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Francesco Totti nella bufera social dopo uno scherzo a una turista a Istanbul: il filmato condiviso da Noemi Bocchi fa discutere

8 June 2026 at 15:48

Francesco Totti torna a far parlare di sé, ma questa volta non per il calcio. L’ex capitano della Roma si trova in questi giorni a Istanbul per partecipare al World Legends Padel Tour, il circuito che riunisce numerose ex stelle del calcio internazionale. Durante una pausa dagli impegni sportivi, ha approfittato del soggiorno in Turchia per visitare alcune delle attrazioni più celebri della città insieme alla compagna Noemi Bocchi, tra cui la suggestiva Cisterna Basilica. Proprio all’interno dello storico sito, un suo scherzo a una turista è finito al centro delle discussioni sui social. La scena, ripresa proprio da Noemi e condivisa sui social, mostra Totti avvicinarsi a una visitatrice mentre passeggia tra le colonne dell’antico sito. Con fare scherzoso, l’ex numero 10 sfiora la donna sulla testa e si allontana immediatamente. Quando la turista si gira per capire chi sia stato, Totti finge disinvoltamente di osservare l’ambiente circostante, cercando di non attirare sospetti.

A rendere ancora più evidente il siparietto è la reazione di Noemi Bocchi, che segue la scena divertita e commenta ridendo: “Pure qua dà fastidio a tutti”. Il problema, secondo molti utenti, è che stavolta la protagonista involontaria dello scherzo era una perfetta sconosciuta. Ed è proprio questo dettaglio ad aver acceso il dibattito online. Da una parte c’è chi ha interpretato il gesto come una semplice bravata senza conseguenze, coerente con il lato più ironico e spontaneo di Totti. Dall’altra, invece, c’è chi ha giudicato la scena infantile o poco rispettosa, soprattutto in un luogo turistico affollato.

Il dibattito social

I commenti apparsi sui social riflettono questa divisione. Alcuni utenti hanno trovato il video divertente e innocuo, ricordando come l’ex campione abbia sempre costruito parte della propria immagine pubblica sull’umorismo. Altri, invece, hanno criticato sia il gesto sia la scelta di pubblicarlo online, sostenendo che certe gag appartengano più ai ricordi dell’infanzia che a un personaggio pubblico adulto.

????????#Totti show in #Turchia
????Lo scherzo dell’ex capitano ad una turista

???? pic.twitter.com/erhxDp1pSu

— laroma24.it (@LAROMA24) June 7, 2026

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“Amatevi ragazze sempre e comunque non ascoltate nessuno”: Emma Marrone risponde alle critiche sul suo corpo

8 June 2026 at 15:48

Emma Marrone è tornata a rispondere ai commenti sul suo aspetto fisico con un video pubblicato sui social, in cui sceglie di mostrarsi senza filtri e di riportare l’attenzione sul rapporto tra corpo, giudizio pubblico e salute. Nei giorni scorsi, di fronte a un utente che le suggeriva di mettersi a dieta, la cantante aveva già risposto in modo netto: “Corro verso la vastità che me ne frega dell’ossessione che hai per il mio corpo. Non c’è niente di innocente nel criticare la gente sui social”.

Da lì la discussione è proseguita e ha trovato un nuovo capitolo in un video pubblicato su Instagram, in cui Emma si mostra senza filtri, mette in evidenza gli addominali e racconta con naturalezza i cambiamenti del suo corpo, anche legati al percorso di salute affrontato dopo la diagnosi di tumore alle ovaie nel 2009.

Nel filmato, la cantante affronta il tema con tono diretto, senza retorica, riportando l’attenzione su come il corpo diventi spesso oggetto di giudizi superficiali e fuori contesto. Un approccio coerente con quanto già espresso nei giorni precedenti, quando aveva scelto di ribadire il suo punto di vista contro l’ossessione social. Il video si chiude poi con un messaggio semplice e immediato: “Ho finito di correggere l’incorreggibile e adesso vi flexo questo addominale, laterale ovviamente perché dopo tre interventi qua davanti non c’è più il muscolo, però questi sono belli. Finito momento flex, make up terminato, ora le parole di questo video del giorno sono ‘amatevi ragazze, self confidence, amatevi sempre e comunque e non ascoltate nessuno”.

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Charlie Chaplin da record: centinaia di sosia del celebre attore e regista sfilano in Svizzera – IL VIDEO

8 June 2026 at 14:29

Ben 429 persone vestite con bombette nere, baffi a spazzolino e bastoni da passeggio, si sono riunite durante il decimo anniversario di Chaplin’s World, il museo dedicato alla vita di Charlie Chaplin, a Corsier-sur-Vevey, in Svizzera, il 7 giugno. Il precedente record, stabilito nel 2017, contava 662 persone vestite da “Il Vagabondo”.

La storia di “Il Vagabondo”

“Il Vagabondo”, conosciuto nel mondo anglofono come “The Tramp” e nel nostro Paese come “Charlot”, rappresenta la creazione cinematografica più iconica di Charlie Chaplin. Apparso per la prima volta nel febbraio del 1914, questo importante personaggio ha segnato per sempre la storia del cinema muto, riuscendo nell’impresa rara di unire una travolgente comicità fisica a una critica sociale.

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“Alfonso Signorini è un caro amico, un signore colto, un bravissimo conduttore. Non meritava quello che è capitato. Purtroppo sui social è stato un incosciente”: parla Irene Ghergo

8 June 2026 at 14:08

La regina degli autori della televisione italiana. Irene Ghergo ha conosciuto tutte le personalità più importanti del piccolo schermo e la sua penna ha firmato trasmissioni di successo. L’autrice si è raccontata in una lunga intervista a Il Corriere della Sera. Una lunga carrellata di ricordi e aneddoti irresistibili e naturalmente anche un pensiero all’ex collega di lavoro per il “Grande Fratello”, Alfonso Signorini. “È un caro amico, – ha affermato – un signore colto, un bravissimo conduttore. Non meritava quello che è capitato. Purtroppo sui social è stato un incosciente”.

Poi il ricordo della “premiata” ditta Raffaella Carrà – Gianni Boncompagni: “Lei arrivava alla riunione a passo di marcia. Con i capelli ricci, al naturale. Gianni era insofferente al rito, lo annoiava, però abbozzava. Si accomodava sul divano e dopo un minuto già russava. La prima puntata di ‘Pronto, Raffaella’, Gianni scese dalla regia e le diede uno spintone: ‘Vai, tanto andrà tutto malissimo’. E alla prima telefonata in diretta un tizio la mandò affanc…”.

La nascita del programma cult “Non è la Rai”: Nacque in via dell’Anima, a casa di Berlusconi. Silvio credeva che fossi la moglie di Boncompagni: ‘Prego, signora, si accomodi’. A pranzo raccontava barzellette. Gianni, quasi sordo, lo fissava inespressivo, non rideva. E io gli davo i calci sotto al tavolo. Gianni presentò richieste assurde: buttare tutte le telecamere, totale autonomia. Berlusconi capì che quel programma era speciale e lo accontentò. Nel promo c’era Enrica Bonaccorti davanti a un plotone di esecuzione”.

E infine Maurizio Costanzo: “Alle riunioni per Buona Domenica c’era sempre il dramma dell’ospite che non poteva venire. Maurizio, imperturbabile: Togliete ‘a sedia“.

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“Non posso respirare”: Miguel Bosé si inginocchia sui social per la morte del 18enne Henry Nowak – IL VIDEO

8 June 2026 at 13:33

Miguel Bosé si è inginocchiato con una mano sul petto, in un gesto di solidarietà che richiama il simbolo delle proteste contro la violenza razziale. In sovrimpressione compare la scritta “I can’t breathe. De rodillas por Henry Nowak“.

Il video, diffuso dall’artista attraverso i suoi canali social, rappresenta un atto di vicinanza alle manifestazioni scoppiate in seguito alla morte del diciottenne Henry Nowak, deceduto a Southampton, nel Regno Unito, dopo essere stato vittima di un episodio di violenza.

Secondo le ricostruzioni circolate sui media, il giovane avrebbe pronunciato la frase “I can’t breathe” mentre si trovava a terra, elemento che ha contribuito a rendere il caso virale sui social e al centro di un acceso dibattito pubblico. La vicenda ha generato polemiche e discussioni anche sulla gestione dell’intervento delle forze dell’ordine, alimentando interpretazioni contrapposte e una forte eco mediatica online.

Nel video diffuso da Miguel Bosé, il gesto dell’artista che si inginocchia viene interpretato come una possibile forma di commemorazione e denuncia simbolica, in sintonia con il messaggio evocato dalla frase “I can’t breathe”, divenuta nel corso degli anni un potente simbolo di protesta contro gli abusi e la violenza.

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Patrick Bruel è in stato di fermo, il cantante e attore è stato accusato di violenza sessuale “al momento da 13 presunte vittime”. La difesa: “Tutto falso e lo dimostrerò”

8 June 2026 at 13:08

Il cantante e attore francese Patrick Bruel è in stato di fermo stamattina, 8 giugno, a Parigi per essere interrogato sulla denuncia di “almeno 13 presunte vittime”, come hanno dichiarato le autorità giudiziarie. Bruel, 67 anni, ha finora contestato le accuse nei suoi riguardi. Lo stato di fermo può essere prorogato fino a 48 ore. “Da diverse settimane aveva fatto sapere di essere a disposizione della giustizia – hanno affermato i suoi avvocati in un comunicato – per poter finalmente rispondere nel quadro di una procedura giudiziaria, davanti all’autorità competente. Risponderà a tutte le domande degli inquirenti, trasmetterà loro tutti gli elementi necessari a dimostrare la sua innocenza”.

L’indagine in corso riguarda le accuse mosse da tre donne che accusano Patrick Bruel di violenza sessuale e tentato stupro tra il 1997 e il 2001, ha aggiunto la procura di Nanterre (nella regione di Parigi). L’indagine riguarda anche accuse di stupro o tentato stupro, violenza sessuale e molestie sessuali mosse da altre donne in Francia e Belgio.

Il celebre cantante francese Patrick Bruel, noto al grande pubblico per successi come “Casser la voix” e “Place des grands hommes”, si trova ora al centro della grave vicenda giudiziaria. L’artista, 67 anni, è stato posto in stato di fermo nell’ambito di un’indagine che lo vede coinvolto in quattro denunce per stupro depositate in Francia, cui si aggiunge un procedimento per violenza sessuale avviato in Belgio.

I suoi legali, gli avvocati Christophe Ingrain, Céline Lasek e Fanny Colin, hanno reso noto attraverso un comunicato stampa che Bruel, il quale aveva già espresso da settimane la propria disponibilità a collaborare con le autorità, ha risposto alle domande degli inquirenti dinanzi all’autorità giudiziaria competente.

Sul fronte professionale, la pressione mediatica e giudiziaria ha indotto il cantante ad annunciare venerdì scorso la cancellazione della quasi totalità del suo tour estivo, che avrebbe dovuto prendere il via a metà giugno a Parigi per proseguire con una serie di date nei principali festival europei.

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Se**o in pieno giorno al parco di Monza tra bambini e famiglie: multa da 253 euro per due uomini di 60 e 70 anni

8 June 2026 at 12:32

Tra i sentieri alberati del Parco di Monza, in un’area facilmente accessibile e abitualmente attraversata da famiglie con bambini, passanti con i cani e sportivi, due uomini di età compresa tra i 60 e i 70 anni hanno scelto uno spiazzo all’aperto per fare se**o letteralmente alla luce del sole. Una scena che strideva fortemente con la vocazione pubblica e ricreativa del polmone verde brianzolo, andata in scena ignorando il continuo passaggio del weekend e interrotta unicamente dall’arrivo delle forze dell’ordine.

Le segnalazioni dei cittadini e il blitz

Come riportato dal quotidiano Repubblica, l’intervento della polizia è stato l’esito di una specifica attività di monitoraggio. Da giorni, infatti, il comando riceveva allerte continue da parte dei cittadini, i quali segnalavano un copione ripetitivo: i due individui si ritrovavano costantemente nella stessa zona del parco per compiere i medesimi atti. A seguito delle ripetute denunce, nel pomeriggio di sabato è scattata l’operazione di controllo. Gli agenti del Nucleo Intervento Rapido Motociclisti della polizia locale di Monza hanno raggiunto le coordinate indicate dalle testimonianze, cogliendo in flagrante i due soggetti proprio mentre consumavano il rapporto nell’area pubblica.

La multa per pubblica decenza e il divieto di accesso

Le operazioni di identificazione condotte dagli agenti hanno accertato che i due individui sono cittadini italiani, entrambi residenti al di fuori del comune di Monza. Per i due ultrasessantenni è scattata immediatamente la notifica di una sanzione amministrativa del valore di 253 euro ciascuno, con l’accusa formale di atti contrari alla pubblica decenza. Oltre alla multa pecuniaria, la polizia locale ha applicato le misure previste dall’attuale normativa in materia di sicurezza urbana: nei confronti dei due uomini è stato disposto un ordine di allontanamento formale che interdice loro l’accesso al Parco di Monza per le successive 48 ore.

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Il mistero del meteorite caduto nel Sahara: “E’ la prova di un pianeta scomparso più grande della Luna, chissà quanti altri pianeti ci sono di cui non siamo a conoscenza”

8 June 2026 at 12:05

Un raro meteorite recuperato nel deserto del Sahara contiene la prima prova scientifica di un protopianeta scomparso, le cui dimensioni avrebbero superato quelle della nostra Luna. È quanto emerge da un nuovo studio pubblicato sulla rivista “Earth and Planetary Science Letters” e condotto dai ricercatori dell’Università del Colorado a Boulder. La scoperta dimostra che questo frammento roccioso apparteneva a un corpo celeste formatosi 4,5 miliardi di anni fa e successivamente distrutto, chiarendo nuovi aspetti sulla velocità e sui meccanismi di formazione dei primi mondi del Sistema Solare.

La scoperta nel Sahara e l’anomalia geochimica

Il meteorite, denominato Northwest Africa (NWA) 12774, è una roccia di circa 500 grammi individuata nel 2019. Gli scienziati lo classificano come angrite, una categoria di meteoriti estremamente rara (ne esistono solo 68 su oltre 80.000 campioni recuperati sulla Terra) che raggruppa le rocce vulcaniche più antiche del Sistema Solare. Misurando i minuscoli elementi radioattivi interni, i geologi hanno datato la roccia a oltre 4,5 miliardi di anni fa. Rispetto ad altri pianeti rocciosi come la Terra o Marte, le angriti presentano una composizione chimica del tutto insolita: contengono pochissima silice. Inizialmente, questa anomalia aveva spinto gli studiosi a ipotizzare che tali frammenti provenissero da asteroidi di dimensioni ridotte, con un raggio compreso tra i 100 e i 200 chilometri.

Le pressioni estreme e le vere dimensioni del protopianeta

Le recenti analisi guidate dal ricercatore Aaron Bell hanno ribaltato le teorie precedenti. I cristalli all’interno di NWA 12774 mostrano una concentrazione eccezionale di alluminio, segno inequivocabile che la roccia si è formata sotto pressioni altissime, calcolate in almeno 17,5 kilobar (un valore oltre 17 volte superiore alla pressione registrata sul fondo della fossa delle Marianne, il punto più profondo della Terra). Condizioni fisiche così estreme non possono generarsi all’interno di un piccolo asteroide. Basandosi su questi dati matematici, il team ha dimostrato che il corpo originario doveva avere un raggio di almeno 1.000 chilometri. Inoltre, i cristalli analizzati mantengono bordi taglienti, una caratteristica che si sarebbe cancellata se la roccia fosse stata esposta al calore prolungato di un gigantesco nucleo planetario. Incrociando questi fattori, le dimensioni del protopianeta genitore sono state ricalcolate a oltre 1.800 chilometri di raggio: un mondo leggermente più grande della Luna (1.737 chilometri) ma più piccolo di Marte (circa 3.300 chilometri).

La collisione cosmica e la ricerca di altri mondi

Riguardo al destino di questo antico mondo roccioso, gli studiosi ritengono che sia stato completamente frantumato durante una delle violente collisioni che hanno caratterizzato i primi milioni di anni del Sistema Solare. I detriti generati dall’impatto, inclusi frammenti come l’NWA 12774, sarebbero stati poi inglobati dai nuovi pianeti in via di formazione, compresa la Terra. La documentazione geologica di questo evento apre la strada a nuove indagini. Come ha spiegato Aaron Bell in merito ai prossimi passi della ricerca: “Ci sono molti meteoriti che non sono stati studiati a fondo, quindi è probabile che esistano altri protopianeti di cui non siamo a conoscenza”.

(Credit foto: John Kashuba/Università del Colorado)

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Papa Leone XIV ha sorpreso la folla con il gesto virale del “6-7” sulla papamobile a Madrid – IL VIDEO

8 June 2026 at 11:53

Papa Leone XIV ha stupito i fedeli radunati lungo le strade di Madrid imitando il celebre gesto del “sei-sette”, il popolare meme diventato virale sui social network, durante il suo passaggio sulla papamobile sabato 6 giugno.

Il Pontefice è giunto in Spagna per una visita ufficiale di una settimana, la prima in un Paese dell’Unione Europea al di fuori dell’Italia. Il programma prevede l’inaugurazione di una nuova torre della basilica della Sagrada Familia a Barcellona, un incontro con i migranti che hanno affrontato le insidiose acque dell’Oceano Atlantico nel tentativo di raggiungere le coste europee, nonché tappe al monastero di Montserrat e alle Isole Canarie.

Il primo Papa di origine americana nella storia della Chiesa cattolica è atteso da folle oceaniche lungo tutto il percorso del viaggio apostolico, in programma fino al 12 giugno. Il gesto del “sei-sette”, ormai entrato nel linguaggio comune della rete, consiste nel muovere la mano dall’alto verso il basso come a soppesare qualcosa, ed è diventato uno dei tormentoni più diffusi del web negli ultimi mesi.

Che cos’è il meme “6-7”?

Il “6-7” è il tormentone del momento sui social network, diventato in poco tempo uno dei meme più virali tra la cosiddetta Generazione Alpha, nati tra il 2010 e il 2025. Nei video che circolano in Rete, così come nelle esibizioni dal vivo, la pronuncia dei due numeri in inglese viene accompagnata da un caratteristico gesto delle mani: partendo affiancate con il palmo rivolto verso l’alto, quasi a simulare il gesto di chi attende di ricevere qualcosa, le mani si muovono in modo alternato, una verso l’alto e l’altra verso il basso, in un ritmo cadenzato. Per farsi un’idea concreta del fenomeno, è sufficiente digitare “Six Seven” nel motore di ricerca Google: la pagina risponderà animandosi e “ballando”, replicando fedelmente il movimento delle mani che ha conquistato milioni di giovani utenti in tutto il mondo.

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“Stefano De Martino ha la porta del camerino sempre aperta: la gente entra, si prende il suo caffè. Io mi butto sul divano e uso il suo bagno”: così Herbert Ballerina

8 June 2026 at 11:36

“Come diceva Troisi ‘il successo è solo una cassa di risonanza’: dipende sempre da come sei tu, dal carattere che ha”. Parole del comico e attore Luigi Luciano, più noto come Herbert Ballerina. Sulle spalle ha vent’anni di carriera mentre da uno è presenza fissa ad “Affari Tuoi”. Il legame come Stefano De Martino è fortissimo e risale al 2021, quando i due si incontrato a “Bar Stella”, su Rai Due.

“Stefano mi ha dato la possibilità di crearmi una nuova carriera,- ha detto a Il Corriere della Sera – grazie a lui mi sono dedicato molto di più alla tv e sono diventato un volto familiare: con Affari Tuoi è proprio cambiata la percezione intorno a me”.

E parlando sempre del conduttore ha aggiunto: “È una persona molto umile, un vero signore. Il suo camerino ha sempre la porta aperta e questo la dice lunga sul suo modo di essere. Perché non mi capita mai di vedere i camerini aperti, specialmente quando si tratta del conduttore. Invece lui è lì, la gente entra, si prende il suo caffè, io mi butto sul suo divano e uso il suo bagno. Questo fa capire che è una persona che non si mette al di sopra degli altri, anche quando potrebbe farlo”.

Prossimo passo sarà Sanremo 2027? Il Festival inizierà il 16 febbraio prossimo: “Certo, ci spero. Però in questo momento giuro che non so ancora cosa succederà, nessuno mi ha detto niente. Sanremo poi è un palco difficile per un comico, le aspettative sono alte, tutti ti giudicano: quindi anche se non lo dovessi fare, non è che mi ammazzo”.

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Corrado Sassu: “A Casa a prima vista circa 4 persone su 10 acquistano davvero l’appartamento. Ho iniziato a 20 anni con porte in faccia e imprecazioni, ma una sconfitta non ha ucciso nessuno”

8 June 2026 at 10:18

Con Blasco Pulieri e Nadia Mayer è uno dei volti più amati della versione romana di “Casa a prima vista”. Corrado Sassu ha raccontato a Leggo cosa accade dopo che i protagonisti del programma cult di Real Time “scelgono” una delle proposte dei tre agenti immobiliari.

Le persone sono obbligate a fare una scelta finale, – ha affermato – ma non sono obbligati a comprare la casa che scelgono. Vi dico che la media si aggira più o meno sui 4 su 10. Ogni 10 famiglie circa tre o quattro procedono con una proposta reale di acquisto. Sono stato personalmente invitato a casa di clienti che hanno partecipato al programma e che poi hanno realmente comprato la loro casa tramite il programma”.

Sul campo dell’immobiliare da anni, Sassu ha tracciato un bilancio: “Onestamente non cambierei nulla. Ero molto timido e spaventato anche se non si direbbe da quello che vedete oggi, ma l’imprenditore, l’uomo e la persona che sono diventato lo devo anche ai tanti sbagli errori o superficialità che ho commesso in passato”.

E ancora: “Colgo l’occasione di questa domanda per lanciare un messaggio ai giovani di oggi: io ho iniziato a vent’anni, e porte in faccia, di imprecazioni, no, rifiuti ne ho subiti moltissimi. Fa parte del processo e della crescita affrontare momenti del genere. Purtroppo, ad oggi siamo abituati a fare qualcosa che siamo spinti a farlo solamente se siamo sicuri che dall’altra parte riusciremo. Invece vi spingo a provare perché un no o una sconfitta non ha mai ucciso nessuno. Se non avessi mai provato e se non avessi fallito probabilmente oggi non sarei qui, quindi io non cambierei nulla di quello che è successo”.

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“Prima si è tagliato le unghie dei piedi, poi ha tirato fuori un’arpa e sta suonando sul regionale Cuneo-Torino”: il racconto choc di Vera Gheno

8 June 2026 at 10:01

Un viaggio in treno tra Cuneo e Torino si è trasformato in un argomento di discussione sui social dopo il racconto pubblicato da Vera Gheno. La sociolinguista e divulgatrice ha condiviso con i suoi follower una scena a cui ha assistito durante il tragitto, nella giornata di venerdì 5 giugno, e che, nel giro di poche ore, ha raccolto numerosi commenti ironici. Nella storia, Gheno ha descritto il comportamento di un passeggero seduto nel suo stesso scompartimento: “Sono su un regionale Cuneo-Torino, in uno scompartimento con un signore che prima si è tagliato con molta flemma le unghie (tutte, piedi compresi. Secondo me ha più arti del normale, altrimenti non si spiega il tempo che ci ha messi)”, ha scritto. Un episodio che la divulgatrice ha raccontato con il suo consueto tono ironico. Ma la scena non si sarebbe fermata lì. Poco dopo, infatti, il passeggero avrebbe iniziato a suonare uno strumento particolare: “Adesso sta suonando uno strumento a corde che somiglia a un’arpa portatile, fatta con i pezzi di riciclo”, ha aggiunto.

I commenti

Il racconto ha rapidamente attirato l’attenzione degli utenti, che si sono sbizzarriti nei commenti. Tra le risposte più apprezzate c’è quella di chi ha definito il vagone “Lo scompartimento nel bosco”. Un altro utente ha invece commentato: “É la Biennale di Venezia diffusa”. Non sono mancati neppure i riferimenti letterari. “Sembra un incipit di un romanzo scritto da David Foster Wallace e Paolo Nori”, ha scritto qualcuno, sintetizzando con una battuta l’atmosfera surreale descritta dalla Gheno.

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“Se una coppia smette di fare sesso non è destinata al divorzio. Non dipende tutto da quello. Si vivono periodi. E poi cosa siamo: delle macchinette?”: parla Syria

8 June 2026 at 09:46

Si intitola “La storia più bella” il nuovo singolo di Syria, che è tornata alle scene dopo quasi 10 anni, già con il brano “Speranza” feat. Inoki, pubblicato lo scorso 30 gennaio. “La storia più bella per me rappresenta la celebrazione dell’amore. – ha spiegato Syria nelle note del disco – Nella sua semplicità racchiude l’entusiasmo di quello che sono ancora oggi nei miei legami affettivi. Mi guardo indietro e mi accorgo che il senso di appartenenza alla mia vita è dettato proprio da una danza di sentimenti imprescindibili che rivolgo spesso a chi amo profondamente”.

E sempre di amore si parla, quando si tocca l’argomento dei 24 anni di matrimonio con Pier Paolo Peroni da festeggiare nel 2027: “Non siamo perfetti: come tutte le coppie abbiamo affrontato i nostri momenti, – ha detto a Vanity Fair – ma abbiamo imparato a conoscerci davvero nel tempo costruendo la nostra vita insieme in maniera quotidiana. Ci siamo sposati subito, abbiamo avuto Alice poco dopo perché volevamo rendere felice la mamma di Pier Paolo e abbiamo fatto tutto con amore e passione. Dico sempre che, se ci fossimo sposati oggi, sarebbe stato ancora più bello perché avremmo celebrato tutto quello che abbiamo vissuto. Potrebbe anche succedere di risposarci, chi lo sa”.

Se una coppia che smette di fare sesso è destinata al divorzio? “No. E poi dipende dai momenti individuali che vivono le persone. Per quanto mi riguarda non c’è solo il sesso nella vita: è giusto anche vivere a periodi. E poi cosa siamo: delle macchinette?”.

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Cristiano Malgioglio: “Amanda Lear dice che sono invadente? Mi sono messo a ridere. Potrei anche essermi sposato. Voglio vincere Sanremo, andare all’Eurovision e poi dire addio alle scene”

8 June 2026 at 09:16

Cristiano Malgioglio è stato ospite di Francesca Fialdini nel salotto di “Da noi… a ruota libera”, ieri domenica 7 giugno per presentare il nuovo singolo estivo “Amore di contrabbando”. La prima certezza riguarda il suo ritorno a “Tale e Quale Show”. Malgioglio sarà ancora una volta tra i protagonisti del programma di Carlo Conti e promette di non fare sconti a nessuno. “Sarò anche quest’anno al Tale e Quale Show. Sono molto contento perché è un programma sincero e spensierato, dove posso dire e fare quello che voglio. Quest’anno sarò ancora di più una vipera”.

Ripercorrendo la sua lunga carriera, il paroliere ha rivendicato con orgoglio la propria originalità. “Penso di essere stato tra i primi ad essere truccato così. Ho aperto le porte a tanti altri personaggi. La cosa importante è non essere mai volgari e stare attenti a quello che si dice”. Un percorso che lo ha portato a lavorare con alcuni dei nomi più importanti della televisione italiana: “Carlo Conti e Maria De Filippi sono persone forti, che ti fanno sentire amato e rispettato”.

Poi il Festival di Sanremo. In passato aveva già ricevuto due inviti da Amadeus per partecipare alla gara, senza però accettare. Oggi qualcosa sembra essere cambiato: “Mi piacerebbe farlo, ci penserò. Voglio vincere, andare all’Eurovision e poi dire addio alle scene”, ha raccontato.

Su Amanda Lear, che recentemente lo ha definito “invadente”. Malgioglio ha spiegato: “Non lo sono mai stato. Con Amanda c’è un rapporto speciale, ho scritto tantissime canzoni per lei. Quando ho letto quelle dichiarazioni mi sono semplicemente messo a ridere”.

Infine qualche accenno alla sfera privata, terreno sul quale Malgioglio continua però a mantenere il massimo riserbo: “Di amore non voglio parlare, è un segreto. Potrei anche essermi sposato”.

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“Mi volevano operare al seno per una doppia mastectomia. Io sapevo di non avere il cancro e avevo ragione, erano tumori benigni”: lo rivela Sharon Stone

8 June 2026 at 09:04

Sharon Stone si racconta senza filtri nel podcast “Person Who Believed”, ripercorrendo uno dei momenti più difficili della sua vita. L’attrice americana, che ha recentemente compiuto 68 anni, ha riportato alla luce una vicenda risalente al 2000, quando si è trovata ad affrontare una diagnosi medica che si è rivelata successivamente errata. Un errore che ha segnato profondamente la sua esistenza e che oggi, a distanza di oltre 20 anni, ha deciso di condividere con il pubblico.

L’attrice ha detto: “”Mi volevano operare al seno per una doppia mastectomia. Io sapevo di non avere il cancro e avevo ragione, erano tumori benigni. Uno dei tumori era più grande dell’intero seno sinostro. Il medico è venuto a casa mia e mi ha detto: ‘Pensiamo che dovrebbe sottoporsi a una mastectomia bilaterale. La situazione è davvero grave e di solito, quando il tumore è così esteso, sappiamo già prima di intervenire che si tratta di un cancro‘”.

L’attrice era certa che i tumori non fossero maligni: “Ho detto: ‘Non ho il cancro'”, ricorda. “Non spetta a lei deciderlo”, la risposta del medico in un botta e risposta ricostruito nell’intervista. “Io ho replicato: ‘Certo che posso. Posso deciderlo io. Decido io'”, spiega la star. Alla fine, “avevo deciso di sottopormi a una mastectomia bilaterale perché non avevo intenzione di correre rischi”.

“Mio marito disse: ‘È ridicolo’. Si alzò e uscì dalla stanza”. Non voleva “che mi sottoponessi a una mastectomia bilaterale. Era furioso”, racconta l’attrice, sposata con Phil Bronstein tra il 1998 e il 2004. La situazione, di fatto, ha posto “fine al matrimonio. Mio marito aveva chiuso con me in quel momento. Era finita e basta. Pensava che fossi ridicola. Pensava che fossi sciocca. Pensava che prendessi troppe decisioni da sola“.

I tumori si sono rivelati benigni e la doppia mastectomia non era necessaria. Tuttavia, l’attrice è stata ugualmente sottoposta a un intervento chirurgico nel corso del quale le sono state impiantate protesi di dimensioni superiori rispetto a quelle concordate con i medici.

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“Questa settimana la mia seconda chemio, si ricomincia”: Natalia Paragoni si taglia i capelli dopo l’inizio delle cure per il linfoma di Hodgkin

8 June 2026 at 08:57

Pochi giorni dopo aver annunciato la diagnosi di linfoma di Hodgkin, l’influencer Natalia Paragoni ha condiviso sui social la decisione di tagliare drasticamente i capelli. A seguito della prima seduta di chemioterapia, Paragoni ha iniziato a perdere alcune ciocche. Attraverso un video pubblicato nelle storie di Instagram, ha documentato il momento in cui ha diviso la lunga capigliatura in due codini per poi tagliarne le lunghezze, ottenendo un caschetto. Durante il taglio era presente la prima figlia Ginevra, con cui ha ironizzato sulla nuova acconciatura, supportata dall’assistenza del compagno Andrea Zelletta. Nella prima settimana di giugno, l’ex volto del programma “Uomini e Donne” ha inoltre comunicato di essersi sottoposta alla seduta successiva del trattamento: “Ho già iniziato, questa settimana ho la seconda ‘infusione’, come la chiamo io. Si ricomincia”.

Nonostante il percorso clinico, Paragoni ha confermato l’intenzione di continuare a documentare la propria vita sui social: “Vi porterò con me in tutta questa esperienza, come ho sempre fatto”. La creatrice di contenuti ha ribadito la volontà di preservare le proprie abitudini: “Cercherò di andare avanti con la mia quotidianità, lo stare con la mia famiglia, il lavoro, l’essere felice e triste. Qualunque cosa, non voglio cambiare niente, anche se sarà inevitabile qualche cambiamento”. La scoperta della malattia risale allo scorso 27 aprile tramite una telefonata, mentre l’influencer si trovava all’ottavo mese di gravidanza della secondogenita Beatrice. Le terapie oncologiche sono iniziate subito dopo il parto, avvenuto il 5 maggio. Al suo fianco rimane il compagno Zelletta, che ha confermato pubblicamente il proprio sostegno: “Ho visto la donna che amo affrontare qualcosa di enorme. Non importa quanto sarà lunga o difficile questa strada, la affronteremo insieme”.

Il linfoma di Hodgkin, la patologia diagnosticata a Natalia Paragoni, è un tumore che colpisce e interessa il sistema linfatico.

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Oroscopo della settimana: “Acquario, momento cruciale per le relazioni. Vergine: arriva un amore segreto”

8 June 2026 at 08:28

Con Urano in Gemelli, l’aria è carica di novità e situazioni impreviste, è la prima decade a sentirne l’impatto più diretto. La Luna scivola dai Pesci attraverso Ariete, Toro e Gemelli, portando con sé un progressivo passaggio dall’interiorità all’azione, dal sentimento all’intelligenza. Il Sole continua il suo percorso in Gemelli, mantenendo alta la velocità mentale e il desiderio di scambio, ma è Venere a scrivere l’evento più atteso della settimana. Il 13 giugno la dea della bellezza e dei legami lascia il Cancro ed entra in Leone, cambiando radicalmente il registro dell’amore e del desiderio: dall’intimità silenziosa alla presenza scenica, dalla cura al magnetismo. Chi ha vissuto le ultime settimane in modalità raccolta e riflessiva sentirà salire una voglia nuova di mostrarsi, brillare, essere visti.

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“Detesto i selfie e non partecipo, in nessuna circostanza, a eventi pubblici con più di otto persone”: Sean Penn spiega l’assenza alla cerimonia degli Oscar

8 June 2026 at 08:11

Durante una conversazione tra Sean Penn e la giornalista della CNN Kaitlan Collins, avvenuta venerdì 5 giugno, agli Spring Studios nella Lower Manhattan per il Tribeca Festival, sono emersi dettagli inediti sull’attore di Hollywood. Penn detesta i selfie e non partecipa, in nessuna circostanza, a eventi pubblici con più di otto persone: ecco perché la sua assenza alla recente 98esima edizione degli Academy Awards, dove ha vinto il premio come Miglior Attore Non Protagonista per “One Battle After Another” , il suo terzo Oscar.

Penn è un ospite fisso del Tribeca Festival, grazie al suo rapporto personale e professionale di lunga data con uno dei co-fondatori, Robert De Niro, e durante l’incontro si è mostrato, come al solito, schietto e senza filtri, spaziando da argomenti come l’Ucraina (“vinceranno“) alla sua ritrovata passione per la lavorazione del legno, fino al motivo per cui si è calmato molto rispetto ai suoi anni giovanili scapestrati.

“Non è solo una cerimonia di premiazione – ha detto, spiegando i motivi per cui è assente alle grandi cerimonie – Sarebbe la stessa cosa se questo gruppo stesse andando a un afterparty e qualcuno si intromettesse. Per me ha sempre rappresentato un disagio sociale; troppa gente. Ora ho deciso, per sempre, che non andrò da nessuna parte se non in un gruppo di più di otto persone”.

Il problema è che i grandi raduni pubblici “concedono solo 15 minuti a persona”, il che, a suo dire, scatena la sua “ansia” ed è “inquietante”. “Le due volte che ci sono andato, ho provato sollievo per aver vinto, perché tante persone là fuori avevano lavorato duramente per quel premio – ha detto, aggiungendo – C’è anche la politica dietro a tutto questo».

Secondo Penn, prima degli Oscar aveva parlato con i suoi colleghi di “One Battle After Another” ed erano tutti d’accordo sul fatto che fosse “meglio per la mia salute mentale” se non avesse partecipato. Penn comunque è andato in Ucraina, dove si è speso per evidenziare l’invadenza della Russia e sottolineando il bisogno del sostegno del mondo occidentale. Il divo del cinema ha comunque guardato la cerimonia degli Oscar in Ucraina, iniziata alle 2 del mattino e terminata alle 5, e ha detto di essere grato di non essere lì.

“Ho potuto godermi davvero gli Academy Awards per la prima volta. È stato fantastico”, ha ammesso. Penn ha deciso di non partecipare più alle cerimonie di premiazione dopo aver fatto un’eccezione per i Golden Globe di quest’anno: “La cosa migliore che sono riuscito a provare è stato sollievo. Sono andato ai Golden Globe; non c’ero mai stato prima. Ed è lì che ho deciso: Non ce la faccio più“.

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