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Quale costume comprare per l’estate 2026? Tendenze, colori e modelli per lui e per lei da usare anche fuori dalla spiaggia

Quest’anno, l’estate non ha aspettato il 21 giugno per arrivare, ma ha anticipato i tempi. Ed è così che sono già iniziati i primi weekend al mare, tra acque cristalline, sole cocente e puro relax. Con questi primi momenti di vacanza arriva, però, anche il grande dilemma dell’estate: quale costume comprare per essere pratici, a proprio agio e di tendenza? Come ogni anno, il panorama di proposte lanciate dai brand è molto vasto, ognuno può trovare il modello, il colore e la fantasia che più rispecchia le proprie esigenze. Ci sono però dei minimi comuni denominatori che fanno da file rouge alle proposte di stagione, delle vere e proprie tendenze in fatto di costumi donna e uomo, per essere al passo con i tempi in quest’estate 2026.

Le tendenze costumi donna per l’estate 2026: colori e fantasie, non solo sulla spiaggia

Due anime abitano le tendenze costumi donna di quest’estate 2026: una più audace e un’altra più minimale. Infatti, a tagli asimmetrici e costruzioni cut-out si affiancano modelli senza cuciture, top a triangolo o a fascia e bikini con laccetti, per non farsi mancare un po’ di nostalgia degli anni Duemila, che quest’anno si fa sentire più che mai. Se il bikini regna ancora sovrano ed è la scelta più gettonata, anche il costume intero prende sempre più piede, in versione liscia o drappeggiata, così come il due pezzi con slip a vita alta, versione bon ton del classico bikini. La doppia natura audace e minimale delle proposte di quest’anno si trova anche nei colori. Da un lato ci sono tinte vitaminiche come il rosso, l’arancione acceso o il giallo limone, che danno quel tocco di vivacità tipico dell’estate, dall’altro lato invece compaiono tinte neutre come il cloud dancer (il Colore dell’Anno 2026 di Pantone), il sabbia, il marrone o il bronzo, ma anche nuance sofisticate come il giallo burro e i colori pastello. In questo magma di proposte, però, ci sono alcune tendenze che spiccano maggiormente: quella delle stampe, che siano floreali, soprattutto in versione tropicale, a pois o a righe (dal sapore più retrò) e quella del bicolore, tendenza proveniente dalle passerelle primavera/estate 2026 che fa incursione anche nella moda mare. Da aggiungere all’appello i costumi con dettagli gioiello, in grado di far brillare con eleganza riflettendo la luce dei raggi solari. Dalla spiaggia all’aperitivo vista mare, quest’anno il costume, specialmente quello intero, si fa anche parte integrante del look, indossato insieme a gonne o pantaloni, camicie di lino e infradito con kitten heel.

Da Calzedonia a Reina Olga, le proposte beachwear per il 2026

Cut-out e dettagli gioiello sono protagonisti del costume intero firmato Calzedonia, un modello raffinato ma audace in grado di fare la differenza in un look, anche usato come body dopo una giornata sotto il sole. Il beachwear che prende spazio fuori dalla spiaggia è centrale anche nella nuova collezione mare di Fracomina, che accompagna durante ogni momento dell’estate con costumi e capi confortevoli e sensuali dotati di un’eleganza disinvolta, proprio come il due pezzi con slip a vita alta che unisce la delicatezza dei fiori e la grinta dell’animalier. Anche Parfois e Yamamay propongono diverse stampe, il primo con un costume intero a righe bianche e blu e profili bordeaux e il secondo con un bikini dalla stampa audace, un tripudio di fiori tropicali declinati in colori vibranti come il rosa, il rosso, l’arancione e il giallo, con un tocco di menta. Zara segue l’onda dei colori vitaminici con un rosso acceso dal taglio asimmetrico dato da un’unica spallina che si innesta su un taglio a fascia. Color albicocca invece per LATTE The Label, brand di intimo sostenibile e Made in Italy, che propone un due pezzi essenziale nella linea, ma d’impatto per il colore. Oltre a LATTE The Label, spiccano nel panorama attuale anche Festa Foresta, Reina Olga e Clara Aestas, marchi che uniscono la sostenibilità a un design contemporaneo: le loro proposte mare includono un costume intero drappeggiato color burro, un costume intero monospalla con dettaglio gioiello e un bikini bianco con top a fascia e ricami su spallina e slip. Uno sguardo sulle ultime tendenze lo offrono poi Mango, con un bicolore bianco e marrone, ma anche Tezenis, con un modello con laccetti anni Duemila e pois, una reinterpretazione moderna di codici vintage. Colori accesi e bikini con laccetti anche per Gant, che si inserisce nelle tendenze di stagione con un due pezzi fucsia dal fascino di inizio millennio. Infine, un intramontabile bikini nero per Polo Club, con un top insieme elegante e pratico, diverso dal solito triangolo.

1 / 11

Calzedonia

2 / 11

Clara Aestas

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Festa Foresta

4 / 11

Gant

5 / 11

LATTE The Label

6 / 11

Mango

7 / 11

Parfois

8 / 11

Polo Club

9 / 11

Reina Olga

10 / 11

Tezenis

11 / 11

Yamamay

Le tendenze costumi uomo per l’estate 2026: spazio alle fantasie, ma con discrezione

Anche per l’uomo vale la dicotomia audace-minimale già vista nelle tendenze femminili. A tonalità vitaminiche come l’arancione acceso, il lime, ma anche l’azzurro intenso, si accostano colori neutri come il blu, il sabbia, il verde oliva e il nero, classico intramontabile. Anche qui le stampe sono protagoniste e si declinano in versione sofisticata: micro-stampe geometriche, righe verticali, stampe floreali e tropicali discrete sono le fantasie che dominano questa stagione, senza dimenticare le fantasie dal sapore vintage ispirate all’estetica degli anni Settanta e Ottanta. Per quanto riguarda i modelli, restano in testa alla classifica i classici boxer, affiancati dagli shorts mare a lunghezza media per un look più ricercato, specialmente se dalla linea sartoriale. La parola d’ordine per la moda mare uomo di quest’anno è “lusso rilassato”, un mix tra dettagli e linee eleganti, ma anche di carattere e in linea con la vivacità della stagione. Infine, come per la donna, quest’anno i modelli uomo si prestano per passare direttamente dalla spiaggia all’aperitivo, se abbinati con una camicia in lino e un paio di mocassini in suede.

Da Iuman a MOSSO Sunwear, le proposte beachwear per il 2026

Le stampe sono le vere protagoniste dei costumi uomo di quest’estate, sempre in versione elegante e discreta. Zara propone una fantasia floreale dai toni chiari con sfondo scuro, una versione più chic della classica e variopinta stampa tropicale, mentre Tezenis, sulla stessa linea d’onda, presenta un modello a righe bianche e blu, un classico dell’estate. Un pizzico di creatività in più la mettono MC2 Saint Barth e Peninsula, il primo con un paio di boxer a righe arricchiti da una micro-fantasia a forma di stelle marine e il secondo – brand 100% Made in Italy e a basso impatto ambientale – con un costume con stampa paisley anni Settanta rivisitata in chiave contemporanea, un tuffo nel passato che si ispira alle estati in Sardegna dell’infanzia del fondatore del brand Edoardo Pasolini. Un tocco di vivacità anche per Sundek, con il suo boxer in arancione vitaminico, e un tocco di leggerezza per Iuman e MOSSO Sunwear, che propongono un costume verde oliva con micro-fantasia tono su tono e un boxer utility color sabbia, pratico ma raffinato. Infine, se il boxer non è il vostro prediletto e preferite un look più sportivo, Arena propone diversi modelli di slip, come questo bicolore in verde oliva e blu navy.

1 / 8

Zara

2 / 8

Tezenis

3 / 8

Sundek

4 / 8

Peninsula

5 / 8

MOSSO Sunwear

6 / 8

MC2 Saint Barth

7 / 8

Arena

8 / 8

Iuman

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Dimagrire a qualunque costo in vista dell’estate diventa un’ossessione pericolosa. Soprattutto per i più giovani

4 June 2026 at 05:47

di Flavia Palomba

Se fino a qualche anno fa il fisico perfetto era il risultato di diete restrittive, montagne di insalate a tutte le ore, spietati allenamenti, e perché no anche una certa complicità di madre natura, oggi si assiste ad una radicale inversione di tendenza; si può e si deve avere tutto e subito!

L’ossessione dell’essere belli a tutti i costi, torna a risvegliarsi con prepotenza sempre prima della prova costume. Il mantra è dimagrire a qualunque prezzo. Complice, ovviamente, anche la dura legge dei social, che impone le sue regole, rigidissime, e guai a contestarle…

Tra maggio e giugno la pressione estetica per molti ragazzi diventa insopportabile, si assiste un delirio collettivo che attraversa in maniera trasversale un po’ tutte le generazioni, e che galvanizza i più giovani.
Ai rischi fisici, numerosissimi, si associano anche quelli mentali, la propria immagine viene sempre più percepita come distorta, inadeguata, non all’altezza. Soprattutto se paragonata ai modelli virtuali, con i quali non può esserci competizione, non foss’ altro perchè spesso sono inanimati.

Purtroppo la società sta subendo sempre di più la manipolazione digitale, che costringe tutti ad assomigliare a qualcuno, ad omologarsi. Viene meno l’importanza della diversità, dell’unicità anche nell’imperfezione. Questo porta inevitabilmente ad intraprendere scorciatoie, spesso pericolose come l’utilizzo spregiudicato di farmaci e le numerose trasferte dal chirurgo estetico.

Si inizia con i primi ritocchi già da adolescenti, visto che l’autostima è ormai strettamente dettata dall’apparenza, non è importante ciò che dici o pensi, ma è fondamentale come appari. Ormai l’immagine si costruisce attraverso gli occhi degli altri, ed è vietato deludere le aspettative degli schermi…

Parliamo di un percorso illusorio e del tutto in salita, perché non si sarà mai abbastanza belli, abbastanza magri, non si sarà mai abbastanza. Ormai si vive in costante aggiornamento.

La necessità di sfoggiare un aspetto perfetto, ancor peggio se plasmato sulle proposte dei social, implica purtroppo rischi biologici e blocchi metabolici, ma questo poco importa se serve a guadagnare un like in più. E per chi ha fretta la promessa di una bevanda prodigiosa o di una pillola magica diventa irresistibile, al bando di qualsiasi controindicazione.

Questo va in netta controtendenza con il senso dell’estate che dovrebbe essere il periodo del riposo, della spensieratezza e della libertà. La bella stagione è ormai solo un banco di prova, un momento di privazione, che può portare con se un senso di svuotamento, e a volte inevitabile fallimento.

Il blog Sostenitore ospita i post scritti dai lettori che hanno deciso di contribuire alla crescita de ilfattoquotidiano.it, sottoscrivendo l’offerta Sostenitore e diventando così parte attiva della nostra community. Tra i post inviati, Peter Gomez e la redazione selezioneranno e pubblicheranno quelli più interessanti. Questo blog nasce da un’idea dei lettori, continuate a renderlo il vostro spazio. Diventare Sostenitore significa anche metterci la faccia, la firma o l’impegno: aderisci alle nostre campagne, pensate perché tu abbia un ruolo attivo! Se vuoi partecipare, al prezzo di “un cappuccino alla settimana” potrai anche seguire in diretta streaming la riunione di redazione del giovedì – mandandoci in tempo reale suggerimenti, notizie e idee – e accedere al Forum riservato dove discutere e interagire con la redazione.

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