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La villa di Shannen Doherty venduta (al ribasso) due anni dopo la morte a 7.6 milioni di dollari: 442 metri quadrati, 4 camere da letto e una piscina vista Oceano

9 June 2026 at 11:53

La storica casa di Shannen Doherty (morta il 13 luglio 2024 all’età di 53 anni a causa di un tumore al seno, ndr) a Malibu ha trovato finalmente un acquirente dopo nove mesi di permanenza sul mercato immobiliare, concludendosi con una significativa riduzione rispetto alla cifra inizialmente richiesta. A riportarlo è il sito TMZ.

L’abitazione dell’indimenticata attrice è stata ceduta per 7.650.000 dollari, segnando un ribasso sostanziale rispetto ai 9.450.000 dollari fissati come prezzo di partenza nell’agosto del 2024. L’elegante proprietà, che si sviluppa su una superficie di 442 metri quadrati, offre quattro camere da letto e una piscina con una suggestiva vista panoramica sull’Oceano Pacifico.

La suite principale è dotata di un maestoso letto a baldacchino e offre un accesso diretto al solarium della piscina, mentre il terreno circostante è protetto da alberi e cespugli che garantiscono la massima riservatezza. La tenuta sorge sulla collina che domina la spiaggia e, secondo alcune fonti, sarebbe stata sottoposta a lavori di ristrutturazione in seguito ai danni causati dal fumo dell’incendio di Woolsey del 2018.

Il quartiere in cui si trova la proprietà non è stato tuttavia direttamente colpito dal devastante incendio di Palisades dello scorso anno, che ha invece ridotto in cenere numerose abitazioni in altre aree di Malibu.

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“Prima di Kasia Smutniak la mia vita era disordinata. Tra i 18 e i 20 anni non ero socievole e a disagio. Se mi fossi fatto aiutare sarei una persona migliore”: così Domenico Procacci

9 June 2026 at 11:12

Moretti, Sorrentino, Garrone, Albanese, Archibugi, Comencini e tanti altri. Sono solo alcuni dei “mostri” sacri del cinema italiano che hanno lavorato con il fondatore della casa di produzione Fandango, Domenico Procacci, sulla cresta dell’onda da quai 40 anni. Il produttore si è raccontato a Il Corriere della Sera. Eppure l’uomo di oggi è diverso dal ragazzo di ieri.

“Ero un ragazzo che all’epoca non era tanto socievole, anzi era perennemente a disagio. – ha detto Procacci – Ma questa è una cosa che non è passata anche se faccio finta che lo sia. C’era il mio amico Ennio, un po’ più grande di me, amico ancora oggi, che mi recuperava dopo che me ne andavo dalle feste perché mi veniva male a stare lì. Tra i 18 e i 20 anni non ero un caso umano ma insomma… Forse se mi fossi fatto aiutare sarei una persona migliore oggi”.

Nel concreto Procacci fa un esempio: “Mi ricordo quando alla Mostra di Venezia si annunciavano anche i produttori, come gli attori e i registi. Ecco, solo per il fatto di dover fare così (e mima uno che si alza in piedi e piega la testa da un lato e dall’altro in segno di saluto al pubblico; ndr) il cuore mi batteva a mille, avevo la tachicardia. Adesso non mi fa più effetto e forse neanche questo è bello: era meglio quando mi batteva il cuore in quel modo esagerato”.

Oggi la sua esistenza è migliorata e sembrano lontane le ansie: “La mia vita è cambiata molto da 15 anni a oggi. Mio figlio Leone ne ha meno di 12, quindi io ne avevo 54 quando è nato. Il primo figlio biologico quando uno dice basta figli perché ne ha già 2 o 3. Considero però mia figlia anche Sophie, avuta da Kasia con Pietro Taricone, che ha 21 anni. Sì, prima di Kasia la mia vita era disordinata. Con alcune relazioni importanti ma sostanzialmente disordinata”.

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“Non lavoravamo insieme da 25 anni e siamo cambiati molto. Siamo sorpresi dall’entusiasmo intorno”: Katie Holmes e Joshua Jackson osannati al Tribeca Film Festival

9 June 2026 at 08:23

Katie Holmes e Joshua Jackson hanno infiammato fan e paparazzi sul red carpet del loro nuovo film “Happy Hours“, presentato in anteprima al Tribeca Film Festival il 6 giugno scorso. Gli ex colleghi della serie tv cult “Dawson’s Creek” hanno sviluppato una sorta di “linguaggio in codice” sul set, a dimostrazione del loro “legame e della loro collaborazione di lunga data”. Holmes ha diretto e scritto il film, segnando il suo quarto progetto dietro la macchina da presa e scegliendo Jackson come co-protagonista. “Non lavoravamo insieme da 25 anni e siamo cambiati molto”, ha dichiarato la regista e attrice a Variety.

A distanza di anni dalla conclusione di “Dawson’s Creek”, la serie che li ha consacrati come icone di una generazione, gli attori hanno fatto parlare di sé sui social media dopo essere stati avvistati insieme per le strade di New York nel 2025. Le immagini hanno rapidamente fatto il giro del web, scatenando l’entusiasmo dei fan di tutto il mondo.

“Siamo stati onestamente sorpresi – ha dichiarato Holmes -. Sappiamo di aver fatto parte di una serie che ha accompagnato tantissime persone nella loro crescita, ma credo che nessuno di noi abbia mai compreso fino in fondo la portata di quell’impatto. Ci stupisce ancora, in un certo senso”.

I due, che hanno avuto una relazione nelle prime stagioni della serie, sono rimasti in buoni rapporti da allora. Si ritrovano ora sul grande schermo nella commedia romantica “Happy Hours”, dove protagonisti sono Liz (Holmes), una fotografa reduce da un divorzio, e Andrew (Jackson), il giornalista che le aveva spezzato il cuore in adolescenza.

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