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Ennesimo allevamento crudele: Essere Animali con Selvaggia Lucarelli per una proposta di legge contro le gabbie

10 June 2026 at 05:18
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a firma di Chiara Caprio

Per molti consumatori la denominazione DOP sull’etichetta dei prodotti che acquistano al supermercato è sinonimo di garanzia di qualità e, nel caso di prodotti animali come salumi e affettati, di pratiche di allevamento rispettose del benessere animale. Eppure, se il disciplinare non lo vieta espressamente, anche un prodotto etichettato come DOP può provenire da allevamenti in cui gli animali trascorrono parte o l’intera vita in gabbia. È il caso di mille scrofe allevate in una grande struttura in provincia di Treviso, di cui nelle scorse settimane Essere Animali ha mostrato immagini a dir poco scioccanti.

Il 28 maggio l’associazione ha diffuso, in collaborazione con Selvaggia Lucarelli, video inediti consegnati all’associazione da un ex dipendente dell’azienda. Nei filmati venivano documentate gravi violenze nei confronti degli animali da parte dell’allevatore e di altri operai, dolorose mutilazioni per i suinetti maschi, centinaia di cuccioli senza vita nelle gabbie parto, l’utilizzo massiccio di farmaci, decine di carcasse abbandonate all’esterno dell’allevamento e gabbie parto fatiscenti e pericolose per gli animali. Le immagini hanno raggiunto milioni di persone indignate per le condizioni dell’allevamento.

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La settimana seguente, il 5 giugno, Essere Animali è tornata a mostrare nuovi filmati inediti raccolti a maggio di quest’anno, che confermano come alcune delle problematiche già documentate siano la normalità. Ancora una volta le immagini hanno mostrato la presenza di centinaia di cuccioli morti nelle gabbie, carcasse abbandonate all’esterno della struttura, scaffali e frigoriferi ricolmi di farmaci utilizzati per il trattamento di infezioni batteriche, problemi respiratori e infestazioni parassitarie. A preoccupare è anche la presenza diffusa di topi in tutte le aree dell’allevamento e persino nelle mangiatoie.

Con questa attività di documentazione, l’associazione è tornata a denunciare non solo le irregolarità e i maltrattamenti sugli animali, ma anche una crudeltà che in Italia è ancora legale: l’allevamento in gabbia. Sono circa 600mila le scrofe allevate in queste condizioni nel nostro Paese, insieme a 17 milioni di galline ovaiole, 13 milioni di conigli, 1,5 milioni di vitelli e 8 milioni di quaglie.

Per questo motivo il 12 marzo scorso Essere Animali ha depositato una proposta di legge d’iniziativa popolare per introdurre anche in Italia il divieto dell’utilizzo di gabbie per tutte le specie allevate. Una pratica su cui anche l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) si è pronunciata, mettendo nero su bianco cosa significa per un animale vivere in gabbia: questi sistemi impediscono agli animali di esprimere comportamenti fondamentali come camminare, girarsi, esplorare l’ambiente e socializzare, aumentando quindi le loro sofferenze.

La proposta di legge è parte della campagna Gabbie Vuote e ha già ricevuto il supporto di oltre 42mila persone che hanno firmato sulla pagina dedicata del Ministero della Giustizia, insieme a personalità provenienti da mondi e sensibilità diverse, come appunto l’autrice e scrittrice Selvaggia Lucarelli, la cheffe Chiara Pavan, la fumettista Zuzu, il maratoneta ex atleta olimpionico Riccardo Bugari.

Nel 2021, la Commissione Europea aveva ufficialmente accolto l’Iniziativa dei Cittadini Europei “End the Cage Age”, firmata da oltre 1,4 milioni di cittadini e sostenuta da più di 170 organizzazioni, tra cui Essere Animali, impegnandosi a presentare entro il 2023 una proposta per eliminare gradualmente l’allevamento in gabbia. Ma questa promessa, ad oggi, non è stata mantenuta, tradendo le aspettative di milioni di persone.

Intanto in Europa, diversi Paesi hanno già introdotto divieti o forti limitazioni all’uso delle gabbie negli allevamenti intensivi. Non c’è motivo per cui anche l’Italia non possa fare lo stesso. Secondo i dati dell’ultimo Eurobarometro oltre 9 italiani su 10 sono favorevoli a questo divieto, la politica ascolterà le loro richieste?

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Isola dei Famosi, Selvaggia Lucarelli nelle Filippine rassicura dopo il terremoto: “E’ lontano da dove giriamo”

9 June 2026 at 09:11

Selvaggia Lucarelli è arrivata nelle Filippine per L’Isola dei Famosi. Il viaggio è coinciso con il terremoto e l’allarme tsunami nell’area. La giornalista ha precisato che la location del reality è lontana dalla zona colpita e ha contestato le ricostruzioni allarmistiche circolate nelle ore successive.

Isola dei Famosi, viaggio movimentato per Selvaggia Lucarelli verso le Filippine

Selvaggia Lucarelli è volata nelle Filippine per L’Isola dei Famosi e il suo arrivo è stato accompagnato da una notizia che ha subito fatto rumore: un forte terremoto, seguito da un allarme tsunami, ha colpito l’area proprio nelle stesse ore.

La giornalista ha documentato sui social le tappe del viaggio verso la destinazione del reality Mediaset. La trasferta prevede un percorso lungo, con volo intercontinentale, scalo a Hong Kong e successivi spostamenti fino alla location scelta per il programma.

La coincidenza tra la partenza per il reality e il sisma ha generato titoli e commenti preoccupati. Lucarelli è intervenuta per correggere le ricostruzioni che, a suo giudizio, descrivevano la situazione in modo impreciso. La location dell’Isola, ha spiegato, si trova lontano dalla zona colpita.

La precisazione è arrivata mentre il pubblico seguiva già con curiosità il suo debutto nel programma. Per Lucarelli si tratta di una nuova esperienza televisiva dopo Ballando con le stelle e il Grande Fratello VIP, lontana dai contesti in cui il pubblico è abituato a vederla discutere, giudicare o commentare.

Isola dei Famosi e il terremoto nelle Filippine, Lucarelli: “Sono formate da 7000 isole, non sono le Eolie”

Le Filippine sono un arcipelago vastissimo, composto da migliaia di isole. Proprio su questo punto Lucarelli ha insistito per ridimensionare l’allarme legato alla produzione del reality. La giornalista ha ricordato che non tutte le zone del Paese sono coinvolte nello stesso modo dagli eventi sismici.

“Iniziamo serenamente. – scrive la giornalista nelle sue Storie su Instagram – Vado a condurre l’Isola nelle Filippine”. Dopo la notizia dell’allarme tsunami lanciato nella zona dopo un terremoto magnitudo 7.8, Selvaggia Lucarelli ha quindi così puntalizzato: “Sto leggendo articoli allarmistici e imprecisi. L’Isola dei Famosi è una location distante dal terremoto. Le Filippine sono formate da 7000 isole, non sono le Eolie”.

La presenza di Lucarelli aggiunge a L’Isola dei Famosi un elemento di curiosità. Il suo stile diretto, spesso divisivo, potrebbe incidere sulla narrazione del reality e sul modo in cui verranno raccontati naufraghi, dinamiche interne e tensioni del gruppo.

La missione nelle Filippine non sarà breve. Lucarelli ha parlato di una permanenza destinata a durare fino a luglio inoltrato. Un impegno di settimane, con ritmi televisivi serrati e una produzione lontana dall’Italia.

L’Isola dei Famosi riparte così con una partenza già agitata fuori dal set. Il terremoto non riguarda direttamente la location del programma, ma ha spostato l’attenzione sul viaggio della conduttrice e sulla sicurezza della produzione. In questa nuova edizione ci saranno diverse novità. Si parla infatti dell’addio non solo alla diretta ma anche al televoto. Tra i concorrenti, poi, potrebbe esserci anche Il Musazzi, volto noto dei social.

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Selvaggia Lucarelli e Alvin conducono “L’Isola dei Famosi”. Mediaset: “Scelta che nasce dalla volontà di proporre una nuova interpretazione editoriale del format”

5 June 2026 at 12:55

Cambio della guarda a “L’Isola dei Famosi”. Mediaset con una nota ha ufficializzato che al timone del reality arriverà Selvaggia Lucarelli, che così sostituirà Ilary Blasi, al suo fianco invece il “veterano” Alvin. Ulteriori dettagli sul cast e sulle novità di questa edizione, format Banijay Italia, saranno resi noti nelle prossime settimane. Lo show andrà in onda su Canale 5 prossimamente.

“Le registrazioni del programma prenderanno il via a breve nelle Filippine, nuova cornice di uno dei format più amati dal pubblico italiano. Insieme, Selvaggia Lucarelli e Alvin accompagneranno concorrenti e telespettatori nel racconto di questa nuova avventura”, si legge nella nota.

E ancora l’azienda di Cologno Monzese fa sapere che “la scelta di Selvaggia Lucarelli nasce dalla volontà di proporre una nuova interpretazione editoriale del format, valorizzandone la capacità di raccontare i protagonisti, le dinamiche umane e gli aspetti più spettacolari del programma attraverso uno sguardo autorevole, originale e contemporaneo. Alvin, volto storico de ‘L’Isola dei Famosi’ e presenza ormai profondamente legata all’identità del programma, garantirà continuità, esperienza e conoscenza del format”.

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Isola dei famosi 2026, chi saranno i nuovi naufraghi? Nel cast il figlio di un ex calciatore. Retroscena

3 June 2026 at 07:01

Il dado è tratto ed ormai sull‘Isola dei famosi il timbro “approvato” è stato fissato da qualche tempo. Se la pratica conduzione era ancora incerta, da qualche giorno, è stata decisa in maniera definitiva con la scelta di posizionare Selvaggia Lucarelli su quello scranno. La giornalista del Fatto quotidiano ed ormai ex giurata di Ballando con le stelle sarà dunque la padrona di casa della nuova versione di questo reality show, che torna cosi ai suoi inizi, con l’abbandono di studio e diretta.

LEGGI ANCHE: Isola dei famosi, Selvaggia Lucarelli alla conduzione. Rischio addio a Ballando con le stelle? La verità

La mente naturalmente va a quel Surivor condotto nel 2001 da Benedetta Corbi e Pietro Suber per Italia 1. Ma torniamo al nuovo ciclo dell’Isola dei famosi. Dunque abbiamo detto che il programma andrà in onda in autunno su Canale 5, probabilmente di lunedì per una pezzatura di almeno 10 emissioni.

Una prima serata in partenza alle ore 22, subito dopo La ruota della fortuna e in onda fino a mezzanotte, minuto più, minuto meno. A fianco di Selvaggia Lucarelli, che avrebbe firmato il contratto i giorni scorsi, secondo quanto sappiamo, ci sarà ancora Alvin nel ruolo di inviato sul campo, ormai “sequestrato” da Mediaset in questo ruolo. La troupe del programma, prodotto con l’amabile collaborazione di Banijay dipartimento Italia, partirà a breve per le Filippine.

Fra i concorrenti, o meglio fra i naufraghi, un cast piuttosto composito che strizzerà particolarmente gli occhi al pubblico social, cui si rivolgerà maggiormente, ci sarà il figlio di un noto calciatore che ha spopolato negli anni ottanta in Italia. Stiamo parlando del biondo e zazzeruto Claudio Caniggia, che ricordiamo con indossata la maglietta dell’Atalanta del Verona e della Roma.

Fra i naufraghi dell’Isola dei famosi dovrebbe esserci Alexander Caniggia, classe 1993, modello, influencer, attore e cantante, che di questi tempi vediamo sempre in uno show televisivo di Banijay, ovvero The 50 Italia, diffuso dalla piattaforma Prime video, in cui insieme ad altri 49 colleghi, in un castello medioevale con tanto di padrone di casa misterioso, deve aiutare uno spettatore da casa a vincere il lauto montepremi.

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