Reading view

Zoomarine Algarve devolve seis tartarugas juvenis ao oceano com apoio da Marinha Portuguesa

O Porto d’Abrigo do Zoomarine Algarve devolveu ao oceano, esta quinta-feira, 11 de junho, seis tartarugas-marinhas juvenis da espécie Caretta caretta após meses de cuidados intensivos e reabilitação. A operação decorreu a bordo do NRP Oríon da Marinha Portuguesa, sob o comando do Segundo-tenente Farinha Martins, que partiu do Ponto de Apoio Naval de Portimão […]

  •  

Elettricità tassata anche quattro volte più del gas per le famiglie (e per le aziende si arriva a venti). Il paradosso che blocca la transizione

Le famiglie italiane pagano sull’elettricità tasse e oneri fino a quattro volte superiori a quelli applicati al gas. Nei settori industriali, del commercio e dei servizi il divario è circa venti volte. Anche nei trasporti le diverse modalità di ricarica elettrica sostengono tasse e oneri fino a oltre il doppio di quelli che gravano su diesel e benzina. Ergo: l’elettricità è il vettore energetico più penalizzato. Eppure, l’elettrificazione dei consumi rimane la scelta economicamente più conveniente, grazie alla maggiore efficienza della tecnologia elettrica, che consuma tre-quattro volte meno energia della combustione a parità di servizio reso. È quanto emerge da un nuovo studio appena presentati da Ecco, il think tank italiano per il clima, a Bruxelles, in occasione della European Sustainable Energy Week. “I dati evidenziano un paradosso: il sistema fiscale italiano penalizza proprio le tecnologie più efficienti. In un momento in cui il costo dell’energia è diventato un fattore cruciale per famiglie e imprese, chi investe nell’elettrificazione non riesce a beneficiare pienamente dei vantaggi economici dell’innovazione” spiega Matteo Leonardi, co-fondatore e direttore esecutivo di Ecco, secondo cui in questo modo “si rallentano gli investimenti, si riduce la competitività e si frena la transizione energetica”.

Il peso di componenti fiscali e oneri di sistema sulle bollette elettriche

Gli oneri generali di sistema rappresentano la principale causa del divario tra elettricità e combustibili fossili. Nati per finanziare politiche settoriali e sostenere lo sviluppo delle energie rinnovabili, continuano oggi a gravare quasi esclusivamente sui consumi elettrici. Il gas naturale, il diesel e la benzina non hanno sostenuto costi altrettanto significativi. Nel 2024, il costo medio dell’elettricità per i consumatori italiani è stato di circa 31 centesimi per kilowattora. Di questi, il 49% era rappresentato dal costo della materia prima, il 16% dai servizi di rete e il restante 35% da componenti fiscali, oneri e costi legati al sistema Ets. Per il gas, invece, il costo medio è stato di circa 10 centesimi per kilowattora: il 50% attribuibile alla materia prima, il 22% ai servizi di rete e il 28% a fiscalità e oneri. Lo squilibrio è evidente: una media di 12 centesimi per kilowattora per l’elettrico, contro 3 c€/kWh per il gas. Non si tratta di costi connessi al costo dell’energia in sé ma sono frutto di scelte politiche e regolatorie. A queste voci concorrono le accise, l’Iva, i diversi oneri di sistema con finalità ambientali, energetiche, sociali, di ricerca e di competitività, i criteri con cui tali oneri sono ripartiti tra i consumatori e i costi legati al sistema europeo di scambio delle quote di emissione (Ets1). La scelta di concentrarsi nello studio sui settori domestico, del trasporto privato e dell’industria, commercio e servizi, con particolare attenzione alla situazione delle piccole e medie imprese, è dettata dal fatto che questi sono i settori più facilmente elettrificabili.

Gli esempi settore per settore

Analizzando la situazione settore per settore, Ecco sottolinea alcuni paradossi. Nel settore domestico, su ogni KWh, il consumatore paga 8,73 centesimi di tasse e oneri per l’elettricità, mentre ne paga 2,31 per il gas. La sproporzione penalizza chi sceglie pompe di calore e cottura a induzione. Si fa l’esempio del costo annuale per riscaldare una casa di 100 metri quadrati, in classe G a Milano. Se si elettrifica, il consumo energetico in kilowattora all’anno di riduce del 72% (da 13.737 KWh/anno con il gas a 3.886 con l’elettrico), ma su tasse e oneri si risparmiano appena 67 euro, pagando 416 euro, contro i 483 euro del gas. La disparità di trattamento fiscale e di onori, quindi, assorbe quasi 300 euro del beneficio dato dalla maggiore efficienza. Un’occasione mancata per le famiglie italiane. Piccole e medie imprese e commercianti pagano una bolletta elettrica con tasse e oneri anche venti volte maggiori rispetti a quelli per il gas. Su ogni KWh consumato, infatti, un’azienda paga 11 centesimi di tasse e oneri per l’elettricità, contro appena 0,57 per il gas. Facendo l’esempio del costo medio annuale di processi a calore industriale per una pmi del settore alimentare, passando all’elettrico tasse e oneri quasi triplicano (da quasi 16mila a 43.600 euro) ed erodono anche in questo caso gran parte del risparmio dato dall’efficienza. Significa che un’impresa che elettrifica consuma il 74% in meno, ma in bolletta risparmia solo il 9%. Un divario che rende più costoso elettrificare i processi produttivi, frena la transizione industriale italiana e mina la competitività. Discorso non molto diverso per i trasporti privati. Un’auto elettrica paga tasse e oneri due volte e mezzo maggiori rispetto a quelli di un’auto a benzina. Per ogni KWh di energia consumata, l’elettricità da ricarica pubblica paga quasi 22 centesimi di tasse e oneri, contro gli 8,94 della benzina. Ma un’auto elettrica è quattro volte più efficiente. Morale: per percorrere 15mila chilometri un’auto elettrica consuma 2.400 KWh contro i 9.271 di quella a benzina, ma la disparità di trattamento assorbe quasi 500 euro del beneficio economico dato dalla maggiore efficienza. Il costo medio, infatti, con la benzina è a circa 1.800 euro, con l’elettrico a 1.753 euro, mentre a parità di trattamento il risparmio sarebbe di 745 euro.

Un nuovo equilibrio per mobilitare gli investimenti

Lo studio evidenzia la necessità di una riforma di tasse e oneri sull’energia, per aggiornare la fiscalità coerentemente con gli obiettivi energetici, di sicurezza e competitività del nostro Paese. In questo senso, arrivare a un livello di costo di tasse e oneri almeno pari per contenuto energetico fra elettricità, gas, diesel e benzina è il presupposto per mobilitare gli investimenti privati in elettrificazione e finanziare politiche “oggi sostenute dagli oneri di sistema, dal meccanismo Ets e da una spesa pubblica mal coordinata con la politica energetica”. Mantenere lo squilibrio attuale, secondo il think tank, significa tenere l’economia italiana esposta alla volatilità delle fonti fossili, considerando che il 95% del gas e l’89% del petrolio consumati sono oggi importati. “È sbagliato pensare che il livello di debito pubblico dell’Italia non permetta di risolvere le attuali distorsioni – aggiunge Leonardi – o che una riforma di fiscalità e oneri abbia degli impatti eccessivi sui consumatori. Non si può pensare che la soluzione avvenga naturalmente con la progressiva riduzione degli oneri connessi allo sviluppo delle rinnovabili. È il contrario. L’incapacità di costruire una relazione tra i costi per i consumatori e il finanziamento delle politiche per la transizione rende gli oneri dei vettori energetici incoerenti con i vantaggi del consumatore”.

L'articolo Elettricità tassata anche quattro volte più del gas per le famiglie (e per le aziende si arriva a venti). Il paradosso che blocca la transizione proviene da Il Fatto Quotidiano.

  •  

What to know about execution methods in the U.S. after judge blocks Alabama from using nitrogen gas

Alabama's plans to execute a death row inmate using nitrogen gas appeared to be thwarted Tuesday by a federal judge permanently blocking the state from using that method, declaring it violates the constitutional ban on cruel and unusual punishment.

  •  

'Disappointing' — Russian Arctic LNG imports to EU rise despite ban as loophole persists

EU imports of Russian liquefied natural gas (LNG) from the Yamal project increased by nearly 18% in the first five months of 2026, according to a report by environmental and sanctions-monitoring NGO Urgewald shared with the Kyiv Independent.

The figures show the challenges facing EU's effort to end

  •  

RJ: líder do Comando Vermelho que coordenava roubo de cargas é preso

Logo Agência Brasil

Policiais da Delegacia de Duque de Caxias e da Delegacia de Repressão a Entorpecentes da Baixada Fluminense prenderam, nessa segunda-feira (8), Wagner William Amâncio, o Waguinho, de 32 anos, considerado uma das lideranças do Comando Vermelho (CV), no Parque das Missões, em Duque de Caxias.

De acordo com as investigações, o criminoso era responsável por coordenar e gerenciar o roubo de cargas na Baixada Fluminense, sendo apontado como autor de diversos crimes ocorridos em rodovias da região, principalmente a Rio-Petrópolis. Na ação, mais dois traficantes de drogas foram presos.

Notícias relacionadas:

A finalidade da ação era prender integrantes da facção criminosa Comando Vermelho e desestruturar o núcleo da região. O lugar é utilizado como base logística e ponto estratégico de coordenação de crimes como tráfico de drogas, roubos de veículos, receptação e ocultação de criminosos.

Os agentes identificaram a liderança da facção responsável pela logística no local. Waguinho coordenava os roubos de veículos, fornecendo armamentos para os criminosos e organizando a remessa de automóveis roubados para comunidades dominadas pelo grupo, especialmente para o Complexo da Penha, na zona norte do Rio, principal reduto da liderança do CV no Rio.

As investigações demonstraram que diversos ladrões de veículos e cargas agiam sob ordens do criminoso, evidenciando sua posição de liderança dentro da organização. Waguinho também atuava no tráfico de drogas na região e tinha ligação com Edgar Alves de Andrade, o “Doca”.

Por meio de monitoramento, os policiais localizaram a residência utilizada por Waguinho. Durante a abordagem, foi cumprido mandado de prisão preventiva. Ele já tinha anotações criminais por roubo de carga, receptação e tráfico de drogas.

Ainda na região, foram presos mais dois traficantes de drogas. Um dos homens era responsável por exercer funções de apoio e sustentação das atividades. Ele já havia sido preso em 2019 e tinha anotações criminais por tráfico de drogas e associação para o tráfico.

A ação faz parte da Operação Contenção, uma ofensiva para conter o avanço territorial da facção. O principal objetivo é desarticular a estrutura financeira, logística e operacional do grupo.

Até agora, mais de 345 homens foram presos e outros 137 criminosos neutralizados em confronto. Foram apreendidas 477 armas, sendo 190 fuzis, e mais de 51 mil munições.

  •  

„Einfach den Knopf drücken und das Gas fließt schon morgen“

Man kann die Politik der Bundesregierung nur als selbstmörderisch bezeichnen, denn angesichts der Energiekrise und der explodierten Energiepreise, die unbestritten zur Deindustrialisierung Deutschlands führen, und der hinzu kommenden Probleme mit der Straße von Hormus weigert sich die Bundesregierung weiterhin, der deutschen Industrie zu helfen, indem sie Lieferungen von billigem russischem Gas durch die noch bestehende […]
  •  

Aí está a 11.ª edição do Passeio de Bicicletas Antigas de Budens

A Junta de Freguesia de Budens realiza no dia 14 de junho a 11.ª edição do Passeio de Bicicletas Antigas de Budens, iniciativa que se tornou uma referência na freguesia e que, ano após ano, reúne participantes de várias localidades num ambiente de convívio, partilha e valoriza do território.

O passeio inicia-se às 09:30 horas, junto ao Centro Escolar de Budens, para um percurso de cerca de 11 quilómetros com passagem por alguns dos locais mais emblemáticos da freguesia, desde Vale de Boi ou Praia da Boca do Rio e regresso a Budens.

A Junta de Freguesia de Budens, na nota de divulgação da iniciativa, salientava que, mais do que um passeio de bicicleta, este é “um evento que celebra a memória, as tradições e a identidade local.”

O evento culminará com um almoço-convívio seguido de bailarico, proporcionando mais um momento de encontro e convívio entre participantes, familiares e visitantes.

Refere também a autarquia de Budens que as bicicletas antigas, muitas delas cuidadosamente preservadas pelos proprietários, ajudam a recriar um ambiente único, onde o património, a história e a comunidade, se reencontram edição após edição.
As inscrições decorreram até 10 de junho para o passeio e para o almoço ou apenas para o almoço-convívio. Para informações contacte 925 141 649 ou geral@freguesiadebudens.pt

Para a presidente da Junta de Freguesia de Budens, Ana Custódio, “este é um evento que merece ser preservado e valorizado“. E desde que assumiu as funções de presidente da Junta, reconheceu “a importância deste passeio para a nossa comunidade e tivemos a preocupação de garantir a sua continuidade. É um evento já consolidado, com uma história própria, que faz parte da identidade da freguesia e que não podíamos deixar cair.

Ana Custódio destaca ainda que “eventos como este ajudam a elevar o nome de Budens“, promove as paisagens e a identidade da freguesia, promovendo o convívio e valorizando a comunidade e o município, ao mesmo tempo que reúne gerações e contribui para manter as suas tradições e reforça a hospitalidade.

Recorde-se ainda que o evento é organizado pela 11.ª edição do Passeio de Bicicletas Antigas de Budens, com o apoio da Câmara Municipal de Vila do Bispo, da Sociedade Recreativa de Barão de São Miguel e do grupo Rodas de Viriato.

  •  

Was Putin über die Nord-Streams und russische Gaslieferungen nach Europa gesagt hat

Es ist zu einer Tradition geworden, dass Putin sich im Zuge des Petersburger Wirtschaftsforums stundenlang den Fragen der international wichtigsten Nachrichtenagenturen stellt. Der Anti-Spiegel übersetzt danach die Fragen und Antworten, die für das deutsche Publikum interessant sind. Im Zuge einer Antwort zu Armenien ist Putin auf das Thema der Gasversorgung gekommen. Ich übersetze diesen Teil […]
  •  

Justiça condena integrantes do PCC que comandavam pontos de venda de drogas

A Justiça de Roraima condenou integrantes apontados como líderes do Primeiro Comando da Capital (PCC) e responsáveis pela administração de pontos de venda de drogas no estado. A decisão atinge acusados de atuar na estrutura da facção criminosa, incluindo pessoas que exerciam funções de comando e gerenciamento das chamadas “lojas” do tráfico.

Segundo as investigações, os condenados participavam de uma organização estruturada para comercialização de entorpecentes, com divisão de funções e controle de áreas de atuação. As chamadas “lojas” eram utilizadas como pontos de distribuição de drogas e faziam parte da engrenagem financeira da facção em Roraima.

O processo teve origem em uma operação que reuniu informações de órgãos de segurança e do Ministério Público, identificando lideranças responsáveis por coordenar a venda de drogas e a movimentação de recursos obtidos com a atividade criminosa. As investigações também apontaram a ligação dos envolvidos com a estrutura nacional da facção.

Com a sentença, os réus foram condenados por crimes relacionados à participação em organização criminosa e ao tráfico de drogas. As penas variam de acordo com o grau de envolvimento de cada acusado e sua função dentro do esquema investigado.

A decisão representa mais um desdobramento das ações de combate ao crime organizado em Roraima, estado que tem sido alvo de operações voltadas ao enfraquecimento da atuação de facções criminosas e de redes ligadas ao tráfico de entorpecentes.

The post Justiça condena integrantes do PCC que comandavam pontos de venda de drogas appeared first on Diário da Manhã - O Jornal do leitor Inteligente.

  •  

Salvini a Pichetto Fratin: “Acquisto gas russo cag… pazzesca? I più anti-russi come Macron e Sanchez lo comprano e noi no”

L’ipotesi lanciata da Matteo Salvini che il governo italiano possa tornare ad effettuare importazioni di gas russo per far fronte alla crisi energetica, nella giornata di ieri è stata stroncata in modo netto dal ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica del governo Meloni. “E’ una cagata pazzesca” il virgolettato non smentito e riportato nelle cronache parlamentari. Il ragionamento di Gilberto Pichetto Fratin è che “costerebbe molto lo stesso”. E che non sarebbe vantaggioso l’acquisto di gas russo.

Oggi il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e Trasporti prima finge stupore e si lascia andare ad una esclamazione sarcastica, poi spiega: “Tengo presente il fatto che oggi, mentre stiamo parlando, cinque paesi europei stanno continuando ad acquistare combustibile dalla Russia, tra cui Francia e Spagna“. “Quindi – continua il leader della Lega – mentre noi discutiamo di quello che potremmo fare ma non facciamo a discapito di famiglie e imprese, altri paesi europei oggi stanno comprando. E quindi quelli che sono i più anti-russi stanno finanziando l’economia russa, chiedete a Macron e a Sanchez per quale motivo stanno comprando combustibili oggi per centinaia di milioni di euro. Nel mese di aprile 1 miliardo e 700 milioni di euro. E quindi per quello che mi riguarda tornare a comprare a prezzi più vantaggiosi rispetto a quello che stiamo spendendo oggi, combustibili in tutto il mondo, Russia compresa, è un tema sul tavolo”.

L'articolo Salvini a Pichetto Fratin: “Acquisto gas russo cag… pazzesca? I più anti-russi come Macron e Sanchez lo comprano e noi no” proviene da Il Fatto Quotidiano.

  •  

São Brás de Alportel celebra o Dia do Município

O Município de São Brás de Alportel assinala, no próximo dia 1 de junho, o 112.ºaniversário da sua elevação a concelho, com um programa comemorativo diversificado, pensado para envolver toda a comunidade num ambiente de celebração da identidade, da história e, simultaneamente, da construção de novos horizontes de futuro.

Cerimónias Oficiais e Momentos Solenes

As comemorações têm início às 10h00, no novo espaço público – a Praça 1914, com a Cerimónia Protocolar de Hastear da Bandeira, ao som do Hino Nacional interpretado pela Banda Filarmónica de São Brás de Alportel, com guarda de honra pelo Corpo de Bombeiros Voluntários de São Brás de Alportel.

A inauguração do Monumento ao Fundador do Concelho, João Rosa Beatriz, marca este dia especial, prestando homenagem a este ilustre são-brasense e reforçando a ligação entre o legado do passado e a construção do futuro.

As comemorações prosseguem com a inauguração da Praça 1914 e com a Sessão Solene Comemorativa, momento que integra a atribuição de Insígnias Municipais e a assinatura do Pacto de Conhecimento e Inovação com a Universidade do Algarve.

Festa da Criança anima o Jardim Carrera Viegas

O Jardim Carrera Viegas recebe a Festa da Criança, com atividades, brincadeiras e animação para os mais novos e famílias, entre as 15h00 e as 19h00.

O programa inclui um momento musical com histórias contadas pela Prof. Mari, atuações da Escola de Música da Associação Cultural Sambrasense, uma demonstração do Clube de Artes Marciais e um espetáculo de Música Disney por Anaisa Ferreira.

Exposições e Homenagem à História do Concelho

Porque o Dia do Município celebra todo o percurso do concelho ao longo destes 112 anos, pelas 16h00 realiza-se, no Cemitério Municipal, a romagem ao Mausoléu do Fundador do Concelho, João Rosa Beatriz.

Às 16h30 é tempo de ir até à Avenida da Liberdade onde serão inauguradas duas exposições: “São Brás de Alportel: Gentes e Memórias: Parte 4: Digressão pelo passado”, na Galeria Municipal, e “Reflexo da Alma”, de Ana Mendes, no átrio do São Brás Cineteatro Jaime Pinto.

Música e Espetáculo para encerrar as comemorações

As comemorações são celebradas entre os são-brasenses de gema e de coração assim como de todos os “vizinhos” que se queiram juntar!

E é exatamente com o concerto da banda “Vizinhos” e um espetáculo pirotécnico que as comemorações encerram em 2026.

Com raízes alentejanas e um toque são-brasense, os “Vizinhos” sobem ao palco da Praça da República, a partir das 22h00.

Outras iniciativas ao longo do dia

Paralelamente ao programa oficial, o dia contará ainda com outras iniciativas abertas à participação da comunidade, nomeadamente o “Peddy Paper – Dia da Criança!”, às 9h30, no Jardim Carrera Viegas, promovido pelo Município e pela Escola Superior de Educação do IPBeja, e a sessão de cinema “Falta Muito para Amanhã”, às 19h15, no São Brás Cineteatro Jaime Pinto.

O conteúdo São Brás de Alportel celebra o Dia do Município aparece primeiro em Sempre à Mão.

  •  
❌