Il ruolo centrale delle infrastrutture digitali sta alimentando il ricorso alla guerra ibrida e le tensioni geopolitiche degli ultimi anni stanno portando a una pericolosa “corsa alle armi” anche nel settore della cybersecurity
Da chi chiede una “pausa globale” a chi fa lobby tra i politici fino alle proteste fuori dagli uffici delle big tech: ecco chi sono le voci che manifestano contro la tecnologia del secolo