Normal view

‘Clumsy Diplomacy’: Inside the U.S.-Kenya Feud Over an Ebola Camp

Hundreds of Kenyans have marched through the streets to oppose a quarantine facility that would be reserved exclusively for American patients.

© Luis Tato/Agence France-Presse — Getty Images

Protesters confronting Kenyan police officers at a demonstration against a U.S. Ebola quarantine facility in Nanyuki on Tuesday.

Hantavirus : "C'est assez carcéral"... cloîtré dans 25 m², ce couple de retraités raconte leur isolement très strict à l'hôpital et annonce saisir le juge des libertés

9 June 2026 at 16:34
Confinés à l’hôpital Bichat depuis un mois après avoir voyagé à bord du navire où s’est déclaré un foyer d’hantavirus, Julia et Roland Seitre dénoncent des conditions d’isolement qu’ils jugent trop strictes. Les deux...

Ébola. Mais de 100 mortes em menos de um mês do Congo

9 June 2026 at 11:32
OMS reduziu o risco para a saúde da epidemia de Ébola no continente africano para "baixo", na segunda-feira, mas desde que foi declarado o surto, já morreram mais de 100 pessoas no Congo.

© DIEUDONNE DIROLE/EPA

Dos 550 casos da doença confirmados até domingo, houve 101 mortes e 19 recuperações, de acordo com o mais recente relatório, divulgado na noite de segunda-feira

Ébola. Mais de 100 mortes em menos de um mês do Congo

9 June 2026 at 11:32
OMS reduziu o risco para a saúde da epidemia de Ébola no continente africano para "baixo", na segunda-feira, mas desde que foi declarado o surto, já morreram mais de 100 pessoas no Congo.

© DIEUDONNE DIROLE/EPA

Dos 550 casos da doença confirmados até domingo, houve 101 mortes e 19 recuperações, de acordo com o mais recente relatório, divulgado na noite de segunda-feira

Reino Unido. Milhões em fundos Covid foram para terrorismo

9 June 2026 at 10:46
Relatório encomendado pelo Governo britânico revela que milhares de milhões de dólares de ajudas ao desenvolvimento foram desviados para grupos como o Estado Islâmico e, também, para Rússia e China.

© Getty Images

O relatório em causa foi encomendado pelas autoridades do Reino Unido em 2023

Reino Unido. Milhões em fundos Covid foram para terrorismo

9 June 2026 at 10:46
Relatório encomendado pelo Governo britânico revela que milhares de milhões de dólares de ajudas ao desenvolvimento foram desviados para grupos como o Estado Islâmico e, também, para Rússia e China.

© Getty Images

O relatório em causa foi encomendado pelas autoridades do Reino Unido em 2023

Non solo gas serra: il pianeta soffre anche per spreco d’acqua e degrado del suolo. E noi ci ammaliamo

9 June 2026 at 05:59

Ogni volta che usiamo lo smartphone, usiamo un congegno prodotto con sostanze estratte dalle viscere della Terra: tungsteno, stagno, tantalio e oro. Questi minerali sono essenziali per i circuiti stampati, gli schermi e le batterie. Senza di loro, la comunicazione moderna cessa di esistere.

Non solo. Titanio, tantalio e tungsteno sono elementi fondamentali per i moderni sistemi d’arma, quelli ad alte prestazioni; e capacità di combattimento uniche e letali. Ma la loro estrazione ha un costo che va ben oltre il prezzo all’ingrosso, pur in continua crescita. Lo sfruttamento minerario sta distruggendo gli ecosistemi che per secoli hanno tenuto lontani gli agenti patogeni, spesso letali, dalle popolazioni umane.

Nella zona orientale della Repubblica Democratica del Congo, l’estrazione del coltan —la colombite-tantalite— ha spinto i lavoratori a inoltrarsi nelle foreste che ospitano colonie di pipistrelli, sospetti serbatoi naturali del virus Ebola. L’epidemia di Ebola del 2018-2020 si è sviluppata in regioni dove i campi minerari confinano con la frontiera forestale.

Nel Borneo malese, lo sgombero dei terreni per l’estrazione mineraria e la coltivazione della palma è stato direttamente collegato a una ondata di malaria. L’estrazione illegale dell’oro nel territorio brasiliano degli Yanomami ha creato migliaia di pozze stagnanti contaminate da mercurio, perfetti siti di riproduzione delle zanzare. Tra il 2021 e il 2023, i casi di malaria tra gli indigeni sono più che raddoppiati, mentre la Dengue si è diffusa in zone prima sicure.

Negli ultimi trent’anni, tanto i media quanto la politica hanno guardato esclusivamente al cielo. Attraverso i mercati del carbonio, l’umanità si è illusa di poter contenere il riscaldamento globale scambiandosi i crediti di emissione in atmosfera. I dati osservati dimostrano come la mitigazione finanziaria del clima sia in gran parte fallita. Terre emerse e oceani soffrono in silenzio.

Sebbene ridurre i gas serra sia indispensabile, la focalizzazione sulle emissioni ha condotto l’umanità in un vicolo cieco. Abbiamo trascurato le minacce tangibili e immediate poste dall’uso sconsiderato del territorio, dal degrado del suolo e dalla gestione irresponsabile dell’acqua. I crediti finanziari di carbonio non possono ripiantare una foresta rasa al suolo da un giorno all’altro. Non possono ripristinare la barriera ecologica tra una colonia di pipistrelli portatrice di nuovi virus e una comunità mineraria che vive ai margini della foresta. I crediti del carbonio atmosferico non condizionano il bulldozer che spianerà il prossimo ettaro di giungla.

La prossima epidemia di Ebola non sarà causata solo dall’aumento delle temperature, ma sarà innescata da una ruspa che abbatte gli alberi per scavare una miniera, indispensabile a rifornire le fabbriche. E soddisfare una domanda che tutti noi alimentiamo. Riconoscere il legame tra consumi ed epidemie è il primo passo verso politiche che proteggano gli ecosistemi e la salute umana attraverso una reale cura della terra e dell’acqua. Pensare di farlo contabilizzando i crediti su un registro da partita doppia è del tutto illusorio.

Possiamo vivere senza smartphone, laptop e veicoli elettrici? Molto difficile. Siamo di fronte a uno scomodo paradosso. Le stesse tecnologie che utilizziamo per organizzare le proteste sul clima, condividere i dati sulla salute pubblica e coordinare i soccorsi in caso di calamità sono il prodotto finale di processi che distruggono gli ecosistemi e innescano le epidemie.

Possiamo vivere senza armarci fino ai denti? Molto più facile ma, apparentemente, impossibile. Abbandonare la tecnologia è del tutto utopico, ma possiamo esigere responsabilità. Pratiche minerarie sostenibili, rigorosi requisiti di riforestazione, trasparenza della catena di approvvigionamento e investimenti reali nella gestione del territorio devono tramutarsi in standard non negoziabili, non capitoli opzionali sepolti nei rapporti sulla responsabilità aziendale.

Nel terzo millennio la storia della Terra ha inaugurato una epoca di emergenza continuata. Terrore, pandemia, guerra, recessione chiudono la porta alla mitigazione climatica e ogni finestra di cura ambientale. Ciò che serve è un ritorno alla normalità. Solo con la normalità della pace possiamo gestire l’ambiente in modo consapevole. Rispettare le normative sull’uso del territorio che preservano le riserve ecologiche. Sfruttare le miniere in maniera trasparente. Disciplinare il bene comune dell’acqua pulita come una infrastruttura di prevenzione delle malattie piuttosto che come una merce o un’arma letale.

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OMS reduz o risco da epidemia por Ébola

8 June 2026 at 18:54
A OMS reavaliou os riscos e considerou baixo o perigo do Ébola se alastrar para a maior parte de África, assim como para o resto do mundo, embora o risco na RDCongo permaneça muito alto.

© MARIE JEANNE MUNYERENKANA/EPA

No Uganda, onde também foram registadas infeções de Ébola, a OMS considerou o risco como alto

Ébola. RDCongo eleva para 515 número de casos confirmados

8 June 2026 at 10:30
283 pacientes estão "hospitalizados ou em isolamento", mas número de infetados continua a aumentar na República Democrática do Congo, dizem as autoridades. 91 mortos já foram registados desde maio.

© DIEUDONNE DIROLE/EPA

O surto foi declarado em Ituri — província fronteiriça com o Sudão do Sul e o Uganda — que continua a ser o epicentro com 487 casos, mas propagou-se às províncias orientais de Kivu Norte (25) e Kivu Sul (3)

Todas las personas aisladas como contactos por hantavirus vuelven a sus casas para completar la cuarentena

By: EFE
7 June 2026 at 12:12

Todas las personas que permanecían como contactos en cuarentena en el Hospital Gómez Ulla, en Madrid, tras las infecciones por hantavirus en el crucero MV Hondius, han abandonado ya el centro hospitalario y se encuentran en sus domicilios o llegarán a ellos a lo largo de este domingo, mientras permanece ingresado un paciente cuyo caso está confirmado.

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© FERNANDO VILLAR (EFE)

Un autobús transporta a los ciudadanos españoles que se encontraban en el crucero MV Hondius el pasado 10 de mayo.

Abandonan el Gómez de Ulla los 12 españoles del brote de hantavirus y queda ingresado en la UATAN el último positivo

7 June 2026 at 12:01
Tras los 28 primeros días de cuarentena vigilada en el centro madrileño, los 12 contactos marchan a sus CCAA de origen. El último positivo permanece estable y es el único que queda en la UATAN Leer

Tras los 28 primeros días de cuarentena vigilada en el centro madrileño, los 12 contactos marchan a sus CCAA de origen. El último positivo permanece estable y es el único que queda en la UATAN

The World Has Learned From the Last Ebola Outbreak, but Gaps Remain

6 June 2026 at 10:00
The vaccine development process and coordination between health organizations have improved since a devastating 2014-2016 outbreak.

© Arlette Bashizi for The New York Times

A health worker takes the temperature of a motorcyclist passing through a checkpoint to enter the city of Goma, Democratic Republic of Congo, as part of the response to Ebola.
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