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“È una grande emozione, una delle più grandi della mia vita”: Arisa canta l’Inno di Mameli con il cappello da bersagliera e Tricolore alla festa del 2 giugno – VIDEO

2 June 2026 at 14:51

Nel giorno della Festa della Repubblica, 2 giugno, Arisa ha reso omaggio alla sua Potenza. La cantante lucana, con un cappello da bersagliera in testa, ha intonato l’Inno di Mameli in piazza Mario Pagano, la principale piazza del capoluogo lucano, accompagnando la solenne cerimonia dell’alzabandiera e lo srotolamento di un imponente tricolore, calato dai Vigili del Fuoco dalla facciata della Prefettura.

Un momento di profonda emozione per l’artista, cresciuta a Pignola, piccolo comune alle porte di Potenza, che in serata ha ricevuto dal prefetto Michele Campanaro l’onorificenza di Cavaliere della Repubblica Italiana.

“È una grande emozione, una delle più grandi della mia vita”, ha dichiarato Arisa, ribadendo il suo fortissimo legame con la Basilicata, terra in cui vivono ancora i suoi genitori.

E ancora: “La mia famiglia è qui in piazza con me, e sono felicissimi”, ha aggiunto la cantante con un sorriso, visibilmente commossa dagli applausi delle centinaia di cittadini accorsi nel centro storico di Potenza per celebrare la Festa della Repubblica.

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Briciola alla sua ultima parata del 2 giugno, la mascotte dei Carabinieri va in pensione. Commozione e applausi

2 June 2026 at 14:39

Anche Briciola, il celebre cagnolino mascotte ufficiale dell’Arma dei Carabinieri, ha preso parte alla tradizionale parata della Festa della Repubblica ai Fori Imperiali. Adornato con i colori del Tricolore, il piccolo quadrupede ha sfilato con passo fiero accanto alla Fanfara del 4 Reggimento Carabinieri a Cavallo, sotto gli occhi delle massime autorità dello Stato. Commozione e applausi per l’addio.

Un momento carico di emozione, poiché quella di quest’anno si preannuncia come l’ultima apparizione ufficiale di Briciola: l’anziano cagnolino, dopo anni di fedele servizio al fianco dell’Arma, è pronto a godersi un meritato riposo.

Meticcia di piccola taglia, oggi dodicenne, è entrata a far parte dell’Arma nel 2014, quando aveva poco più di un anno. Da allora vive nella caserma di Tor di Quinto, a Roma, sede dei carabinieri a cavallo, e accompagna spesso i militari nelle manifestazioni ufficiali.

Il suo debutto più importante risale al 2015, durante l’insediamento al Quirinale del presidente Sergio Mattarella. Da allora è comparsa in diverse occasioni pubbliche: dalla parata del 2 giugno lungo i Fori Imperiali agli eventi dell’Arma a Villa Borghese. Nel 2022, durante l’avvio del secondo mandato del capo dello Stato, una sua capriola improvvisata nel cortile d’onore riuscì persino a strappare un sorriso al presidente.

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Salvini diserta (ancora) la parata del 2 giugno: “Al lavoro al ministero”. La Russa: “Ognuno è dove vuole”

2 June 2026 at 13:34

Dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ai presidenti di Senato e Camera, Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, passando per il vicepremier Antonio Tajani e anche i ministri, come Giuseppe Valditara, Carlo Nordio eGilberto Pichetto Fratin. Tutti nel palco d’onore insieme al presidente della Repubblica Sergio Mattarella e i vertici militari per partecipare alla tradizionale parata del 2 giugno. Il grande assente è stato però l’altro vicepremier, il leader della Lega Matteo Salvini.

Non è la prima volta che l’attuale ministro alle Infrastrutture e trasporti diserta la cerimonia della Festa della Repubblica. Questa volta, però, la sua assenza è stata fatta presente agli altri esponenti del partito di governo. “Questa è la festa di tutti gli italiani e mi dispiace per chi era assente. Non ho visto Salvini, ma non ho visto molti. Tranne Italia Viva, non ho visto un capogruppo“, ha commentato La Russa. Per la seconda carica dello Stato “ognuno è dove vuole“: “Io non chiedo mai dove sono, sono altri che hanno la mania di chiedere dove sono”, conclude il presidente del Senato.

Sulla stessa linea l’altro vicepremier che, per sviare le critiche, tira in ballo i leader dell’opposizione: “Salvini assente? Non so, lo dovete domandare a lui. Non c’erano neanche Conte e la Schlein, non li ho visti. È un peccato quando si manca…”, ha detto il leader di Forza Italia parlando a margine delle celebrazioni.

Dopo le dichiarazioni di La Russa e Tajani fonti del ministero delle Infrastrutture e Trasporti fanno sapere che Matteo Salvini, “ha passato tutta la mattinata al lavoro, come ieri peraltro, su trasporti e opere pubbliche da completare, Pnrr in primis, con l’obiettivo fra gli altri di evitare lo sciopero dei ferrovieri per il prossimo 11 giugno”.

Quindi gli impegni di lavoro avrebbero costretto il ministro a non potere partecipare alla parata. In realtà, anche negli anni passati è stato assente diverse volte. Un giorno molto particolare per Salvini considerando che il 2 giugno del 2013, da segretario di quella che si chiamava ancora “Lega Nord“, sui social scriveva “Non c’è un caz** da festeggiare. Tra l’altro sempre il 2 giugno, ma di due anni fa, il Carroccio è stato protagonista di un duro attacco al presidente Mattarella: dichiarazioni, di Claudio Borghi prima e Salvini poi, che provocare molto imbarazzo nel governo.

(Foto dal sito del Ministero della Difesa)

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