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EuroDreams: ‘Salário’ de 20.000 euros durante 30 anos saiu em Portugal

15 June 2026 at 20:28

O primeiro prémio do EuroDreams, de 20 mil euros por mês durante 30 anos, saiu a um apostador que registou o boletim em Portugal, indica o departamento de jogos da Santa Casa da Misericórdia de Lisboa.

Mais nenhum apostador no estrangeiro ganhou o primeiro prémio, com seis números certos e um número de sonho.

O segundo prémio, de 2.000 euros/mês durante cinco anos, foi atribuído a um ‘sortudo’ no estrangeiro.

É esta a chave do sorteio do EuroDreams desta segunda-feira, 15 de junho: 3, 14, 20, 22, 29, 40 (números) e 5 (número de sonho).

O EuroDreams, cujo primeiro sorteio ocorreu no dia 06 de novembro de 2023, foi criado para assinalar o 20.º aniversário do Euromilhões.

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Учёные уточнили источник ключевых элементов жизни на Земле

15 June 2026 at 12:40

Исследователи при поддержке NASA пересмотрели версию о том, как на Землю попали главные элементы, необходимые для зарождения жизни — углерод, водород, азот, кислород, фосфор и сера.

Ранее считалось, что эти вещества пришли на планету с хондритами — каменными метеоритами из внешних частей Солнечной системы. Однако теперь известно, что хондриты образовались через 2–4 миллиона лет после появления Солнечной системы, что сложно согласовать с начальным этапом химической эволюции Земли.

Новое исследование предлагает другой вариант — поставщиками жизненно важных элементов могли стать ранние планетезимали, сформировавшиеся менее чем за миллион лет после рождения Солнечной системы. Среди них были тела, связанные с железными метеоритами, которые относятся к первому поколению строительных блоков планет.

Изображение сгенерировано: Nano Banana

Лабораторные эксперименты, моделировавшие экстремальные условия ранней Солнечной системы, показали различия в распределении фосфора и азота между ранними железными телами и хондритами. Внешние области системы имели более высокое соотношение фосфора к азоту, чем внутренние, что противоречит прежним предположениям.

По выводам учёных, Земля получила значительную часть ключевых элементов из внутреннего региона Солнечной системы, а не в основном от внешних тел.

Юпитер в процессе своего формирования мог влиять на перераспределение вещества в протопланетном диске, изменяя пути доставки элементов на молодую планету.

Таким образом, «химический набор жизни» на Земле сложился в результате нескольких этапов с участием разных поколений планетезималей, появлявшихся в разные периоды эволюции системы.

Эти данные не только уточняют происхождение нашего мира, но и помогают понять общие процессы формирования обитаемых планет, учитывая не только состав вещества, но и время его поступления.

Учёные уточнили источник ключевых элементов жизни на Земле • Опубликовано на FiNE NEWS

“La Luna? Al momento abbiamo pagine bianche per procedure che non esistono. Sto già vivendo nella navicella, una casa da 8 metri cubi. In orbita farò manovre inedite”: così Luca Parmitano

15 June 2026 at 11:40

“Sto già vivendo nella navicella, una casa da 8 metri cubi. In orbita farò manovre inedite”. Luca Parmitano e il nuovo balzo verso la Luna. Risale ad una decina di giorni fa la “convocazioneufficiale della Nasa recapitata al 49enne colonnello dell’Aeronautica, astronauta Esa e primo comandante italiano della Stazione Spaziale Internazionale. In una intervista al Corriere, Parmitano ha provato a spiegare come si svilupperà questa particolare missione che avverrà nel 2027 e che dovrebbe essere propedeutica alla missione di allunaggio che sarà Artemis IV. “Abbiamo quattro piloti che vanno in orbita intorno alla Terra e tre astronavi: un lunar lander di Blu Origin (società di Jeff Bezos, ndr) che entrerà in orbita”, ha spiegato l’astronauta italiano. “Noi con una seconda astronave ci avvicineremo per ricongiungerci e poi staccarci. Infine rifaremo le operazioni con una terza astronave di Space X (Elon Musk, ndr), completamente diversa. Alla fine con la nostra astronave torneremo sulla Terra, un unico splash down, dopo circa due settimane di lavoro”. Parmitano ha descritto come “un salto nel futuro” la sensazione provata nell’entrare per la prima volta nella navicella Orion dopo due missioni con la Soyuz (“nonostante gli aggiornamenti è una navicella disegnata mezzo secolo fa”).

“Siamo rimasti dentro dalle 8 del mattino alle 4 del pomeriggio: da oggi mangerò Orion a colazione, pranzo e cena”, ha scherzato. Lo spazio di movimento avverrà in una cabina di “circa otto metri cubi”, mentre Parmitano risulta nell’organigramma della missione il secondo in grado come “pilota” (“di fatto sarò il responsabile delle operazioni di avvicinamento, aggancio e stacco”). L’astronauta siciliano afferma poi che non solo sarà un nuovo balzo verso il tanto cercato allunaggio, ma una vera e propria sperimentazione di qualcosa mai fatto: “Al momento abbiamo pagine bianche per procedure che non esistono. È questo il lavoro del pilota sperimentatore, la mia specialità. Di fatto faremo qualcosa che non è mai stato fatto anche se saremo su un’orbita terrestre. Dovremo definire le operazioni che poi, in seguito, andranno ripetute sulla Luna”. Insomma, nonostante il primo allunaggio sia avvenuto nel 1969, alla Nasa per tornare sulla Luna si ricomincia da capo e l’Italia è della partita. “Con la mia partecipazione la Nasa ci sta dicendo che l’Esa è un partner non solo per la tecnologia del modulo europeo e per le capacità scientifiche ma anche per il personale. Lo ha detto bene Norman Night, il direttore operazioni di volo Nasa: insieme andiamo più lontani e più veloci”.

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Casa e mutui: così l’inefficienza dei tribunali pesa sul mercato immobiliare italiano

15 June 2026 at 10:55

I tribunali con più fascicoli pendenti sono Milano (2.209) e Roma (1.699)

Il mercato immobiliare italiano non è frenato soltanto dai prezzi elevati, dagli stipendi bassi e dalla scarsità di offerta nelle grandi città. A pesare sull’accesso alla casa c’è anche un fattore meno visibile, ma decisivo: l’inefficienza della giustizia civile e, in particolare, la lentezza delle procedure esecutive immobiliari.

Quando un immobile pignorato resta bloccato per anni all’interno di una procedura giudiziaria: è una casa sottratta al mercato, un capitale immobilizzato per il sistema bancario e un costo che, indirettamente, ricade su chi oggi prova ad acquistare un’abitazione.

È quanto emerge dall’analisi realizzata da Datasinc, realtà specializzata nella raccolta e analisi massiva di dati immobiliari italiani, che ha elaborato i dati ufficiali del Ministero della Giustizia e i flussi SIECIC relativi alle esecuzioni immobiliari nei principali distretti del Paese.

Lo studio sottolinea come i tempi della giustizia civile incidano sul funzionamento del mercato immobiliare e sul credito alle famiglie. La durata media stimata dei procedimenti civili nel 2025 si attesta intorno ai 2.139 giorni, pari a quasi 5 anni e 10 mesi. Una traiettoria che, ai ritmi attuali, porterebbe a una riduzione cumulativa di circa il 25%, ancora distante dal target del 40% richiesto nell’ambito degli obiettivi europei.

Milano e Roma: i grandi tribunali sotto pressione

Milano rappresenta uno dei casi più significativi, dove la scarsità di offerta e i prezzi elevati rendono ogni immobile bloccato una risorsa sottratta alla domanda abitativa. Nel solo ambito delle esecuzioni immobiliari, il Tribunale Ordinario di Milano registra nel 2025 un carico attivo di 2.209 fascicoli pendenti.

Il contesto milanese presenta però anche un elemento di compensazione: l’elevata liquidità del mercato e l’interesse degli investitori per le aste immobiliari possono ridurre il rischio di vendite deserte, accelerando almeno in parte la rotazione degli asset pignorati.

A Roma, invece, il quadro appare più complesso. Il Tribunale della Capitale registra 1.699 procedure esecutive immobiliari pendenti nel 2025. Oltre ai volumi elevati, incidono anche le rigidità operative e procedurali. Il nuovo mansionario dei custodi, entrato in vigore a febbraio 2025, rafforza i controlli su trascrizioni ipocatastali, irregolarità, edilizia agevolata e spese straordinarie. Una maggiore tutela della regolarità degli atti che, tuttavia, può rallentare ulteriormente la gestione dei fascicoli.

Nord Est più efficiente, Sud e Isole frenati dalle aste deserte

Nel Nord Est, in particolare nei distretti di Venezia e Verona, i dati mostrano segnali di maggiore resilienza organizzativa. Nel corso del 2025, le esecuzioni immobiliari hanno registrato in diversi casi un numero di procedimenti definiti superiore alle nuove sopravvenienze. Questo indica una capacità superiore di smaltimento e una minore tendenza ad accumulare nuovo arretrato.

Più critica la situazione nei distretti del Sud e delle Isole, come Bari, Reggio Calabria e Palermo. Qui alle complessità procedurali si somma una minore profondità del mercato immobiliare locale. La domanda più debole aumenta il rischio di aste deserte, costringendo i tribunali a programmare nuovi esperimenti di vendita e a ridurre progressivamente il prezzo base.

La “tassa occulta” dei tempi giudiziari

Il peso delle procedure esecutive non si misura solo nei fascicoli pendenti, ma anche negli effetti prodotti fuori dai tribunali: abitazioni che rientrano più lentamente sul mercato, valori di recupero più incerti e maggiore prudenza da parte degli operatori finanziari.

“Le inefficienze della giustizia civile non restano confinate nei tribunali: quando una procedura esecutiva immobiliare dura anni, l’immobile resta bloccato, il recupero del credito diventa più incerto e il rischio finisce per riflettersi sull’intero mercato”, spiegano Nicola Chiarini e Francesco Braggiotti di Datasinc. “L’analisi dei dati permette di rendere visibili questi meccanismi, misurando le differenze territoriali e offrendo una base oggettiva per interventi più mirati”.

È questa la “tassa occulta” dei tempi giudiziari: un costo che non compare nei contratti, ma può pesare sull’accessibilità della casa. Rendere più efficiente la giustizia civile diventa quindi una condizione essenziale per un mercato immobiliare più equo, trasparente e accessibile.

L’analisi dei dati per rendere più efficiente il sistema

Per rendere visibili queste dinamiche, Datasinc utilizza intelligenza artificiale e machine learning per elaborare grandi volumi di dati immobiliari, economici, territoriali e giudiziari. L’obiettivo è trasformare informazioni frammentate in una fotografia chiara delle criticità che incidono sul funzionamento del mercato.

L’automatizzazione delle proceduredi analisi e validazione consente di ridurre il margine di errore, intercettare anomalie, frodi o discrepanze nei valori immobiliari e restituire informazioni utili a istituzioni, operatori finanziari e stakeholder del settore.

In questo senso, la trasparenza dei dati non è solo uno strumento tecnico, ma una leva concreta per costruire un mercato della casa più accessibile, sostenibile ed efficiente.

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Parece Nueva York pero es Sant Andreu: el local transformado en hogar sofisticado

15 June 2026 at 05:30
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Fue un local comercial vacío en el barrio de Sant Andreu de Barcelona durante más de 20 años. Hasta que ellos vieron las posibilidades que tenía: “Volumen, estructura, altura y una superficie de 180 metros cuadrados difícil de encontrar en una vivienda convencional”, explica el arquitecto Paulo Ribeiro, fundador de Le Departament y de la feria de alta artesanía Contemporania Barcelona junto a su marido y socio, el interiorista Patryk W. Walczack. El resultado es una vivienda sexy y festiva que celebra la noche e integra el arte con naturalidad en cualquier espacio, incluidos los baños.

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