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“Matei o homem do pecado”. Ator James Handy morto à facada pelo filho da namorada

O ator, de 81 anos, participou em filmes como “Top Gun: Maverick” e “Aracnofobia”. O filho da sua namorada, que confessou o crime, foi detido e acusado de homicídio. O veterano actor secundário James Handy,  conhecido pelos seus papéis em Top Gun: Maverick, Jumanji, Logan e Arachnophobia, morreu esta sexta-feira, depois deter sido esfaqueado numa casa em Los Angeles, informou a polícia. Tinha 81 anos. Agentes da polícia local foram chamados na manhã de quarta-feira a uma residência em Tarzana, no Vale de San Fernando, depois de um homem ter contactado os serviços de emergência e alegadamente dito: “Sou o

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https://www.youtube.com/watch?v=SFdgSKDF8fk O ator, de 81 anos, participou em filmes como “Top Gun: Maverick” e “Aracnofobia”. O filho da sua namorada, que confessou o crime, foi detido e acusado de homicídio. O veterano actor secundário James Handy,  conhecido pelos seus papéis em Top Gun: Maverick
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Armas biológicas em mãos erradas: um perigo da IA

Responsáveis de Google, Microsoft ou OpenAI, além de especialistas, deixam o apelo: atenção às compras de ADN sintético. O ADN sintético é um material genético produzido artificialmente. Pode ser feito à medida por empresas – mas também pode ser encomendado pela internet. É essencial na criação de medicamentos que salvam vidas, ajuda a modificar microorganismos e a armazenar grandes quantidades de dados digitais. O facto de ser comprado online acelerou o desenvolvimento de vacinas, impulsionou a investigação básica e permitiu que equipas pequenas acedessem a capacidades que só grandes instituições tinnham. Mas, ao ser encomendado pela internet (confirmado por empresas),

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Morte de tubarão nos Açores investigada por eventual crime ambiental

O Governo dos Açores está a averiguar um eventual crime ambiental relacionado com a morte violenta de um tubarão em Rabo de Peixe, após denúncias de cidadãos e participação ao Ministério Público. Na sequência da divulgação de um vídeo que mostrava a morte violenta de um tubarão no porto de Rabo de Peixe, em São Miguel, o executivo açoriano confirmou, esta quinta-feira, que está em curso um processo de averiguações por eventual ilícito criminal de natureza ambiental. O Governo dos Açores adiantou, esta quinta-feira, que está em curso um processo de averiguações respeitante a “eventual ilícito criminal” de natureza ambiental

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Adolescente morta em Odivelas. Suspeito é o namorado, que foi atropelado por camião ao fugir

Uma jovem de 16 anos morreu, na noite desta quarta-feira, em Famões, no concelho de Odivelas, depois de ter sido agredida com uma barra de ferro. O principal suspeito é o namorado da vítima, um jovem de 20 anos, que se colocou em fuga após o crime e foi atropelado cerca de uma hora depois. O alerta foi dado à Polícia de Segurança Pública por volta das 19h10, na sequência de uma ocorrência inicialmente sinalizada como violência doméstica na Rua Bernardo Santareno. Quando chegaram ao local, as autoridades encontraram a adolescente em estado grave. A jovem foi assistida por uma

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Svolta nel caso Denise Pipitone: “C’è una traccia di sangue mai sviluppato”. La rivelazione della pm Maria Angioni

C’è una nuova rivelazione sul caso di Denise Pipitone, la bimba scomparsa l’1 settembre 2004 a Mazara del Vallo, nel trapanese. Aveva solo quattro anni quando fu rapita mentre giocava sul marciapiede davanti casa della nonna.

Le parole della pm

A parlare, questa volta non è la madre Piera Maggio e nemmeno un comune avvistatore ma la prima magistrata che ha lavorato al caso di scomparsa tra i più agghiaccianti degli ultimi decenni. Lei è il pm Maria Angioni che, ospite sul Canale 122 del gruppo Cusano, nella trasmissione “Scomparsi”, ha rilasciato delle rivelazioni che se approfondite, potrebbero anche portare a una nuova riapertura delle indagini, come accadde già nel 2021. Maria Angioni, come riporta anche Il Giornale, ha accennato a una traccia di sangue rimasta senza riscontri.

Una macchia di sangue

La Angioni ha parlato di questa macchia di sangue, facendo riferimento ai tanti faldoni del fascicolo sul caso di Denise. Secondo Angioini, nel suddetto fascicolo sarebbe emersa una traccia ematica rinvenuta in un luogo ritenuto significativo per le indagini. Ecco le sue testuali parole: “Un foglio, una lettera anonima, un verbale magari di accesso agli atti, in cui per esempio emerga del sangue (ritrovato, ndr) in un luogo importante e che non è stato sviluppato (…): su quello bisogna lavorarci. Non si può ignorare”. (Fonte: il Giornale)
In seguito a questa dichiarazione, nel corso del programma stesso ad Angioni é stato chiesto se qualcuno abbia ostacolato le indagini. A questa domanda l’ex pm ha risposto: “Sì, secondo me sì, in questo momento noi crediamo in un aiuto delle istituzioni”. (Fonte: Il Giornale). Parole dure che rappresentano il giudizio personale della pm per ma che andranno approfondite e verificate, alla luce di questa sua nuova dichiarazione sulla presunta traccia ematica.

Le indagini private

Intanto proseguono le indagini che il padre putativo di Denise, Toni Pipitone, ha affidato alla criminologa Antonella Delfino Pesce, la stessa che ha portato alla riapertura delle indagini sul cold case di Nada Cella (e alla condanna dell’unica imputata). Secondo Delfino Pesce, ci sarebbe un testimone milanese mai sentito sul caso di Denise. “Facciamo lavorare gli avvocati e tutti quelli che stanno collaborando per adesso per arrivare a questa grandissima novità. Entro fine dell’anno penso che qualcosa si saprà di buono. Almeno una prima verità, visto che in tutti questi anni non c’è stato nulla”, ha dichiarato recentemente il padre legale di Denise (fonte: Il Giornale). La scomparsa della piccola nel 2004, lo ricordiamo, ha fatto emergere anche un’intricata vicenda familiare. Denise è nata da una storia extra coniugale tra la madre Piera Maggio e Pietro Pulizzi quando entrambi erano già legati ad altre persone. Pulizzi era sposato con Anna Corona a cui l’uomo nascose l’esistenza di questa bimba, mentre la madre di Denise era sposata con Antonio Pipitone.

L’unica imputata

Ad oggi, l’unica persona accusata dai giudici del sequestro di Denise è Jessica Pulizzi, la figlia di Piero e sorellastra di Denise. All’epoca dei fatti aveva 17 anni. La donna è stata rinviata a giudizio con l’accusa di concorso in sequestro di minorenne, e poi assolta per insufficienza di prove. Oggi, Denise avrebbe 26 anni e nonostante negli anni non siano mancati avvistamenti nessuna di queste segnalazioni ha portato a una svolta decisiva sul caso.

La dura reazione della madre

Non si è fatta attendere sui propri canali social la risposta di Piera Maggio alla rivelazione della pm. Scrive la Maggio in un post (in cui ha taggato anche il padre biologico di Denise, Pietro Pulizzi): “Non dimenticheremo mai la soddisfazione che alcuni stanno facendo vivere ai rapitori di Denise! Con noi, tutte le persone che vogliono verità e giustizia senza bugie e ipocrisie. Noi non dimentichiamo! Questa frase non è una minaccia, ma ha un senso logico”. (Fonte: Il Giornale).

L'articolo Svolta nel caso Denise Pipitone: “C’è una traccia di sangue mai sviluppato”. La rivelazione della pm Maria Angioni proviene da Il Fatto Quotidiano.

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New York Is Quietly Rolling Out Precrime Surveillance Tech

[su_box title=”Editor’s Comment” box_color=”#1989B5″]Last year, I wrote about New York City’s efforts to create an advanced “precrime” surveillance state combining aspects of the Robocop and Terminator movie franchises. This article provides an update on some of the advances the city has made since my article was written. – Jesse Smith [/su_box] by Christina Maas | Reclaim The Net Picture this: it’s rush hour in New York City. A guy in a Mets cap mutters to himself on the F train platform, pacing in tight circles. Nearby, a woman checks her phone five times in ten seconds. Overhead, cameras are watching. […]
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