Chiara Ferragni in silenzio in attesa dell’autunno
Dopo la fine della vicenda giudiziaria legata al Pandoro-gate, Chiara Ferragni sembra essere tornata sulla cresta dell’onda. La campagna di Guess, il nuovo amore, i riflettori nuovamente puntati. Circolano insistentemente voci su una possibile nuova apparizione – da protagonista – dell’influencer di Cremona sui canali televisivi, ancorché on demand.
Pare ormai confermato, infatti, che in autunno le sarà dedicata una serie Netflix, notizia anticipata da Chi e che Affaritaliani ha avuto modo di verificare. Ma c’è di più: secondo quanto ci risulta, l’influencer avrebbe deciso di annullare ogni tipo di apparizione pubblica, comprese interviste, proprio per concentrarsi sulla nuova fatica.
Dopo The Ferragnez, che aveva mostrato lustrini e debolezze del duo Ferragni-Fedez, ora l’imprenditrice digitale, 39enne e mamma di due figli, tornerà a calcare i palcoscenici delle tv on demand. C’è curiosità per capire come verrà gestita la privacy dei due bambini, oggetto di un contenzioso con l’ex marito Federico Lucia (in procinto di diventare padre per la terza volta) che aveva intimato a entrambi di oscurare i volti dei figli in modo da non renderli riconoscibili sui social.
Negli ultimi giorni ha fatto molto discutere la elefantiaca intervista a mezzo podcast di Selvaggia Lucarelli a Fabio Maria Damato, ex direttore generale della galassia Ferragni, su cui era stata scaricata molta parte delle responsabilità per quanto fatto in materia di beneficenza dall’influencer.
Lui, a sua volta, ha raccontato le sue verità tra la famosa (e famigerata) letterina di Sanremo – “Cara Chiara” ecc – e la scelta del video di scuse che parlava di un “errore di comunicazione” per la vicenda Pandoro. Insomma, la Ferragni dopo un periodo di appannamento torna sotto i riflettori. D’altronde, è stata la prima influencer nel nostro Paese e, dopo la pausa Pandoro, ora torna a stare in prima fila. Come andrà a finire?
Sabrina e Giovanni sono la terza coppia ufficiale di Temptation Island 2026. Dopo Gabriele e Sara e Francesca e Danilo, il programma aggiunge un’altra storia segnata da dubbi, convivenza e fiducia in bilico
Sabrina e Giovanni, la terza coppia accende Temptation Island
Sabrina e Giovanni sono la terza coppia svelata per la nuova edizione di Temptation Island. Il loro video di presentazione ha subito acceso i commenti social, perché la crisi arriva da una frase di lei che non è passata inosservata. Sabrina ha parlato di una “distrazione” e ha ammesso di non sapere più se ama ancora Giovanni.
I due stanno insieme da sei anni e convivono. La loro storia entra nel programma già carica di tensione, senza bisogno di grandi premesse. Il pubblico ha ascoltato il racconto di Sabrina e ha iniziato a dividersi: da una parte chi vede nei suoi dubbi un gesto di sincerità, dall’altra chi considera Giovanni il più esposto in questa prova davanti alle telecamere.
Il reality condotto da Filippo Bisciglia torna così a costruire l’attesa sulle coppie prima ancora della messa in onda. Dopo i primi annunci, il cast sembra muoversi su relazioni già segnate da sospetti, incomprensioni e parole difficili da rimettere a posto.
Dopo Gabriele e Sara, Francesca e Danilo: cresce l’attesa
Sabrina e Giovanni arrivano dopo Gabriele e Sara, la prima coppia presentata. Nel loro caso, il racconto ruota intorno ai sospetti di lui, convinto di essere stato tradito dopo alcune chat trovate sul telefono della fidanzata. Sara nega, Gabriele si dice ancora innamorato, ma il rapporto arriva nel villaggio con una fiducia già compromessa.
La seconda coppia, Francesca e Danilo, ha portato un’altra dinamica molto discussa. Anche qui tornano accuse, gelosia e sospetti legati alla presenza di Danilo su un’app di incontri. La presentazione ha subito alimentato i commenti online, soprattutto tra chi si chiede quanto una coppia possa reggere quando il dubbio diventa parte della quotidianità.
Con Sabrina e Giovanni il programma cambia prospettiva. Non è lui ad accusare lei con prove o chat, ma è lei a mettere sul tavolo l’incertezza sui propri sentimenti. Questo dettaglio ha reso la coppia una delle più commentate nelle ultime ore, perché sposta l’attenzione dalla gelosia alla paura di restare in una relazione che potrebbe non avere più la stessa forza.
Temptation Island 2026, le novità sul programma
La nuova edizione di Temptation Islandè attesa su Canale 5 con Filippo Bisciglia alla conduzione. Il programma dovrebbe tornare a fine giugno, con le coppie pronte a separarsi nei due villaggi tra single tentatori, video e falò di confronto.
Il format resta quello che il pubblico conosce: fidanzati e fidanzate separati per giorni, convivenza con i single, reazioni davanti ai filmati e decisione finale al falò. La differenza, quest’anno, sembra stare nella partenza già molto carica delle prime coppie. Gabriele e Sara arrivano con sospetti di tradimento, Francesca e Danilo con chat e app di incontri, Sabrina e Giovanni con una crisi dichiarata da lei.
Sui social, la terza coppia ha già prodotto commenti duri, battute e prime tifoserie. Sabrina viene letta da alcuni come una donna che ha scelto di non fingere più. Giovanni, invece, raccoglie la solidarietà di chi vede nella sua posizione una prova difficile da affrontare davanti a milioni di spettatori.
La prima puntata dovrà trasformare questi video di presentazione in racconto televisivo. Le premesse ci sono tutte: tre coppie, tre crisi diverse e un pubblico già pronto a scegliere da che parte stare.
Chi l’ha visto? anticipazioni: si parlerà anche del caso di Paula Andrea, scomparsa nel 2012
Torna una nuova puntata di Chi l’ha visto?, il programma condotto da Federica Sciarelli e in onda mercoledì 10 giugno in prima serata su Rai3. Testimonianze inedite sul caso di Paula Andrea Bran Yépez, scomparsa nel 2012. La donna non se n’è andata abbandonando il suo bambino: secondo la Procura non si è mai allontanata da Farneta. Paula aveva tanti progetti e la mamma che non ha mai smesso di cercarla dice: “Quando è venuta l’ultima volta a trovarmi mi disse che aveva paura di essere uccisa”.
Documenti inediti anche sul caso di Pamela Genini, l’ex modella uccisa a Milano da Gianluca Soncin: secondo gli inquirenti la tomba è stata profanata tra il 27 ottobre e il 2 novembre. L’unico indagato è Francesco Dolci che continua a proclamarsi innocente. Ma Pamela poteva esser salvata?
E poi Liliana Resinovich: ancora una proroga per analizzare i reperti, in particolare si confronteranno le fibre ritrovate su Lilly con i vestiti che il marito indossava il giorno della scomparsa. E il fratello Sergio sempre più amareggiato dice: “Arriveremo mai ad una verità? “
Come sempre spazio agli appelli, alle richieste di aiuto, alle segnalazioni dei telespettatori di persone in difficoltà.
Giornate campali ieri e oggi in Rai, precisamente dalle parti della direzione approfondimento. Si è svolto ieri l’annunciato da noi incontro fra la direzione della struttura in oggetto nella persona del suo direttore responsabile Paolo Corsini ed il giornalista e suo vice direttore ad personam Milo Infante.
Il conduttore di Ore 14 aveva informato l’azienda solo 24 ore prima dell’offerta ricevuta da Mediaset di entrare nella squadra news del biscione diretta da Mauro Crippa. Appena informata la tv pubblica da Infante, mentre nel frattempo la cosa era diventata di pubblico dominio, si era subito attivata per cercare di convincere l’ex giornalista di Telelombardia a restare in Rai.
Del resto la tv pubblica aveva già ampiamente dimostrato la stima verso Infante, collocando una costola del suo quotidiano appuntamento di Ore 14 anche nel prime time di Rai2. Una stima che nasce da lontano, ricordiamo quando Infante da vice direttore di Rai1, rimasto ai box per la decisione della direzione di rete di allora, fu cooptato da Ludovico Di Meo quale suo vice direttore e al contempo gli fu affidata proprio la trasmissione di Ore 14, che restò in onda anche se nei primi anni gli ascolti non erano di certo quelli di queste ultime due stagioni.
La proposta della Rai sarebbe stata quella di portare al massimo consentito dalla legge il suo compenso fisso a 240.000 euro. Lo stipendio di Infante si divide in due, la prima parte, quella fissa per la mansione che ha in azienda di vice direttore ad personam dell’approfondimento, più una “indennità” di conduzione per quando va in video.
E’ stata accolta da parte di Rai quella che sarebbe stata la richiesta di Infante, di portare cioè la quota fissa del suo stipendio a 240.000 euro, indipendentemente dal numero di conduzioni. Se invece avesse voluto un trattamento come quello riservato a Vespa, Sciarelli, Maggioni e Floris, avrebbe dovuto dimettersi da dipendente Rai, al fine poi di confezionargli un contratto da esterno, che può sfuggire al tetto di 240.000 euro, cosa che però non è avvenuta. La Rai secondo quanto apprendiamo sarebbe stata anche favorevole a questa opportunità.
Infante si era preso 24 ore di tempo per decidere e nelle scorse ore è arrivata la sua decisione. Secondo quanto risulta ad Affaritaliani Infante avrebbe comunicato alla Rai stamattina che a breve avrebbe consegnato le sue dimissioni. Secondo quanto si apprende Infante andrebbe a condurre una striscia quotidiana sulle reti del biscione. In Rai a questo punto si discuterà sulla sua successione e sull’opportunità di mantenere Ore 14 nel pomeriggio di Rai2 o cambiare magari tornando ai tempi di Detto fatto.
Selvaggia Lucarelli è arrivata nelle Filippine per L’Isola dei Famosi. Il viaggio è coinciso con il terremoto e l’allarme tsunami nell’area. La giornalista ha precisato che la location del reality è lontana dalla zona colpita e ha contestato le ricostruzioni allarmistiche circolate nelle ore successive.
Isola dei Famosi, viaggio movimentato per Selvaggia Lucarelli verso le Filippine
Selvaggia Lucarelli è volata nelle Filippine per L’Isola dei Famosie il suo arrivo è stato accompagnato da una notizia che ha subito fatto rumore: un forte terremoto, seguito da un allarme tsunami, ha colpito l’area proprio nelle stesse ore.
La giornalista ha documentato sui social le tappe del viaggio verso la destinazione del reality Mediaset. La trasferta prevede un percorso lungo, con volo intercontinentale, scalo a Hong Kong e successivi spostamenti fino alla location scelta per il programma.
La coincidenza tra la partenza per il reality e il sisma ha generato titoli e commenti preoccupati. Lucarelli è intervenuta per correggere le ricostruzioni che, a suo giudizio, descrivevano la situazione in modo impreciso. La location dell’Isola, ha spiegato, si trova lontano dalla zona colpita.
La precisazione è arrivata mentre il pubblico seguiva già con curiosità il suo debutto nel programma. Per Lucarelli si tratta di una nuova esperienza televisiva dopo Ballando con le stellee il Grande Fratello VIP, lontana dai contesti in cui il pubblico è abituato a vederla discutere, giudicare o commentare.
Isola dei Famosi e il terremoto nelle Filippine, Lucarelli: “Sono formate da 7000 isole, non sono le Eolie”
Le Filippine sono un arcipelago vastissimo, composto da migliaia di isole. Proprio su questo punto Lucarelli ha insistito per ridimensionare l’allarme legato alla produzione del reality. La giornalista ha ricordato che non tutte le zone del Paese sono coinvolte nello stesso modo dagli eventi sismici.
“Iniziamo serenamente. – scrive la giornalista nelle sue Storie su Instagram – Vado a condurre l’Isola nelle Filippine”. Dopo la notizia dell’allarme tsunami lanciato nella zona dopo un terremoto magnitudo 7.8, Selvaggia Lucarelli ha quindi così puntalizzato: “Sto leggendo articoli allarmistici e imprecisi. L’Isola dei Famosi è una location distante dal terremoto. Le Filippine sono formate da 7000 isole, non sono le Eolie”.
La presenza di Lucarelli aggiunge a L’Isola dei Famosi un elemento di curiosità. Il suo stile diretto, spesso divisivo, potrebbe incidere sulla narrazione del reality e sul modo in cui verranno raccontati naufraghi, dinamiche interne e tensioni del gruppo.
La missione nelle Filippine non sarà breve. Lucarelli ha parlato di una permanenza destinata a durare fino a luglio inoltrato. Un impegno di settimane, con ritmi televisivi serrati e una produzione lontana dall’Italia.
L’Isola dei Famosi riparte così con una partenza già agitata fuori dal set. Il terremoto non riguarda direttamente la location del programma, ma ha spostato l’attenzione sul viaggio della conduttrice e sulla sicurezza della produzione. In questa nuova edizione ci saranno diverse novità. Si parla infatti dell’addio non solo alla diretta ma anche al televoto. Tra i concorrenti, poi, potrebbe esserci anche Il Musazzi, volto noto dei social.
Francesca Michielin si sposa con Davide Spigarolo. Le pubblicazioni di matrimonio sono comparse nei Comuni di Bassano del Grappa e Marostica. La cantante e il compagno si preparano alle nozze dopo una relazione vissuta lontano dall’esposizione continua. Data e luogo della cerimonia non sono stati comunicati.
Francesca Michielin si sposa
Francesca Michielin si prepara al matrimonio con Davide Spigarolo. La notizia è emersa dopo la comparsa delle pubblicazioni nei Comuni legati alla coppia: Bassano del Grappa per la cantante e Marostica peril futuro marito. Un passaggio formale che anticipa le nozze e che ha subito acceso la curiosità dei fan.
Per ora non sono stati diffusi dettagli sulla data, sulla location o sugli invitati. La scelta conferma la linea mantenuta negli ultimi anni dalla cantautrice, che ha sempre raccontato poco della propria vita privata e ha preferito lasciare alla musica lo spazio pubblico maggiore.
Il matrimonio arriva in una fase molto intensa per Francesca Michielin. La cantante è tornata al centro dell’attenzione anche con i nuovi progetti musicali, tra singoli, album e appuntamenti live.
Chi è Davide Spigarolo, il futuro marito
Davide Spigarolo non appartiene al mondo dello spettacolo. Lavora nello sport, tra preparazione atletica, osteopatia e attività tecnica. Il suo nome è legato anche a una famiglia molto conosciuta nell’atletica italiana: è figlio di Gabriella Dorio, oro olimpico nei 1500 metri a Los Angeles 1984.
La relazione con Francesca Michielin è stata raccontata negli anni attraverso pochi dettagli. I due si conoscevano da tempo e si sarebbero avvicinati durante il periodo della pandemia, fino a costruire una storia stabile. Lei ha parlato più volte dell’importanza di avere accanto una persona capace di accompagnarla nei momenti più difficili, senza trasformare il rapporto in materiale da copertina.
La coppia condivide anche alcune passioni, dallo sport alla Formula 1. In diverse occasioni sono stati notati insieme in contesti legati ai motori, ma sempre senza alimentare esposizioni eccessive.
Le nozze, salvo sorprese, dovrebbero arrivare nei prossimi mesi. La cantante intanto prosegue con la musica, mentre la curiosità attorno al matrimonio cresce giorno dopo giorno.
Buongiorno 9 giugno 2026: oroscopo, aforisma e santo del giorno
Come iniziare al meglio la giornata con Affaritaliani.
Santo del giorno 9 giugno 2026
Oggi 9 giugno si venera Sant’ Efrem – Diacono e dottore della Chiesa.
Aforisma del giorno 9 giugno 2026
Il destino fa fuoco con la legna che c’è (Alessandro Baricco)
Oroscopo oggi 9 giugno 2026: le previsioni astrologiche di oggi segno per segno
Le previsioni dell’Oroscopo di oggi 9 giugno 2026: ascoltiamo i consigli dei segni zodiacali per affrontare al meglio la giornata
ARIETE OROSCOPO DI OGGI MARTEDì 9 GIUGNO 2026
Oroscopo del giorno Ariete:
Ti piace prenderti cura degli altri e intervieni regolarmente nelle loro vite per guidarli. Ironia della sorte, oggi sei tu ad aver bisogno di consigli. Probabilmente avrai bisogno di allontanarti da tutto per avere una visione chiara della tua vita, Ariete. Potresti anche decidere di organizzare un viaggio all’estero in futuro.
TORO OROSCOPO DI OGGI MARTEDì 9 GIUGNO 2026
Oroscopo del giorno Toro:
Tutti noi dobbiamo scendere a compromessi per vivere nella società contemporanea. Potreste avere convinzioni forti, ma è difficile conciliare i vostri ideali con la vita sociale. Oggi potreste chiedervi se siete pronti a essere emarginati dalla società e a lottare per le vostre convinzioni. Non dovreste forse cercare un compromesso tra la vita e i vostri ideali?
GEMELLI OROSCOPO DI OGGI MARTEDì 9 GIUGNO 2026
Oroscopo del giorno Gemelli:
Hai sempre sentito il bisogno di liberarti dalla società. Hai bisogno di sentirti indipendente a tutti i costi. Potresti dover affrontare alcuni problemi relazionali in questo periodo. Forse esiti a impegnarti, sia sul lavoro che nella vita privata. Potresti chiederti se il tuo atteggiamento non stia in realtà rivelando il desiderio di allontanarti da tutto. Forse oggi troverai la risposta.
CANCRO OROSCOPO DI OGGI MARTEDì 9 GIUGNO 2026
Oroscopo del giorno Cancro:
Potresti sentirti infastidito dall’atteggiamento di alcuni dei tuoi amici. A differenza di queste persone, sei molto aperto mentalmente e sai affrontare le situazioni man mano che si presentano. Infatti, hai una naturale capacità di adattamento a ogni situazione. Cancro, oggi probabilmente dovrai fare da arbitro tra due persone con opinioni molto diverse.
LEONE OROSCOPO DI OGGI MARTEDì 9 GIUGNO 2026
Oroscopo del giorno Leone:
Oggi, Leone, sarai travolto da una miriade di emozioni. In un certo senso, rivivrai la tua infanzia. Potresti sentirti molto nervoso. Questa è una buona disposizione d’animo per analizzare la tua vita. Sarai in grado di capire se tutto ciò che ti circonda è al posto giusto. Cerca di trarre il massimo da questo stato d’animo.
VERGINE OROSCOPO DI OGGI MARTEDì 9 GIUGNO 2026
Oroscopo del giorno Vergine:
Vergine, sai davvero come sedurre. C’è una scintilla dentro di te che si diffonde naturalmente a chi ti sta intorno. Possiedi una grande riserva di sensibilità ed emotività che potrebbe crescere oggi. Potresti affascinare nuove persone. Non dimenticare di ricaricare le batterie per mantenere intatte le tue emozioni nei giorni a venire.
BILANCIA OROSCOPO DI OGGI MARTEDì 9 GIUGNO 2026
Oroscopo del giorno Bilancia:
Bilancia, la tua vitalità fisica dovrebbe essere piuttosto forte e sarai incoraggiato da una maggiore fiducia in te stesso. Allo stesso tempo, però, qualcuno sembra cercare di irritarti comportandosi in modo egoista e irrispettoso del tuo spazio personale. Questo potrebbe portare a un conflitto di cui non hai bisogno. La buona notizia è che probabilmente ti aprirà a una prospettiva diversa, che alla fine potrà rivelarsi utile per comprendere la situazione.
SCORPIONE OROSCOPO DI OGGI MARTEDì 9 GIUGNO 2026
Oroscopo del giorno Scorpione:
Scorpione, non prendere nulla di ciò che leggi o senti oggi per oro colato. È possibile che tu riceva notizie piuttosto spiacevoli, ma prima di reagire con frustrazione, leggi attentamente le note a piè di pagina. La notizia potrebbe non essere poi così brutta. Anzi, potrebbe persino non essere vera! Fai un respiro profondo e tira un sospiro di sollievo, poi torna alla tua routine quotidiana.
SAGITTARIO OROSCOPO DI OGGI MARTEDì 9 GIUGNO 2026
Oroscopo del giorno Sagittario:
È probabile che oggi riceverai delle notizie spiacevoli, Sagittario. Forse ci sono dei cambiamenti in corso sul lavoro di cui leggi sul giornale del mattino. Oppure potresti ricevere una telefonata con una notizia sconvolgente su un vecchio amico. Dovrai affrontare la situazione con calma e non lasciare che ti rovini la giornata. Con l’intensità delle energie planetarie in gioco, rischi di reagire in modo eccessivo.
CAPRICORNO OROSCOPO DI OGGI MARTEDì 9 GIUGNO 2026
Oroscopo del giorno Capricorno:
Questa potrebbe essere una giornata di intoppi e malfunzionamenti tecnici, Capricorno. È frustrante, certo, ma anche un po’ divertente. Tutto ciò che tocchi, dal computer alla lavatrice, sembra gemere e tremare prima di rompersi definitivamente. A quanto pare, oggi hai l’opposto del tocco di Mida. Non prenderla sul personale. Piuttosto, usala come scusa per fare qualcosa di straordinario con il tuo tempo.
ACQUARIO OROSCOPO DI OGGI MARTEDì 9 GIUGNO 2026
Oroscopo del giorno Acquario:
Oggi sarà una giornata all’insegna della socializzazione, con una forte enfasi sullo scambio di informazioni. Se partecipi a una festa stasera, Acquario, sii ricettivo verso chiunque incontri. È probabile che arrivi qualcuno di nuovo che avrà un impatto significativo sulla tua vita. Potrebbe essere che ti segnali un’opportunità professionale sul lavoro. È persino possibile che questa persona diventi un interesse romantico. Non si può mai sapere!
PESCI OROSCOPO DI OGGI MARTEDì 9 GIUGNO 2026
Oroscopo del giorno Pesci:
Pesci, questa mattina potresti voler fare uno sforzo in più per riordinare casa. È probabile che riceverai visite inaspettate. Alcuni vicini potrebbero presentarsi senza preavviso, oppure una vecchia amica potrebbe chiamarti dalla sua auto dicendo che sta arrivando. Prendila con calma. Anche se avevi molti impegni per la giornata, sarà molto più piacevole se la trascorrerai in compagnia degli amici.
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Milo Infante, la Rai, Mediaset, le dimissioni (non ancora date) la firma che ancora non c’è con Mediaset e i margini per restare in Rai. Retroscena
C’è una notizia che ha scosso ieri pomeriggio il mondo della televisione e riguarda Milo Infante che lascerebbe le calde braccia di mamma Rai, per passare in quelle di Mediaset. Non sarebbe di certo la prima volta che un giornalista della tv pubblica lascia la Rai per passare a Mediaset.
Come non ricordare i casi di Gerardo Greco, nominato direttore del Tg4 e conduttore di un prime time (poi i scarsi risultati convinsero entrambe le parti a rescindere il contratto) fino al più recente passaggio di Bianca Berlinguer sul martedì di Rete 4 con i tiepidi risultati che sappiamo, tanto da chiedere il passaggio alla più facile serata del mercoledì che Affaritaliani vi ha raccontato.
Ma torniamo a Milo Infante. Cosa è successo ieri? E’ successo che poche ore prima che la notizia diventasse pubblica, ha chiamato la Rai dicendogli dell’offerta che ha ricevuto da Mediaset. Un’offerta che, secondo rumors, lo potrebbe collocare nel primo pomeriggio di Rete 4, più un prime time da decidere fra il giovedì di Rete 4 (Paolo Del Debbio avrebbe espresso il desiderio di restare solo nell’access time) oppure in un prime time su Italia 1, operazione questa sullo stile di un altro transfuga Rai, ovvero Roberto Giacobbo, che poi ha trovato la sua casa ideale sulla specializzata Focus. Tutte ipotesi di scuola per ora queste.
Naturalmente ci sarebbe stato lo stupore della Rai, visto che il suo programma, sia quotidiano che prime time era stato confermato per la prossima stagione e quest’anno la tv pubblica lo ha pure promosso proprio in prima serata. Un addio che ricorderebbe per certi verso quello che accadde con Bianca Berlinguer, che andò a Mediaset poco prima della presentazione dei palinsesti dopo aver visto confermato il suo Cartabianca. Nessuna lettera di dimissioni di Infante è ancora arrivata, ma solo la comunicazione di questa offerta della concorrenza, con cui non ha ancora firmato nessun contratto. Ci sarebbero quindi ancora i margini da parte di Rai di trattenere Infante nella propria squadra.
Cosa potrà esserci sul piatto per far resistere Infante dalle tentazioni del biscione? Affaritaliani ha interrogato fonti Rai che ci parlano di un aumento del compenso (naturalmente a Mediaset l’ex giornalista di Telelombardia andrebbe a guadagnare di più) magari con un contratto sullo stile di quelli di Vespa o della Maggioni, soluzione questa però un po’ complicata. Infante è un dipendente Rai a contratto a tempo indeterminato con la qualifica di vice direttore degli Approfondimenti ad personam.
Ma soprattutto Infante potrebbe ottenere una considerazione e visibilità maggiore da parte di Rai, che forse, ai suoi occhi, negli ultimi tempi non gli è stata data, anche alla luce dei buoni risultati di Ore 14sera che ha superato, più di una volta, il diretto concorrente Quarto grado. Ricordiamo poi che prima di Ore 14 è stato collocato Due di picche di Tommaso Cerno che gli sottrae del tempo e non appare, numeri alla mano, un traino particolarmente efficace.
A margine di questa operazione c’è una considerazione che riguarda un po’ il modus operandi di Mediaset che, secondo alcuni osservatori privilegiati del mondo della Tv, spesso acquista personaggi per toglierli alla concorrenza, naturalmente non parliamo del caso specifico.
Comunque per tornare alla vicenda Infante, nelle prossime ore ci sarà un incontro fra l’ex giornalista di Telelombardia e la Rai in cui si metterebbero le carte sul tavolo. Come già detto i margini per ricucire il rapporto ci sono, poi occorre vedere dove si spingeranno le rispettive volontà di ricucirlo davvero. La Rai vuole trattenerlo,su questo non ci sono dubbi.
Di certo però in Rai ci sono personaggi come Massimo Giletti e Salvo Sottile che potrebbero prendere il posto di Infante, sia nel prime time, sia alla guida di un Ore 14 pomeridiano su Rai2. Ma questi sono evidentemente discorsi e scenari che si faranno a bocce ferme. D’altronde dice un vecchio e saggio adagio “Morto un Papa se ne fa un altro”.
Party Like a Deejay 2026 chiude con 270.000 presenze a Milano e circa 32.000 persone ai concerti. La festa di Radio Deejay ha animato Parco Sempione, Arco della Pace e Castello Sforzesco dal 5 al 7 giugno, con musica, talk, sport, famiglie e un forte seguito sui social.
Arco della Pace pieno per due sere: da Annalisa, Giorgia, Tommaso Paradiso al rap di Fabri Fibra, Madame, Neffa
Party Like a Deejay 2026 chiude con numeri da grande evento popolare. La festa di Radio Deejay, andata in scena a Milano da venerdì 5 a domenica 7 giugno, ha raccolto 270.000 presenze complessive tra Parco Sempione, Arco della Pace e Castello Sforzesco.
Il dato segna una crescita rispetto allo scorso anno: 30.000 presenze in più sul 2025, pari a un +8%. Circa 32.000 persone hanno partecipato ai principali stage live. I numeri sono stati rilevati dall’agenzia The Valuehub e confermano il legame tra il pubblico e uno degli appuntamenti più riconoscibili della radio italiana.
La festa, realizzata con la collaborazione del Comune di Milano, ha trasformato Parco Sempione in un grande villaggio aperto a pubblici diversi. Adulti, giovani e famiglie con bambini si sono mossi tra musica live, talk, sport, giochi e aree tematiche. Nel parco sono state allestite Area Family&Kids, Area Sport, Area Action Sport e Urban Culture, Area Giochi Senza Wi-Fi, Virtual Zone, Casa Deejay e Deejay Café.
L’anteprima è stata affidata a “50 Linetti”, sold out con 2.000 spettatori al Cortile delle Armi del Castello Sforzesco. Sul palco, Linus ha festeggiato i 50 anni di radio con quasi due ore di racconto tra musica, curiosità, ricordi personali, vita vera e aneddoti.
Il cuore musicale dell’evento è stato all’Arco della Pace, dove 30.000 persone hanno seguito le due serate live. Sabato 6 giugno si sono alternati sul palco Annalisa, Carl Brave, Ditonellapiaga, Frah Quintale, Fulminacci, Gaia, Giorgia, J-Ax, Levante, Noemi, Paola Iezzi, Pinguini Tattici Nucleari, Sayf, The Kolors e Tommaso Paradiso.
Domenica 7 giugno spazio a “One Two One Two Celebration”, la serata dedicata al rap organizzata in collaborazione con Radio m2o e presentata da Albertino. Sul palco sono saliti Ele A, Emis Killa, Ernia, Fabri Fibra, Frankie hi-nrg mc, Madame, Nayt, Neffa, Sottotono e TY1.
Al Cortile delle Armi hanno fatto il pieno anche gli Speakers’ Corner. Sabato sono arrivati 7.000 spettatori per incontrare i protagonisti della radio: Linus e Nicola Savino, Il Trio Medusa, Alessandro Cattelan, Fabio Volo e Pinocchio con La Pina, Diego Passoni e La Vale.
Domenica pomeriggio, nella stessa location, Capital Live ha portato circa 2.000 persone al concerto gratuito realizzato in collaborazione con Radio Capital. Sul palco si sono esibiti Arya, Birthh, Bluvertigo, Angelica Bove, Dimartino, Alberto Fortis e Santamarea.
Grande partecipazione anche a Casa Deejay, sulla collinetta della Biblioteca del Parco. Durante le giornate di sabato e domenica si sono alternati alla consolle gli speaker della radio: Andy & Mike, Umberto & Damiano, Danilo Da Fiumicino, Wad, Federico Russo & Francesco Quarna, Nicola Savino, Federico Pecchia & Davide Damiani, Nicola & Gianluca Vitiello, Dj Angelo & Roberto Ferrari, Dj Aladyn & Friends.
Il Deejay Café è stato invece il punto d’incontro più rilassato, con appuntamenti gratuiti e momenti con i talent della radio. Tra gli incontri, “Cartoline dal weekend” con Florencia, Pecchia&Damiani e Annie Mazzola, “SOS Animal House” con Dunia e Paolo Menegatti, “DEEVINO” con Francesco Quarna e Maurizio Rossato, e “Deejay on The Road” con Frank e DJ Aladyn.
Anche i social hanno spinto forte. I primi dati, ancora in crescita, parlano di 30 milioni di views, con un aumento del 43% rispetto al 2025, e 6 milioni di utenti, in crescita del 62%, sui canali ufficiali di Radio Deejay: Facebook, Instagram e TikTok.
Dopo Milano, la festa si sposta al mare con Beach Like a Deejay, il tour estivo di Radio Deejay con musica, concerti live, sport e intrattenimento insieme agli speaker. La prima tappa sarà a Jesolo dal 3 al 5 luglio, poi Viareggio dal 10 al 12 luglio, Alghero dal 17 al 19 luglio e Barletta dal 24 al 26 luglio.
La produzione esecutiva di Party Like a Deejay è stata affidata per il quinto anno consecutivo a Eric Galiani per Videomobile. L’immagine coordinata è stata creata da Chunk Studio.
Per quanto riguarda gli ascolti tv ieri 7 giugno 2026 per le altre reti:
The Rookie su Rai2 con 699.000 spettatori (4.2%), Il ricco, il povero e il maggiordomo su Italia 1 con 1.103.000 spettatori (7.3%), Guardia del corpo su Rete 4 con 722.000 spettatori (5.2%), D-Day – I Nastri Ritrovati su La7 con 189.000 spettatori (1.8%), Jumanji – Benvenuti nella giungla su TV8 con 389.000 spettatori (2.4%).
La Ruota della Fortuna su Canale 5 arriva a 4.488.000 spettatori (26.5%). Nella puntata precedente Gerry Scotti aveva raggiunto 3.924.000 spettatori (25.7%).
Il prepartita di Grecia-Italia su Rai1 con 2.672.000 spettatori (17.1%) dalle 20:36 alle 21:02.
Ascolti tv, In Onda sfiora il 6% di share
In Onda su La7 sale a 937.000 spettatori (5.9%) nella prima parte e 811.000 spettatori (4.7%). La scorsa domenica la coppia Telese-Aprile aveva chiuso con 779.000 spettatori (5.1%) nella prima parte e 671.000 spettatori (4.1%) nella seconda parte.
4 di Sera Weekend su Rete 4 scende a 625.000 spettatori (4.1%) nella prima parte e 590.000 spettatori (3.5%) nella seconda parte. La scorsa settimana la coppia Barra-Poletti aveva raggiunto 673.000 spettatori (4.6%) nella prima parte e 573.000 spettatori (3.6%) nella seconda parte.
Per quanto riguarda gli ascolti tv ieri 7 giugno 2026 per le altre reti:
N.C.I.S. – Unità Anticrimine su Italia 1 con 894.000 spettatori (5.5%), Illuminate su Rai3 con 567.000 spettatori (3.6%), Little Big Italy sul Nove con 463.000 spettatori (2.8%).
Ascolti tv, Reazione a catena batte Avanti un altro
Nel preserale Reazione a catena arriva a 2.474.000 spettatori (17.4%). Nella puntata precedente Pino Insegno aveva raggiunto 2.608.000 spettatori (23%). Avanti un Altro su Canale 5 con 1.437.000 spettatori (10.6%).Il sabato Paolo Bonolis aveva coinvolto 1.655.000 spettatori (15.5%)
Rose Villain è diventata mamma per la prima volta. La cantante e il marito Sixpm hanno annunciato la nascita del figlio Francis Knight.
Rose Villain è diventata mamma, l’annuncio sui social
Rose Villainha annunciato la nascita del suo primo figlio. Il bambino si chiama Francis Knight ed è nato a New York, città molto legata alla vita privata e artistica della cantante. Con lei, in questo nuovo capitolo, c’è il marito Sixpm, produttore musicale e compagno di un percorso vissuto spesso tra Italia e Stati Uniti.
La notizia è arrivata attraverso i social, dove Rose ha condiviso la gioia per l’arrivo del figlio. Poche parole, un annuncio intimo e una reazione immediata dei fan, che hanno riempito i commenti di auguri. Per l’artista, reduce da anni di forte esposizione musicale e televisiva, la maternità arriva in un momento di grande riconoscibilità pubblica.
Francis Knight è il primo figlio della coppia. Il nome, dal suono internazionale, ha subito attirato la curiosità dei follower. Non sorprende, vista la dimensione artistica di Rose Villain, da sempre abituata a mescolare immaginario italiano, cultura pop americana, estetica urbana e riferimenti cinematografici.
Rose Villain: il parto a New York e la nuova vita con Sixpm
La nascita a New York aggiunge un dettaglio molto personale alla storia. Rose Villain ha vissuto a lungo negli Stati Uniti e ha costruito una parte della sua identità artistica proprio lì, prima di imporsi in Italia con brani diventati virali e collaborazioni di grande visibilità.
Sixpm, produttore e marito della cantante, è una presenza costante nella sua vita privata e professionale. La coppia ha sempre mantenuto un equilibrio tra racconto pubblico e riservatezza. Anche l’annuncio della nascita segue questa linea: il necessario per condividere la felicità, senza trasformare il momento in una lunga esposizione familiare.
La reazione del pubblico è stata immediata. Fan, colleghi e volti noti hanno salutato l’arrivo di Francis Knight con messaggi di affetto.
Federica Nargi e Alessandro Matri non si sono sposati. La coppia ha smentito sui social la notizia del matrimonio segreto circolata nelle ultime ore.
Matri e Nargi, la smentita sul matrionio arriva sui social
Alessandro Matri e Federica Nargi hanno fermato la corsa del gossip con poche parole e un tono leggero. Dopo le indiscrezioni su un presunto matrimonio celebrato a Milano, l’ex calciatore ha pubblicato una storia su Instagram insieme alla compagna e ha chiarito che le nozze non ci sono state.
La frase che ha chiuso la vicenda è arrivata con ironia: “Grazie per gli auguri, ma non ci siamo sposati”. Una risposta secca, costruita senza polemiche, ma sufficiente per spegnere la voce che nelle ore precedenti aveva acceso social, siti di gossip e fan della coppia.
Secondo le indiscrezioni circolate online, Matri e Nargi sarebbero diventati marito e moglie dopo una lunga relazione vissuta lontano dagli eccessi mediatici. La data indicata era quella del 6 giugno, con Milano come luogo della presunta cerimonia. La notizia, rilanciata in rete, aveva subito attirato l’attenzione anche perché la coppia viene seguita da anni da un pubblico molto affezionato.
La battuta sull’orchidea dopo le finte nozze
Matri ha scelto di smentire senza irrigidirsi. Il dettaglio più curioso è arrivato durante un pranzo in un ristorante milanese. Lo staff avrebbe regalato alla coppia un’orchidea, convinto di celebrare il giorno successivo al matrimonio. L’ex attaccante ha trasformato l’episodio in una gag social, ringraziando per il pensiero e chiarendo subito l’equivoco.
Il tono ha fatto il resto. Niente comunicati, niente accuse, niente spiegazioni lunghe. Solo una storia, una battuta e la precisazione che il matrimonio non c’è stato. Una modalità in linea con l’immagine pubblica della coppia, spesso riservata, ma capace di usare i social quando serve per correggere notizie non vere.
Nargi-Matri, perché la voce sulle nozze ha fatto rumore
Il matrimonio tra Federica Nargi e Alessandro Matri è un argomento che torna ciclicamente. I due sono legati da molti anni e hanno costruito una famiglia insieme, con le figlie Sofia eBeatrice. Proprio la solidità del rapporto rende ogni indiscrezione sulle nozze immediatamente virale.
Federica Nargi, ex velina e volto amatissimo della tv, e Alessandro Matri, ex calciatore di Milan, Juventus e Lazio, formano una delle coppie più riconoscibili del mondo dello spettacolo e dello sport. La loro storia non vive di annunci continui, ma di apparizioni dosate, vacanze di famiglia e qualche contenuto social che basta a riaccendere la curiosità.
Questa volta, però, il sì non c’è stato. Ora la smentita è arrivata direttamente dai protagonisti e ha ribaltato il racconto in poche ore. Il matrimonio può attendere. Per ora restano una voce corsa troppo veloce, un’orchidea regalata al momento sbagliato e una frase diventata subito materiale da gossip.
Telenorba in vendita, trattative milionarie in corso
Telenorba potrebbe presto passare di mano. A mezzo secolo dalla nascita, l’emittente pugliese si prepara infatti a un cambio di proprietà: la famiglia Montrone, che la guida dal 1976, sarebbe in trattativa con il gruppo Ladisa per cederla.
Secondo quanto riferito dalla Gazzetta del Mezzogiorno, tra le due parti sarebbe già avviata la fase di due diligence, scattata dopo un’offerta d’acquisto vincolante. A confermare l’esistenza della proposta è stata l’amministratrice delegata di Telenorba, Antonella Capriglia. Sull’importo non ci sono invece conferme ufficiali: il quotidiano lo stima intorno ai 17 milioni di euro.
Un polo editoriale pugliese
I fratelli Ladisa, che operano soprattutto nei settori della ristorazione e della logistica attraverso la holding Finlad, da qualche tempo guardano anche al mondo dell’editoria. Lo fanno tramite la controllata Ledi srl, che dopo la parentesi alla guida della stessa Gazzetta del Mezzogiorno — oggi pubblicata dalla Edime del gruppo Miccolis — ha dato vita nel 2021 al progetto l’Edicola e, di recente, ha rilevato da Gedi la Sentinella del Canavese. L’operazione su Telenorba si inserirebbe in questo disegno: costruire un polo editoriale capace di riunire sotto un’unica regia tutte queste attività.
Il matrimonio con Paola Turci e la morte di Berlusconi
“Non sono mai stata propensa al matrimonio, le mie nozze (con Paola Turci) hanno stupito anche me: sono state dettate più dal dolore per la morte di Silvio Berlusconi che dalla logica. Qui non si tratta di capire di chi è la colpa, nessuno ne ha. Ho vissuto in un vortice dopo la perdita di Silvio e la sofferenza ha dettato alcune scelte.” Lo ha detto Francesca Pascale a Monica Setta a Storie al bivio di sera, nella prima puntata in onda martedì prossimo alle 21.30 su Rai 2.
La gelosia, il rapporto intimo e le nozze con Marta Fascina
Pascale parla del suo rapporto intimo con il Cavaliere, confidando la sua grande gelosia. “Quante gliene ho fatte passare: lo spiavo, controllavo le lettere, i telefoni. Lui rideva, a tratti era lusingato dalla mia gelosia. Capitai una sera a casa sua senza avvisare e lo trovai a cena con alcune donne: le cacciai tutte. Le nozze con Marta Fascina? Ho visto la foto e il Presidente aveva uno sguardo ironico. Allora mi viene da sorridere: anche quella volta lui aveva fatto felice chi lo amava con un colpo di genio”.
Il rapporto con Marina Berlusconi
Nella lunga intervista a Rai 2 la Pascale parla anche di Marina Berlusconi. “Le voglio molto bene” dice “e faccio in modo di sentirla vicino quando posso. Mi piacerebbe che scendesse in campo, ma so bene che il papà non voleva e sono già contenta che lei e Pier Silvio si interessino al partito (Forza Italia).”
L’amore con il Cavaliere, le moto e i diritti civili
“Io e il Presidente ci siamo amati in modo travolgente, lui era molto passionale e io dimezzerei gli anni che mi restano da vivere per passare anche solo un giorno con Silvio. Mi ha coperto di doni e d’amore. Amo le moto e la mia prima Harley-Davidson me la fece trovare sotto un albero di Natale. Mi disse: ‘Non ho mai voluto comprare la moto ai miei figli per paura, a te l’ho donata ma non ti do le chiavi.’ Una volta mi ha regalato 100 rose ma poi, siccome non amava i fiori recisi, la volta dopo mi comprò un roseto. L’ho amato con tutto il cuore, mi ha insegnato la vita e la politica. Candidarmi io? Me lo ha chiesto il centrodestra e anche Matteo Renzi, che trovo geniale con la scelta di Silvia Salis, ma ho detto e dirò sempre no. Preferisco battermi con le mie associazioni per i diritti civili. Non bastano i finanziamenti al Gay Pride: il tema va affrontato da tutti i partiti, perché riguarda la libertà di ognuno”.
Il terzo figlio e il rapporto con Francesca Verdini
“Il terzo figlio con Francesca? Se arriva è il benvenuto. Per me che ho già Federico e Mirta i figli sono pura gioia.” Lo ha detto il vicepresidente del Consiglio, ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture e leader della Lega Matteo Salvini, intervistato da Monica Setta per la prima serata di Storie al bivio di sera, in onda martedì 9 giugno alle 21.30 su Rai 2.
“Nonostante i 19 anni di differenza, mi considero fortunato ad avere una compagna come Francesca Verdini, che si è scelta un uomo non facile ma con cui c’è tanto amore” ha detto Salvini. “Se arrivasse un bambino dovrei riprendere confidenza con la paternità, visto che ho un figlio di 23 e una figlia di 13, ma sarebbe bellissimo. I figli sono per me la cosa più importante del mondo.”
Dal primo appuntamento nella primavera 2019 (“Portai Francesca a vedere un film, Dumbo, e poi passeggiammo fino a tarda notte per le vie di Roma senza scorta”) fino al primissimo regalo di lei (una bottiglia di mirto), Salvini parla per la prima volta del suo rapporto con la Verdini, a cui è legato da 7 anni.
“Ho molti difetti, la Francesca mi dice che a volte sono musone, mi chiudo, se mi attaccano non rispondo, preferisco il silenzio. Ma ho anche il pregio di essere curioso e di dialogare con chi mi è ostile sulla carta. Mi è piaciuto Due spicci di Zerocalcare, amo Vasco Rossi anche se me ne dice di ogni, e quando Fedez, quanto di più distante da me, è stato male, gli ho mandato un sms di buona guarigione.”
Vannacci e la fiducia
“Vannacci? Quando do fiducia a una persona apro il mio portafoglio, gli do le chiavi di casa o della macchina. A volte vengo fregato, ok, è capitato e capiterà, ma continuerò a fidarmi. Dovrei essere cinico, in politica si fa così, io non lo sono. Ma non sono un rancoroso, tendo a dimenticare e ad andare oltre.” Lo ha detto Matteo Salvini a Monica Setta a Storie al bivio di sera, nella prima puntata in onda martedì 9 giugno alle 21.30 su Rai 2.
Il rapporto con Giorgia Meloni
“Io e Giorgia Meloni abbiamo un rapporto di amicizia che si è sviluppato durante l’esperienza di governo. Con Tajani c’è stima e rispetto. Ma con Giorgia c’è qualcosa in più. Abbiamo due bimbe piccole, ci capita di vederci anche oltre la dimensione politica. Giorgia gioca a burraco con Francesca, io evito: sono due donne troppo competitive per me.” Lo ha detto Matteo Salvini a Monica Setta a Storie al bivio di sera, nella prima puntata di martedì prossimo alle 21.30 su Rai 2.
A cena con Belén, Schlein o Conte
“A cena con Belén, Elly Schlein o Giuseppe Conte? Con Belén insieme a Francesca, ma al tavolo accanto la Schlein: la considero una persona perbene. Conte? Non sono permaloso, ma alcuni passaggi non particolarmente gentili non li ho scordati, anche se non porto rancore.” Lo ha detto Matteo Salvini a Monica Setta a Storie al bivio di sera, nella prima puntata in onda martedì prossimo alle 21.30 su Rai 2.
Giugno 2026 porta nuovi album di The Strokes, Muse, Olivia Rodrigo, Lizzo, Evanescence e Placebo. C’è il ritorno del pop da classifica, il rock che rilegge il proprio passato, l’elettronica più sperimentale e un disco postumo di Lee “Scratch” Perry.
Dal pop di Olivia Rodrigo al ritorno degli Strokes, giugno mette insieme nostalgia e nuove scommesse
Giugno 2026 è uno di quei mesi in cui la playlist rischia di esplodere. Rock, pop, elettronica, dub, garage e ritorni molto attesi si concentrano in poche settimane, con un calendario che parte subito il 5 giugno e arriva fino agli ultimi giorni del mese. Rolling Stones stila la lista delle migliori uscite.
Si comincia con I Built You a Tower dei Death Cab for Cutie, in uscita il 5 giugno. Prodotto con John Congleton e registrato in tre settimane, è il primo album del gruppo per un’etichetta indipendente dopo circa vent’anni. Arriva dopo le tournée celebrative e dopo una fase personale complicata per Ben Gibbard. La band ha spiegato: “I tour per gli anniversari hanno eliminato ogni traccia di nostalgia”.
Sempre il 5 giugno esce Sanctuary degli Evanescence. Amy Lee lo presenta come un lavoro nato da un lungo percorso creativo: “Sono tre anni che ci stiamo lavorando e dopo averlo ascoltato dall’inizio alla fine, quando ormai manca poco all’uscita, posso dire di essere orgogliosa di ogni secondo di musica”. La cantante ha aggiunto: “Lavorarci ha rappresentato uno sfogo per tante cose che avverto come sbagliate e fuori controllo, un luogo dove riaccendere la speranza attraverso il potere della musica e della connessione”. Tra i brani già disponibili ci sono Who Will Follow e Afterlife, quest’ultima legata alla serie Netflix Devil May Cry.
Il 5 giugno è anche il giorno di Bitch, nuovo album di Lizzo. La cantante ha spiegato così il titolo: “Mi è sembrato più che giusto intitolarlo Bitch perché è diventata la mia parola preferita”. E ancora: “Rivendicare la parola bitch è una forma di potere: significa prendere un’etichetta che un tempo veniva usata per sminuire le donne e trasformarla in una dichiarazione di sicurezza e amore per sé stesse senza complessi”. Sono già uscite la title track e Don’t Make Me Love You. A settembre, poi, Lizzo pubblicherà anche il libro per bambini Lil Lizzo Meets Sasha B. Flootin’.
Tra le uscite più curiose del 5 giugno c’è Spatial, No Problem, collaborazione postuma tra Lee “Scratch” Perry e i Mouse on Mars. Il disco è stato registrato a Berlino nel dicembre 2019 e arriva a cinque anni dalla morte della leggenda del dub giamaicano. Il duo tedesco ha raccontato: “Parlavamo poco, ma ci divertivamo molto”. E poi: “E abbiamo anche cucinato zuppa di pesce e mangiato papaya”.
Sempre il 5 giugno arriva Cry Baby di Vince Staples. Il rapper sceglie una direzione più diretta, politica e arrabbiata, con una strumentazione da live band e brani come Blackberry Marmalade, White Flag e Cotton. La frase con cui lo accompagna dice già molto del tono: “Mentre il mondo va a fuoco, ho deciso di pubblicare questo album”. Nessun featuring annunciato.
Chi cerca elettronica più radicale troverà Mirage di Thomas Bangalter, fuori il 5 giugno. L’ex Daft Punk firma una composizione minimalista in otto parti, colonna sonora di un balletto per sedici elementi ideato dal coreografo Damien Jalet e dall’artista contemporaneo Kōhei Nawa. Il progetto viene presentato come “un approccio scultoreo al suono e alla musica, sulla scia di Iannis Xenakis”.
Il 12 giugno tocca a Olivia Rodrigo con You Seem Pretty Sad for a Girl So in Love. Prodotto da Dan Nigro, anticipato da Drop Dead e The Cure, è il terzo album della cantante. Olivia Rodrigo lo ha descritto come un disco di canzoni d’amore in cui trovano spazio anche i sentimenti negativi che accompagnano le relazioni. Tra le curiosità, la presenza di Robert Smith dei Cure ai cori in una parte dell’album.
Nella stessa data arriva Songs of Personal Loss and Protest di Jon Spencer. Il disco, inciso con il batterista Macky “Spider” Bowman e il bassista e pluristrumentista Kendall Wind, viene definito «Garage rock per i tempi in cui viviamo». La descrizione prosegue così: «Urla sguaiate, bava alla bocca, melodie sensuali e lamenti veementi per questi tempi difficili».
Il 12 giugno esce anche Dirty Blonde di Bebe Rexha. Il disco punta su un formato molto estivo, con pop, EDM, country e hip hop. Nel progetto sono annunciati featuring con David Guetta, DJ Snake, Faithless e Diplo.
Per chi ha nostalgia del mondo di Tom Petty & The Heartbreakers, il 12 giugno c’è Mission of Mercy di Mike Campbell & The Dirty Knobs. No Regrets e I Remember guardano proprio a quell’immaginario. In Bongo Mania compare Kate Pierson dei B-52s, mentre la title track omaggia Brian Wilson e Pet Sounds dei Beach Boys.
Il progressive torna con Aurora degli Yes, fuori il 12 giugno. È il ventiquattresimo album del gruppo guidato da Steve Howe, con Jon Davison alla voce dal 2012. Geoff Downes ha assicurato che il disco «ha un sound decisamente più progressive degli ultimi». Tra i brani già ascoltati ci sono la title track, lunga sette minuti e mezzo, e Turnaround Situation. L’artwork è firmato da Roger Dean e Freya Dean.
Sempre il 12 giugno arriva So Help Me God di Kelsey Lu, co-prodotto con Jack Antonoff e Yves Rothman. Tra gli ospiti ci sono Kim Gordon, Kamasi Washington e Sampha. L’artista ha spiegato: “È nato da un lungo periodo di dolore, di interrogativi spirituali e di ricostruzione dopo una perdita personale, professionale ed esistenziale. Dopo la pandemia e una serie di sconvolgimenti nella mia vita mi sono ritrovata a vivere tra due mondi: fede e dubbio, amore e autonomia, appartenenza ed esilio. Questo album rappresenta tutto ciò che sono oggi: la versione più sincera e accogliente di me stessa. È un atto di piena appropriazione di sé. Parla dello stare completamente dentro me stessa – complessa, imperfetta, vulnerabile, potente – e del permettere che questa interezza venga vista”.
Il 12 giugno è anche la data di Real Life Evolution di Joan As Police Woman, dieci reinterpretazioni dei brani di Real Life. L’artista racconta: “La gente mi chiede di continuo: ‘Ma non ti stanchi mai di suonare le vecchie canzoni?’. Assolutamente no. E se mai dovesse succedere, le reinventerei per far tornare la gioia, non come un atto di revisione, ma di riscoperta. Le canzoni hanno una vita propria che va oltre chi le ha create. Come noi, con il tempo trovano il loro equilibrio, diventando sempre più sé stesse. Questo è lo spirito è il cuore pulsante del mio nuovo album Real Life Evolution, dieci versioni reinterpretate di ogni brano dell’originale Real Life. Alcune trasformazioni sono lievi, altre sono profonde. Tutte sono state realizzate con un cast completamente nuovo di collaboratori». Tra gli ospiti ci sono Iggy Pop in Save Me e Krystle Warren in I Defy. Concerti italiani previsti a Roma a novembre e a Bologna e Milano a febbraio 2027.
Il pop italiano passa da Magia bianca di Francesca Michielin, in uscita il 12 giugno. L’album è stato anticipato dal singolo Una donna non può. La cantante lo ha presentato così: «Un disco medievale per il paese reale». Poi ha aggiunto: “È un disco pop (forse uno dei più pop che ho fatto). Mischia anni ’80 e dungeon synth a vocalità allucinate, con testi arrabbiati, elementi magici e romantici. È un disco per le streghe, per chi vuole essere libero, per chi è stanco delle etichette, per chi vuole divertirsi e sognare con la fantasia, per chi vuole ballare anche se non è capace, per chi stride in un mondo di finto e serioso ordine, per chi ama la chaotic energy”.
Il 19 giugno arriva Castle Park di Graham Coxon. È un disco registrato nel 2011, pensato come seguito di A+E e poi rimasto fermo per gli impegni del chitarrista con i Blur. Dopo quindici anni, quelle dieci tracce vengono pubblicate.
Sempre il 19 giugno esce l’EP di Big Freedia & Sophie, tre tracce registrate a Los Angeles nel 2016. Big Freedia ha ricordato così quella sessione: “Non posso credere che abbiamo fatto queste tracce 10 anni fa. Registrare con Sophie è qualcosa che tengo vicino al mio cuore, soprattutto ora che non c’è più”. Il primo singolo, Blaze That Ass, è già disponibile.
Il 19 giugno è anche il giorno di Placebo Re. Brian Molko e i Placebo rimettono mano al disco d’esordio uscito trent’anni fa. La band lo presenta come una rilettura, non come una riscrittura: “Immaginiamo questo disco come un director’s cut, non abbiamo fatto nulla da zero. Quando abbiamo realizzato il primo album, non avevamo ancora l’esperienza o le competenze tecniche per tradurre completamente ciò che avevamo in mente. Nel tempo, le canzoni hanno preso vita sul palco, crescendo ed evolvendosi. È una celebrazione delle nostre origini e un punto d’incontro tra ciò che eravamo e ciò che siamo oggi”. A novembre i Placebo saranno al Forum di Assago.
Il finale del mese, il 26 giugno, si apre con Reality Awaits dei The Strokes. La band non pubblicava un album da The New Abnormal del 2020 e ogni nuovo lavoro porta con sé un’attesa particolare. I primi singoli, Going Shopping e Falling Out of Love, sono stati criticati anche per l’uso dell’Auto-Tune da parte di Julian Casablancas. Albert Hammond ha comunque detto: «è il mio disco preferito tra quelli che abbiamo fatto». Nel tour non ci sarà Nick Valensi, sostituito “temporaneamente” da Steve Schiltz.
Sempre il 26 giugno tornano i Muse con The Wow! Signal. Matt Bellamy e compagni hanno lanciato il disco con un tablet spedito a 33 mila metri di altezza, nella stratosfera, insieme al singolo Be With You. Dopo quel lancio sono arrivati anche Cryogen, Hexagons e Unravelling. Il comunicato spiega che l’album «prende il nome da uno dei misteri interstellari più affascinanti del secolo scorso: un potente impulso radio della durata di 72 secondi rilevato nel 1977, proveniente dalla costellazione del Sagittario, con una larghezza di banda e un’intensità che suggerivano una possibile origine extraterrestre. L’astronomo che scoprì l’anomalia cerchiò la sequenza ormai iconica 6EQUJ5 e scrisse “Wow!” sulla stampa accanto ad essa, dando questo nome al segnale e consolidando la sua posizione nella tradizione scientifica e nella cultura popolare”.
Chiudono il 26 giugno le Ibeyi con Offering. Le gemelle franco-cubane Lisa-Kaindé e Naomi Diaz non pubblicavano un album solista dal 2022. Il nuovo lavoro è il primo da indipendenti, con la loro etichetta Ibeyi Records, ed è stato anticipato dal singolo Aset.
Si chiude un capitolo per La Ragione. Esattamente cinque anni dopo il debutto ufficiale del 2 giugno 2021, il quotidiano ha salutato le edicole proprio ieri, martedì 2 giugno. Ma più che di una fine, conviene parlare di una nuova fase: la prima pagina dell’ultimo numero non recitava un “addio”, bensì un “arrivederci”. La testata, infatti, non scompare affatto, ma cambia veste, trasferendosi del tutto nel mondo digitale tra sito web, applicazione e canali social.
“Continueremo a parlare a quanti vorranno ascoltare, senza cambiare in nulla la nostra lettura dei fatti e la pervicace convinzione che si debbano anche esporre idee e proposte per potere cambiare il presente e guardare al futuro con la fiducia che il tempo migliore sia quello non ancora vissuto, quello da costruire”, la promessa che nel suo saluto ha fatto Davide Giacalone, direttore editoriale della testata, come riporta Primaonline.
Insieme una riflessione sul declino della carta stampata e sul ruolo dell’informazione, in un sistema “in perdita di lettori e quattrini”, tra la chiusura delle edicole e costi elevati – ma “noi – la precisazione – non abbiamo mai voluto prendere un centesimo di contributi pubblici”.
“Saremo attivi online, sapendo che si tratta di un mondo affollato e ancora da valorizzare. Le notizie non vanno solo date, vanno anche capite e per farlo non potranno mai bastare i singulti sincopati delle poche righe digitali”, ha aggiunto Giacalone puntando il dito su un nodo critico che riguarda il mezzo in sé, cioè la presenza di “pochi monopolisti irresponsabili e ricchissimi”, contro cui l’Europea si batte e viene attaccata nella sua ricerca di trasparenza.
“E’ online che continueremo a lavorare e a trasferire le nostre competenze, la nostra idea di giornalismo, riflessione e approfondimento. Cercando di coniugare il rigore e la preparazione ai linguaggi profondamente mutati nello stile e nei tempi”, ha rimarcato anche Fulvio Giuliani, direttore responsabile.
“È una prova affascinante, perché richiama ciascuno di noi a non dar mai nulla per scontato, definito e immutabile”, ha aggiunto, guardando poi al ruolo “del giornalista e di chiunque faccia informazione e comunicazione”, allo stesso modo in continua evoluzione. “Saperlo interpretare, offrendo ai lettori attraverso le più svariate piattaforme la nostra idea di valori prima ancora che di giornalismo, è l’impegno che assumiamo con l’ultimo numero cartaceo de ‘La Ragione’”, la conclusione.
La Serie A 2025/26 chiude con 266,3 milioni di spettatori tra DAZN e Sky. La Juventus torna davanti a tutti nella classifica complessiva per media ascolti, seguita da Inter e Milan. Cresce il pubblico del campionato, spinto soprattutto dal risultato di DAZN.
Su DAZN guida il Milan, su Sky comanda la Juventus: cinque club oltre il milione complessivo
La Serie A 2025/26 chiude con un dato forte per le televisioni. Secondo l’analisi di Calcio e Finanza su dati Auditel, il campionato ha raccolto complessivamente 266,3 milioni di spettatori tra DAZN e Sky. Un salto dell’8% rispetto ai 246,7 milioni della stagione precedente.
È il miglior risultato da quando gli ascolti della Serie A vengono misurati con il sistema Total Audience, introdotto dalla stagione 2022/23. Il dato arriva in un campionato chiuso con l’Inter campione d’Italia, Napoli, Roma e Como qualificate in Champions League e Cremonese, Verona e Pisa retrocesse in Serie B.
Nel confronto con la passata stagione, la crescita è stata trainata soprattutto da DAZN. La piattaforma ha raggiunto 214,9 milioni di spettatori complessivi, con un aumento del 10,5% sul 2024/25. Sky ha chiuso invece a 51,4 milioni, in leggero calo dell’1,4% rispetto all’anno precedente, ma in miglioramento rispetto al girone d’andata.
La classifica complessiva premia la Juventus. I bianconeri tornano al primo posto dopo il terzo posto del girone d’andata, con 52.695.651 ascolti totali e una media di 1.386.728 spettatori a partita. Dietro ci sono Inter e Milan. I nerazzurri arrivano a 48.530.386 ascolti complessivi e 1.277.115 di media, mentre i rossoneri chiudono con 46.378.402 ascolti totali e 1.220.484 spettatori medi.
I primi cinque club superano tutti il milione di spettatori medi. Oltre a Juventus, Inter e Milan, ci sono anche Roma e Napoli. I giallorossi registrano 40.546.793 ascolti totali e 1.067.021 di media. Il Napoli arriva a 39.639.986 ascolti complessivi e 1.043.158 spettatori medi.
Classifica ascolti complessivi Serie A 2025/26
Juventus: 52.695.651 ascolti totali, media 1.386.728
Inter: 48.530.386 ascolti totali, media 1.277.115
Milan: 46.378.402 ascolti totali, media 1.220.484
Roma: 40.546.793 ascolti totali, media 1.067.021
Napoli: 39.639.986 ascolti totali, media 1.043.158
Lazio: 25.730.161 ascolti totali, media 677.110
Atalanta: 25.066.275 ascolti totali, media 659.639
Fiorentina: 23.376.283 ascolti totali, media 615.165
Como: 21.664.723 ascolti totali, media 570.124
Torino: 19.529.523 ascolti totali, media 513.935
Bologna: 19.063.198 ascolti totali, media 501.663
Genoa: 18.430.210 ascolti totali, media 485.006
Cagliari: 18.343.323 ascolti totali, media 482.719
Lecce: 18.217.621 ascolti totali, media 479.411
Udinese: 17.585.512 ascolti totali, media 462.777
Sassuolo: 17.556.776 ascolti totali, media 462.020
Cremonese: 16.533.878 ascolti totali, media 435.102
Parma: 16.491.259 ascolti totali, media 433.981
Pisa: 16.050.454 ascolti totali, media 422.380
Verona: 14.525.884 ascolti totali, media 382.260
Su DAZN la graduatoria cambia. Qui davanti c’è il Milan, favorito anche dal minor numero di passaggi in co-esclusiva su Sky. I rossoneri chiudono con 41.079.375 ascolti totali e una media di 1.081.036 spettatori nelle 38 partite di campionato.
Alle spalle del Milan ci sono Juventus e Inter. I bianconeri registrano 40.466.735 ascolti totali e una media di 1.064.914, mentre i nerazzurri arrivano a 39.648.492 ascolti complessivi e 1.043.381 spettatori medi. Il Napoli è quarto con 36.040.643 ascolti totali e 948.438 di media. La Roma è quinta con 29.614.901 ascolti complessivi e 779.340 spettatori medi.
Classifica ascolti DAZN Serie A 2025/26
Milan: 41.079.375 ascolti totali, media 1.081.036
Juventus: 40.466.735 ascolti totali, media 1.064.914
Inter: 39.648.492 ascolti totali, media 1.043.381
Napoli: 36.040.643 ascolti totali, media 948.438
Roma: 29.614.901 ascolti totali, media 779.340
Lazio: 20.180.868 ascolti totali, media 531.075
Atalanta: 18.858.440 ascolti totali, media 496.275
Fiorentina: 18.737.411 ascolti totali, media 493.090
Como: 18.552.038 ascolti totali, media 488.212
Bologna: 15.705.537 ascolti totali, media 413.304
Sassuolo: 14.491.316 ascolti totali, media 381.350
Lecce: 14.485.132 ascolti totali, media 381.188
Genoa: 13.801.090 ascolti totali, media 363.187
Torino: 13.745.172 ascolti totali, media 361.715
Cagliari: 13.666.688 ascolti totali, media 359.650
Cremonese: 13.644.991 ascolti totali, media 359.079
Udinese: 13.548.825 ascolti totali, media 356.548
Parma: 13.101.542 ascolti totali, media 344.777
Verona: 12.260.507 ascolti totali, media 322.645
Pisa: 11.640.107 ascolti totali, media 306.319
Su Sky, invece, il primato è della Juventus. I bianconeri sono stati la squadra con la media più alta sulla pay-tv, con 764.307 spettatori nelle 16 gare trasmesse anche dalla piattaforma di Comcast. La Juventus è prima anche per ascolti complessivi su Sky, con 12.228.916 spettatori.
L’Inter è seconda con 8.881.894 ascolti totali in 12 gare e una media di 740.158 spettatori. Il Napoli è terzo per media, con 719.869 spettatori nelle 5 partite trasmesse su Sky. Seguono Milan, con 662.378 spettatori medi in 8 gare, e Roma, che ha avuto il maggior numero di passaggi su Sky: 20 partite, per una media di 546.595 spettatori.
Classifica ascolti Sky Serie A 2025/26
Juventus: 12.228.916 ascolti totali, 16 gare, media 764.307
Inter: 8.881.894 ascolti totali, 12 gare, media 740.158
Napoli: 3.599.343 ascolti totali, 5 gare, media 719.869
Milan: 5.299.027 ascolti totali, 8 gare, media 662.378
Roma: 10.931.892 ascolti totali, 20 gare, media 546.595
Cremonese: 2.888.887 ascolti totali, 6 gare, media 481.481
Cagliari: 4.676.635 ascolti totali, 10 gare, media 467.664
Atalanta: 6.207.835 ascolti totali, 14 gare, media 443.417
Fiorentina: 4.638.872 ascolti totali, 11 gare, media 421.716
Genoa: 4.629.120 ascolti totali, 12 gare, media 385.760
Parma: 3.389.717 ascolti totali, 9 gare, media 376.635
Pisa: 4.410.347 ascolti totali, 12 gare, media 367.529
Udinese: 4.036.687 ascolti totali, 11 gare, media 366.972
Torino: 5.784.351 ascolti totali, 16 gare, media 361.522
Como: 3.112.685 ascolti totali, 9 gare, media 345.854
Bologna: 3.357.661 ascolti totali, 10 gare, media 335.766
Lazio: 5.549.293 ascolti totali, 17 gare, media 326.429
Lecce: 3.732.489 ascolti totali, 12 gare, media 311.041
Sassuolo: 3.065.460 ascolti totali, 10 gare, media 306.546
Verona: 2.265.377 ascolti totali, 8 gare, media 283.172
Gli ascolti non servono solo a fotografare il seguito delle squadre. Pesano anche nella distribuzione dei ricavi da diritti tv, attraverso criteri che tengono conto dell’audience certificata e della diversa esposizione mediatica dei club. Giocare in uno slot forte o in uno meno favorevole, essere trasmessi in esclusiva o in co-esclusiva, avere più big match in calendario: tutto incide sulla misurazione finale.
Il dado è tratto ed ormai sull‘Isola dei famosi il timbro “approvato” è stato fissato da qualche tempo. Se la pratica conduzione era ancora incerta, da qualche giorno, è stata decisa in maniera definitiva con la scelta di posizionare Selvaggia Lucarelli su quello scranno. La giornalista del Fatto quotidiano ed ormai ex giurata di Ballando con le stelle sarà dunque la padrona di casa della nuova versione di questo reality show, che torna cosi ai suoi inizi, con l’abbandono di studio e diretta.
La mente naturalmente va a quel Surivor condotto nel 2001 da Benedetta Corbi e Pietro Suber per Italia 1. Ma torniamo al nuovo ciclo dell’Isola dei famosi. Dunque abbiamo detto che il programma andrà in onda in autunno su Canale 5, probabilmente di lunedì per una pezzatura di almeno 10 emissioni.
Una prima serata in partenza alle ore 22, subito dopo La ruota della fortuna e in onda fino a mezzanotte, minuto più, minuto meno. A fianco di Selvaggia Lucarelli, che avrebbe firmato il contratto i giorni scorsi, secondo quanto sappiamo, ci sarà ancora Alvin nel ruolo di inviato sul campo, ormai “sequestrato” da Mediaset in questo ruolo. La troupe del programma, prodotto con l’amabile collaborazione di Banijay dipartimento Italia, partirà a breve per le Filippine.
Fra i concorrenti, o meglio fra i naufraghi, un cast piuttosto composito che strizzerà particolarmente gli occhi al pubblico social, cui si rivolgerà maggiormente, ci sarà il figlio di un noto calciatore che ha spopolato negli anni ottanta in Italia. Stiamo parlando del biondo e zazzeruto Claudio Caniggia, che ricordiamo con indossata la maglietta dell’Atalanta del Verona e della Roma.
Fra i naufraghi dell’Isola dei famosi dovrebbe esserci Alexander Caniggia, classe 1993, modello, influencer, attore e cantante, che di questi tempi vediamo sempre in uno show televisivo di Banijay, ovvero The 50 Italia, diffuso dalla piattaforma Prime video, in cui insieme ad altri 49 colleghi, in un castello medioevale con tanto di padrone di casa misterioso, deve aiutare uno spettatore da casa a vincere il lauto montepremi.