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Ascolti tv, Grecia-Italia non entusiasma gli spettatori. Il Roland Garros con Cobolli-Zverev fa invece volare il Nove
Ascolti tv ieri 7 giugno 2026: Presadiretta torna e fa meglio delle repliche de La Corrida di Amadeus
L’amichevole Grecia-Italia su Rai1 domina negli ascolti tv con 3.726.000 spettatori (22.7%).
Racconto di una notte su Canale 5 segue con 1.848.000 spettatori (14.9%).
La finale del Roland Garros tra Cobolli e Zverev sul Nove dalle 15:20 alle 20:12 ha incollato al video 2.605.000 spettatori (22%).
Ascolti tv, Presadiretta riparte sopra il 5% di share
Presadiretta con Riccardo Iacona torna su Rai3 con 894.000 spettatori (5.4%).
La Corrida con Amedus in replica sul Nove con 524.000 spettatori (5.1%).
Leggi anche: Ascolti tv, sfida sempre più agguerrita tra Affari tuoi e La ruota della fortuna: ecco chi ha avuto la meglio
Per quanto riguarda gli ascolti tv ieri 7 giugno 2026 per le altre reti:
The Rookie su Rai2 con 699.000 spettatori (4.2%), Il ricco, il povero e il maggiordomo su Italia 1 con 1.103.000 spettatori (7.3%), Guardia del corpo su Rete 4 con 722.000 spettatori (5.2%), D-Day – I Nastri Ritrovati su La7 con 189.000 spettatori (1.8%), Jumanji – Benvenuti nella giungla su TV8 con 389.000 spettatori (2.4%).
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Ascolti tv, Scotti senza De Martino non teme nemmeno la Nazionale: i dati Auditel dell’access prime time
Ascolti tv ieri 7 giugno 2026:
La Ruota della Fortuna su Canale 5 arriva a 4.488.000 spettatori (26.5%). Nella puntata precedente Gerry Scotti aveva raggiunto 3.924.000 spettatori (25.7%).
Il prepartita di Grecia-Italia su Rai1 con 2.672.000 spettatori (17.1%) dalle 20:36 alle 21:02.
Ascolti tv, In Onda sfiora il 6% di share
In Onda su La7 sale a 937.000 spettatori (5.9%) nella prima parte e 811.000 spettatori (4.7%). La scorsa domenica la coppia Telese-Aprile aveva chiuso con 779.000 spettatori (5.1%) nella prima parte e 671.000 spettatori (4.1%) nella seconda parte.
4 di Sera Weekend su Rete 4 scende a 625.000 spettatori (4.1%) nella prima parte e 590.000 spettatori (3.5%) nella seconda parte. La scorsa settimana la coppia Barra-Poletti aveva raggiunto 673.000 spettatori (4.6%) nella prima parte e 573.000 spettatori (3.6%) nella seconda parte.
Leggi anche: Ascolti tv, sfida sempre più agguerrita tra Affari tuoi e La ruota della fortuna: ecco chi ha avuto la meglio
Per quanto riguarda gli ascolti tv ieri 7 giugno 2026 per le altre reti:
N.C.I.S. – Unità Anticrimine su Italia 1 con 894.000 spettatori (5.5%), Illuminate su Rai3 con 567.000 spettatori (3.6%), Little Big Italy sul Nove con 463.000 spettatori (2.8%).
Ascolti tv, Reazione a catena batte Avanti un altro
Nel preserale Reazione a catena arriva a 2.474.000 spettatori (17.4%). Nella puntata precedente Pino Insegno aveva raggiunto 2.608.000 spettatori (23%). Avanti un Altro su Canale 5 con 1.437.000 spettatori (10.6%). Il sabato Paolo Bonolis aveva coinvolto 1.655.000 spettatori (15.5%)
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"Backrooms" bate recordes de bilheteira e surpreende Hollywood
Polémica dos guarda-sóis. Ministra recomenda desenho à entrada da praia – RTP

A Ministra do Ambiente e Energia, Maria da Graça Carvalho, no decorrer da visita que fez esta sexta-feira, 5 de junho, à Praia da Fuseta-Mar, no concelho de Olhão, falou aos jornalistas sobre a polémica dos guarda-sóis e diz que quer um desenho à entrada das praias que esclareça onde é que as pessoas podem colocar o guarda-sol, cuja declaração foi registada pela reportagem da RTP.
Maria da Graça Carvalho diz que a lei é clara e antiga, nada mudou, ou seja, a concessão só pode ter 30 por cento da área da praia e nunca mais de 50 por cento da linha do mar, e há ainda as zonas de segurança, nas entradas da praia e junto aos nadadores salvadores, tudo o resto é livre. A governante apela à comunicação eficaz das autarquias.
Vento e temperatura trocam voltas a quem rumou ao Algarve para umas miniférias – SIC

Muitos portugueses aproveitaram o feriado esta quinta-feira para umas miniférias no Algarve, mas o vento e a descida das temperaturas afastou muitos banhistas das praias, como regsitou a reportagem da SIC.
O feriado do Corpo de Deus esta quinta-feira permitiu umas miniférias a muitos portugueses que rumaram ao Algarve, mas o tempo não está de feição, mas o vento vespertino de norte e a temperatura da água, não tornam apetecível a permanência dos turistas nas praias do Algarve.
Aguardando por temperaturas mais altas e menos vento, os portugueses que rumaram a Sul para umas miniférias, aproveitam para caminhar no areal e descontrair, por agora, sem dúvidas sobre onde colocar o chapéu de sol porque espaço não falta.
Quanto ao mar, o nadador-salvador, Júlio Fonseca, da praia de Quarteira, lembra os cuidados a ter, sobretudo com as crianças.

“A dica que dou é a distância de segurança. Não é estar na linha de água, a distância de segurança é de um braço. (…) Começámos a temporada a 7 de maio e no dia 8 já houve um afogamento e, até então, já tivemos quatro afogamentos. Dos 12 aos 15 anos é a faixa que mais arrisca e se coloca em perigo”, alerta o nadador-salvador.
A época balnear está aberta e com ou sem chapéus de sol à frente dos espaços concessionados, o importante é que quem vai ao mar tenha mais cuidados, para evitar sustos.
Greve + feriado + ponte = férias para muitos portugueses no Algarve – TVI

Com a greve geral e o feriado, mais um dia de férias, deu um fim de semana XXL e muitos portugueses optaram por descansar, aproveitando as temperaturas, que já começam a subir, para rumar até ao Algarve, indo até à praia como mostra a reportagem da TVI.
Como é notório pelas imagens e entrevistas realizadas pelo jornalista João Mira Godinho em Quarteira, o Algarve foi mesmo o destino de muitos portugueses. Para uns podia estar menos vento que não fazia mal, outros queriam que a água estivesse um pouco mais quente, enquanto que outros afirmam que “estamos à vontade, não há confusões, enfim, agradar a gregos e troianos é muito dificil.
10 Characters Who Never Forgot a Grudge
Lists are undoubtedly useful in everyday life. Busy people often rely on them to keep track of multiple items at once. They might catalog a set of tasks requiring their attention, or they could write down the products needed during a shopping trip. The practice is so common and ordinary that it’s barely worth mentioning. […]
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This Streamer Has Convinced the Internet Guy Fieri Never Swallows Food on TV
È morto Owain Rhys Davies, l’attore gallese era noto per il ruolo dell’Agente Wilson in “Twin Peaks”. Il fratello chiede privacy “sulle circostanze della sua morte”
Mondo del cinema in lutto. È morto a 44 anni l’attore gallese Owain Rhys Davies, noto per il ruolo dell’Agente Wilson nel revival della serie “Twin Peaks”, la serie cult creata da David Lynch e Mark Frost e tornata sugli schermi nel 2017. A dare la notizia, come riporta la BBC, è stato il fratello Rhodri, che sui social ha scritto che l’attore è scomparso “improvvisamente, in modo naturale e sereno”.
Nel suo messaggio, Rhodri ha espresso anche il profondo dolore della famiglia: “Sono incredibilmente orgoglioso di mio fratello. Sappiamo che questa perdita sarà sentita da molte persone e ci conforta sapere quanto fosse amato”. Il fratello ha inoltre chiesto rispetto per la privacy, aggiungendo che restano ”domande senza risposta sulle circostanze della sua morte”.
Anche il profilo ufficiale di “Twin Peaks” ha voluto ricordarlo con un messaggio di cordoglio: “I nostri pensieri sono con la sua famiglia, i suoi amici e tutti coloro che lo hanno conosciuto e amato. Grazie per aver fatto parte del mondo di Twin Peaks, Agente Wilson”.
Cordoglio anche dal Welsh National Theatre, che ha definito l’attore “un talento straordinario il cui lavoro ha arricchito il teatro e lo schermo gallese”. Nella nota si legge: “La sua passione, creatività e dedizione hanno lasciato un segno duraturo nella vita culturale del Galles. La comunità artistica è più povera per la sua perdita e possiamo solo immaginare le molte storie che avrebbe ancora raccontato”. Il messaggio si conclude con un saluto in gallese: ”Cysgàn dawel, Owain” (riposa in pace, Owain).
Owain Rhys Davies nel corso della sua carriera aveva preso parte a numerose produzioni di rilievo internazionale. Tra queste si annoverano la serie fantascientifica di Netflix “The OA”, accanto agli attori Brit Marling e Jason Isaacs, il lungometraggio “Alice attraverso lo specchio” e la commedia horror “A Serial Killer’s Guide to Life”.
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“Non avrei mai rinunciato a tenere per mano il mio ragazzo per strada, a costo anche di perdere opportunità di lavoro”: Jonathan Bailey sul coming out
La star della serie tv cult “Bridgerton” e del film “Wicked“, Jonathan Bailey, ha parlato del suo coming out durante la prima edizione degli Elton John Impact Awards. Bailey ha parlato con Elton John del suo percorso, dalla consapevolezza della propria omosessualità alla presa di coscienza del possibile impatto sulla sua carriera di attore: “Non avrei mai rinunciato a tenere la mano del mio ragazzo per strada”.
Durante la chiacchierata, John ha chiesto a Bailey se si fosse mai sentito sotto pressione per nascondere la sua omosessualità, se avesse avuto paura di fare coming out o se avesse avuto abbastanza sicurezza da non preoccuparsene. Bailey ha risposto di aver provato una combinazione di tutte e tre le sensazioni.
“Credo ci siano tantissime sfumature – ha detto – In un certo senso, sento di essermi conosciuto istintivamente fin da giovanissimo, e la mia base è la fiducia in me stesso. Poi, ovviamente, ti ritrovi ad assorbire queste storie e queste narrazioni che sono come ragnatele. E più mi avvicinavo, più scoprivo la recitazione. E credo che il motivo per cui mi sono innamorato della recitazione sia che, per la prima volta, in un mondo in cui devi in qualche modo adattare il tuo linguaggio ed essere ipervigile su ciò che dici e su come appari, soprattutto ai tuoi coetanei, per capire se interpreteranno qualcosa che dici o il modo in cui lo dici come un’indicazione della tua sessualità, ricevere una sceneggiatura e poter effettivamente scegliere la cosa giusta da fare ed essere sincero è stata una sensazione davvero fantastica”.
E ancora: “Ero ben consapevole delle possibilità e dei limiti degli attori queer, di cosa ciò significasse per il pubblico e di come influenzasse il mondo del cinema e della televisione. Quindi sì, credo che quando avevo poco più di vent’anni, ci fosse la netta consapevolezza che essere gay sarebbe stato un ostacolo”.
Nessun compromesso: “Non avrei mai rinunciato a tenere per mano il mio ragazzo per strada, era un sentimento che sentivo profondamente, quasi istintivamente. E ovviamente, se questo avesse significato compromettere le mie opportunità di lavoro, ero disposto a correre il rischio”.
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10 Films That Were Praised but Got History Wrong
Hollywood has always had a complicated relationship with the truth. Most people understand that historical films take liberties—characters get composited, timelines get compressed, and battles get tidied up for a two-hour runtime. The problem isn’t creative license. The problem is when a film actively markets itself as authentic, earns a reputation for rigorous accuracy, wins […]
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Algarve: Chapéus-de-sol dividem banhistas e concessionários e Polícia Marítima já teve que intervir – SIC

Antes do arranque oficial da época balnear, instalou-se a confusão nas praias do Algarve, tendo em conta que enquanto em algumas já se permite chapéus de sol em frente das concessões, outras, como a de Monte Gordo, mantêm a proibição. Repetem-se os conflitos com os banhistas e até a Polícia Marítima já foi chamada a intervir, como é referido na reportagem da SIC.
A confusão começa cedo na Praia de Monte Gordo, no momento de abrir o chapéu de sol. Quem pensava que já não havia limitação descobre que tem mesmo de ir para outro sítio.
Em causa está a ideia de que não há lei que impeça colocar o chapéu de sol em frente da concessão. As declarações do presidente da Agência Portuguesa do Ambiente (APA) ainda não tiveram impacto na sinalética da praia.
No vazio, cada praia parece encontrar uma forma de reagir. Se na Galé, em Albufeira, os chapéus já se instalam onde antes lhes era vedado, Vila Real de Santo António mantém a proibição.
Os concessionários e o município estão unidos contra qualquer mudança. Alegam questões de segurança e temem, dizem, a “selva”.
Há, claro, outro impacto temido sobre quem paga atualmente cerca de 20 euros para estar numa concessão. Para já, aqui, vão mantendo a vista desafogada.