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Cantor Miguel Bravo condenado a quatro anos e meio de prisão por crimes sexuais

By: ZAP
8 June 2026 at 19:30
O Tribunal de Évora condenou esta segunda-feira o cantor Miguel Bravo a quatro anos e meio de prisão, com pena suspensa, por crimes de abuso sexual de menores e pornografia de menores agravada. Durante a leitura do acórdão, a presidente do coletivo de juízes afirmou que foram dados como provados todos os factos constantes da acusação, recordando que o arguido confessou integralmente os crimes durante o julgamento. Miguel Bravo foi condenado por quatro crimes de pornografia de menores agravada e três de abuso sexual de crianças. As vítimas eram duas jovens que tinham, à data dos factos, 13 e 15

Calls to review ‘unduly lenient’ sentence for rapist in Andrew Malkinson miscarriage of justice

Paul Quinn will serve at least 14 years for the 2003 rape in Salford and could spend less time in prison than Malkinson

The government’s most senior law officer has been asked to review the “unduly lenient” prison sentence handed to a rapist who evaded police for nearly two decades in one of Britain’s biggest miscarriages of justice.

Paul Quinn was jailed last week for a minimum of 14 years, meaning he could spend less time in prison than Andrew Malkinson, who was wrongly convicted of his crime.

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© Photograph: Ron Fassbender/Alamy

© Photograph: Ron Fassbender/Alamy

© Photograph: Ron Fassbender/Alamy

Savannah Guthrie makes new plea for missing mother as search surpasses four months

8 June 2026 at 17:18

Today show host shares post saying ‘Bring her home’ months after disappearance of Nancy Guthrie from Arizona

Savannah Guthrie has shared another emotional plea for her missing mother as the search for 84-year-old Nancy Guthrie surpassed the four-month mark.

On Sunday, the anchor of NBC’s Today show posted an Instagram story featuring a painting of Jesus Christ and the words: “Oh my, my soul it cries out, soul, it cries out.” In a separate caption, Guthrie wrote: “Bring her home” with a yellow heart emoji.

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© Photograph: Jose Perez/Bauer-Griffin/GC Images

© Photograph: Jose Perez/Bauer-Griffin/GC Images

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Prosecutor vows ‘swift’ justice in Toledo festival shooting as search for suspects continues

Search enters third day after 12 people wounded in shooting near festival on Saturday and no arrests have been made

A search for suspects who wounded 12 people in a shooting in Toledo entered a third day on Monday as authorities in the Ohio city continued to piece together a timeline – and a prosecutor promised “justice will be swift and strong”.

All of the victims of Saturday’s attack at a downtown cultural festival, ranging in ages from 14 to 61, were in a stable condition late on Sunday, the Toledo police department said.

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© Photograph: Rebecca Benson/The Blade/AP

© Photograph: Rebecca Benson/The Blade/AP

© Photograph: Rebecca Benson/The Blade/AP

Caso “Uber da droga”. José Carlos Pereira, Jorge Fonseca e Marta Gil referidos na investigação

By: ZAP
8 June 2026 at 17:10
Em causa está uma rede de tráfico de droga que operava na Grande Lisboa liderada por Nuno Santos, apelidado de “Uber da droga”. Nuno Santos foi condenado a cinco anos e seis meses de prisão efetiva. Os nomes dos atores José Carlos Pereira e Marta Gil, bem como do judoca olímpico Jorge Fonseca, surgem associados a escutas telefónicas realizadas no âmbito da investigação policial que desmantelou uma rede de tráfico de droga na Grande Lisboa, liderada por Nuno Santos, conhecido pelas autoridades como o “Uber da droga”. A informação foi avançada pelo Observador e resulta de um processo que acompanhou

Encontrada na Índia menina de 13 anos que desapareceu em Évora. Não se sabe como saiu do país

By: ZAP
8 June 2026 at 14:50
Anaya Raj estava desaparecida há 42 dias e foi agora encontrada junto à fronteira com o Paquistão. Pode ter planeado fuga com namorado. Ainda não se sabe como nem porque deixou Portugal. A adolescente de 13 anos que estava desaparecida desde 27 de abril, em Vendas Novas, no distrito de Évora, foi encontrada na Índia, numa zona próxima da fronteira com o Paquistão, a milhares de quilómetros de Portugal. Segundo o Jornal de Notícias, a menor identificada como Anaya Raj já regressou ao país, acompanhada pelo pai, que se deslocou à Índia para a trazer de volta para junto da

Six people stabbed in attack at Penn Station in New York

Suspect in custody at busy rail hub adjacent to Madison Square Garden one day before game three of NBA finals

Six people were stabbed in a Sunday night attack at New York’s Penn Station, authorities said, with Amtrak police saying a person believed to be homeless was being held in custody as a result.

The stabbings at the US’s busiest railroad hub came one day before thousands of basketball fans were expected at the third game of the NBA finals at the adjacent Madison Square Garden complex, although the events are not believed to be linked.

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© Photograph: John Lamparski/AFP/Getty Images

© Photograph: John Lamparski/AFP/Getty Images

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Denise Pipitone, parla per la prima volta il fratello Kevin: “Ho deciso di rompere il silenzio, credo che ciascuno dovrebbe fare un profondo esame di coscienza”

8 June 2026 at 10:58

“Ho deciso di rompere questo silenzio, poiché il limite del tollerabile è stato ampiamente superato, e lo faccio unicamente attraverso queste righe”: dopo 22 anni, Kevin Pipitone ha deciso di intervenire pubblicamente per la prima volta sulla vicenda di sua sorella Denise. Fu davanti ai suoi occhi che la bimba fu rapita, ad appena quattro anni, il primo settembre del 2004 a Mazara del Vallo, in provincia di Trapani. I due fratellini stavano giocando sul marciapiede davanti casa della nonna.

Le parole di Kevin

Il figlio di Piera Maggio e di Tony Pipitone ha affidato il suo lungo sfogo ai social per esprimere il proprio dissenso nei confronti del padre (contro cui in passato aveva già combattuto una battaglia legale per il mantenimento). Ecco le sue parole: “Mi trovo, purtroppo, a osservare persone che oggi si proclamano “padri”, dimenticando l’assenza – sia emotiva che economica – che ha caratterizzato il loro passato. È doveroso ricordare che chi non ha mai provveduto al mantenimento dei propri figli oggi non può arrogarsi certi titoli”. Quella del mantenimento è una questione emersa dopo il divorzio tra Piera Maggio, la madre di Denise e Tony Pipitone che è il padre putativo della bambina scomparsa. Perché Denise, li ricordiamo, è nata da una relazione extraconiugale tra la Maggio e Pietro Pulizzi quando entrambi erano già sposati rispettivamente con Tony Pipitone e Anna Corona.

Il messaggio di Kevin per Pulizzi

Ed è proprio a Pulizzi che Kevin (che a differenza di Denise é il figlio naturale di Tony Pipitone) si rivolge: “Al contrario (di Pipitone, ndr), Pietro Pulizzi ha sempre agito con dedizione, senza mai chiedere nulla in cambio, mosso esclusivamente da un autentico legame affettivo. Se oggi dovessi cercare un esempio di cosa significhi essere un vero padre, saprei esattamente a chi guardare. Denise ed io siamo stati cresciuti da nostra madre e non diversamente, alla quale vedo oggi mancare di rispetto con inaccettabile continuità. A chiunque pretenda di cercare mia sorella, dico innanzitutto di rispettare prima nostra madre, colei che ci ha messo al mondo”.

Le ultime iniziative

Il fratello di Denise scrive ancora di non condividere “il senso di iniziative che, nei fatti, sembrano finalizzate solo a colpire le vere vittime di questa tragedia, sacrificando il dolore sull’altare dell’esposizione mediatica. Invito chiunque si muova in tal senso a guardare innanzitutto alle proprie dinamiche familiari anziché intrufolarsi in quelle altrui”. Di quali iniziative parla Kevin? Con ogni probabilità si rivolge ancora a suo padre che da qualche tempo chiede di riaprire le indagini sul sequestro e che di recente ha annunciato novità sul caso. Solo pochi giorni fa, Tony Pipitone aveva parlato di una “grandissima novità” nel caso con queste parole: “Entro fine dell’anno penso che qualcosa si saprà di buono. Almeno una prima verità, visto che in tutti questi anni non c’è stato nulla”. E l’uomo aveva lanciato un appello alle “persone che hanno fatto questo atto orribile per ritrovare una pista che mi riporti a mia figlia”. Pipitone si è affidato per le sue indagini alla criminologa Antonella Delfino Pesce che mesi fa ha rivelato l’esistenza di un nuovo testimone residente a Milano, fondamentale nel caso della scomparsa di Denise.

L’attacco ai magistrati

Il fratello di Denise non risparmia di esprimere il suo dissenso anche oltre i confini familiari quando scrive ancora: “Leggo poi le esternazioni di ex magistrati del caso che, a distanza di anni, puntano il dito contro la mia famiglia: mi chiedo il perché di tali illazioni proprio ora e non quando avevano il dovere istituzionale di indagare con efficacia. Viene spontaneo domandarsi cosa sia stato realmente operato nel 2004. Credo che ciascuno dovrebbe fare un profondo esame di coscienza, poiché appare evidente che la ricerca di visibilità prevalga spesso sulla ricerca della verità. Molti sembrano aver smarrito il senso di chi siano le vere vittime in questa vicenda”. Con ogni probabilità Kevin sembrerebbe rivolgersi all’ex magistrata Maria Angioni, che pochi giorni fa, ospite su Canale 122 del Gruppo Cusano ha denunciato lacune investigative, parlando di una traccia ematica nelle indagini rimasta senza riscontri. La Angioni ha parlato di questa macchia di sangue, facendo riferimento ai tanti faldoni sul caso di Denise. Secondo l’ex pm, nel fascicolo di indagine su Denise sarebbe emersa una traccia ematica rinvenuta in un luogo ritenuto significativo per le indagini.

Kevin contro Tony

​Ma le parole più dure sono infine dirette da Kevin “al signore che oggi rivendica il ruolo di padre”. In particolare Kevin contesta a Tony Pipitone una sua passata dichiarazione in cui l’uomo disse: ‘Denise è nata in un contesto sbagliato e ci sta pure che l’abbiano rapita per questo motivo’. Parole a cui il figlio risponde con una domanda: “Mi chiedo: in quel contesto non viveva forse anche lui? Non vi vivevo io? Perché tali riflessioni non sono emerse prima? Vi è stata una costante volontà di restare estranei alla vicenda, salvo poi tornare sui propri passi, anni dopo, ricordando l’importanza di quel cognome – magari spinti da pressioni esterne – nonostante, in passato, fosse stata espressa chiaramente la volontà di rimanere distanti da tutta la faccenda. Purtroppo la coerenza è un’altra cosa”, dice Kevin accusando dunque il padre di disinteresse nei confronti della sua famiglia e di quanto è accaduto a Denise. Secondo il fratello di Denise: “Le sole vittime di questa vicenda, dopo Denise, sono mia mamma e Piero, non certo colui che, arrivando a un certo punto della sua vita, per sua volontà ha chiuso tutti i ponti che lo legavano a noi. E su questo ho la presunzione di affermare che sicuramente mia sorella sarebbe d’accordo con me. Non permetterò che le mie parole vengano strumentalizzate; servono solo a fissare la realtà che nessuno, meglio di me, ha vissuto. Non sostituitevi a noi”.

La replica dell’avvocato

Stefano Giordano, legale di Antonino Pipitone e dell’Associazione “Bambini Scomparsi nel Cuore”, ha prontamente risposto alle durissime dichiarazioni di Kevin Pipitone. “Le ho lette con il rispetto che si deve a chi porta un dolore difficile, e con la tristezza di chi sa quanto questa vicenda abbia lacerato affetti e legami che nessun processo potrà mai riparare. Ma ho anche il dovere di dire la verità“, scrive l’avvocato.
Il processo di cui parla Giordano è quello a carico di Antonino Pipitone, sulla questione del mantenimento al figlio Kevin, conclusosi con l’assoluzione del suo assistito dall’accusa di “violazione degli obblighi di assistenza familiare”. A denunciarlo era stato proprio il figlio. Scrive ancora l’avvocato di Pipitone: “Io posso testimoniare direttamente che Antonino Pipitone non ha mai smesso di essere padre. Non ha mai smesso di voler bene ai suoi figli. Non ha mai smesso, soprattutto, di cercare Denise”. E ancora, ricorda il ruolo dell’associazione “Bambini Scomparsi nel Cuore” fondata da Antonino Pipitone: “Sta lavorando, sta ottenendo risultati concreti, sta finalmente aprendo strade nuove nella ricerca di Denise. Ed è precisamente in questo momento – non prima, non dopo – che arriva questo attacco”.

L'articolo Denise Pipitone, parla per la prima volta il fratello Kevin: “Ho deciso di rompere il silenzio, credo che ciascuno dovrebbe fare un profondo esame di coscienza” proviene da Il Fatto Quotidiano.

“Guga” condenado a 20 anos por matar ex-mulher à facada

By: ZAP
8 June 2026 at 11:40
O Tribunal de Setúbal condenou a 20 anos de prisão um homem, de nacionalidade brasileira, que matou a ex-namorada à facada. Foi ainda aplicada a pena acessória de expulsão de território nacional. O crime ocorreu no dia 16 de junho de 2025, no interior a barbearia do suspeito, na Praça Marquês de Pombal, em Setúbal. Gustavo Maciel, de 26 anos, foi condenado, no final de maio, por homicídio qualificado. Após ter cometido o crime, caminhou até à esquadra da PSP perto da barbearia e entregou-se. Maciel confessou o homicídio e levou os agentes até ao local do crime. Segundo o

Governo francês ordena revisão de 70 mil denúncias de abuso infantil após morte de menina

By: ZAP
8 June 2026 at 09:30
As “graves falhas” na gestão do suspeito da morte de Lyhanna vão ser investigadas. O relatório deverá indicar os responsáveis e as possíveis sanções, que incluem a destituição de magistrados, se for considerado necessário, diz o Ministro da Justlça francês, Gérald Darmanin. O Governo francês vai pedir uma análise exaustiva a cerca de 70 mil queixas por crimes contra crianças, na sequência do homicídio de uma menina de 11 anos por um suspeito com vários processos por violação ou abuso. O anúncio foi feito hoje pelo ministro da Justiça francês, Gérald Darmanin, que garantiu que vai pedir uma revisão exaustiva

Ex-CIA official accused of stealing $40m in gold bars reportedly created fake spy program

7 June 2026 at 23:54

David Rush, who was arrested in May, stole millions from US government through ‘special access program’, officials say

A former executive intelligence agent who is accused of stealing more than $40m in gold bars from the CIA reportedly created a fake spy program to siphon money, the latest on his fraudulent activity, the Washington Post first reported.

David Rush, who was a senior-level employee of the Central Intelligence Agency (CIA) for 17 years, was arrested in May after FBI agents discovered Rush had taken 303 bullion bars, each about 2.2lbs, dozens of luxury watches, and more than $2m in foreign currency from his government office.

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© Photograph: Carolyn Kaster/AP

© Photograph: Carolyn Kaster/AP

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