:30

Con solo 25 años Paul Gauguin representaba la imagen de un joven burgués que había alcanzado prematuramente el éxito en las finanzas. Trabajaba de liquidador en el banco Bertin y cada tarde al abandonar el despacho volvía a su casa con jardín en la calle Cancel y le daba un beso a su mujer, Mette-Sophie Gad, una danesa protestante, dura de carácter. Usaba ropa cara, pantalones de tubo, botines de charol bien cepillados y fumaba cigarrillos egipcios con boquilla dorada. En el banco le permitían especular en Bolsa, lo que le proporcionaba una fortuna añadida con la que se daba el gusto de comprar cuadros que pintaban unos artistas que habían sido rechazados por el salón de la Exposición Universal de 1867 y eran menospreciados por la crítica. Se trataba de pintores como Renoir, Monet y Cézanne.

Seguir leyendo

© GALERIE NEUE MEISTER

'Parau api', que Gauguin pintó en 1892.

Moscú-Magdeburgo

12 June 2026 at 23:30
<![CDATA[

La decadencia de Alemania se acentúa por momentos. Su exclusión del Consejo de Seguridad de la ONU, principalmente motivada por su apoyo sistemático al Gobierno genocida de Israel, subraya simbólicamente su pérdida de influencia internacional, mientras que el estancamiento económico y las contradicciones del Gobierno de gran coalición profundizan la desafección ciudadana.

Seguir leyendo...

El ghanés Partey, acusado de violación y a la espera de juicio, vetado en Canadá

12 June 2026 at 19:40
<![CDATA[

Una investigación judicial abierta en Gran Bretaña ha dejado en fuera de juego a Thomas Partey (32), centrocampista ghanés que en esta temporada también ha jugado en el Villarreal y que va camino de perdérselo todo, la Copa del Mundo de fútbol y, desde luego, el prestigio y el buen nombre.

Seguir leyendo...

Pablo Sanz, librero de Hipérbole (Ibiza), recomienda "Mil cosas", de Juan Tallón

Treinta años cumple la librería Hipérbole, situada en la calle del Obispo Carrasco 1-3 –en el centro de la ciudad de Ibiza–, desde que en 1986 la fundaran Jacinta y Julián, padres de Pablo Sanz, el joven librero que hoy nos prescribe literatura. En Hipérbole, tal y como ellos mismos señalan en su web, mantienen un modesto diálogo entre el libro y los habitantes de la isla mediterránea. Con los años se ha convertido en un refugio cultural donde proteger una relación que abarca infinidad de sensaciones, sentimientos y recuerdos que tienen como protagonista al mundo del libro. Con el objetivo de mantenerse al día, en este espacio lector se realizan a menudo presentaciones de libros, talleres, coloquios y jornadas literarias.Del mismo modo que intentan dar a conocer las obras de escritores locales. Una vez hechas las presentaciones vayamos al grano, que son los libros.

Así, la primera recomendación de Pablo Sanz, una novela de reciente publicación, es «Mil cosas» (Anagrama) del gallego Juan Tallón. «Una obra en que dos protagonistas encarnan la representación del moderno patrón trabajo-consumo-vida (entendida esta como ocio y dedicación a la familia y allegados), el cual impide el reposo y termina por opacar este último elemento de la terna. Al autor le basta con narrar la víspera de unas vacaciones anheladas –en una jornada de verano asfixiante tanto en lo literal como en lo metafórico– para señalar las características patológicas de este ‘‘modus vivendi’’ y evidenciar lo que verdaderamente importa. No lo hace con una parábola endulzada, sino a través de una tragedia final tan funesta como, desgraciadamente, ocasionalmente real.», explica el librero balear.

Mas si ha de aconsejarnos una novedad editorial en lo que a ensayo se refiere, Sanz se decanta por «Clásicos sin filtros» (Crítica), de Mary Beard. «Una aproximación al mundo clásico que rechaza las concepciones elitistas o abúlicamente reverenciales, para entender su dimensión inscrita sobre un plano sociocultural irreductible a una dimensión, podríamos decir, meramente museística o estatuaria», expone el librero. ¿Y alguna obra reciente de relatos? Sí, «Miembro fantasma» (Páginas de Espuma), de Fernando Trías. «Quien lo hojee topará con relatos escritos con un estilo personalísimo, con uso de superposiciones y reiteraciones. Orbitan en torno a la idea alegórica del miembro fantasma, entendida como el dolor latente tras las pérdidas indeseadas», justifica este su recomendación.

Asimos, si le pedimos el título de una obra para regalar, apuesta por «Atlas mitológico de Grecia» (Eclecta editorial), de Pedro Olalla. «La edición cuidada y la atractiva estructura que organiza todo el acervo en torno a cada una de las divinidades glosadas y sus dinastías hacen de esta obra un obsequio estupendo para los entusiastas de la mitología helena».

Como coda, cabe que nos prescriba una obra y autor de la tierra. Señala Sanz a José Miguel L. Romero y «Los indeseables». Una investigación sobre un episodio ampliamente desconocido (la expulsión por el gobierno español de una decena de judíos que en 1940 vivían en Ibiza).» Apuntado queda.

© Cedida

Pablo Sanz, librero de Hipérbole

El HUAWEI WATCH FIT 5 Pro tiene descuento de lanzamiento y regalo en la tienda oficial y no, no solo sirve para contar pasos

13 June 2026 at 03:30

Monitorear el rendimiento físico diario o contar con asistencia inteligente en la muñeca ya no es una tarea exclusiva de los pesados relojes deportivos de aspecto industrial. El HUAWEI WATCH FIT 5 Pro llega para transformar por completo esta experiencia en el sector tecnológico, presentándose como una alternativa sofisticada y sumamente estilizada que rompe la brecha entre la moda y la alta competición gracias a su ligereza, una pantalla que enamora a primera vista y un abanico de sensores de grado médico, lo que deja en el pasado a las pulseras de actividad básicas y asegura un control exhaustivo de tu bienestar físico con una elegancia impecable.

Si visitas el catálogo virtual de la firma vas a comprobar que este innovador reloj inteligente mantiene una tarifa oficial de salida de unos 299 euros, un coste equilibrado para su construcción premium pero que puedes aligerar de forma inmediata en su tienda oficial. Al tramitar el proceso de adquisición e introducir el cupón "AES50FITPRO", el coste definitivo experimenta una rebaja directa para quedarse en unos atractivos 249 euros, un chollo de lanzamiento que la marca redondea al incluir de regalo el servicio HUAWEI Care, el cual te brinda una valiosa protección de pantalla durante 12 meses contra cualquier tipo de daño accidental.

No dejes escapar esta súper oferta en la web de HUAWEI y llévate este reloj inteligente para fitness a un precio de derribo

El reloj derrocha calidad constructiva al combinar un marco central de aleación de aluminio con un bisel de aleación de titanio que envuelve una impresionante pantalla AMOLED de 1,92 pulgadas, un panel que entrega una resolución de 480 × 408 píxeles y un brillo máximo brutal de 3.000 nits protegido por un cristal de zafiro artificial 2,5D, lo que garantiza que leas tus notificaciones bajo la luz directa del sol.

A pesar de su perfil ultraestilizado de solo 9,5 milímetros de grosor y un peso muy ligero de 30,4 gramos, el dispositivo esconde un ecosistema de sensores de nivel profesional donde resalta su sensor de ECG para electrocardiogramas en tiempo real, lecturas de temperatura cutánea y un pulsómetro óptico avanzado que trabaja junto a un sistema de posicionamiento GNSS de cinco satélites con doble banda para trazar tus rutas en el mapa de forma exacta.

La versatilidad de este wearable se hace notar en su increíble resistencia al agua de 5 ATM con certificaciones IP6X y EN13319, lo que faculta al usuario para sumergirse en entrenamientos de buceo libre a profundidades de hasta 40 metros, contando con un altavoz y micrófono integrados para responder llamadas nítidas mediante Bluetooth 6.0 sin sacar el teléfono del bolsillo.

El sistema es totalmente compatible con smartphones Android e iOS, se controla de forma fluida mediante su corona giratoria física y ofrece un sistema de carga inalámbrica rápida, permitiendo elegir entre acabados tan atractivos como la correa de nailon Gradient Orange o las variantes de fluoroelastómero en tonos blanco y negro para adaptarse a cada estilo de vida.

Este dispositivo de última generación ha sido diseñado meticulosamente para corredores urbanos, entusiastas del buceo recreativo y personas que desean vigilar de cerca su salud cardiovascular sin renunciar a un accesorio estético, amoldándose de maravilla a un público objetivo que busca un equilibrio perfecto entre la productividad diaria y la monitorización deportiva avanzada. Y lo mejor de todo es que si compras en la web oficial, ahorrarás dinero y también podrás gozar de otros beneficios.

Este artículo está pensado para ayudarte a descubrir productos de tu interés o para que tomes una mejor decisión de compra. Algunos de los enlaces que incluye son de afiliados, por lo que si realizas una compra a través de ellos La Razón podría recibir una pequeña comisión. Este hecho no influye en nuestras recomendaciones ni en el precio que pagas por el producto.

© HUAWEI

El HUAWEI WATCH FIT 5 Pro tiene descuento de lanzamiento y regalo en la tienda oficial y no, no solo sirve para contar pasos

© HUAWEI

HUAWEI WATCH FIT 5 Pro

Parlamento autoriza viaje de mandatario a visitar al papa León XIV

13 June 2026 at 02:38

Lima, 12 jun (Prensa Latina) El Parlamento peruano autorizó hoy al presidente transitorio, José María Balcázar, a salir del país para una visita de Estado al papa León XIV, con quien tratará sobre la proyectada visita a Perú del Pontífice estadounidense-peruano.

The post Parlamento autoriza viaje de mandatario a visitar al papa León XIV first appeared on Noticias Prensa Latina.

❌