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Enrico Baiocco punta sul consolidamento europeo: BEE entra nel nuovo ecosistema indipendente della comunicazione

8 June 2026 at 16:44

BEE è la prima acquisizione della holding guidata da Baiocco, che punta a costruire un polo europeo indipendente

Il settore della comunicazione indipendente si prepara a una nuova stagione di aggregazioni. Enrico Baiocco, manager e imprenditore con oltre trent’anni di esperienza nel mondo della pubblicità, della creatività e dei media, ha avviato un percorso di crescita attraverso la propria holding, con l’obiettivo di costruire un ecosistema europeo di realtà specializzate e complementari.

Il primo passo di questa strategia è l’acquisizione di BEE, agenzia creativa indipendente con un posizionamento consolidato e un portfolio clienti composto da importanti brand italiani e internazionali. L’operazione segna l’avvio di un progetto industriale più ampio, pensato per valorizzare le competenze delle singole realtà mantenendone identità, cultura e autonomia operativa.

La logica alla base dell’iniziativa non è quella di creare un network standardizzato, ma un modello più flessibile e contemporaneo: un gruppo indipendente capace di integrare creatività, digitale, tecnologia e media, generando nuove sinergie a beneficio di clienti, talenti e partner. Nei prossimi mesi il piano di sviluppo prevede ulteriori operazioni mirate. Entro il 2026 sono infatti attese due nuove acquisizioni strategiche: una web agency con una forte specializzazione in trasformazione digitale e sviluppo tecnologico, e un centro media indipendente con competenze nella pianificazione pubblicitaria su scala internazionale.

L’obiettivo è dare forma a un polo europeo indipendente in grado di presidiare l’intera filiera della comunicazione: dalla consulenza strategica alla produzione creativa, dall’innovazione tecnologica alla pianificazione media. Un ruolo centrale sarà affidato anche all’Intelligenza Artificiale, che il gruppo intende integrare progressivamente nei processi creativi, produttivi e analitici. L’AI viene considerata non solo uno strumento di efficienza, ma una leva strategica per ampliare la capacità di innovazione e rafforzare il valore dell’offerta rivolta ai brand.

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Francesco Ascioti e Certa Energia: tra bollette poco chiare e consulenza indipendente nel mercato dell’energia

8 June 2026 at 15:06

Certa Energia, la consulenza che punta sulla trasparenza nel mercato di luce e gas

Negli ultimi anni il mercato dell’energia in Italia è entrato in una fase di trasformazione profonda, caratterizzata da una crescente liberalizzazione e da una moltiplicazione delle offerte disponibili per luce e gas. Questo processo, pensato per aumentare la concorrenza e favorire i consumatori, ha però generato effetti collaterali non trascurabili. Tra questi, uno dei più evidenti è la difficoltà, sempre più diffusa, nel comprendere le condizioni contrattuali e nel valutare con precisione la convenienza reale delle diverse proposte.

In questo scenario si inserisce il lavoro di Francesco Ascioti, fondatore di Certa Energia, realtà specializzata nella consulenza e nell’intermediazione nel mercato luce e gas. L’obiettivo del progetto è aiutare famiglie e consumatori a orientarsi in un settore percepito spesso come complesso, poco trasparente e difficile da interpretare. Molte famiglie, infatti, si trovano oggi a pagare bollette elevate senza avere strumenti chiari per capire se esistano alternative realmente più convenienti. Le voci di costo, spesso articolate e poco intuitive, rendono complesso il confronto diretto tra operatori. A ciò si aggiunge una percezione di scarsa trasparenza, alimentata negli anni da pratiche commerciali aggressive e da una comunicazione non sempre lineare.

È proprio da questa criticità che nasce la visione di Francesco Ascioti: creare un modello basato su consulenza personalizzata, chiarezza e indipendenza commerciale. “Nel nostro lavoro conta solo un aspetto: che il cliente ottenga un vantaggio reale e concreto. Non prendiamo scorciatoie e non ci facciamo influenzare da interessi esterni”, spiega Ascioti. Uno degli aspetti che differenzia Certa Energia da molti competitor riguarda infatti l’approccio etico adottato nella consulenza. L’azienda sottolinea la propria indipendenza rispetto a sponsorizzazioni esterne o logiche commerciali legate ai fornitori energetici, puntando invece sulla tutela concreta del cliente.

Il modello sviluppato da Francesco Ascioti si distingue per un’impostazione meno orientata alla vendita diretta e più focalizzata sull’analisi preliminare delle condizioni esistenti. Questo significa partire dalla situazione concreta del cliente, esaminando consumi, tariffe e abitudini, per poi valutare se esistano soluzioni più vantaggiose. Un altro tema centrale riguarda il contrasto alle truffe e alle pratiche poco trasparenti che negli anni hanno contribuito ad aumentare la diffidenza dei consumatori verso il settore energetico. “Sempre più persone ci contattano dopo esperienze negative o offerte poco chiare. Il nostro compito è aiutare i clienti a capire davvero cosa stanno firmando”, afferma Ascioti.

A rafforzare ulteriormente il rapporto di fiducia contribuisce anche una delle caratteristiche più distintive del servizio: una garanzia contrattuale sul risparmio. Certa Energia prevede infatti una clausola scritta che tutela il cliente, impegnandosi a generare un risparmio rispetto alla situazione di partenza. Qualora tale risultato non venga raggiunto secondo i parametri previsti dal contratto, l’azienda si impegna a rimborsare il costo del servizio. Una formula che punta a trasferire il rischio dall’utente al consulente e che rappresenta un elemento ancora poco diffuso nel mercato della consulenza energetica.

Con oltre 15.000 famiglie seguite e migliaia di recensioni verificate, il percorso di Francesco Ascioti e Certa Energia si inserisce in una dinamica di mercato in evoluzione, dove sempre più utenti cercano interlocutori percepiti come indipendenti, trasparenti e realmente orientati al vantaggio del consumatore.

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FiberCop e Plenitude, accordo per portare la connettività in fibra ottica in tutta Italia

8 June 2026 at 11:13

FiberCop e Plenitude insieme per la Banda Ultra Larga: servizi in fibra fino a 10 Gbps in tutta Italia

FiberCop e Plenitude hanno siglato un accordo strategico per mettere a disposizione dei clienti Plenitude la rete in fibra ottica a Banda Ultra Larga di FiberCop, gestore dell’infrastruttura digitale più capillare del Paese. L’intesa consentirà a Plenitude di avvalersi della copertura nazionale della rete FiberCop per offrire ai propri clienti servizi di connettività evoluti e ad alte prestazioni, con velocità fino a 10 Gbps su tutto il territorio italiano.

Con 28 milioni di chilometri di fibra distribuiti a livello nazionale, FiberCop mette a disposizione dell’intero ecosistema degli operatori un’infrastruttura neutrale, moderna e sicura, in grado di sostenere lo sviluppo di soluzioni innovative e nuovi servizi digitali per cittadini, imprese e pubblica amministrazione. Dallo streaming in 4K allo smart working, dalla telemedicina alle applicazioni più avanzate legate a intelligenza artificiale, robotica ed edge computing, la rete in fibra si conferma un abilitatore centrale della trasformazione digitale del Paese.

L’accordo con Plenitude si inserisce nella strategia di FiberCop volta a collaborare con l’intero ecosistema degli operatori, mettendo a disposizione la propria infrastruttura a supporto della digitalizzazione nazionale. Un impegno orientato allo sviluppo di un ecosistema aperto e competitivo, capace di generare valore per partner industriali e tecnologici. Tra luglio 2024 e il 2027 FiberCop ha previsto circa 10 miliardi di euro di investimenti, con l’obiettivo di collegare in fibra ottica oltre 20 milioni di case entro il 2027. A oggi, le abitazioni già connesse sono circa 15 milioni.

A fine giugno, termine previsto per il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, FiberCop avrà completato tutti i lavori programmati, compresi quelli del Piano Italia 1 Giga. Nell’ambito di questo piano, la società è stata destinataria di circa 2,3 miliardi di euro per interventi in 10 regioni e 2 province autonome, con oltre 1 milione e 200mila civici da collegare. Nel 2025 FiberCop ha inoltre completato la nuova dorsale backbone, una vera e propria autostrada digitale che collega le centrali d’accesso proprietarie distribuite nelle città ai principali POP, i punti di interconnessione nazionali, e ai data center strategici presenti sul territorio italiano.

Questa infrastruttura garantisce connettività ultraveloce, resiliente e sicura su scala nazionale, rafforzando il ruolo della fibra come piattaforma strategica per i servizi digitali del futuro. FiberCop accelera così il proprio percorso di sviluppo e punta a trasformare la rete da semplice infrastruttura tecnologica a piattaforma abilitante per l’innovazione. È infatti sulla fibra che viaggiano oggi intelligenza artificiale, cloud e, sempre più, le applicazioni della nuova frontiera del quantum computing.

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