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“In amore sono un disastro. Non voglio dire di avere compiuto solo sbagli. Ma sto bene con chi tiene la porta aperta e mi fa sentire libera”: parla Ilenia Pastorelli

3 June 2026 at 12:04

In sala è presente con ben due film “L’amore sta bene su tutto” di Giampaolo Morelli e “Innamorarsi e altre pessime idee” di Simone Aleandri. Per l’attrice Ilenia Pastorelli è un momento d’oro. “C’è un eccezionale bisogno d’amore. Viviamo in una società che spinge alla sfiducia e all’egoismo. Con la paura di amare, di essere traditi, di esporci, di fare il primo passo”, ha detto Pastorelli a Il Corriere della Sera.

E ancora: “Oggi ci si lascia con un messaggio whatsapp. Ma le pare possibile? Appartengo alla generazione dei quarantenni, l’ultima che ha privilegiato il dialogo a tu per tu rispetto alle call in remoto. Noi ci guardavamo negli occhi.Ora chiediamo aiuto agli emoticon. Tutta questa tecnologia che dovrebbe favorire la comunicazione tra esseri umani invece produce soltanto solitudini. Giusto?”.

E l’amore? “In amore sono un disastro, ah ah ah. Non voglio dire di avere compiuto solo sbagli, questo no. Ma insomma… Siamo stati rovinati dall’idea del ‘per sempre’. L’amore eterno è un concetto astratto. Tutto inizia e tutto finisce. Banale? Penso che ci possa essere un amore eterno nei confronti di una persona. Ma non è detto che quella persona ti stia accanto per sempre. La coppia si costruisce sulla fiducia e sul rispetto, lasciando a ognuno gli spazi e i ritmi più congeniali. Io sto bene con chi tiene la porta aperta e mi fa sentire libera”.

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È morto Owain Rhys Davies, l’attore gallese era noto per il ruolo dell’Agente Wilson in “Twin Peaks”. Il fratello chiede privacy “sulle circostanze della sua morte”

3 June 2026 at 08:28

Mondo del cinema in lutto. È morto a 44 anni l’attore gallese Owain Rhys Davies, noto per il ruolo dell’Agente Wilson nel revival della serie “Twin Peaks”, la serie cult creata da David Lynch e Mark Frost e tornata sugli schermi nel 2017. A dare la notizia, come riporta la BBC, è stato il fratello Rhodri, che sui social ha scritto che l’attore è scomparso “improvvisamente, in modo naturale e sereno”.

Nel suo messaggio, Rhodri ha espresso anche il profondo dolore della famiglia: “Sono incredibilmente orgoglioso di mio fratello. Sappiamo che questa perdita sarà sentita da molte persone e ci conforta sapere quanto fosse amato”. Il fratello ha inoltre chiesto rispetto per la privacy, aggiungendo che restano ”domande senza risposta sulle circostanze della sua morte”.

Anche il profilo ufficiale di “Twin Peaks” ha voluto ricordarlo con un messaggio di cordoglio: “I nostri pensieri sono con la sua famiglia, i suoi amici e tutti coloro che lo hanno conosciuto e amato. Grazie per aver fatto parte del mondo di Twin Peaks, Agente Wilson”.

Cordoglio anche dal Welsh National Theatre, che ha definito l’attore “un talento straordinario il cui lavoro ha arricchito il teatro e lo schermo gallese”. Nella nota si legge: “La sua passione, creatività e dedizione hanno lasciato un segno duraturo nella vita culturale del Galles. La comunità artistica è più povera per la sua perdita e possiamo solo immaginare le molte storie che avrebbe ancora raccontato”. Il messaggio si conclude con un saluto in gallese: ”Cysgàn dawel, Owain” (riposa in pace, Owain).

Owain Rhys Davies nel corso della sua carriera aveva preso parte a numerose produzioni di rilievo internazionale. Tra queste si annoverano la serie fantascientifica di Netflix “The OA”, accanto agli attori Brit Marling e Jason Isaacs, il lungometraggio “Alice attraverso lo specchio” e la commedia horror “A Serial Killer’s Guide to Life”.

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“Nel periodo d’oro di Spider-Man bevevo e andavo al lavoro solo per lavoro. Così mi sono messo in pausa. Sentivo di non dare il meglio di me”: così Tom Holland

3 June 2026 at 08:11

C’è grande attesa per il kolossal “Odissea (The Odyssey)”, che vede la partecipazione di Tom Holland nel cast e uscirà nei cinema in Italia il 16 luglio. La pellicola è diretta da Christopher Nolan e vede l’attore britannico recitare al fianco di Matt Damon, Robert Pattinson, Anne Hathaway e la fidanzata Zendaya.

Forse non tutti lo sanno ma c’è stato il rischio che Holland non potesse prendere parte a “ The Odyssey” per impegni già presi con la produzione di “Spider-Man 4”. Tom ha rivelato a GQ che i due film avrebbero dovuto essere girati nello stesso periodo, rendendo impossibile per lui partecipare a entrambi i progetti.

“Quindi ho detto a Chris (Nolan, ndr): ‘Senti, voglio fare questo film, ma se voglio farlo, dovrò chiamare la Sony e avere una conversazione molto scomoda‘”, ha ricordato Tom, riferendosi a Tom Rothman, il capo della Sony Pictures. La Sony ha accettato posticipare le riprese di “Spider-Man”, e uno dei motivi era Christopher Nolan.

Tom ha ribadito: “Penso che uno dei motivi per cui la Sony fosse contenta di spostare le riprese sia perché Chris ha la reputazione di dire ‘Questo film non andrà avanti di cinque mesi e non perderemo Tom per due anni’. Con qualsiasi altro regista, la conversazione sarebbe stata probabilmente diversa”.

Poi l’attore ha spiegato del suo momento di difficoltà: “Bevevo molto. Probabilmente mi divertivo molto ed ero nel pieno del periodo d’oro di Spider-Man, che è stato il momento più bello della mia vita. Mi stavo innamorando. Giravo film di cui ero davvero orgoglioso. Stavo costruendo una carriera che mi entusiasmava molto. E ora ho avuto questo momento incredibile in cui sento di poter premere il pulsante di reset e chiudere il capitolo dell’essere un ragazzino a Hollywood”.

E ancora: “Avevo bisogno di una pausa, sentivo di aver lavorato troppo e di dover maturare nella mia vita personale, il che richiedeva del tempo da trascorrere a casa. E poi volevo anche essere sicura di amare sempre quello che facevo. Penso che siamo molto fortunati a fare quello che facciamo, e nel momento in cui diventa un peso, c’è qualcosa che non va. Non so se ci sia stato un momento in cui ho dubitato di amare quello che facevo, ma sentivo di non dare il meglio di me, perché andavo al lavoro solo per lavoro”.

Durante la pausa che si è concesso, Holland ha giocato tanto a golf, si è costruito una casa a Londra e ha iniziato a capire chi fosse al di là del suo ruolo di grande star del cinema. Ed è ormai sobrio.

Holland ha 30 anni, per quanto tempo ancora potrà indossare il costume di “Spider-Man”? “Mi piacerebbe passare il testimone, ma non ci sono ancora riuscito… Credo che la verità sia che interpretare Spider-Man è stata la gioia della mia vita. Ora mi sento come se fossi sul piedistallo di chi dice: ‘Lo farò finché me lo vorranno’”.

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