Normal view

Ольга Бузова вызвала скорую из-за травмы колена после падения в душе

12 June 2026 at 19:40

Певица и телеведущая Ольга Бузова обратилась за медицинской помощью после серьезной травмы колена.

По данным Telegram-канала Mash, артистка упала в душе и получила рассечение колена. Открытого перелома, по предварительной информации, нет. В настоящее время рассматривается вопрос о госпитализации Бузовой.

При этом певица отметила, что бригада скорой помощи задержалась и долго добиралась до места вызова.

Ранее Бузова поделилась своим опытом подготовки к спектаклю «Покровские ворота», в котором ей пришлось пойти на риск ради премьеры. По ее словам, на протяжении пяти дней у нее будут проблемы с голосом. Артистка добавила, что в постановке она выступает под фонограмму, что позволяет не напрягать голосовые связки. В процессе подготовки ее поддерживал лечащий фониатр, с которым она сотрудничает многие годы.

Ольга Бузова вызвала скорую из-за травмы колена после падения в душе • Опубликовано на FiNE NEWS

La “nota perfecta” de Ruiqi Jinzhang, la murciana con pleno de dieces en la Selectividad

12 June 2026 at 15:47

Hay personas que sacan buenas notas y otras, solo unas pocas, que consiguen la nota perfecta. La murciana de origen chino Ruiqi Jinzhang forma parte de ese reducido grupo que ha logrado la excelencia. Ha sacado un 10 en todos los exámenes de las Pruebas de Acceso a la Universidad (PAU), y también en todas las asignaturas de Bachillerato, lo que la convierte en la alumna con mejor calificación en la Selectividad de la Región de Murcia. “Y de España, porque nadie puede haberlo hecho mejor que ella. Como mucho, igual de bien”, puntualiza su madre, Weina Zhang, entre orgullosa y emocionada.

Buscador: consulta la nota de corte de cada carrera en España

Seguir leyendo

© ALFONSO DURÁN

Ruiqi Jinzhang, la estudiante con la nota más alta de la PAU en la Región de Murcia, en el restaurante de sus padres.

Pechino: “Tartarughe e pesci spia nei nostri mari per rubare dati sensibili”. Così la Cina accusa le intelligence straniere

12 June 2026 at 11:07

Nuove accuse da parte di Pechino alle agenzie di intelligence occidentali, che usano tartarughe e pesci per carpire i segreti strategici della Cina attraverso sensori fissati al corpo degli animali marini. Il ministero della Sicurezza di Stato, in un post sui social media dal titolo ‘sotto il blu profondo, le correnti sotterranee stanno montando’, ha affermato che le agenzie di spionaggio internazionali stanno utilizzando “nuovi tipi di apparecchiature di spionaggio” per rubare dati marini sensibili. “In alcune acque della Cina sono stati scoperti animali marini relativamente grandi con sensori attaccati”, ha detto il ministero aggiungendo che le creature sono state trovate “nuotare in una zona specifica, raccogliendo dati sensibili sull’ambiente marino come la temperatura dell’acqua, la salinità e le correnti oceaniche, trasmettendoli all’estero via satellite”.

I sensori sui corpi di pesci e tartarughe sono finalizzati alla creazione di mappe subacquee. Oltre a questa tecnica, vengono utilizzate dalle agenzie straniere – spiega Pechino – boe di rilevamento, droni oceanici e dispositivi elettronici installati sulle navi, per sottrarre dati sensibili. Come riportato da Global Times, in un articolo pubblicato sull’account WeChat, il ministero ha spiegato che in alcune aree marittime cinesi sarebbero state individuate boe equipaggiate con sensori acustici ad alta precisione in grado di raccogliere dati in tempo reale, comprese le firme sonore dei sottomarini cinesi. Nello specifico, Pechino ha inoltre denunciato il ritrovamento di grandi animali marini, definiti “tartarughe spia” e “pesci spia”, equipaggiati con sensori per monitorare temperatura dell’acqua, salinità e correnti marine, con trasmissione dei dati via satellite all’estero. Secondo il ministero, anche alcune aziende straniere avrebbero promosso dispositivi elettronici per navi mercantili presentati come servizi marittimi, ma utilizzabili per monitorare attività portuali e raccogliere informazioni strategiche. Le autorità cinesi hanno invitato cittadini e armatori a segnalare dispositivi sospetti e a evitare installazioni di apparecchiature di origine sconosciuta.

Tra gli episodi e le notizie trapelate rispetto a tecniche di spionaggio, a giugno 2025 Pechino aveva accusato l’intelligence americana, la Central Intelligence Agency (Cia), di compiere un “assurdo” tentativo di reclutamento dei suoi cittadini tramite i video diffusi su X, social media peraltro al bando nella Repubblica popolare. Insomma, una campagna non basata sugli approcci segreti e riservati da film di Hollywood, ma con modalità chiare, alla luce del sole. All’epoca, il ministero della Sicurezza di Stato cinese aveva denunciato la pubblicazione dei video sulla piattaforma di Elon Musk: “annunci di lavoro” che invece andavano valutati come “stratagemma amatoriale” per convincere le persone a fare la spia per conto degli americani. La campagna di arruolamento della Cia per tutti i “delusi” dalla leadership cinese era stata illustrata in via ufficiale dal suo direttore John Ratcliffe, chiarendo che i video pubblicati già a maggio, che sollecitavano la condivisione di segreti di Stato, miravano a “reclutare funzionari cinesi per aiutare gli Stati Uniti”. Si trattava, spiegò nell’occasione Ratcliffe, “solo di uno dei tanti modi in cui stiamo modificando le nostre strategie”. All’epoca, Pechino condannò i post definendoli “una palese provocazione politica”. Un altro episodio attinente allo spionaggio che si era guadagnato per 17 giorni le prime pagine dei giornali, era stata la flotta di droni misteriosi che a dicembre 2023 aveva sorvolato la base militare di Langley, in Virginia, violando lo spazio aereo su una zona che ha la più alta concentrazione di strutture sensibili per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti. Un fenomeno che aveva innervosito il Pentagono e scatenato due settimane di incontri segreti alla Casa Bianca tra Joe Biden, funzionari dell’Fbi, del dipartimento della Difesa e dell’Homeland Security, tutti impegnati a capire se si trattasse di dronisti amatoriali o dell’infiltrazione di forze ostili agli Stati Uniti come Russia e Cina. Uno smacco per la difesa americana, come la storia del pallone spia cinese infine abbattuto su decisione di Biden.

L'articolo Pechino: “Tartarughe e pesci spia nei nostri mari per rubare dati sensibili”. Così la Cina accusa le intelligence straniere proviene da Il Fatto Quotidiano.

El Hospital Zendal, el único que cierra de noche y hace 10 TAC al año

12 June 2026 at 04:30

El denominado Hospital Enfermera Isabel Zendal es probablemente el más raro de España. Nadie pasa sin autorización, cierra de noche y quizás tenga la máquina de TAC menos usada del sistema sanitario. El aparato fue comprado poco después de la inauguración en diciembre de 2020 y al principio fue empleado intensamente para detectar neumonías, pero ha quedado en desuso hasta el punto de que solo hace 10 pruebas al año. Costó casi 400.000 euros y mantenerlo supone un gasto anual de 66.500 euros. Es un ejemplo más de la difícil reconversión de este centro en la periferia de la capital que ya no tiene hospitalizados. El único de sus tres pabellones que sigue activo cierra por las noches y los domingos.

Seguir leyendo

© Fernando Peinado

Fachada del Hospital Enfermera Isabel Zendal, este miércoles por la noche.

Lomo en freidora de aire, la receta a baja temperatura para que quede jugoso

12 June 2026 at 04:30
Frío, caliente, en bocata, como sea: está buenísimo

Si hay una carne que agradece una cocción lenta y respetuosa, es el lomo de cerdo: la diferencia entre un filete securrio y una pieza jugosa pasa por tener algo de paciencia, y poco más. Una vez lista, cortada en filetes más o menos finos puedes servirla caliente al plato con arroz, polenta, cuscús o patatas, cortarla en dados y añadirla a ensaladas o usarla como fiambre en bocadillo. Prepararla en ese horno de sobremesa que es la freidora de aire facilita la tarea porque a) da menos calor y b) no tienes que sacar los moldes de tarta y otros apechusques que se suelen guardar en el horno normal; pero obviamente también se puede preparar en él.

Seguir leyendo

La Cina ha usato ChatGPT per influenzare il dibattito Usa sui data center

12 June 2026 at 03:45

A prima vista è un caso di influenza digitale tra i tanti. Ma il nuovo report di OpenAI intercetta qualcosa di più strutturale: il punto in cui la competizione tra Stati Uniti e Cina sull’intelligenza artificiale si intreccia con la politica infrastrutturale americana. Secondo OpenAI, una rete di account con presunti legami con la Cina avrebbe utilizzato ChatGPT per produrre post in inglese contro la costruzione di nuovi data center negli Stati Uniti. I contenuti insistevano su un tema sensibile nel dibattito locale: l’aumento dei costi dell’elettricità e l’impatto delle grandi infrastrutture digitali sulle comunità. L’operazione è stata ribattezzata “Data Center Bandwagon” e attribuita a un soggetto privato cinese che lavorerebbe per il governo.

Bloomberg aggiunge il contesto: negli Stati Uniti la resistenza ai data center è in crescita. Secondo dati citati dall’agenzia, nel 2025 progetti per oltre 150 miliardi di dollari sono stati rallentati o bloccati da opposizioni locali. Le preoccupazioni riguardano consumi idrici, pressione sulle reti elettriche e impatto sulle bollette. È in questo spazio già polarizzato che si inserirebbero i contenuti individuati da OpenAI.

Il punto centrale, però, non è tanto la scala della campagna – definita limitata dalla stessa azienda – quanto la sua logica. Infatti, si inserisce in un contesto geopolitico particolare: la Cina ha ulteriormente elevato l’intelligenza artificiale a priorità nazionale, con il Quarto Plenum e il nuovo piano quinquennale che la collocano tra i pilastri della crescita tecnologica. Dunque, anche senza un coordinamento diretto, operazioni di questo tipo risultano coerenti con un obiettivo più ampio: rendere più difficile e più lenta la costruzione dell’infrastruttura che sostiene la leadership americana nell’AI. Non serve dimostrare un ordine esplicito. Il punto è che il sistema di incentivi – politico, industriale e tecnologico – converge verso la stessa direzione.

A questo si lega il tema di chi conduce queste operazioni. OpenAI descrive una struttura non statale diretta, ma una società privata che lavora per clienti pubblici a livello provinciale. È un dettaglio che si inserisce in una tendenza più ampia: la professionalizzazione dell’influence-for-hire. Rispetto alle prime campagne attribuite alla Cina, spesso rudimentali e facilmente individuabili, lo scenario si è evoluto. L’uso di intelligenza artificiale generativa e strumenti di analisi del sentiment permette oggi di produrre contenuti più credibili, adattati a pubblici specifici e inseriti in dibattiti reali invece che creati artificialmente. Non siamo ancora di fronte a operazioni particolarmente efficaci, ma la direzione è chiara: una filiera dell’influenza sempre più simile a un’industria.

Inoltre, gli account coinvolti non usavano ChatGPT solo per generare post pubblici, ma anche per produrre documenti interni e report destinati ai clienti. Questo dettaglio trasforma la natura del caso: per la prima volta su larga scala, una piattaforma di intelligenza artificiale non osserva solo il contenuto finale di una campagna, ma frammenti del suo processo produttivo. Strutture organizzative, obiettivi operativi, flussi di lavoro emergono indirettamente attraverso l’uso stesso dello strumento. In questo senso, le aziende di intelligenza artificiale non sono più soltanto fornitori di infrastruttura informativa: diventano anche osservatori privilegiati delle operazioni che transitano sulle loro piattaforme, con implicazioni dirette per il mondo dell’intelligence.

Infine, c’è il fatto che le attività attribuite alla rete cinese avrebbero utilizzato proprio ChatGPT per produrre contenuti destinati al pubblico americano. È un dettaglio che racconta un’asimmetria: per parlare efficacemente a un’audience occidentale, può essere più utile uno strumento sviluppato negli Stati Uniti che alternative cinesi operanti in un ambiente informativo più chiuso e censurato. L’intelligenza artificiale americana diventa così, paradossalmente, uno strumento dentro la competizione narrativa contro sé stessa.

Il report di OpenAI non descrive quindi solo una campagna di influenza, ma un ecosistema in trasformazione. Da un lato la crescente conflittualità attorno alle infrastrutture dell’intelligenza artificiale negli Stati Uniti, dall’altro la nascita di un mercato globale dell’influenza sempre più automatizzato e professionalizzato. La competizione tra Washington e Pechino si sposta così su un terreno ibrido: non solo chip, data center e modelli, ma anche la capacità di influenzare il dibattito pubblico che rende possibili – o ostacola – quelle stesse infrastrutture.

L'articolo La Cina ha usato ChatGPT per influenzare il dibattito Usa sui data center proviene da Linkiesta.it.

L’Ue pensa a nuove restrizioni commerciali per i prodotti cinesi e Pechino reagisce: cancellati due incontri diplomatici con Bruxelles

11 June 2026 at 15:29

Sempre più influente dal punto di vista politico, la Cina è intenzionata a difendere in tutti i modi la sua più grande forza: la sua straordinaria proiezione economica e commerciale. Questo spiega l’improvvisa cancellazione unilaterale di due eventi diplomatici previsti a Pechino nei prossimi giorni che avrebbero visto la partecipazione dell’Unione europea e in cui si sarebbe parlato di questioni digitali. La mossa, come riportato per primo dal Financial Times, è legata alla volontà di mettere in guardia Bruxelles in vista del Consiglio Europeo del 18-19 giugno. Ufficialmente, in quel consesso i capi di Stato e di governo dei 27 Paesi aderenti all’Ue parleranno di competitività globale e delle sfide economiche più impellenti. Ma sono già filtrate indiscrezioni secondo le quali uno dei temi trattati sarà la necessità di contenere la Cina dal punto di vista commerciale.

Qualche numero aiuta a capire la portata della partita che si sta giocando. Le esportazioni cinesi verso l’Europa sono aumentate di oltre il 16% dall’inizio dell’anno e il deficit commerciale nei confronti del Dragone – ossia la differenza tra esportazioni Ue verso la Cina e importazioni da quest’ultima – ha raggiunto circa 1 miliardo di euro al giorno. Dati ufficiali dell’Unione europea alla mano, nel 2025 il principale mercato di esportazione delle merci provenienti dalla Repubblica Popolare è stato proprio quello comunitario, con quasi 500 miliardi euro, a differenza dei poco più di 370 miliardi di euro di beni che Pechino ha diretto verso il mercato statunitense. Volendo sintetizzare, per la Cina quello Ue è un mercato irrinunciabile.

La tensione sempre più evidente che corre lungo l’asse est-ovest è legata anche alle contromisure che Bruxelles sta cercando di introdurre per provare a salvaguardare il proprio sistema produttivo e milioni di posti di lavoro. Si parla di nuovi dazi, limitare la partecipazione di alcune aziende cinesi agli appalti pubblici, delineare norme in materia di cybersicurezza che potrebbe escludere i giganti tecnologici cinesi, di indagini antidumping nei confronti dei prodotti provenienti dal gigante asiatico. Mosse o minacce a cui da parte cinese si risponde ufficialmente con nuove leggi per rafforzare il controllo sugli investimenti e proteggere le proprie catene di approvvigionamento da sanzioni e restrizioni straniere. Ufficiosamente, invece, numerose indagini hanno svelato tutte le modalità di elusione dei dazi e delle limitazioni di accesso che le aziende cinesi stanno mettendo in campo, tra passaggi attraverso Paesi terzi e modifiche minime ai prodotti per farli rientrare in categorie doganali differenti da quelle sotto la lente di Bruxelles.

In un periodo di grande turbolenza commerciale favorita dall’atteggiamento imprevedibile del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, per Pechino è fondamentale tenere non aperto, ma spalancato il mercato europeo. D’altronde storicamente la Repubblica Popolare produce molti più beni di quanti l’economia interna sia in grado di assorbirne e quindi la locomotiva guidata dal leader cinese Xi Jinping non può subire battute d’arresto. Oltretutto una parte della produzione della Cina è sempre più avanzata in termini tecnologici – un esempio su tutti è quello del settore automobilistico – e compete con quella europea in modalità sconosciute fino a pochi anni fa. Ecco perché è probabile si verifichino reazioni ancora più aggressive da parte del Dragone – che potrebbero tirare in ballo anche le terre rare di cui la Cina è il primo esportatore al mondo – oltre ad attività di lobbying già in atto nei confronti di alcuni paesi dell’Ue per cercare di far leva sulle divisioni tra il gruppo dei 27.

Questa situazione fa parlare molti analisti di una possibile guerra commerciale tra Bruxelles e Pechino. Le ragioni dell’Ue risiedono nella critica di un modello economico basato su sussidi statali e una spinta strutturale verso le esportazioni che non sarebbe sostenibile per le economie di arrivo. Di contro, la Repubblica Popolare accusa l’Unione europea di protezionismo e di usare la capacità produttiva e l’efficienza cinese come capri espiatori rispetto a un’incapacità d’innovazione che si riscontrerebbe nel sistema industriale europeo. Si tratta di posizioni che a prima vista appaiono molto difficilmente conciliabili.

L'articolo L’Ue pensa a nuove restrizioni commerciali per i prodotti cinesi e Pechino reagisce: cancellati due incontri diplomatici con Bruxelles proviene da Il Fatto Quotidiano.

Los mejores televisores Hisense para ver series, películas y el Mundial: con gran calidad de imagen y descuentos increíbles

<![CDATA[

Hoy, 11 de junio de 2026, empieza el Mundial. Todos estamos nerviosos ante la fase de grupos y la posición que ocupará España para pasar a la siguiente ronda. Para vivir cada partido, cada jugada y cada gol al máximo, lo correcto es contar con un televisor de gran calidad. Y, para eso, no hay nada como los modelos de Hisense.

Seguir leyendo...

Café frío, cold brew y espresso tonic: cómo preparar el café del verano

<![CDATA[

Cuando aprieta el calor, el café no desaparece de la rutina: cambia de forma. El espresso humeante deja paso a vasos llenos de hielo, a infusiones lentas de cold brew y a combinaciones tan refrescantes como el espresso tonic, que este verano vuelve a colarse en las cartas de las cafeterías de moda y, cada vez más, en las cocinas de casa.

Seguir leyendo...

Primeiro evento europeu National Geographic em Portugal

11 June 2026 at 09:33
Evento passa por Lisboa a 16 de junho e vai até ao Porto no dia 18. O neurocientista vai falar da estrutura do cérebro e como funcionam as suas conexões e químicos, com foco na memória.

© DIOGO VENTURA/OBSERVADOR

O estudo biológico do funcionamento da memória pode ajudar a aumentar o volume nas memórias boas e reduzi-lo nas memórias más

Butantan mantém estudo sobre vacina da dengue em idosos

Logo Agência Brasil

O Instituto Butantan reiterou que manterá em andamento o estudo clínico sobre a vacina contra a dengue conduzido desde janeiro em quatro centros de pesquisa na Região Sul do país. A informação já havia sido levantada na segunda-feira (8), durante entrevista coletiva do ministro da Saúde, Alexandre Padilha, que anunciou a suspensão da imunização com a vacina produzida pelo instituto. 

O estudo clínico pretende investigar como populações que não tiveram contato com a dengue reagem à vacinação, com foco nos idosos, avaliando a segurança e comparando a resposta imunológica por meio de testes laboratoriais. Um dos objetivos é entender se a produção de anticorpos dos participantes idosos é semelhante à do grupo adulto, alvo de estudos anteriores com o imunizante.

Notícias relacionadas:

A Região Sul do país foi escolhida pela baixa incidência da doença. A maior parte das vagas para voluntários é para pessoas entre 60 e 79 anos. Os testes clínicos serão realizados ao longo de um ano, em Porto Alegre e Pelotas, no Rio Grande do Sul, e em Curitiba.

O imunizante teve suspensão de sua aplicação na população, para estudo de casos pontuais em que houve reações adversas graves, com dois óbitos.

"A gente tem de entender a natureza dessa investigação. A vacinação poderá ser retomada e isso depende desse processo de discussão. A gente é confiante que a vacina é uma importante arma no combate à dengue e devemos basear essa retomada em dados muito rigorosos e criteriosos, e em metodologia científica", declarou o médico Ésper Kallas, diretor do Instituto Butantan, à AgênciaSP, agência estadual de notícias paulista.

Butantan mantém estudo sobre vacina da dengue em idosos

Logo Agência Brasil

O Instituto Butantan reiterou que manterá em andamento o estudo clínico sobre a vacina contra a dengue conduzido desde janeiro em quatro centros de pesquisa na Região Sul do país. A informação já havia sido levantada na segunda-feira (8), durante entrevista coletiva do ministro da Saúde, Alexandre Padilha, que anunciou a suspensão da imunização com a vacina produzida pelo instituto. 

O estudo clínico pretende investigar como populações que não tiveram contato com a dengue reagem à vacinação, com foco nos idosos, avaliando a segurança e comparando a resposta imunológica por meio de testes laboratoriais. Um dos objetivos é entender se a produção de anticorpos dos participantes idosos é semelhante à do grupo adulto, alvo de estudos anteriores com o imunizante.

Notícias relacionadas:

A Região Sul do país foi escolhida pela baixa incidência da doença. A maior parte das vagas para voluntários é para pessoas entre 60 e 79 anos. Os testes clínicos serão realizados ao longo de um ano, em Porto Alegre e Pelotas, no Rio Grande do Sul, e em Curitiba.

O imunizante teve suspensão de sua aplicação na população, para estudo de casos pontuais em que houve reações adversas graves, com dois óbitos.

"A gente tem de entender a natureza dessa investigação. A vacinação poderá ser retomada e isso depende desse processo de discussão. A gente é confiante que a vacina é uma importante arma no combate à dengue e devemos basear essa retomada em dados muito rigorosos e criteriosos, e em metodologia científica", declarou o médico Ésper Kallas, diretor do Instituto Butantan, à AgênciaSP, agência estadual de notícias paulista.

A D. Maria não é um internamento social 

11 June 2026 at 00:02
O problema está num sistema que chama “social” ao tempo de espera entre a doença e os cuidados necessários. Que chama "social" ao que é clínico.

Adiós a la vitrocerámica fija: la alternativa moderna, eficiente y portátil que es perfecta para cocinas pequeñas

<![CDATA[

El clásico debate entre gas o vitrocerámica en cocinas pequeñas ha llegado a su fin. Y, la resolución, no da por ganadora a una opción sobre la otra, sino que anula por completo a las dos. Aunque cada una de ellas tenga muchas ventajas y hacen que los platos nos salgan bien sabrosos, no suelen ser muy aptas en zonas de cocción con pocos metros cuadrados debido a sus medidas voluminosas. Por eso, existe una alternativa moderna y eficiente que es ideal por su calidad: las placas de inducción portátiles.

Seguir leyendo...

“Mais Santa Cruz” questiona intervenção na piscina da Praia das Palmeiras

10 June 2026 at 16:35
A Coligação Mais Santa Cruz veio manifestar a sua preocupação com a intervenção actualmente em curso no fundo da piscina da Praia das Palmeiras, promovida pela Câmara Municipal de Santa Cruz, em virtude da eventualidade de essa opção estética poder comprometer condições elementares de segurança dos banhistas, em especial a vigilância e a deteção visual […]

Quais sintomas ficar atento para quem tomou vacina do Butantan

10 June 2026 at 11:30

Logo Agência Brasil

Nesta segunda-feira (8), o Ministério da Saúde anunciou a suspensão temporária da aplicação da vacina contra a dengue desenvolvida pelo Instituto Butantan. A medida foi tomada após 42 pessoas apresentarem sintomas graves depois de terem sido vacinadas. Três foram internadas e duas faleceram. 

Os casos de reação adversa e as mortes estão sendo investigados para saber se há uma relação de fato com a vacina. 

Notícias relacionadas:

O ministério alerta que a suspensão é uma medida de precaução e que as pessoas vacinadas estão protegidas contra a dengue. 

"É importante lembrar que essa vacina tem eficácia comprovada. Todas essas pessoas que estão vacinadas, elas estão protegidas conforme a proteção que é dada pela vacina", destaca o diretor do Departamento do Programa Nacional de Imunizações do Ministério da Saúde, Eder Gatti, em entrevista à Rádio Nacional

O que fazer se tiver reação adversa

O diretor explica que aqueles que receberam a vacina nos últimos 21 dias estão em um período chamado viremia vacinal, quando ainda há presença da forma enfraquecida do vírus da dengue no sangue. Isso ocorre porque a vacina "imita" a infecção de forma controlada, ajudando o organismo a desenvolver os anticorpos contra a doença.

Desta forma, as pessoas vacinadas, nesse período, devem ficar atentas a algum sintoma semelhante a dengue, como os citados abaixo, e procurar atendimento médico

  • febre
  • dor no corpo
  • manchas no corpo
  • sinais de sangramento
  • vômito

"Se porventura tiverem algum desses sinais ou sintomas, elas devem procurar um serviço de saúde e devem procurar assistência", orienta Gatti. 

Os vacinados há mais de 21 dias não necessitam buscar atendimento médico. 

"As pessoas que foram vacinadas há mais de 21 dias estão fora de qualquer tipo de risco, e inclusive elas estão protegidas contra dengue", explica o diretor.

A vacina do Butantan evita em 65% a ocorrência de dengue e em mais de 80% casos graves da doença e de hospitalização.  

"As pessoas que foram vacinadas e estão bem, passaram do período de 21 dias, não têm o que se preocupar", disse. 

Até o dia 30 de maio, mais de 501 mil pessoas foram vacinadas com o imunizante, incorporado ao Sistema Único de Saúde (SUS) em janeiro deste ano. Na primeira fase de implantação, foram vacinadas as populações de três municípios-piloto: Botucatu (SP), Maranguape (CE) e Nova Lima (MG). Nessas localidades, o público-alvo é composto por adolescentes e adultos de 15 a 59 anos, que é a indicação aprovada para o Programa Nacional de Imunizações (PNI).

Em março, também foi promovida uma ação de vacinação na região de Araguaína (TO). Em fevereiro, passaram a ser vacinados os profissionais de saúde da atenção primária.

Antes de ser adotada no SUS, a vacina passou por todos os ritos necessários para o uso no país. Na fase de testes, foram vacinadas mais de 11 mil pessoas e monitoradas por até cinco anos. Após os testes, a vacina foi autorizada pela Anvisa.

* Colaborou Pedro Lacerda, da Rádio Nacional

Quais sintomas ficar atento para quem tomou vacina do Butantan

10 June 2026 at 11:30

Logo Agência Brasil

Nesta segunda-feira (8), o Ministério da Saúde anunciou a suspensão temporária da aplicação da vacina contra a dengue desenvolvida pelo Instituto Butantan. A medida foi tomada após 42 pessoas apresentarem sintomas graves depois de terem sido vacinadas. Três foram internadas e duas faleceram. 

Os casos de reação adversa e as mortes estão sendo investigados para saber se há uma relação de fato com a vacina. 

Notícias relacionadas:

O ministério alerta que a suspensão é uma medida de precaução e que as pessoas vacinadas estão protegidas contra a dengue. 

"É importante lembrar que essa vacina tem eficácia comprovada. Todas essas pessoas que estão vacinadas, elas estão protegidas conforme a proteção que é dada pela vacina", destaca o diretor do Departamento do Programa Nacional de Imunizações do Ministério da Saúde, Eder Gatti, em entrevista à Rádio Nacional

O que fazer se tiver reação adversa

O diretor explica que aqueles que receberam a vacina nos últimos 21 dias estão em um período chamado viremia vacinal, quando ainda há presença da forma enfraquecida do vírus da dengue no sangue. Isso ocorre porque a vacina "imita" a infecção de forma controlada, ajudando o organismo a desenvolver os anticorpos contra a doença.

Desta forma, as pessoas vacinadas, nesse período, devem ficar atentas a algum sintoma semelhante a dengue, como os citados abaixo, e procurar atendimento médico

  • febre
  • dor no corpo
  • manchas no corpo
  • sinais de sangramento
  • vômito

"Se porventura tiverem algum desses sinais ou sintomas, elas devem procurar um serviço de saúde e devem procurar assistência", orienta Gatti. 

Os vacinados há mais de 21 dias não necessitam buscar atendimento médico. 

"As pessoas que foram vacinadas há mais de 21 dias estão fora de qualquer tipo de risco, e inclusive elas estão protegidas contra dengue", explica o diretor.

A vacina do Butantan evita em 65% a ocorrência de dengue e em mais de 80% casos graves da doença e de hospitalização.  

"As pessoas que foram vacinadas e estão bem, passaram do período de 21 dias, não têm o que se preocupar", disse. 

Até o dia 30 de maio, mais de 501 mil pessoas foram vacinadas com o imunizante, incorporado ao Sistema Único de Saúde (SUS) em janeiro deste ano. Na primeira fase de implantação, foram vacinadas as populações de três municípios-piloto: Botucatu (SP), Maranguape (CE) e Nova Lima (MG). Nessas localidades, o público-alvo é composto por adolescentes e adultos de 15 a 59 anos, que é a indicação aprovada para o Programa Nacional de Imunizações (PNI).

Em março, também foi promovida uma ação de vacinação na região de Araguaína (TO). Em fevereiro, passaram a ser vacinados os profissionais de saúde da atenção primária.

Antes de ser adotada no SUS, a vacina passou por todos os ritos necessários para o uso no país. Na fase de testes, foram vacinadas mais de 11 mil pessoas e monitoradas por até cinco anos. Após os testes, a vacina foi autorizada pela Anvisa.

* Colaborou Pedro Lacerda, da Rádio Nacional

Vacina do Butantan não é aplicada em crianças nos postos de saúde

10 June 2026 at 11:29

Logo Agência Brasil

A vacina contra dengue do Butantan, que teve a aplicação suspensa pelo Ministério da Saúde, não é o imunizante aplicado em crianças nos postos de saúde.

Chamada de Qdenga, a vacina aplicada em crianças e adolescentes de 10 anos a 14 anos é fabricada pelo laboratório Takeda (japonês). Esse imunizante não sofreu nenhum tipo de suspensão. 

Notícias relacionadas:

"A vacina do laboratório Takeda, que é feito para crianças de 10 anos até adolescentes de 14 anos, essa segue com a vacinação normal em todo o país", explica o diretor do Departamento do Programa Nacional de Imunizações do Ministério da Saúde, Eder Gatti, em entrevista à Rádio Nacional.

A Qdenga está disponível na rede pública desde 2024. Cerca de 8 milhões de doses já foram aplicadas no Brasil, conforme o Ministério da Saúde.

Além disso, Gatti ressalta que a vacina do Butantan é indicada para pessoas acima de 15 anos de idade e não estava disponível para toda a população

"Ela [vacina do Butantan] estava direcionada para um público muito específico, porque a gente tinha começado apenas a estratégia", afirma. 

A vacina do Butantan foi incorporada ao Sistema Único de Saúde (SUS) em janeiro deste ano.

Foram vacinadas profissionais de saúde da Atenção Primária à Saúde e, de forma ampliada, público de 15 a 49 anos de idade de três cidades - Botucatu (SP), Maranguape (CE) e Nova Lima (MG) - e da região de Araguaína (TO). Até o dia 30 de maio, mais de 501 mil pessoas foram imunizadas.

Dengue no Brasil

De janeiro a maio, o Brasil já registrou uma queda de 97% nas mortes e de 94% nos casos de dengue em comparação ao mesmo período de 2024, segundo dados do Ministério da Saúde.

* Colaborou Pedro Lacerda, da Rádio Nacional

 

Vacina do Butantan não é aplicada em crianças nos postos de saúde

10 June 2026 at 11:29

Logo Agência Brasil

A vacina contra dengue do Butantan, que teve a aplicação suspensa pelo Ministério da Saúde, não é o imunizante aplicado em crianças nos postos de saúde.

Chamada de Qdenga, a vacina aplicada em crianças e adolescentes de 10 anos a 14 anos é fabricada pelo laboratório Takeda (japonês). Esse imunizante não sofreu nenhum tipo de suspensão. 

Notícias relacionadas:

"A vacina do laboratório Takeda, que é feito para crianças de 10 anos até adolescentes de 14 anos, essa segue com a vacinação normal em todo o país", explica o diretor do Departamento do Programa Nacional de Imunizações do Ministério da Saúde, Eder Gatti, em entrevista à Rádio Nacional.

A Qdenga está disponível na rede pública desde 2024. Cerca de 8 milhões de doses já foram aplicadas no Brasil, conforme o Ministério da Saúde.

Além disso, Gatti ressalta que a vacina do Butantan é indicada para pessoas acima de 15 anos de idade e não estava disponível para toda a população

"Ela [vacina do Butantan] estava direcionada para um público muito específico, porque a gente tinha começado apenas a estratégia", afirma. 

A vacina do Butantan foi incorporada ao Sistema Único de Saúde (SUS) em janeiro deste ano.

Foram vacinadas profissionais de saúde da Atenção Primária à Saúde e, de forma ampliada, público de 15 a 49 anos de idade de três cidades - Botucatu (SP), Maranguape (CE) e Nova Lima (MG) - e da região de Araguaína (TO). Até o dia 30 de maio, mais de 501 mil pessoas foram imunizadas.

Dengue no Brasil

De janeiro a maio, o Brasil já registrou uma queda de 97% nas mortes e de 94% nos casos de dengue em comparação ao mesmo período de 2024, segundo dados do Ministério da Saúde.

* Colaborou Pedro Lacerda, da Rádio Nacional

 

❌