Reading view
Djavan cancela show na Angola por questões sanitárias

Estreia da ópera “Relicário Perpétuo”, de Luís Tinoco, celebra Camões "entre mito e homem"
"Debí Tirar Más Fotos"... com o Papa: Leão XIV e Bad Bunny encontram-se em Madrid
"O disco e o funk são 'casa' para mim": Moullinex, o "fã absoluto" dos Jamiroquai que vai aquecer uma noite esgotada no Ageas Cooljazz
Rock in Rio Lisboa: comprou o bilhete em minutos e vai percorrer 400 quilómetros para ver 21 Savage
La Oreja de Van Gogh comparte un vídeo de sus previas antes de salir al escenario: "Para nosotros también es concierto"
La Oreja de Van Gogh está inmersa en su gira Tantas cosas que contar. La banda donostiarra, liderada de nuevo por Amaia Montero, ya ha actuado en Bilbao y Madrid, sus dos primeras paradas. Es por ello que han querido tener un detalle con sus fans antes de los conciertos que les siguen.
El grupo ha utilizado su perfil de Instagram para publicar un vídeo en el que muestran cómo son las previas antes de saltar al escenario y actuar ante sus miles de seguidores.
"Los momentos antes de salir al concierto para nosotros son también el concierto", han indicado en el texto que acompaña a la publicación. "Qué espacial, es total. O sea, tiene la pinta de que me voy a pisar los flecos y me voy a dar una hostia... Pero es cómoda", se escucha decir a la cantante en la secuencia inicial, haciendo referencia al look que corresponde con el primero de los tres shows que ofrecieron en la capital.
En otros de los fragmentos aparece el resto de integrantes ensayando el estribillo de El Último Vals, así como Amaia y Xabier San Martín practicando Tan guapa, una de las canciones más especiales y emotivas dentro de la hora y media que dura el espectáculo.
En el apartado de comentarios, han sido varios los fans que han agradecido a La Oreja de Van Gogh el haber compartido con ellos estos momentos. "Esta gira es un sueño", "¡Menudo regalo! Qué bonito veros" y "Ojalá un documental de todo esto" son algunos de los mensajes al respecto.

Madonna lança "Confessions II – The Film": veja aqui a curta-metragem
Sidney Magal reúne estrelas em show histórico para 60 anos de carreira

Fontaines D.C. comunicam a morte do seu manager e amigo Trevor Dietz
Olivia Dean, la nueva cara de la música británica que ha conquistado las radios internacionales
Olivia Dean se ha convertido en una de las artistas más comentadas del panorama musical actual. La cantante británica ha logrado conquistar al público internacional gracias al éxito de sus últimos lanzamientos, entre ellos Man I Need, un tema que ha impulsado todavía más su carrera.
El éxito de la artista se debe en gran parte a una propuesta musical que mezcla soul, pop y R&B, con la que ha conseguido conectar con toda una nueva generación de oyentes. Su estilo personal y su forma de interpretar han convertido a Olivia en una de las voces más prometedoras de la industria.
La cantante vivió uno de los momentos más importantes de su trayectoria al alzarse con el premio a Mejor Artista Revelación en los Grammys. Un reconocimiento que sorprendió a parte del público, aunque no a quienes seguían su carrera desde sus inicios.
Durante su discurso, Olivia protagonizó uno de los momentos más comentados de la noche al reivindicar con orgullo sus raíces familiares. "Soy nieta de inmigrantes, soy el producto de esa valentía", declaró.
La artista nunca ha ocultado el orgullo que siente por sus orígenes. Su abuela emigró desde Guyana siendo muy joven en busca de nuevas oportunidades, una historia familiar que ha marcado profundamente su identidad.
De hecho, una de las canciones más personales de su repertorio está inspirada precisamente en la historia de su abuela y en todas aquellas personas que tuvieron que dejar atrás su hogar para empezar una nueva vida lejos de su país.
Con una carrera en pleno ascenso, Olivia Dean continúa ganando seguidores en todo el mundo. Más allá de los premios y las cifras, la británica ha conseguido construir una comunidad de fans fieles que se identifican con su música, su mensaje y su forma de entender el arte.

“Ho trovato strepitoso Bruce Springsteen contro Trump. Non sono d’accordo per niente con De Gregori, anche se lo amo. La Costituzione è il punto più alto della nostra politica”: così Daniele Silvestri
Si intitola “Canzoni a sdraio (Live in studio)”, il nuovo progetto discografico di Daniele Silvestri, disponibile dal 12 giugno, che raccoglie alcuni brani meno noti della sua ricca discografia, riletti e riarrangiati in trio. Il progetto sarà accompagnato anche da “Canzoni a sdraio Tour 2026”, prodotto e organizzato da OTR Live, al via il 26 giugno da Porto Torres. Ad anticipare il disco è stato l’inedito, unico del disco, “Sana e robusta Costituzione”. E non è un caso.
“Eravamo in studio e ci separavamo pochi giorni dal Referendum sulla Giustizia – ha affermato Silvestri nel presentare il suo ultimo progetto discografico -. Un tema che ci ha appassionato. La Costituzione ha una storia meravigliosa, che va raccontata. Ha tantissimi pregi perché non è solo un insieme di articoletti di leggi è proprio una scoperta. Secondo il mio punto di vista è il momento più alto della nostra storia politica”.
La scelta della sedia a sdraio è precisa: “Quando sono in studio, e le persone che lavorano con me lo sanno bene, gli orari non esistono più. Riesco a lavorare solo con persone che condividono la stessa passione che non è abnegazione è proprio quella roba che ‘finché non sei contento di quello che hai fatto non smetti’. E devo dire che si sono fatte anche le quattro di mattina (ride, ndr). La sdraio si inserisce in questo contenso. Questo è un disco che non ci è stato ordinato da nessuno, c’era però l’urgenza di comunicare, ma di farlo con il giusto relax. Intendiamoci non è il relax vacanziero, ma quello che si toglie dal flusso a cui siamo abituati, che ci impone sempre di correre e andare veloci. Questo disco ha senz’altro un ritmo diverso”.
Nessuna corsa alla performance né ai numeri: “Ci sono tante sfumature di grigio, ma c’è stato il Circo Massimo pure per me e miei due amichetti (Niccolò Fabi e Max Gazzè; ndr). Ci siamo ritrovati dentro la ‘bolla’, ma magari ci torneremo. Comunque è una esperienza che non rinnegherò mai. Sicuramente non ho l’esigenza di rincorrere i numeri, annunciare sold out, insomma non mi interessa, non mi riguarda e ti dirò di più non ho nemmeno i mezzi per arrivarci. Noi artisti abbiamo bisogno di connessione. C’è chi lo fa con show spettacolari che hanno come obbiettivo quello di stupire le persone che vengono ad ascoltarti e poi c’è chi, invece, preferisce una dimensione intima per affascinare la comunità”.
Infine sul dibattito acceso da De Gregori sull’opportunità o meno degli artisti di esporsi e sulla utilità di Springsteen di fare proclama contro Trump, Silvestri ha le idee chiare: “Nonostante io ami De Gregori, credo che abbia perso un’occasione per non dire nulla, forse era meglio nel suo caso. Io sono totalmente contrario a quelle sue parole. A parte che, nello specifico, quando ho sentito quello che aveva scritto Bruce Springsteen e gliel’ho visto cantare un istante dopo, nell’immediatezza delle cose che stavano succedendo (Trump e le guerre, ndr), l’ho trovato strepitoso. Non ci ho visto proprio niente di ridicolo come è sembrato dire Francesco. Ognuno ha le sue opinioni ed è libero di esprimerle”.
E ancora: “La mia storia credo chiarisca abbastanza bene che, dal mio punto di vista, non penso sia un obbligo che ogni artista debba per forza prendere posizione. Ognuno ha il diritto di ritagliarsi un ruolo diverso che può essere altrettanto utile alla società, anche se non c’entra con lo schierarsi. Non penso che si svaluti chi è solo poeta nel senso più lirico del termine, perché anche dentro quello, dal mio punto di vista, c’è una visione dell’essere umano. La politica è quella che cerca di mettere insieme gli esseri umani nel loro essere società e collettività. Però, per come sono fatto io e per quello che ho sempre pensato, non sono capace di descrivere il mondo che vedo intorno senza darne la mia interpretazione. Non lo riesco a fare, perché è l’unico modo in cui poi sento che sia vero quello che scrivo, che nel mio caso ha spesso a che fare con una dimensione sociopolitica. Quindi è molto improbabile che io possa essere d’accordo con quel tipo di posizione, e nello specifico non lo sono per niente. Però amo De Gregori”.
L'articolo “Ho trovato strepitoso Bruce Springsteen contro Trump. Non sono d’accordo per niente con De Gregori, anche se lo amo. La Costituzione è il punto più alto della nostra politica”: così Daniele Silvestri proviene da Il Fatto Quotidiano.
Madonna presenta 'Confessions II: The Film', un cortometraje rodeado de estrellas como Sabrina Carpenter y Feid
Entre celebridades y reivindicando la pista de baile como un espacio de libertad, Madonna presentó este lunes Confessions II: The Film, un cortometraje de 13 minutos que anticipa parte del repertorio de su próximo álbum.
"Aquí afuera, en la pista de baile, me siento tan libre", dice Madonna al inicio del video que hoy llegó a la plataforma de YouTube tras haber tenido su premier en el Festival de Tribeca en Nueva York, el viernes.
El proyecto dirigido por el dueto de directores conocidos como TORSO, formado por David Toro y Solomon Chase, surgió de las ganas de la cantante de elevar artísticamente el trabajo visual de su esperado álbum Confessions II.
"Un video sonaba barato", dijo la Reina del Pop durante el estreno, según información de Billboard. La película se centra en los primeros seis temas del que se convertirá en su decimoquinto álbum de estudio que será lanzado el próximo 3 de julio.
La producción cuenta con colaboraciones con Sabrina Carpenter y Feid, dos de los artistas que acompañan a la cantante en esta fantasía visual y sensual capturada por TORSO.
El cortometraje ha dado de que hablar principalmente por la aparición de diversas celebridades de alto rango como el actor Benedict Cumberbatch (Doctor Strange) o la modelo Kate Moss, quienes aparecen bailando en el baño de un club nocturno.
En ese espacio también conviven Gwendoline Christie (Game of Thrones), Richard E. Grant (Gosford Park), Odessa A'zion (Marty Supreme), Archie Madekwe (Gran Turismo) y la cantante venezolana Arca, quien también colaboró como productora en el tema I Feel So Free, entre otros.
Julia Garner, actriz confirmada para interpretar a Madonna en la próxima película biográfica, aparece entre los invitados especiales con un cameo en una escena del club, donde luce uno de los característicos sujetadores de copa en punta asociados a la artista en los años 80, lo que refuerza su parecido con la cantante.
El cortometraje cierra con un: "Corte perras", dicho por Lourdes Leon, la hija de la cantante neoyorquina, quien sostiene una de las cámaras que graban escenas sensuales de mujeres en un apartamento.
El festival de cine había descrito el filme como "una ambiciosa obra visual de más de 10 minutos, construida en torno a las primeras seis canciones del próximo álbum de Madonna, incluyendo I Feel So Free y Bring Your Love, con Sabrina Carpenter".
La semana pasada Madonna sorprendió a sus seguidores con un concierto en Times Square para presentar el álbum que sirve de secuela de Confessions on a Dance Floor (2005).
Mientras que, en abril, la autora de Like a Prayer apareció en el Festival de Coachella como estrella invitada del espectáculo de Carpenter, quien era una de las cabezas de cartel de esta edición.


Festival O Sol da Caparica anuncia cartaz completo da edição de 2026
Dos Calema às Más Influências: Festival O Sol da Caparica anuncia cartaz completo da edição de 2026
Projeto artístico em Odemira lança programa para jovens de diferentes culturas
Teatro, cinema, música e dança são algumas das propostas do programa para jovens de diferentes culturas que o projeto artístico “Novo Bowing” promove, entre os dias 15 e 19 deste mês, em Odemira.
A iniciativa Summer Bowing é promovida pela cooperativa cultural Lavrar o Mar, sediada em Aljezur, e vai decorrer na Casa Novo Bowing – Centro para as Relações Planetárias, em Odemira, destinando-se a jovens dos 10 aos 18 anos.
«A Summer Bowing propõe durante seis dias um espaço de criação, convivência e descoberta, onde jovens de diferentes culturas, línguas e percursos se encontram através da arte e da vida em comum», explicou a cooperativa, em comunicado enviado à agência Lusa.
De acordo com a Lavrar o Mar, «mais do que uma escola de verão convencional, a Summer Bowing procura criar experiências de imaginação, autonomia, criação coletiva e encontro intercultural».
«Num território marcado pela diversidade cultural e pela presença de comunidades migrantes de diferentes partes do mundo”, esta iniciativa “afirma-se como uma experiência de encontro entre jovens com origens, referências e sensibilidades distintas, valorizando a convivência, a escuta e a criação artística enquanto ferramentas de aproximação humana», justificou a cooperativa.
Nesse âmbito, ao longo da semana, os participantes poderão explorar atividades ligadas ao teatro, cinema, música, dança, barro, desenho, cozinha e criação coletiva.
O programa inclui «experiências tão diversas quanto inventar personagens, realizar pequenos filmes, criar playlists para a casa, modelar criaturas fantásticas em barro, cozinhar em conjunto, entrevistar pessoas, construir objetos, dançar, escrever, ouvir música ou simplesmente conversar e partilhar tempo em comum», pode ler-se no comunicado.
A programação vai desenvolver-se «num ambiente aberto e colaborativo, onde cada participante pode encontrar a sua própria forma de participar, seja através do movimento, da palavra, da observação, da construção manual, da música ou da convivência quotidiana», explicou a cooperativa.
A iniciativa termina a 21 de Junho, com o Dia Aberto ao Planeta #9, evento promovido regularmente pela Lavrar o Mar e que reúne comunidade, artistas, famílias e participantes em torno de experiências de encontro, criação e convivência.
Nesta edição, o dia funcionará também como momento de partilha pública desta escola de verão, abrindo a Casa Novo Bowing a amigos, vizinhos e curiosos para conhecerem as experiências e criações desenvolvidas ao longo da semana, adiantou a cooperativa.
O “Novo Bowing” é um projeto artístico e social da Lavrar o Mar, que visa promover a integração através da arte, «fortalecendo os laços entre as comunidades oriental e ocidental do concelho de Odemira».
Apoiado pelo programa operacional Alentejo 2030 e cofinanciado pela União Europeia, pela Fundação Calouste Gulbenkian e pela Câmara de Odemira, o projeto é coordenado por Madalena Victorino.
A iniciativa baseia-se em três eixos de intervenção, visando o desenvolvimento de práticas artísticas como ferramenta de inclusão e aprendizagem no contexto escolar, a dinamização de atividades culturais e colaborativas que promovem o encontro e o diálogo, e a valorização do conhecimento e capacitação para a inclusão laboral e social da população migrante.
«Mais do que um projeto artístico, o ‘Novo Bowing’ é um gesto de futuro: uma proposta de encontro onde a arte serve de linguagem comum para imaginar e construir uma comunidade mais coesa, justa e plural», concluiu a Lavrar o Mar.
O conteúdo Projeto artístico em Odemira lança programa para jovens de diferentes culturas aparece primeiro em Sul Informação.
North Festival: final histórico com The Cure e uma missa gótica para 40 mil devotos
Stop ai concerti di Kanye West e Travis Scott e annullati gli show previsti il 4, 5 e 11 luglio alla RCF Arena di Reggio Emilia. Le modalità di rimborso dei biglietti
Nulla da fare per i concerti di luglio previsti alla Rcf Arena di Reggio Emilia. “Avendo dovuto constatare che non sussistono le condizioni necessarie per lo svolgimento dei concerti del 4, 5 e 11 luglio 2026, si comunica l’annullamento delle date. I biglietti acquistati in prevendita verranno rimborsati secondo le modalità previste”.
Così in una nota gli organizzatori comunicano l’annullamento dei concerti della Rcf Arena, nota anche come Campovolo, la più grande venue per concerti all’aperto d’Europa. Dopo il divieto da parte del prefetto ai concerti di Travis Scott, previsto per il 17 luglio, e Ye/Kanye West, in programma il 18 luglio, i due eventi di punta del “Pulse of Gaia Festival”, gli organizzatori hanno deciso di annullare anche gli eventi previsti nelle altre tre giornate, quelli del 4, 5 e 11 luglio.
Il 4 luglio erano in cartellone Martin Garrix, Lost Frequencies, Offset, Ice Spice, Ty Dolla $ign, Wiz Khalifa, Poison Beatz e Baby Gang; il 5 luglio The Chainsmokers, Rita Ora, Ozuna, Nicky Jam, Lolita, Afrojack, Dimitri Vegas e Like Mike, DJ Snake, mentre l’11 luglio si sarebbero dovuti esibire invece Swedish House Mafia, Alok, Benny Benassi e Clean Bandit.
“Siamo profondamente dispiaciuti per la decisione che abbiamo dovuto prendere – dichiara Andrea Cattini, Presidente C.Volo S.p.A. – Il nostro obiettivo è sempre stato quello di creare degli eventi di qualità per il pubblico e fino all’ultimo abbiamo cercato una soluzione che ci permettesse di confermare i concerti di queste tre giornate ma, a seguito di una serie di valutazioni complesse, non possiamo procedere. Confidiamo nella comprensione di questa decisione, alla quale siamo giunti spinti da circostanze al di fuori del nostro controllo. Ringraziamo tutti i professionisti coinvolti per il sostegno e l’impegno dimostrati in questi mesi”.
L'articolo Stop ai concerti di Kanye West e Travis Scott e annullati gli show previsti il 4, 5 e 11 luglio alla RCF Arena di Reggio Emilia. Le modalità di rimborso dei biglietti proviene da Il Fatto Quotidiano.