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Omicidio Saman, il processo arriva in Cassazione: la Procura chiede la conferma dei 4 ergastoli

17 June 2026 at 16:36

“Un delitto agghiacciante e corale”: la Cassazione stringe il cerchio sui familiari di Saman Abbas

È approdato in Corte di Cassazione, a Roma, l’ultimo grado del processo ai familiari di Saman Abbas, la 18enne pakistana uccisa nella notte tra il 30 aprile e il primo maggio 2021 a Novellara (Reggio Emilia). La procura generale della Cassazione ha chiesto di confermare le condanne per tutti i familiari imputati nel processo per l’omicidio.

L’avvocato generale della Suprema Corte, Marco Dall’Olio, nel corso della requisitoria davanti ai giudici della Prima sezione penale ha rimarcato che “Saman doveva essere punita: questo è un punto fermo di tutto il processo. La volontà era di impartirle una lezione, non poteva decidere da sola della sua vita, non poteva avere una vita propria. Il delitto è stato organizzato nei minimi dettagli, un atto corale e premeditato. Una vicenda agghiacciante”.

La Procura generale ha chiesto, dunque, che passino in giudicato i quattro ergastoli stabiliti il 18 aprile dello scorso anno dalla Corte di Appello di Bologna per i genitori della ragazza, Shabbar Abbas e Nazia Shaheen, e per i cugini Noman Ul Haq e Ijaz Ikram, tutti accusati di omicidio e soppressione di cadavere, e i 22 anni di reclusione inflitti allo zio, Danish Hasnain.

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Banchiere multimilionario discendente da stirpe reale arrestato nove anni dopo aver spinto una donna sotto un autobus: colpo di scena nel caso “Putney Pusher”

17 June 2026 at 09:33

Un uomo di 44 anni, banchiere multimilionario discendente da stirpe reale, è stato arrestato in relazione al caso noto come “Putney Pusher”, a distanza di nove anni dall’aggressione che aveva scosso l’opinione pubblica. La vittima era stata deliberatamente spinta contro un autobus in corsa, rischiando conseguenze gravissime. Solo il pronto intervento dell’autista, che con una manovra repentina era riuscito a sterzare evitando l’impatto, le aveva salvato la vita. L’arresto rappresenta una svolta significativa in una vicenda rimasta irrisolta per quasi un decennio.

Come rivela il Daily Mail, il sospettato è stato fermato il 15 giugno nella sua casa da 1,4 milioni di sterline a ovest di Londra. Direttore in una banca privata, il presunto colpevole è un ex ufficiale dell’esercito britannico decorato che ha servito in diversi conflitti mondiali.

“L’arresto è legato a un incidente avvenuto il 5 maggio 2017, – ha affermato la polizia alla stampa – quando una donna è stata spinta sulla traiettoria di un autobus sul Putney Bridge. Le indagini sono in corso”.

Il drammatico filmato delle telecamere di sicurezza dell’incidente è stato visualizzato milioni di volte online. Le immagini mostrano il runner che passa accanto a un altro uomo sul ponte, prima di spingere la donna a terra. Quasi quattro mesi dopo l’incidente, la Polizia Metropolitana aveva diffuso le immagini delle telecamere di sicurezza di un uomo riprese dall’interno dell’autobus, nel tentativo di identificare il sospetto. La polizia ha chiuso le indagini nel giugno 2018, ammettendo di aver esaurito tutte le piste investigative.

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