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Canada endorses embattled marine park’s plan to relocate 30 beluga whales

Beluga whales, which Marineland threatened to euthanize in 2025, will be moved to aquariums in Spain or across US

Canada and an embattled marine park have reached a tentative deal on the future of 30 beluga whales, ending a saga that has captivated the public and angered animal rights groups.

The federal fisheries ministry announced this week that all of Marineland’s belugas would be shipped to either Spain or one of four locations in the US, ending whale captivity in Canada.

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© Photograph: Chris Young/AP

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Missing Sherpa guide found alive on Everest after funeral rites had begun

Climbing support team rescue Hillary Dawa Sherpa almost a week on from when he was last seen

A Nepali guide who was believed to have died on Mount Everest has been found crawling to base camp a week after going missing – and after his funeral rites had begun.

Dawa Sherpa, also known as Hillary Dawa Sherpa after the famous climber Edmund Hillary, was last seen on 29 May but did not reach base camp with other climbing groups.

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© Photograph: Narendra Shrestha/EPA

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“Un’elaborata farsa”: uccide la compagna incinta e per crearsi un alibi trasmette una finta diretta su YouTube, condannato a 31 anni di carcere

Ha ucciso la compagna trentaduenne, incinta di 15 settimane, accoltellandola e strangolandola nella sua abitazione, mentre sul suo canale YouTube veniva trasmesso un finto video in diretta per garantirsi un alibi. Per il brutale assassinio, definito “a sangue freddo e calcolato”, il trentaseienne Stephen McCullagh è stato condannato mercoledì dalla Belfast Crown Court a 31 anni di carcere. È l’epilogo giudiziario dell’omicidio di Natalie McNally, avvenuto nel dicembre del 2022 a Lurgan, in Irlanda del Nord, un delitto che ha profondamente scosso l’opinione pubblica. La pena, emessa dopo un processo di cinque settimane conclusosi a marzo con un verdetto di colpevolezza all’unanimità, dovrà essere scontata per intero prima di poter richiedere il rilascio.

Il finto streaming su YouTube: “Un’elaborata farsa”

Uno degli aspetti più sconvolgenti della vicenda è stata l’elaborata strategia messa in atto dall’omicida per costruirsi un alibi. Mentre commetteva l’omicidio a casa della donna a Lurgan, a 17 miglia di distanza, sul suo canale YouTube veniva trasmesso un video di 6 ore che lo ritraeva intento a giocare a Grand Theft Auto. Nel video, il 36enne indossava un cappello di Babbo Natale, scherzava, mangiava snack e beveva Guinness, affermando esplicitamente: “Stasera non esco di casa“. Tuttavia, le indagini hanno rivelato che il presunto livestream era stato registrato in realtà quattro giorni prima, dettaglio che si è rivelato parte integrante del suo piano criminale, un alibi completo curato nei minimi dettagli e definito in tribunale come una “farsa elaborata”. L’uomo aveva anche indossato guanti e travestimenti durante il tragitto per recarsi a casa della compagna, cercando inoltre, con una svolta definita “sinistra”, di incastrare per il delitto un ex fidanzato della vittima, spargendo prove fittizie.

I dettagli dell’omicidio “raccapricciante”

Secondo il giudice Patrick Kinney, McCullagh ha perpetrato un attacco descritto come “brutale e insensato” e di una violenza “eccessiva e gratuita” contro una donna vulnerabile in virtù del suo stato di gravidanza, uccisa all’interno del proprio appartamento, considerato un “luogo sicuro”. La donna è stata pugnalata, strangolata e picchiata a morte. Durante la sentenza, è emerso che McCullagh, in un atto di umiliazione e “degradazione“, avrebbe anche inserito la testa della donna, senza vita, in una ciotola per cani. Il giudice ha sottolineato l’intenzione precisa dell’assassino di porre fine non solo alla vita di Natalie, ma anche a quella del feto che portava in grembo, sottolineando come la morte del piccolo Dean costituisca un’aggravante di “peso significativo” nella condanna. Il magistrato ha dichiarato di aver faticato a “trovare le parole” per descrivere “l’abominio” del gesto compiuto dall’imputato.

Il dolore della famiglia e la veglia funebre

Oltre al delitto efferato, l’imputato ha orchestrato una rete di bugie e manipolazioni per celare la propria colpevolezza. L’assistente procuratore Catherine Kierans ha rimarcato l’efferatezza e la natura insidiosa di tali tentativi, evidenziando in particolare le “pressioni e le manipolazioni” ai danni della famiglia. Dopo aver compiuto il crimine, si è presentato alla veglia funebre di Natale, apparendo distrutto dal dolore, trascorrendo anche diverso tempo da solo con le spoglie della donna. È arrivato al punto di nascondere il proprio telefono in registrazione a casa della famiglia della vittima per scoprire se sospettassero di lui, mentendo anche sulla dinamica del ritrovamento del corpo e accentuando, dinanzi alla madre della vittima, il dettaglio angosciante e fittizio del corpo con la “testa in una ciotola per cani”.

La famiglia McNally, profondamente segnata dalla tragedia, è intervenuta a seguito del processo. Il padre di Natalie, Noel McNally, ha parlato di “dolore e lutto inimmaginabili” e ha ringraziato le forze dell’ordine e la magistratura per aver portato l’assassino in tribunale. “Oggi non festeggiamo la condanna inflitta”, ha detto fuori dal tribunale. “Siamo noi a scontare un ergastolo da quando abbiamo perso la nostra amata Natalie. Ma speriamo che questa condanna funga da deterrente per arginare la violenza contro le donne e le ragazze nel nostro Paese”. Il giudice ha infine rivolto un commosso omaggio alla figura di Natalie, definendola una donna “forte, affettuosa e indipendente”, “intelligente, appassionata e divertente”. La procuratrice Catherine Kierans ha concluso ricordando che l’assassinio di donne in Irlanda del Nord non è un fenomeno isolato: “La violenza contro donne e ragazze è un problema pervasivo in questa società e dobbiamo tutti collaborare per combatterlo. Ogni vittima è sempre una di troppo”.

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Experts criticise plan for American-only Ebola quarantine centre in Kenya

Plan departs from policy of bringing CDC staff back to US for treatment and offering support to all health workers

Former top US officials and other experts are urging the Trump administration to abandon plans for an Ebola quarantine and treatment centre in Kenya, as the union for workers with the US Centers for Disease Control and Prevention (CDC) calls for Americans exposed to Ebola to be brought home for treatment.

Soon after the US revealed it was setting up a field hospital in Kenya for the Ebola quarantine and treatment of Americans, the Kenyan high court blocked the order – but the Kenyan and US governments moved forward anyway, with the first American responders reportedly landing at the Laikipia airbase on Saturday.

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© Photograph: Tony Karumba/AFP/Getty Images

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IPCC will drop its implausible doomsday scenario but will continue its “alarmism-as-usual” climate change narrative

In past climate change models, the United Nations (“UN”) Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) used Representative Concentration Pathways 8.5 (“RCP8.5”).  Recently, IPCC “scientists” concluded that RCP8.5 was implausible. In the following, […]

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Civilians flee as Somali troops and opposition-allied militias trade fire in Mogadishu

Violence flares before protests on Thursday over president’s decision to remain in office after his term expired

Fierce clashes have taken place between government troops and militias allied with the opposition in Somalia’s capital, Mogadishu, damaging property and forcing some civilians to flee.

In the runup to the fighting, which started on Wednesday afternoon, opposition leaders embedded with militias set up positions in their clan strongholds the city.

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© Photograph: AFP/Getty Images

© Photograph: AFP/Getty Images

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Australia: ISIS Brides’ return is newsworthy but being jailed for suspected hantavirus exposure is not

Several groups of “ISIS Brides” from the Middle East have arrived back in Australia, and there has been a flurry of news reports.  Some have been arrested, others not. A group of […]

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Si ritrova con 20 miliardi sul conto mentre fa la spesa: il bonifico misterioso che nessuno in banca riesce ancora a spiegare

Stava facendo una normale spesa al mercato quando sul suo telefono è apparso qualcosa che ha dell’incredibile: un saldo bancario da capogiro, pari a circa 20 miliardi di dollari. Un importo sufficiente a collocarlo, almeno sulla carta, tra le persone più ricche del pianeta. Protagonista della vicenda è Ahmad Jahangard Takalo, 32 anni, residente nella città turca di Van. Un cittadino qualunque che, nel giro di pochi istanti, si è ritrovato proprietario di una fortuna incompatibile con qualsiasi logica bancaria ordinaria.

Secondo quanto riportato da Il Messaggero, tutto sarebbe nato da un malfunzionamento legato alla carta di credito e a un bonifico di origine sconosciuta. Una cifra spropositata, pari a circa un trilione di lire turche, comparsa improvvisamente sul conto senza alcuna giustificazione apparente. Lo stesso Takalo ha raccontato di aver vissuto quei momenti con incredulità, quasi sospeso tra realtà e paradosso. Una situazione che, però, non è durata a lungo.

I conti sono stati infatti subito bloccati dall’istituto bancario, che ha avviato un’indagine interna. La vicenda è poi finita sotto la lente della Masak, l’unità di intelligence finanziaria turca, chiamata a verificare la provenienza e la natura dell’anomalia: “Quando ho visto quella cifra, non riuscivo a capire cosa stesse succedendo. Anche i dipendenti della banca erano sconcertati” , ha raccontato l’uomo all’emittente turca Ntv.

Un patrimonio fantasma e le risposte dell’IA: tra stadi, oro e nuovi Stati

Per qualche ora, la domanda è stata inevitabile: cosa si può fare con una somma del genere? Una curiosità che Takalo ha provato a soddisfare anche rivolgendosi a un’intelligenza artificiale, chiedendo ipoteticamente come potrebbe essere impiegata una ricchezza simile. La risposta, riportata dallo stesso protagonista, ha assunto toni quasi surreali: “Potresti costruire mille stadi, comprare nove camion carichi d’oro o fondare un Paese con una popolazione di 300.000 abitanti”. Oggi, però, quella fortuna resta solo teorica. I conti sono congelati e l’indagine dovrà chiarire se si sia trattato di un errore tecnico, di un’anomalia nei sistemi bancari o di qualcosa di più complesso.

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New Study Reveals Thousands of Cancer Deaths Due to Covid Restrictions

A major international study, published on Monday 1 June, revealed that 55,000 expected cancer cases went undiagnosed across seven high-income countries during the first nine months of the Covid pandemic. The study […]

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Rebel attacks in eastern DRC kill 30 people and hamper Ebola response

Islamic State-linked militia blamed for raids in North Kivu as governor says three patients with disease fled clinics

Rebel attacks around a town that is one of the centres of the Ebola outbreak in the Democratic Republic of the Congo have left more than 30 people dead over the past few days, complicating the response to the disease.

At least 10 people were massacred in raids on three villages around the city of Beni, in North Kivu, in the early hours of Wednesday morning.

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© Photograph: Seros Muyisa/AFP/Getty Images

© Photograph: Seros Muyisa/AFP/Getty Images

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