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Intesa Sanpaolo con Avon e Global Thinking Foundation per l’inclusione finanziaria femminile

18 June 2026 at 10:02

Intesa Sanpaolo con Avon e Global Thinking Foundation per l’indipendenza economica delle donne: conto corrente e carta di debito dedicati alla forza vendita

Rafforzare l’inclusione finanziaria femminile e sostenere l’autonomia economica delle donne attraverso strumenti concreti. È questo l’obiettivo del progetto avviato da Avon, Intesa Sanpaolo e Global Thinking Foundation ETS, realtà attiva nella prevenzione della violenza economica e dell’abuso finanziario. L’iniziativa è dedicata alla forza vendita di Avon e prevede, attraverso Intesa Sanpaolo e la Divisione Banca dei Territori guidata da Stefano Barrese, l’accesso a una convenzione pensata per favorire l’utilizzo di strumenti finanziari come conto corrente e carta di debito a condizioni dedicate.

Il progetto si inserisce in continuità con il programma di educazione finanziaria lanciato nel 2023 da Avon in partnership con Global Thinking Foundation, che ha coinvolto l’intera rete di consulenti con l’obiettivo di fornire competenze pratiche per una gestione più consapevole delle risorse economiche. All’impegno formativo si affianca ora un’azione concreta: l’accesso a strumenti bancari pensati per sostenere le donne che scelgono Avon come percorso professionale e per contribuire al contrasto della violenza economica e delle disuguaglianze di genere.

Questo progetto rappresenta un passo concreto verso l’indipendenza economica e l’autodeterminazione delle lavoratrici autonome”, ha dichiarato Claudia Segre, fondatrice e presidente di Global Thinking Foundation. Dopo il percorso di educazione finanziaria realizzato per Avon, ha spiegato, l’accesso a una carta di debito e a un conto corrente a condizioni dedicate, grazie alla collaborazione con Intesa Sanpaolo, segna “un cambiamento reale in termini di inclusione finanziaria”.

Secondo Segre, offrire strumenti bancari accessibili significa rafforzare diritti e capacità di pianificazione, contribuendo a ridurre le disuguaglianze che ancora oggi limitano molte donne nel loro percorso professionale e personale.

L’urgenza di iniziative di questo tipo è confermata dai dati richiamati nel progetto. Secondo il rapporto “Sicurezza delle Donne” dell’Istat, il 13,6% delle donne in coppia non si considera economicamente indipendente. A questo si aggiunge il divario nell’accesso ai servizi bancari indicato dal World Bank Gender Data Portal: in Italia il 79,8% delle donne possiede un conto presso un’istituzione finanziaria, contro il 92,6% degli uomini, con una distanza di oltre 12 punti percentuali. Inoltre, tra le donne vittime di violenza economica, il 53,6% non dispone di reddito personale.

Non potevamo restare inermi di fronte a questi dati”, ha commentato Rosita Conte, general manager di Avon Italia. Il brand, che nel 2026 celebra 60 anni in Italia e 140 nel mondo, ribadisce così il proprio impegno a sostegno dell’indipendenza economica femminile.

Sostenere le donne nel loro percorso verso l’indipendenza economica è parte del nostro Dna”, ha affermato Conte. Fin dalla fondazione, ha aggiunto, Avon lavora per offrire non solo prodotti di bellezza a prezzi accessibili, ma anche una reale opportunità di emancipazione finanziaria alle oltre 35.000 consulenti attive oggi in Italia. La collaborazione con Global Thinking Foundation e Intesa Sanpaolo rappresenta, secondo Conte, “un ulteriore passo concreto in questa direzione”.

Il progetto si inserisce anche nel più ampio impegno di Intesa Sanpaolo sui temi ESG e dell’impatto sociale. La banca mette a disposizione competenze e strumenti bancari a supporto dell’inclusione finanziaria, con l’obiettivo di favorire una maggiore autonomia nelle scelte personali e professionali. “Accessibilità e inclusione sono centrali nell’impegno di Intesa Sanpaolo verso i propri clienti”, ha dichiarato Claudia Vassena, responsabile Sales & Marketing Digital Retail Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo. L’iniziativa con Avon e Global Thinking Foundation, ha spiegato, contribuisce a rafforzare l’emancipazione economica femminile, perché “la titolarità di un conto rappresenta una leva fondamentale per scelte libere e consapevoli”.

Vassena ha ricordato inoltre gli altri strumenti messi in campo dal gruppo, come i prestiti d’onore per sostenere i costi di corsi e master universitari, rivolti sia ai giovani sia a chi, anche in età più adulta, vuole reinvestire nella propria formazione, oltre ai prestiti agevolati per le mamme lavoratrici, pensati per conciliare vita familiare e professionale. Da oltre 140 anni Avon promuove il progresso delle donne nel mondo attraverso una rete globale di incaricati indipendenti e prodotti di bellezza e benessere accessibili. Il brand sostiene inoltre cause legate alla lotta contro la violenza di genere e alla sensibilizzazione sul tumore al seno, con donazioni complessive superiori a 1,1 miliardi di dollari a livello globale.

Global Thinking Foundation ETS opera invece per prevenire la violenza economica e l’abuso finanziario attraverso progetti di alfabetizzazione finanziaria e digitale rivolti a donne, famiglie, soggetti fragili, imprese impegnate nella parità di genere e fasce più deboli della società. Con questa iniziativa, Avon, Intesa Sanpaolo e Global Thinking Foundation rafforzano un percorso comune che mette al centro educazione finanziaria, accesso agli strumenti bancari e autonomia economica. Un progetto che punta a trasformare la consapevolezza in azioni concrete, offrendo alle donne strumenti utili per pianificare, scegliere e costruire il proprio futuro con maggiore indipendenza.

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