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Euromilhões: Prémio de 11 mil euros saiu em Portugal

12 June 2026 at 20:48

O terceiro prémio do Euromilhões, no valor de 11.453,67 euros, saiu a um apostador que registou o boletim em Portugal, indica o departamento de jogos da Santa Casa da Misericórdia de Lisboa.

Outros 13 apostadores no estrangeiro também ganharam o terceiro prémio, com cinco números certos e nenhuma estrela.

Já o segundo prémio, de 212 mil euros, saiu a três ‘sortudos’ no estrangeiro.

Não houve totalistas, pelo que o próximo ‘jackpot’ será de 26 milhões de euros.

É esta a chave do sorteio do Euromilhões desta sexta-feira, 12 de junho: 4, 7, 14, 22, 23 (números), 1 e 7 (estrelas).

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Prefeitura do Rio derruba casa de luxo utilizada por traficantes no Vidigal

12 June 2026 at 18:20

A Secretaria Municipal de Ordem Pública começou, na manhã desta sexta-feira (12), a demolição de um imóvel de luxo, com quatro andares, piscina, churrasqueira e vista para praia, no Vidigal, na zona Sul do Rio.

A casa era utilizada por traficantes que foram alvos de uma operação em abril.

O edifício foi construído sem licenciamento ou autorização da Prefeitura do Rio, e não atendia aos parâmetros urbanísticos da região. Os engenheiros da prefeitura estimam um prejuízo de cerca de R$ 2 milhões aos responsáveis pelo local.

Veja vídeos:

Vídeos mostram rotina de traficantes antes de operação no Vidigal

De acordo com a SEOP (Secretaria Municipal de Ordem Pública), o prédio era usado como hostel atualmente. No primeiro andar, ficava a área de lazer — de aproximadamente 180 m². E nos outros pavimentos, que somavam 360 m², eram os quartos.

No segundo e terceiro andar tinham dez suítes, e no quarto, estavam sendo construídas mais cinco.

Esse era um imóvel com altíssimo valor de mercado, sendo utilizado regularmente por criminosos. Seguiremos coibindo essas ilegalidade.

Marcus Belchior, secretário municipal de Ordem Pública

*Sob supervisão de Carolina Figueiredo

Mulher ganha 5.000 euros na raspadinha em Barcelos: “Pensava que era 500, ficou toda contente”

12 June 2026 at 07:58

Uma apostadora ganhou cinco mil euros numa raspadinha “100 X”, que lhe custou dez euros, no quiosque Casa Costa, na cidade de Barcelos.

A raspadinha premiada saiu, esta quinta-feira, a uma cliente habitual. “Foi a uma senhora que costuma vir cá. Ela pensava que tinha 500 euros, ainda não tinha feito bem a conta, ficou toda contente”, contam a O MINHO os irmãos Ricardo e Pedro Costa, proprietários daquele estabelecimento, na Avenida dos Combatentes da Grande Guerra, há mais de 20 anos.

Mulher ganha 5.000 euros na raspadinha em Barcelos: "Pensava que era 500, ficou toda contente"
Raspadinha premiada. Foto: DR

Ainda em março deste ano, como O MINHO noticiou, tinha saído outra raspadinha de 5.000 euros a uma cliente habitual da Casa Costa.

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Piano Casa, il parere espresso dalle Regioni è molto diverso dagli annunci trionfalistici del governo

12 June 2026 at 05:33

All’interno della Conferenza delle Regioni opera la Commissione Infrastrutture e Governo del Territorio. Questi è l’organo tecnico-politico deputato a coordinare le politiche regionali sulla pianificazione territoriale, rappresentando le istanze degli enti locali nei tavoli di confronto con il Governo nazionale e l’Unione Europea.

Il 10 giugno la Commissione si è riunita con all’ordine del giorno il parere sul Piano casa. Una Commissione convocata dall’Assessore alle politiche abitative della Liguria, Claudio Scajola, di centrodestra: “per dare il nostro contributo costruttivo ad un provvedimento sentito, ma che necessita significative modifiche e correzioni, come condiviso oggi con tutte le Regioni”. L’assessore alle politiche abitative della Regione Umbria, Fabio Barcaioli, Facebook ha commentato: “la Commissione Infrastrutture della Conferenza Stato-Regioni ha bocciato il Piano Casa del Governo Meloni. Tra le Regioni che hanno espresso parere negativo ci sono l’Umbria, Emilia-Romagna, Toscana, Campania, Provincia autonoma di Bolzano e Sardegna. Mentre Lombardia e Abruzzo si sono astenute, altre Regioni guidate dal centrodestra non hanno partecipato al voto”.

Alla base del parere negativo ha scritto l’Assessore Barcaioli, ci sono innanzitutto risorse del tutto insufficienti rispetto all’emergenza abitativa. A questo si aggiunge l’assenza di fondi per il contributo affitti e morosità incolpevole, strumenti fondamentali per sostenere famiglie in difficoltà. Inoltre il provvedimento attribuisce al Commissario straordinario poteri molto ampi, limitando il ruolo di Regioni ed enti locali nelle scelte che riguardano urbanistica e governo del territorio.

Come è del tutto evidente la Commissione Infrastrutture delle Regioni ha espresso un duro giudizio sul Piano casa che è vigente e che ha appena iniziato il suo iter alla Camera dei deputati.

Il parere espresso dalle Regioni è politicamente rilevante perché al contrario degli annunci trionfalistici del governo mette all’indice di fatto parti fondamentali del Piano casa. A seguito del parere espresso dalla Commissione infrastrutture, le Regioni l’11 giugno in sede di Conferenza unificata hanno chiesto formalmente il rinvio dell’espressione del parere e l’apertura di tavoli tecnici con il governo per affrontare le criticità rilevate e apportare modifiche sostanziali al decreto legge.

Le critiche provenienti dalle Regioni raccolgono una parte dei rilievi delle organizzazioni sindacali degli inquilini. Permangono le criticità nel Piano casa, della previsione di ulteriore processo di dismissione del patrimonio abitativo pubblico e il ruolo affidato ai fondi immobiliari internazionali come volano per operazioni di finanziarizzazione immobiliare che guardano più agli interessi della speculazione piuttosto che alle esigenze delle famiglie che vivono nella precarietà abitativa.

In tale contesto come non segnalare che il Piano casa del governo nell’ambito delle risorse del Piano Clima europeo 1,3 miliardi destinati al sostegno delle famiglie vulnerabili, assegnatarie di edilizia residenziale pubblica, sulle quali si è abbattuto il caro energia, ne distoglie il 50%, ovvero 650 milioni di euro, per finanziare in parte il Piano Casa.

La presa di posizione delle Regioni è stata commentata dall’Unione Inquilini che ha chiesto che tale parere sia acquisito dalla Commissione Ambiente della Camera e a questo punto la sospensione o il ritiro del decreto legge, in attesa del confronto tra Regioni e Governo. Intanto i sindacati inquilini, Sunia, Sicet, Uniat, Unione Inquilini, hanno promosso manifestazioni contro il Piano casa: a Milano il 19 giugno e il 23 giugno a Roma in Piazza Capranica. Ipotizzare 100 mila alloggi in dieci anni a fronte di 40 mila sfratti all’anno, e ad un milione di famiglie in povertà assoluta e in affitto, non potrà che avere un effetto placebo. In compenso ai privati andranno miliardi di euro. Questo si può chiamare piano casa strutturale?

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