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Francesco Ascioti e Certa Energia: tra bollette poco chiare e consulenza indipendente nel mercato dell’energia

Certa Energia, la consulenza che punta sulla trasparenza nel mercato di luce e gas

Negli ultimi anni il mercato dell’energia in Italia è entrato in una fase di trasformazione profonda, caratterizzata da una crescente liberalizzazione e da una moltiplicazione delle offerte disponibili per luce e gas. Questo processo, pensato per aumentare la concorrenza e favorire i consumatori, ha però generato effetti collaterali non trascurabili. Tra questi, uno dei più evidenti è la difficoltà, sempre più diffusa, nel comprendere le condizioni contrattuali e nel valutare con precisione la convenienza reale delle diverse proposte.

In questo scenario si inserisce il lavoro di Francesco Ascioti, fondatore di Certa Energia, realtà specializzata nella consulenza e nell’intermediazione nel mercato luce e gas. L’obiettivo del progetto è aiutare famiglie e consumatori a orientarsi in un settore percepito spesso come complesso, poco trasparente e difficile da interpretare. Molte famiglie, infatti, si trovano oggi a pagare bollette elevate senza avere strumenti chiari per capire se esistano alternative realmente più convenienti. Le voci di costo, spesso articolate e poco intuitive, rendono complesso il confronto diretto tra operatori. A ciò si aggiunge una percezione di scarsa trasparenza, alimentata negli anni da pratiche commerciali aggressive e da una comunicazione non sempre lineare.

È proprio da questa criticità che nasce la visione di Francesco Ascioti: creare un modello basato su consulenza personalizzata, chiarezza e indipendenza commerciale. “Nel nostro lavoro conta solo un aspetto: che il cliente ottenga un vantaggio reale e concreto. Non prendiamo scorciatoie e non ci facciamo influenzare da interessi esterni”, spiega Ascioti. Uno degli aspetti che differenzia Certa Energia da molti competitor riguarda infatti l’approccio etico adottato nella consulenza. L’azienda sottolinea la propria indipendenza rispetto a sponsorizzazioni esterne o logiche commerciali legate ai fornitori energetici, puntando invece sulla tutela concreta del cliente.

Il modello sviluppato da Francesco Ascioti si distingue per un’impostazione meno orientata alla vendita diretta e più focalizzata sull’analisi preliminare delle condizioni esistenti. Questo significa partire dalla situazione concreta del cliente, esaminando consumi, tariffe e abitudini, per poi valutare se esistano soluzioni più vantaggiose. Un altro tema centrale riguarda il contrasto alle truffe e alle pratiche poco trasparenti che negli anni hanno contribuito ad aumentare la diffidenza dei consumatori verso il settore energetico. “Sempre più persone ci contattano dopo esperienze negative o offerte poco chiare. Il nostro compito è aiutare i clienti a capire davvero cosa stanno firmando”, afferma Ascioti.

A rafforzare ulteriormente il rapporto di fiducia contribuisce anche una delle caratteristiche più distintive del servizio: una garanzia contrattuale sul risparmio. Certa Energia prevede infatti una clausola scritta che tutela il cliente, impegnandosi a generare un risparmio rispetto alla situazione di partenza. Qualora tale risultato non venga raggiunto secondo i parametri previsti dal contratto, l’azienda si impegna a rimborsare il costo del servizio. Una formula che punta a trasferire il rischio dall’utente al consulente e che rappresenta un elemento ancora poco diffuso nel mercato della consulenza energetica.

Con oltre 15.000 famiglie seguite e migliaia di recensioni verificate, il percorso di Francesco Ascioti e Certa Energia si inserisce in una dinamica di mercato in evoluzione, dove sempre più utenti cercano interlocutori percepiti come indipendenti, trasparenti e realmente orientati al vantaggio del consumatore.

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ONS encerra Plano Emergencial de Gestão de Excedentes com gerenciamento de 1.000 MW

O Operador Nacional do Sistema Elétrico (ONS) informou que encerrou o Plano Emergencial de Gestão de Excedentes na rede de distribuição neste domingo. De acordo com o órgão, foi solicitado aos distribuidores o gerenciamento de 1.000 Megawatts (MW) entre 10h e 14h deste domingo. O plano, inédito, foi aprovado pela Agência Nacional de Energia Elétrica (Aneel) e teve por objetivo evitar desequilíbrios no sistema por conta do excesso de oferta de energia.

"A medida foi indicada para poder equilibrar a alta geração de micro e minigeração distribuída, combinada a uma carga menor por conta do final de semana prolongado em função do feriado de Corpus Christi", diz a nota da ONS.

Segundo a entidade, os distribuidores foram avisados sobre a operação no sábado e realizaram manobras para manter o equilíbrio do Sistema Interligado Nacional (SIN). "Adicionalmente, o ONS implementou medidas operativas complementares para redução da geração no SIN. Em tempo real, o ONS manteve os agentes atualizados e coordenou as ações no SIN, realizando a gestão dos recursos disponíveis de acordo com a demanda da sociedade, em comunicação direta com os agentes do setor", menciona o comunicado.

Também em nota, a Associação Brasileira de Distribuidores de Energia Elétrica (Abradee) informou neste domingo que as distribuidoras executaram os cortes nas usinas conectadas às redes de distribuição, chamadas de "Tipo III", seguindo os montantes estabelecidos pelo ONS. "Após avaliação técnica da execução do plano, a Abradee informará os principais impactos e resultados do acionamento do plano emergencial", disseram.

Na nota, a Abradee ainda destacou que segue à disposição para atuar conforme as necessidades do ONS, mas ressaltou a necessidade de adoção de políticas públicas "que possam reorganizar o sistema elétrico" do País.

 

© Maginifc

Plano emergencial, inédito no país, foi aprovado pela Aneel e coordenado em tempo real pelo ONS com distribuidoras do sistema elétrico nacional
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