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“Ho un tumore al seno. Capita ad un uomo su 750 e sono uno di loro. Inizialmente volevo tenere tutto segreto perché è imbarazzante”: parla l’attore Tyler Mane

11 June 2026 at 08:58

Tyler Mane, che ha interpretato Sabretooth in X-Men, ha annunciato di essere affetto da una “forma rarissima” di cancro. Il 59enne ha reso nota la diagnosi dal proprio profilo Instagram: “Ho un tumore al seno. Capita ad un uomo su 750 e io sono uno di loro”.

Ho brutte notizie, ho iniziato la chemioterapia oggi. Il tumore al seno viene diagnosticato ad un uomo su 750 nel corso della vita, io sono uno di questi. È una malattia rarissima e non se ne parla”, dice l’attore. Secondo l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), su 100 casi di tumore al seno 1 riguarda un uomo.

“Ho scoperto che le diagnosi per gli uomini arrivano quando la malattia ha già raggiunto uno stadio avanzato perché non è una patologia che viene seguita. I miei dottori non l’avevano presa in considerazione, mia moglie mi ha spinto a rimuovere un nodulo e così l’abbiamo presa in tempo”.

Poi l’ammissione: “Sarò sincero, inizialmente volevo tenere tutto segreto perché è imbarazzante. Poi, quando mi sono informato sulla malattia, mi sono convinto: è il caso di parlarne”.

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“Mi volevano operare al seno per una doppia mastectomia. Io sapevo di non avere il cancro e avevo ragione, erano tumori benigni”: lo rivela Sharon Stone

8 June 2026 at 09:04

Sharon Stone si racconta senza filtri nel podcast “Person Who Believed”, ripercorrendo uno dei momenti più difficili della sua vita. L’attrice americana, che ha recentemente compiuto 68 anni, ha riportato alla luce una vicenda risalente al 2000, quando si è trovata ad affrontare una diagnosi medica che si è rivelata successivamente errata. Un errore che ha segnato profondamente la sua esistenza e che oggi, a distanza di oltre 20 anni, ha deciso di condividere con il pubblico.

L’attrice ha detto: “”Mi volevano operare al seno per una doppia mastectomia. Io sapevo di non avere il cancro e avevo ragione, erano tumori benigni. Uno dei tumori era più grande dell’intero seno sinostro. Il medico è venuto a casa mia e mi ha detto: ‘Pensiamo che dovrebbe sottoporsi a una mastectomia bilaterale. La situazione è davvero grave e di solito, quando il tumore è così esteso, sappiamo già prima di intervenire che si tratta di un cancro‘”.

L’attrice era certa che i tumori non fossero maligni: “Ho detto: ‘Non ho il cancro'”, ricorda. “Non spetta a lei deciderlo”, la risposta del medico in un botta e risposta ricostruito nell’intervista. “Io ho replicato: ‘Certo che posso. Posso deciderlo io. Decido io'”, spiega la star. Alla fine, “avevo deciso di sottopormi a una mastectomia bilaterale perché non avevo intenzione di correre rischi”.

“Mio marito disse: ‘È ridicolo’. Si alzò e uscì dalla stanza”. Non voleva “che mi sottoponessi a una mastectomia bilaterale. Era furioso”, racconta l’attrice, sposata con Phil Bronstein tra il 1998 e il 2004. La situazione, di fatto, ha posto “fine al matrimonio. Mio marito aveva chiuso con me in quel momento. Era finita e basta. Pensava che fossi ridicola. Pensava che fossi sciocca. Pensava che prendessi troppe decisioni da sola“.

I tumori si sono rivelati benigni e la doppia mastectomia non era necessaria. Tuttavia, l’attrice è stata ugualmente sottoposta a un intervento chirurgico nel corso del quale le sono state impiantate protesi di dimensioni superiori rispetto a quelle concordate con i medici.

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“Questa settimana la mia seconda chemio, si ricomincia”: Natalia Paragoni si taglia i capelli dopo l’inizio delle cure per il linfoma di Hodgkin

8 June 2026 at 08:57

Pochi giorni dopo aver annunciato la diagnosi di linfoma di Hodgkin, l’influencer Natalia Paragoni ha condiviso sui social la decisione di tagliare drasticamente i capelli. A seguito della prima seduta di chemioterapia, Paragoni ha iniziato a perdere alcune ciocche. Attraverso un video pubblicato nelle storie di Instagram, ha documentato il momento in cui ha diviso la lunga capigliatura in due codini per poi tagliarne le lunghezze, ottenendo un caschetto. Durante il taglio era presente la prima figlia Ginevra, con cui ha ironizzato sulla nuova acconciatura, supportata dall’assistenza del compagno Andrea Zelletta. Nella prima settimana di giugno, l’ex volto del programma “Uomini e Donne” ha inoltre comunicato di essersi sottoposta alla seduta successiva del trattamento: “Ho già iniziato, questa settimana ho la seconda ‘infusione’, come la chiamo io. Si ricomincia”.

Nonostante il percorso clinico, Paragoni ha confermato l’intenzione di continuare a documentare la propria vita sui social: “Vi porterò con me in tutta questa esperienza, come ho sempre fatto”. La creatrice di contenuti ha ribadito la volontà di preservare le proprie abitudini: “Cercherò di andare avanti con la mia quotidianità, lo stare con la mia famiglia, il lavoro, l’essere felice e triste. Qualunque cosa, non voglio cambiare niente, anche se sarà inevitabile qualche cambiamento”. La scoperta della malattia risale allo scorso 27 aprile tramite una telefonata, mentre l’influencer si trovava all’ottavo mese di gravidanza della secondogenita Beatrice. Le terapie oncologiche sono iniziate subito dopo il parto, avvenuto il 5 maggio. Al suo fianco rimane il compagno Zelletta, che ha confermato pubblicamente il proprio sostegno: “Ho visto la donna che amo affrontare qualcosa di enorme. Non importa quanto sarà lunga o difficile questa strada, la affronteremo insieme”.

Il linfoma di Hodgkin, la patologia diagnosticata a Natalia Paragoni, è un tumore che colpisce e interessa il sistema linfatico.

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“Ho scoperto di avere un linfoma di Hodgkin all’ottavo mese di gravidanza. Dopo il parto ho iniziato la chemioterapia, ce la devo fare per le bimbe”: così Natalia Paragoni

5 June 2026 at 12:37

“Tutto è iniziato il 27 aprile con una telefonata che mi ha cambiato la vita”. Con queste parole l’influencer Natalia Paragoni rivela di aver ricevuto la diagnosi di un linfoma di Hodgkin durante l’ottavo mese di gravidanza. Attraverso un post pubblicato su Instagram, accompagnato da un’immagine scattata in un letto d’ospedale, Paragoni rompe il silenzio delle ultime settimane e ufficializza l’inizio del trattamento chemioterapico intrapreso dopo la nascita della figlia Beatrice.

La diagnosi durante la maternità

Nel suo messaggio, Paragoni ripercorre il momento della comunicazione medica e l’impatto sulla gravidanza in corso: “Ero incinta all’ottavo mese, dentro di me cresceva la piccola Beatrice e io avrei dovuto pensare solo alla sua nascita. Invece, una notizia inaspettata ha trasformato quel periodo di attesa e felicità in un tempo di paura, domande e incertezza”. La necessità di elaborare la diagnosi ha portato all’allontanamento dai social, una circostanza che lei stessa motiva nel testo: “Oggi vi racconto il motivo dei miei silenzi di quest’ultimo mese. Mi è stato diagnosticato un linfoma di Hodgkin e, dopo aver dato alla luce Beatrice, ho iniziato il percorso di chemioterapia“. Un arco temporale segnato dal contrasto tra l’arrivo della figlia e la patologia: “In questo mese ho provato dolore, paura e ho pianto tantissimo, quando invece avrei dovuto solo gioire”.

La rete familiare e il post di Andrea Zelletta

Paragoni sottolinea il ruolo del supporto ricevuto nell’affrontare la situazione clinica: “Mi sono fatta mille domande e ci sono stati momenti davvero difficili. Per fortuna, però, non sono mai stata sola”. Il riferimento è ai legami più stretti: “Ho avuto accanto tutta la mia famiglia, nessuno escluso: Andrea, i miei genitori e gli amici più cari mi hanno dato forza, amore e sostegno ogni giorno, e vi assicuro che non è una cosa scontata”. A questo si somma l’attaccamento alle figlie: “E poi ci sono le mie bambine che, con il loro amore e i loro sorrisi, riescono a darmi una forza immensa”. A pochi minuti di distanza dal post, anche il compagno Andrea Zelletta ha condiviso una fotografia scattata all’interno della struttura ospedaliera, commentando il quadro clinico: “In questo ultimo periodo ho visto la donna che amo affrontare qualcosa di enorme. L’ho vista avere paura, piangere, sentirsi fragile… ma non smettere mai di essere una mamma straordinaria, una compagna incredibile e la persona più forte che io conosca”. Il messaggio si conclude confermando l’impegno ad affiancarla: “Non importa quanto sarà lunga o difficile questa strada, la affronteremo insieme. Passo dopo passo. E torneranno giorni leggeri. Ne sono sicuro”.

Le prospettive cliniche

La dichiarazione di Paragoni termina affrontando il percorso terapeutico appena iniziato: “Adesso dovrò affrontare un nuovo viaggio. Non so ancora cosa mi aspetta, ma so che ce la devo fare e ce la farò. Per le mie bimbe. Per le persone che amo. Ma soprattutto per me”. La decisione di rendere pubblica la malattia è maturata al termine di un iter privato e personale: “Avevo bisogno di tempo prima di raccontarlo, ma oggi sento di volerlo condividere con voi con sincerità. Un passo alla volta”.

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