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F1, il dibattito sull’Aduo: chi può fermare la Mercedes di Kimi Antonelli? Il Gp di Barcellona è il vero banco di prova

12 June 2026 at 14:19

Già nel post gara di Monaco in paddock è cominciato il chiacchiericcio sui risultati dell’Aduo e tra colleghi alla domanda “li hai visti?” tutti hanno risposto stupiti “davvero?” quando hanno scoperto che la FIA ha valutato Red Bull-Ford come miglior power unit delle prime cinque gare mondiali. Inaspettato, quantomeno, visto il dominio di Mercedes finora – ha vinto tutte le gare – e la posizione in classifica che occupa la squadra di Milton Keynes.

Non è uscita ancora una nota ufficiale perché Red Bull ha chiesto alla federazione di approfondire la valutazione. Un esito che ha sorpreso perché, se confermato, significa che la macchina di Kimi Antonelli e George Russell fa la differenza con la parte elettrica del motore e restituisce credito al telaio costruito a Brackley. Ma soprattutto ha la facoltà di sviluppare ancora una monoposto che già sembra imprendibile per gli avversari.

Ma cos’è l’Aduo? È l’acronimo di Additional Development and Upgrade Opportunities che consente lo sviluppo addizionale della componente motore in finestre aggiuntive per la stagione in corso e successiva in base alla percentuale di differenza di prestazione rilevata all’interno della finestra di valutazione di riferimento. La prima è stata chiusa in Canada, poi Ungheria, Olanda e Messico.

Al momento lo scostamento di Mercedes da Red Bull, ricordiamolo benchmark secondo le federazione, è del 2%, dunque la possibilità di uno sviluppo aggiuntivo quest’anno e l’anno prossimo. La Ferrari è nella finestra del 4%, quindi avrà due possibili sviluppi da sfruttare per ogni stagione. Ora si aspetterà ancora per vedere l’esito del ricorso e la Fia aggiornerà, tema del giovedì nel paddock di Barcellona.

Circuito di Catalogna che è da sempre il vero banco di prova della stagione. Un circuito completo e di riferimento per capire i veri livelli della macchina portata in pista. Al Montmelò in tanti portano aggiornamenti, Ferrari soprattutto, ma nelle parole della vigilia i piloti hanno pinzato il freno: Mercedes sarà ancora fortissima.

A proposito di freni, Charles Leclerc dopo l’incidente di Monaco ha scelto di cambiare l’impianto andando nella stessa direzione di Lewis Hamilton. L’inglese, ora secondo nel mondiale (non accadeva dalla notte di Abu Dhabi in cui ha perso il titolo contro Verstappen nel 2021), si sta ritrovando e predica cautela: “Gli aggiornamenti non si portano in una settimana, noi continuiamo a spingere”. Voglia di rivalsa per i delusi di Montecarlo. Su tutti Russell: “Non mi sta andando dritto in weekend, ma non durerà per sempre”.

Anche Max Verstappen ha parlato della sua situazione: “Noi miglior motore? Fa piacere per chi ci ha lavorato, ma aspettiamo le verifiche”. Tanti temi per un weekend rovente – temperature altissime, altro banco di prova – che inizia ancora una volta nel segno di Kimi Antonelli a caccia di altri record.

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F1: Antonelli conquista pole-position em duelo com Verstappen. Bortoleto bateu!

6 June 2026 at 17:03

Kimi Antonelli conquistou a pole-position para o GP do Mónaco, neste sábado (6), no circuito urbano de Monte Carlo, vencendo no último instante a disputa travada com Max Verstappen.
O piloto da Mercedes registou o super-crono 1:12,051s na derradeira tentativa do Q3 e superou o piloto da Red Bull por apenas 43 milésimos de segundo, numa das classificações mais equilibradas da temporada.

Antonelli é o líder do campeonato e na hora da verdade confirmou o favoritismo demonstrado no TL3, garantindo a posição de honra no grid após uma volta decisiva no encerramento da sessão.
Verstappen chegou a assumir provisoriamente a pole nos segundos finais, mas viu o italiano encontrar tempo no último setor para recuperar a primeira posição.

Lewis Hamilton garantiu o terceiro lugar na grelha de partida, à frente de Charles Leclerc, que enfrentou problemas ao longo do Q3 e ainda bateu no guarda-rail numa tentativa final.
Isack Hadjar foi uma das grandes surpresas da sessão ao conquistar a quinta posição, superando os McLaren de Oscar Piastri e Lando Norris. Também em Mercedes, George Russell ficou apenas em oitavo, enquanto Liam Lawson e Pierre Gasly completaram o top-tem.

Q1 – A Classificação começou com um susto para a Audi. Gabriel Bortoleto estava numa volta rápida que o colocaria tranquilamente no Q2 quando exagerou na entrada da chicane após a saída do túnel. O brasileiro tocou levemente o guarda-rail, mas o suficiente para quebrar a suspensão do carro e provocar uma bandeira vermelha.
Apesar do acidente, o tempo obtido anteriormente foi suficiente para garantir a sua classificação no Q2.

Quando o Q1 foi retomado, os pilotos que estavam em risco tiveram apenas uma tentativa final para escapar da eliminação. Carlos Sainz conseguiu uma volta salvadora e avançou para o Q2, enquanto Alonso, Stroll, Bottas, Bearman, Pérez e Ocon ficavam pelo caminho.

Q2 – A segunda parte da classificação mostrou novamente o equilíbrio visto durante todo o fim de semana. Charles Leclerc assumiu a liderança provisória logo nas primeiras tentativas, mas rapidamente passou a ceder espaço a Antonelli, Verstappen e Hamilton.

Antonelli registava 1:12,704s e assumia a liderança, antes de Verstappen responder com 1:12,499s no encerramento do Q2. Hadjar voltou a impressionar ao marcar o terceiro melhor tempo, andando muito próximo do companheiro de Red Bull. Hamilton terminava a sessão em sexto.

Q3– A disputa pela pole foi intensa desde as primeiras voltas. Norris com 1:12,765s, abria a contenda, mas era superado por Hamilton e depois por Antonelli, que assumia o comando com 1:12,375s, apenas um milésimo à frente de Verstappen.

Enquanto a batalha pela pole se desenrolava, a Ferrari enfrentava problemas. Leclerc precisou regressar às boxes durante a primeira metade do Q3, obrigando os mecânicos a trabalhar rapidamente para recolocá-lo em pista, para a tentativa decisiva.

Nos minutos finais, todos os pilotos voltavam às boxes para colocar pneus macios novos e realizarem a última tentativa.
Leclerc chegou a assumir provisoriamente a pole, Hamilton subia para segundo e Verstappen respondia imediatamente com uma volta que parecia suficiente para garantir a pole.

Mas ainda faltava Antonelli.
Último piloto a completar a sua volta rápida, o italiano da Mercedes encontrou espaço principalmente no terceiro setor para registar o super-crono 1:12,051s, retomando a liderança e garantindo a pole-position do GP do Mónaco, superando Verstappen por escassos 43 milésimos de segundo.

A grelha de partida para o GP do Mónaco está assim definida:

(Colaboração F1Mania)

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