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Maturità 2026, la prima prova monopolizzata da Calabresi e Husmann: il 42% degli studenti ha scelto loro. Malissimo Pavese

18 June 2026 at 18:00

Vincono le tracce sull’attualità alla Maturità 2026. Il tema più scelto dagli studenti nella prima prova scritta è quello relativa al brano tratto dal libro di Mario Calabresi Alzarsi all’alba seguito da quello sulla meraviglia ripreso da un articolo della giornalista Wenke Husmann sul settimanale Internazionale: le due proposte arrivano a conquistare il 42% degli studenti. Bocciato, invece, Cesare Pavese con la poesia Passerò per Piazza di Spagna che ammalia solo il 5,3% dei giovani. Lo scrittore di Santo Stefano Belbo non è riuscito ad accalappiare l’attenzione nemmeno dei liceali (solo il 7,9% ha opzionato Pavese) che hanno preferito la seconda proposta della “Tipologia A – Analisi e interpretazione di un testo letterario italiano”, relativa all’opera I piaceri di Vitaliano Brancati, autore poco conosciuto.

Nella classifica generale la seconda traccia più gettonata è stata il brano tratto dal saggio di Frank Furedi I confini contano. Perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere, scelta dal 20,7%. Il 19% si è orientato verso Husmann mentre Brancati e il discorso di insediamento del presidente Giuseppe Saragat all’Assemblea Costituente sono arrivati alla pari con il 12,7% dei maturandi che li hanno scelti. Il libro di Piero Bianucci Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire si è limitato a un 6,5% sfiorando Pavese. Entrando nel merito degli indirizzi, ai professionali Calabresi ha spiazzato tutti con 37,6% di studenti che hanno riflettuto sul suo testo, seguito dall’ intellettuale vicino a Orban (26,4%) e dalla giornalista tedesca. Il resto delle tracce viaggia attorno al 5% ma Pavese è stato scelto solo dall’1,5% dei maturandi.

Più o meno la stessa musica nei tecnici ai quali è piaciuta molto più che ai professionali la traccia che ha onorato Saragat. Pochi anche tra loro (2%) che hanno accettato la sfida della poesia. Diversa la fotografia ai licei: qui a prendere la maglia rosa non è il giornalista ex direttore de La Stampa (15,3%) ma Husmann (20,1%) seguita – a sorpresa – dallo scrittore, sceneggiatore, drammaturgo siciliano (17,8%) quasi a parimerito con Frank Furedi (17,5%). Anche il discorso dell’ex capo di Stato si è ben piazzato con il 15,1%. A raccogliere pochi consensi, invece, ancora una volta Pavese e Bianucci. Una fotografia che dimostra come gli studenti abbiano privilegiato ciò che conoscono, ciò che è più a loro portata di mano e come, invece, uno scrittore così attuale come Pavese, forse sia poco studiato alla secondaria di secondo grado.

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Maturità 2026, la traccia di Mario Calabresi: ‘Il mio libro ‘Svegliarsi all’alba’ è nato da un incontro con un gruppo di maturandi. Certo non mi sarei aspettato di finire tra i temi dell’esame”

18 June 2026 at 09:13

Ritrovarsi tra le tracce dell’esame di Maturità con un saggio nato proprio da un dialogo con i diplomandi. È il singolare e fortunato incrocio vissuto dal giornalista e scrittore Mario Calabresi, autore di “Svegliarsi all’alba”, il testo selezionato dal Ministero dell’Istruzione per una delle prove scritte dell’esame di Stato.

L’elogio dell’impegno e del sacrificio

Intervenuto ai microfoni di Radio24, Calabresi ha svelato i retroscena e l’ispirazione dietro l’opera proposta agli studenti italiani. “Il mio libro è nato da un incontro con un gruppo di ragazzi che dovevano sostenere la maturità. Gli dissi: ‘Vi auguro nella vita di fare tanta fatica’”, ha raccontato il giornalista, riassumendo il cuore del suo lavoro. Il testo, infatti, esplora il valore dell’abnegazione attraverso le esperienze quotidiane delle persone. “È un libro sulla fatica, racconta storie di chi si alza all’alba, di chi non si risparmia anche fisicamente”, ha spiegato Calabresi, che ha accolto la notizia con sincero stupore: “Certo non mi sarei aspettato di finire tra i temi della maturità”.

L’interesse dei giovani e l’ironia in famiglia

Nonostante la sorpresa dell’autore, il messaggio del libro aveva già fatto breccia nelle aule scolastiche in modo spontaneo. Calabresi ha rivelato un aneddoto emblematico accaduto poco prima dell’apertura dei plichi ministeriali: “Nei giorni scorsi degli studenti di un liceo di Fondi mi hanno scritto perché la loro tesina per l’orale della maturità è ispirata proprio al mio libro”.

La soddisfazione professionale ha trovato spazio anche per un divertente siparietto familiare. Le due figlie del giornalista hanno evitato per un soffio di doversi confrontare con il testo del padre sui banchi dell’esame, avendo conseguito il diploma esattamente un anno fa. La loro reazione alla notizia non si è fatta attendere: “Mi hanno detto scherzando: ‘Meno male che non è uscita lo scorso anno questa traccia!'”.

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