Reading view

Papa Leone XIV contro il riarmo: “Preoccupante che venga presentato come risposta inevitabile alla fragilità internazionale”

Duro attacco di Papa Leone XIV contro il riarmo, in particolare quello europeo. Nel primo discorso di un Pontefice al parlamento spagnolo, le Cortes, il Papa ha ricordato la sconfitta che ogni guerra rappresenta e, a proposito di armi, ha aggiunto: “Possono imporre un silenzio temporaneo, ma non potranno mai costruire una pace autentica e duratura. Ecco perché è preoccupante che, in diverse parti del mondo e anche in Europa, il riarmo venga presentato nuovamente come risposta quasi inevitabile di fronte alla fragilità dello scenario internazionale”.

“La vera sicurezza, invece, nasce dalla giustizia, dal dialogo paziente, dal rispetto del diritto internazionale e da una politica capace di mettere la vita dei popoli al di sopra degli interessi della guerra”, ha aggiunto il Pontefice.

La pace, ha specificato, “si presenta come un’aspirazione politica e, ancor più, come una vera e propria esigenza morale”. “Richiede un discorso pubblico che rispetti chi la pensa diversamente, istituzioni al servizio dell’incontro – ha proseguito – una memoria storica che cerchi la verità e la riconciliazione e una vita sociale capace di sostenere l’amicizia civile e il rispetto reciproco pur in mezzo alle divergenze”, ha osservato ancora.

“A livello internazionale, – ha detto con chiarezza Leone – la pace richiede coraggio diplomatico, responsabilità etica e una visione del futuro fondata sul rispetto dell’identità di ogni popolo e sull’obbligo degli Stati di risolvere le loro controversie attraverso le vie pacifiche offerte dal diritto internazionale”.

L'articolo Papa Leone XIV contro il riarmo: “Preoccupante che venga presentato come risposta inevitabile alla fragilità internazionale” proviene da Il Fatto Quotidiano.

  •  

Papa Leone XIV ha sorpreso la folla con il gesto virale del “6-7” sulla papamobile a Madrid – IL VIDEO

Papa Leone XIV ha stupito i fedeli radunati lungo le strade di Madrid imitando il celebre gesto del “sei-sette”, il popolare meme diventato virale sui social network, durante il suo passaggio sulla papamobile sabato 6 giugno.

Il Pontefice è giunto in Spagna per una visita ufficiale di una settimana, la prima in un Paese dell’Unione Europea al di fuori dell’Italia. Il programma prevede l’inaugurazione di una nuova torre della basilica della Sagrada Familia a Barcellona, un incontro con i migranti che hanno affrontato le insidiose acque dell’Oceano Atlantico nel tentativo di raggiungere le coste europee, nonché tappe al monastero di Montserrat e alle Isole Canarie.

Il primo Papa di origine americana nella storia della Chiesa cattolica è atteso da folle oceaniche lungo tutto il percorso del viaggio apostolico, in programma fino al 12 giugno. Il gesto del “sei-sette”, ormai entrato nel linguaggio comune della rete, consiste nel muovere la mano dall’alto verso il basso come a soppesare qualcosa, ed è diventato uno dei tormentoni più diffusi del web negli ultimi mesi.

Che cos’è il meme “6-7”?

Il “6-7” è il tormentone del momento sui social network, diventato in poco tempo uno dei meme più virali tra la cosiddetta Generazione Alpha, nati tra il 2010 e il 2025. Nei video che circolano in Rete, così come nelle esibizioni dal vivo, la pronuncia dei due numeri in inglese viene accompagnata da un caratteristico gesto delle mani: partendo affiancate con il palmo rivolto verso l’alto, quasi a simulare il gesto di chi attende di ricevere qualcosa, le mani si muovono in modo alternato, una verso l’alto e l’altra verso il basso, in un ritmo cadenzato. Per farsi un’idea concreta del fenomeno, è sufficiente digitare “Six Seven” nel motore di ricerca Google: la pagina risponderà animandosi e “ballando”, replicando fedelmente il movimento delle mani che ha conquistato milioni di giovani utenti in tutto il mondo.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da GMA News (@gmanews)

L'articolo Papa Leone XIV ha sorpreso la folla con il gesto virale del “6-7” sulla papamobile a Madrid – IL VIDEO proviene da Il Fatto Quotidiano.

  •  
❌