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Avaí é campeão da Copa Sul-Sudeste nos pênaltis

O Avaí é campeão da Copa Sul-Sudeste 2026. A conquista do time de Florianópolis foi confirmada na manhã deste domingo (7) depois do Leão fazer 5 a 4 nos pênaltis, após a Chapecoense devolver o 3 a 0 do jogo de ida no tempo normal na Arena Condá, em Chapecó (SC).

Os gols da Chapecoense foram marcados por João Paulo (em duas oportunidades) e Bruno Pacheco. 

Nas penalidades, Rubens acertou a trave para a Chapecoense e todos os jogadores avaianos acertaram. Wenderson foi o responsável pela quinta cobrança e pelo gol do título.

Essa foi a primeira edição da Copa Sul-Sudeste. Novo torneio criado pela Confederação Brasileira de Futebol (CBF) para oferecer maior calendário para clubes de médio porte. Foram 12 participantes de São Paulo, Rio de Janeiro, Minas Gerais, Paraná, Santa Catarina e Rio Grande do Sul.

Todas as equipes classificadas para competições continentais não participaram da Copa Sul-Sudeste.

 

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Avaí é campeão da Copa Sul-Sudeste nos pênaltis

O Avaí é campeão da Copa Sul-Sudeste 2026. A conquista do time de Florianópolis foi confirmada na manhã deste domingo (7) depois do Leão fazer 5 a 4 nos pênaltis, após a Chapecoense devolver o 3 a 0 do jogo de ida no tempo normal na Arena Condá, em Chapecó (SC).

Os gols da Chapecoense foram marcados por João Paulo (em duas oportunidades) e Bruno Pacheco. 

Nas penalidades, Rubens acertou a trave para a Chapecoense e todos os jogadores avaianos acertaram. Wenderson foi o responsável pela quinta cobrança e pelo gol do título.

Essa foi a primeira edição da Copa Sul-Sudeste. Novo torneio criado pela Confederação Brasileira de Futebol (CBF) para oferecer maior calendário para clubes de médio porte. Foram 12 participantes de São Paulo, Rio de Janeiro, Minas Gerais, Paraná, Santa Catarina e Rio Grande do Sul.

Todas as equipes classificadas para competições continentais não participaram da Copa Sul-Sudeste.

 

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How social media platforms keep students hooked: Notifications during school hours and paid ‘teen ambassadors’

TikTok executives decided not to disable notifications during school hours, ignoring recommendations from their own safety team, and paid millions of dollars to parents’ and teachers’ associations to promote the social network in schools. Snapchat sent alerts to teenagers while they were in class urging them to share what was happening in the classroom. Google executives knew that YouTube was recommending videos to students during the school day that were unrelated to their lessons. Meta paid “teen ambassadors” to promote Instagram and hand out gifts to their classmates.

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© JUAN BARBOSA

A group of teenagers with their cell phones.
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“Un’elaborata farsa”: uccide la compagna incinta e per crearsi un alibi trasmette una finta diretta su YouTube, condannato a 31 anni di carcere

Ha ucciso la compagna trentaduenne, incinta di 15 settimane, accoltellandola e strangolandola nella sua abitazione, mentre sul suo canale YouTube veniva trasmesso un finto video in diretta per garantirsi un alibi. Per il brutale assassinio, definito “a sangue freddo e calcolato”, il trentaseienne Stephen McCullagh è stato condannato mercoledì dalla Belfast Crown Court a 31 anni di carcere. È l’epilogo giudiziario dell’omicidio di Natalie McNally, avvenuto nel dicembre del 2022 a Lurgan, in Irlanda del Nord, un delitto che ha profondamente scosso l’opinione pubblica. La pena, emessa dopo un processo di cinque settimane conclusosi a marzo con un verdetto di colpevolezza all’unanimità, dovrà essere scontata per intero prima di poter richiedere il rilascio.

Il finto streaming su YouTube: “Un’elaborata farsa”

Uno degli aspetti più sconvolgenti della vicenda è stata l’elaborata strategia messa in atto dall’omicida per costruirsi un alibi. Mentre commetteva l’omicidio a casa della donna a Lurgan, a 17 miglia di distanza, sul suo canale YouTube veniva trasmesso un video di 6 ore che lo ritraeva intento a giocare a Grand Theft Auto. Nel video, il 36enne indossava un cappello di Babbo Natale, scherzava, mangiava snack e beveva Guinness, affermando esplicitamente: “Stasera non esco di casa“. Tuttavia, le indagini hanno rivelato che il presunto livestream era stato registrato in realtà quattro giorni prima, dettaglio che si è rivelato parte integrante del suo piano criminale, un alibi completo curato nei minimi dettagli e definito in tribunale come una “farsa elaborata”. L’uomo aveva anche indossato guanti e travestimenti durante il tragitto per recarsi a casa della compagna, cercando inoltre, con una svolta definita “sinistra”, di incastrare per il delitto un ex fidanzato della vittima, spargendo prove fittizie.

I dettagli dell’omicidio “raccapricciante”

Secondo il giudice Patrick Kinney, McCullagh ha perpetrato un attacco descritto come “brutale e insensato” e di una violenza “eccessiva e gratuita” contro una donna vulnerabile in virtù del suo stato di gravidanza, uccisa all’interno del proprio appartamento, considerato un “luogo sicuro”. La donna è stata pugnalata, strangolata e picchiata a morte. Durante la sentenza, è emerso che McCullagh, in un atto di umiliazione e “degradazione“, avrebbe anche inserito la testa della donna, senza vita, in una ciotola per cani. Il giudice ha sottolineato l’intenzione precisa dell’assassino di porre fine non solo alla vita di Natalie, ma anche a quella del feto che portava in grembo, sottolineando come la morte del piccolo Dean costituisca un’aggravante di “peso significativo” nella condanna. Il magistrato ha dichiarato di aver faticato a “trovare le parole” per descrivere “l’abominio” del gesto compiuto dall’imputato.

Il dolore della famiglia e la veglia funebre

Oltre al delitto efferato, l’imputato ha orchestrato una rete di bugie e manipolazioni per celare la propria colpevolezza. L’assistente procuratore Catherine Kierans ha rimarcato l’efferatezza e la natura insidiosa di tali tentativi, evidenziando in particolare le “pressioni e le manipolazioni” ai danni della famiglia. Dopo aver compiuto il crimine, si è presentato alla veglia funebre di Natale, apparendo distrutto dal dolore, trascorrendo anche diverso tempo da solo con le spoglie della donna. È arrivato al punto di nascondere il proprio telefono in registrazione a casa della famiglia della vittima per scoprire se sospettassero di lui, mentendo anche sulla dinamica del ritrovamento del corpo e accentuando, dinanzi alla madre della vittima, il dettaglio angosciante e fittizio del corpo con la “testa in una ciotola per cani”.

La famiglia McNally, profondamente segnata dalla tragedia, è intervenuta a seguito del processo. Il padre di Natalie, Noel McNally, ha parlato di “dolore e lutto inimmaginabili” e ha ringraziato le forze dell’ordine e la magistratura per aver portato l’assassino in tribunale. “Oggi non festeggiamo la condanna inflitta”, ha detto fuori dal tribunale. “Siamo noi a scontare un ergastolo da quando abbiamo perso la nostra amata Natalie. Ma speriamo che questa condanna funga da deterrente per arginare la violenza contro le donne e le ragazze nel nostro Paese”. Il giudice ha infine rivolto un commosso omaggio alla figura di Natalie, definendola una donna “forte, affettuosa e indipendente”, “intelligente, appassionata e divertente”. La procuratrice Catherine Kierans ha concluso ricordando che l’assassinio di donne in Irlanda del Nord non è un fenomeno isolato: “La violenza contro donne e ragazze è un problema pervasivo in questa società e dobbiamo tutti collaborare per combatterlo. Ogni vittima è sempre una di troppo”.

L'articolo “Un’elaborata farsa”: uccide la compagna incinta e per crearsi un alibi trasmette una finta diretta su YouTube, condannato a 31 anni di carcere proviene da Il Fatto Quotidiano.

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Judoka do Judo Clube de Lagos ‘Flávio Pello’ conquista ouro no 30.º Torneio de Judo do Concelho de Palmela

O judoca Flávio Pello, do Judo Clube de Lagos, conquistou o 1.º lugar na categoria Cadetes -66 kg no Open de Juvenis e Cadetes de Palmela / Pinhal Novo, competição realizada no passado sábado, 30 de maio de 2026, no âmbito do 30.º Torneio de Judo do Concelho de Palmela. O atleta algarvio destacou-se entre os participantes da sua categoria, demonstrando qualidade […]

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Primeira edição do Mercadinho do Bebé chega ao Algarve este sábado

O Algarve recebe, pela primeira vez, o Mercadinho do Bebé, um dos maiores eventos nacionais dedicados à gravidez, bebés e famílias. A iniciativa realiza-se já no próximo dia 6 de junho, entre as 10h00 e as 19h00, no Hotel Crowne Plaza Vilamoura. De entrada gratuita, este evento organizado pela Mamãs e Bebés, reconhecido como um […]

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Dancing cows and tigers hatching from eggs: The impact of AI-generated videos on children

YouTube, TikTok, and Instagram are facing a flood of AI-generated content aimed at children. It’s easy and quick to create, and production is rampant. But it has the inherent flaws of AI-generated video: visual inconsistencies, narrative gaps, and a lack of realism. While it’s still too early for comprehensive studies, experts have already raised concerns about the impact of these videos on children’s cognitive development.

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Images generated by artificial intelligence posted on social media.
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