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Presidente da República felicita portugueses designados para chefiar Delegações da União Europeia

O Presidente António José Seguro felicita Francisco André e Sofia Moreira de Sousa pela sua nomeação pela Alta Representante da União Europeia para os Negócios Estrangeiros e a Política de Segurança e Vice-presidente da Comissão Europeia, respetivamente para os cargos de Embaixador da União Europeia no Brasil e Embaixadora da União Europeia na Albânia.
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Russia restores U.S. package deliveries for the first time since 2022 invasion fallout

Russian Post has resumed accepting packages from the United States for the first time since 2022.

The company said on June 4 that the change took effect in late May. The first shipments have already reached Russian sorting centers, arriving via transit through third countries.

A source who spoke to TASS said deliveries from the U.S. had previously moved through express carriers with a limited acceptance network in the United States. A full resumption of imports, the source said, “will make service available across the entire country.”

Postal service between Russia and many Western countries has been restricted since 2022, following the start of Russia’s invasion of Ukraine, due to the absence of direct air links.

Since November 2025, Russia has been able to send some categories of packages to the U.S. by mail, including gifts and documents.

At Meduza, we are committed to transparency about our use of artificial intelligence in the newsroom. The story you’re reading was written by one of our living, breathing journalists and translated from Russian using an AI model configured to follow our strict editorial standards. This translation process is the result of extensive testing and refinements to ensure our English-language coverage is timely and accurate. A Meduza editor reviews every draft before publication.

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False videos swirl as Albania protests Kushner resort plan

Thursday marked the fourth consecutive day of protests in Albania, sparked by plans for a proposed billion-dollar luxury resort backed by Jared Kushner, the husband of Donald Trump's daughter, Ivanka Trump. Online, however, misleading videos of the unrest are going viral, with social media users sharing old and out-of-context footage falsely presented as scenes from the current demonstrations. Many protesters fear that the Kushner-backed development could devastate a protected wildlife ecosystem.

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Romanian president nominates EU deputy Eugen Tomac as PM

After the announcement on Thursday, Tomac said he would propose 'a technical government, not a political one.'

© Vadim Ghirda / AP Photo/Vadim Ghirda

Romanian President Nicusor Dan, right, shakes hand with Prime Minister designate Eugen Tomac at the end of press statements at the Cotroceni Presidential Palace in Bucharest, Romania, on June 4, 2026.
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Fiumicino, il senatore di FdI Menia attacca una coppia gay all’aeroporto: “Basta effusioni, fatele a casa vostra”

“Niente carezze ed effusioni in pubblico”. Sono passate da poco le 21 e alla lounge Ita dell’aeroporto di Fiumicino, in un attimo, scoppia un battibecco. Protagonista il senatore di Fratelli d’Italia Roberto Menia che nota due ragazzi scambiarsi effusioni al tavolino accanto. Stanno facendo una videochiamata con degli amici scambiandosi qualche carezza, ma questo al senatore meloniano non va bene. Non gli va giù. Non è ammissibile, per lui. Così reagisce: “Ora basta, le effusioni fatele a casa vostra“. Una scena che non passa inosservata.

I due ragazzi protestano, non capiscono cosa hanno fatto di male se non scambiarsi qualche gesto d’amore in pubblico. Ma Menia – storico esponente di Fratelli d’Italia con una lunga militanza nel Msi e in An – non ci sta e i due giovani sono costretti a chiamare gli assistenti della lounge Ita di Fiumicino che però non allontanano il senatore di Fratelli d’Italia. Così a intervenire ci pensa il capogruppo del M5s Luca Pirondini che calma Menia e gli fa capire a brutto muso che non si deve permettere: “Gli ho detto che non doveva azzardarsi a dire cose del genere a una coppia di ragazzi che erano seduti al tavolo e non facevano niente di male, l’omofobia nel nostro Paese non è ammessa”, racconta il senatore pentastellato. Alla fine i due ragazzi restano per un po’, finchè non raggiungono il gate per il loro volo, indignati.

Anche Menia conferma il racconto. Rispondendo al Fatto dall’aereo spiega: “Avevo questi due signori seduti vicino alla lounge ma a me da ragazzino hanno insegnato l’educazione”. Cosa nello specifico? “Che quando sei all’aeroporto o al bar, non ti sbaciucchi non ti tocchi. E invece loro si mostravano a tocchettarsi e a baciarsi a vicenda. Questo non va bene: vale per un uomo e una donna, un uomo e un uomo e donna con un’altra donna. Loro (gli omosessuali, ndr) non sono più uguali degli altri: in un posto pubblico bisogna comportarsi come ci si comporta civilmente in un luogo pubblico“. E loro che le hanno risposto? “Mi hanno insultato: mi hanno detto ‘crepa’, ‘ti venga un tumore’ – continua Menia – ma sono abituati a fare vittime. Lei quando va con il suo ragazzo o la sua ragazza in pubblico cosa fa, si tocca? Erano tocchi continui. Hanno infastidito diversi. In molti mi hanno detto: ‘Bravo hai fatto bene'”.

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Kremlin Responds to Zelensky Letter as Moscow Awaits Putin’s Review

Ukrainian President Volodymyr Zelensky has published an open letter to Russian President Vladimir Putin, calling for direct negotiations and a personal meeting aimed at ending the ongoing war. Zelensky Calls for End to War and Direct Talks With Putin In the opening of the letter, Zelensky reflects on the early period of Putin’s leadership, saying that many in Ukraine initially viewed him positively 26 years ago. He contrasts this with the current situation, where, according to him, Ukrainians now associate the relationship between the two countries with drone strikes and military losses rather than economic cooperation. Zelensky argues that the root cause of the conflict lies not in NATO or broader geopolitical tensions, but in decisions made by the Russian leadership.

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Ukraine's Zelensky pledges clear timetable of talks on EU membership

President Volodymyr Zelensky ⁠pledged on Thursday that ​Ukraine would keep to a clear timetable in talks on joining the ​European Union and in sticking to its obligations with the 27-nation bloc. FRANCE 24's Mark Owen speaks with Georgia's former minister of Euro-Atlantic integration and professor at SciencesPo Paris Tornike Gorgadze.

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Putin Backs Trump’s Ukraine Proposals and Calls for EU Role in Peace Efforts

Russian President Vladimir Putin said Russia possesses a key advantage in achieving the objectives of its military operation in Ukraine: the patriotism and determination of its people. Putin Highlights Patriotism as Russia's Greatest Strength Speaking during a meeting with executives of international news agencies at the St. Petersburg International Economic Forum (SPIEF), Putin said Russia not only has advanced military capabilities but also enjoys strong public support. He noted that Russia possesses modern strike systems, including hypersonic missiles that have no equivalent in Ukraine's arsenal.

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Zelensky scrive a Putin: “Incontriamoci per porre fine alla guerra”. Il Cremlino: “È il benvenuto a Mosca”

“L’Ucraina propone di porre fine a questa guerra attraverso un dialogo diretto tra noi e voi. Propongo un incontro e propongo di fissare una data precisa“. Per la prima volta dall’invasione del suo Paese nel febbraio 2022, Volodymyr Zelensky si rivolge direttamente a Vladimir Putin con una lettera aperta, pubblicata sul sito della Presidenza di Kiev, chiedendo un faccia a faccia. Una mossa, ammette lo stesso Zelensky, dovuta al disimpegno degli Usa dal dossier: “Constatiamo che gli Stati Uniti sono pienamente concentrati sulla questione iraniana, e sarebbe un errore aspettare semplicemente che la guerra in Europa torni al centro della loro attenzione”, scrive. Una circostanza di cui il presidente ucraino si era lamentato già mercoledì in conferenza stampa con il segretario generale della Nato Mark Rutte: “Purtroppo, al momento non siamo al centro dell’attenzione”. La guerra, scrive Zelensky, deve terminare “onestamente, con dignità e con garanzie che non venga ripresa”. E in questo senso, “il tentativo di stabilire una vera tregua è il modo migliore per iniziare a dialogare”: l’Ucraina, quindi, “è pronta per un cessate il fuoco completo per tutta la durata dei negoziati”.

La risposta del Cremlino arriva quasi subito, attraverso il portavoce Dmitry Peskov: Zelensky, dice, “è benvenuto a Mosca in qualsiasi momento”. Nel suo testo, però, il presidente ucraino esclude esplicitamente che l’incontro possa svolgersi nella capitale russa, come già suggerito in pubblico da Putin: “Non c’è nulla che un leader ucraino possa fare nella vostra capitale, così come non c’è nulla che un leader russo possa fare a Kiev. Ci sono Paesi che tradizionalmente ospitano leader per risolvere questioni di guerra e di pace. La Svizzera, la Turchia, i Paesi del mondo arabo: molti sono in grado e disposti a ospitare un simile incontro”, scrive. Peskov ha precisato che la lettera non è stata ancora mostrata al presidente russo, impegnato al Forum economico di San Pietroburgo, lasciando così lo spazio per una risposta più articolata. Entusiasta, invece, la reazione del presidente Usa Donald Trump: “Sarebbe bellissimo se si incontrassero, devono farlo. Devono fare certi compromessi”, dice dallo Studio Ovale.

Nella lettera, il presidente ucraino chiede a Putin di “non aver paura di imboccare la via d’uscita da questa guerra”: “Questa è la cosa principale che ti viene richiesta ora. Sentiamo spesso dire che tu non hai problemi con questa guerra, ma ora possiamo constatare che i russi stanno finalmente iniziando ad accettare con meno serenità questa realtà, ovvero il fatto che la guerra stia portando conseguenze sempre più negative alla Russia. Ma noi in Ucraina non vogliamo una guerra permanente. Sappiamo benissimo che la vita senza guerra è infinitamente migliore. E vogliamo raggiungere questo obiettivo”. Zelensky cita con scetticismo l’incontro tra Putin e Donald Trump nell’agosto 2025 ad Anchorage: “Abbiamo sentito che in Alaska le era stata promessa la risoluzione di alcune questioni riguardanti l’Ucraina e l’Europa. Ma può constatare di persona che le questioni ucraine ed europee non vengono decise ad Anchorage”, sottolinea. Ma in ogni caso, aggiunge, “altri partecipanti concordati potrebbero unirsi al percorso bilaterale che verrà istituito tra noi”. In questo senso, “dato che la guerra si sta svolgendo in Europa, e dato che l’Ucraina necessita di garanzie di sicurezza, mentre anche voi cercate garanzie di sicurezza per voi stessi, sarebbe logico coinvolgere coloro che possono autenticamente fungere da garanti”: l’Europa e gli Stati Uniti, quindi, “devono far parte di questo processo. Questo è ciò che potrebbe aiutare a plasmare una nuova architettura di sicurezza per la nostra parte di mondo”.

“Il mondo non si è stancato dell’Ucraina, come a lungo speravate. Ma cresce la stanchezza nei confronti della Russia, persino tra coloro che, nel resto del mondo, vi aiutano a eludere le sanzioni e a mantenere a galla la vostra economia”, scrive ancora Zelensky a Putin. “Abbiamo visionato rapporti dell’intelligence che indicano che state valutando la possibilità di prolungare la guerra fino al 2027 e al 2028. Sappiamo anche che sperate che i missili balistici vi permettano di ottenere ciò che tutto il resto ha fallito. Volete trascinare la Bielorussia ancora più a fondo in questa guerra, e ora siamo costretti a prepararci anche a questo. Vediamo che state cercando di orchestrare qualcosa intorno alla Transnistria. I vostri propagandisti minacciano, in un modo o nell’altro, ogni paese confinante con la Russia. Volete davvero affrontare tutto questo?”.

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Inchiesta sugli spazi in Galleria a Milano affittati dal Comune: negli esposti il nome dell’imprenditore Rudy Citterio

L’inchiesta della Procura sugli spazi affittati dal Comune di Milano ai privati, anche nella Galleria Vittorio Emanuele, ha tra i protagonisti Rudy Citterio, imprenditore da trent’anni attivo nel business dei locali notturni milanesi. È quello di cui è convinto Massimiliano Lisa, che lo cita nei suoi esposti che, presentati un anno fa alla Guardia di finanza, hanno dato origine all’inchiesta oggi condotta dalla pm Grazia Colacicco. Citterio è descritto da Lisa come il mediatore informale che si occupa di facilitare i rapporti tra imprenditori privati e la pubblica amministrazione.

Nei suoi esposti, Lisa denuncia la gestione, a suo dire opaca, degli spazi in Galleria affittati dal Comune, tra i quali quelli dove ha sede il Museo Leonardo3 da lui gestito.

Nei mesi scorsi, Lisa si è candidato sindaco di Milano con la lista civica Milano libera, che ha indicato come candidato vicesindaco e assessore alla trasparenza Tiziana Siciliano, il sostituto procuratore che ha avviato le indagini sull’urbanistica milanese e che, dopo essere andata in pensione nel dicembre scorso, ha dato la sua disponibilità a candidarsi nella lista di Lisa.

Nato a Desio nel 1959, Rodolfo Citterio ha avuto ruoli di vertice dentro Silb, il Sindacato italiano locali da ballo, e Fipe, la Federazione italiana pubblici esercizi, aderente alla Confcommercio. Nel 2010 è stato coinvolto (e perfino posto agli arresti domiciliari) in una inchiesta sui locali notturni milanesi e sui rapporti con funzionari pubblici, da cui è uscito prosciolto.

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Zelensky Calls on Putin to Meet Face-to-Face and End the War in Open Letter: 'The Time Has Come'

Ukrainian President Volodymyr Zelensky has published an open letter addressed to Russian President Vladimir Putin, proposing the launch of direct negotiations between Ukraine and Russia and calling for a personal meeting to discuss an end to the conflict. Zelensky Proposes Direct Talks and Full Ceasefire The letter, published on the website of the Ukrainian president, urges Putin to choose diplomacy over continued military confrontation. "The choice is now yours. Enough of this war. Ukraine proposes to end this war,” Zelensky wrote.

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