TysonFury cerca un posto al sicuro per il suo nuovo yacht da 50milioni di euro. E l’ha individuato in un’isola. Drake’s Island, al largo di Plymouth, nel Devon con precisione. È l’ultima follia pensata dal campione di pugilato, con un patrimonio – secondo il tabloid inglese The Sun – di circa 188milioni di euro. Fury adesso vorrebbe investire altri 7 milioni di euro per un’isolaprivata, in cui parcheggerebbe anche il suo yacht.
Si tratta di un’isola che nel 2019 fu acquistata dall’imprenditore MorganPhillips, che poi la mise in vendita nel 2024, senza però trovare acquirenti. Adesso Tyson Fury è interessato ad acquistarla e tutto lascia presagire che la trattativa si concluderà positivamente. “Quando Tyson si mette in testa un’idea, non c’è modo di fermarlo: ha sempre tanti progetti, va a mille all’ora”, ha rivelato una fonte al The Sun. Per larga parte l’isola è un sito di importanzanazionale ed è famosa oggi in quanto è un luogo di grande interessenaturalistico. Non distante c’è anche una base navale, motivo per cui secondo Fury è il posto perfetto per il suo yacht.
“Dice che la suabarca sarà al sicuro – le parole di una fonte al Sun –. Ed è anche vicina alla Cornovaglia, che lui adora“. Oltre ai 7 milioni per acquistarla, Fury è disposto a investirne fino a 23 per ristrutturare gli edifici, l’impianto elettrico e tutto ciò di cui necessita. Intanto il pugile è a lavoro per il suo mega yacht, che all’interno avrà anche una mini palestra di pugilato e un parco acquatico gonfiabile. Serviranno dai 16 ai 18 mesi.
L’ex campione d’Italia dei pesi superpiuma Francesco Paparo è tornato alla vittoria venerdì 12 giugno nel clou di un evento organizzato da Luca Leva a Seregno, una cittadina a 40 minuti da Milano. King Papachenko ha superato ai punti Ernesto Martinez al termine di sei riprese che hanno entusiasmato il numeroso pubblico presente.
Rizzo: “Vittoria soddisfacente, Martinez non era uno sparring partner”
“La vittoria di Francesco è stata soddisfacente – spiega Francis Rizzo, leader carismatico del Francis Boxing Team di Rho (alle porte di Milano) nonché allenatore e zio di Paparo – perché Ernesto Martinez è un pugile migliore del suo record. Molti lo definiscono un collaudatore, ma i collaudatori hanno record di 5 vittorie e 20 sconfitte, invece Martinez ha vinto il 50% degli incontri sostenuti. Prima del match contro Francesco, il suo record era di 16 vittorie, 17 sconfitte e 2 pareggi. Venerdì sera Martinez ha fatto del suo meglio portando a segno delle belle combinazioni. Non è venuto a Seregno per fare da sparring partner. In Italia è sempre più difficile trovare avversari per Francesco perché ha dato numerose dimostrazioni del suo valore e quindi costituisce un rischio per gli altri pugili della sua categoria. Chi vuole costruirsi un record di 20 vittorie consecutive, non accetta di combattere contro Francesco“.
“Detto questo, Martinez era l’avversario giusto per King Papachenko che deve combattere spesso e che rientrava dopo la sconfitta ai punti contro l’ex campione d’Europa JuanFe Gomez per il vacante titolo Silver EBU. Una sconfitta che non pesa sul futuro di Paparo visto che ha dimostrato di poter combattere alla pari con un ex campione d’Europa e che per un giudice aveva vinto Francesco. Se avesse vinto il match non si sarebbe scandalizzato nessuno. In Francia e Germania, quando un match è equilibrato, in genere, danno la vittoria al beniamino locale. E nessuno si scandalizza. Magari lo sconfitto parla di verdetto casalingo, ma poi chiede la rivincita e di solito la ottiene”.
Obiettivo Silver EBU: la palestra non si ferma
“Mi è piaciuta molto la manifestazione di Seregno, sono eventi come questo che danno ai pugili la possibilità di combattere spesso e questo è fondamentale per costruire una bella carriera. Ora Francesco Paparo tornerà subito in palestra per preparare la prossima sfida, puntiamo a combattere di nuovo per il titolo Silver in quanto vincerlo e difenderlo significa ottenere in tempi brevi un match per il titolo europeo EBU. La palestra sarà aperta anche ad agosto per i pugili professionisti che in questo momento sono Francesco Paparo e il peso superwelter Valerio Mantovani che ambisce a diventare a breve campione d’Italia e che dopo la brillante vittoria su Maxim Prodan è n.29 nella classifica dell’European Boxing Union.
A proposito, vorrei citare il promoter romano Davide Buccioni che dopo che Luca D’Ortenzi ha vinto il titolo europeo dei mediomassimi ha detto: ‘Quando mi dicono che un pugile ha 500mila follower su Instagram io rispondo che sul ring non ci vanno i follower. Per diventare campione d’Europa bisogna fare il pugile come ha fatto Luca, che di follower ne ha solo mille’ Concordo pienamente, un pugile deve fare il pugile 365 giorni all’anno, anche ad agosto. Quando un pugile si impegna seriamente, i risultati arrivano”.
Il ranking EBU e la spinta verso le sigle mondiali
Adesso il record di Francesco Paparo è di 13 vittorie, 2 sconfitte e 1 pari. È numero 13 nella classifica dei pesi superpiuma della European Boxing Union, l’ente che gestisce il titolo europeo.
“È un titolo che definisce una carriera – commenta Francis Rizzo – perché esiste dal 1946, molti grandi campioni lo hanno vinto e le borse sono notevolmente più alte rispetto al titolo italiano ed alla maggior parte degli altri titoli. Quando si combatte per l’europeo avversari facili non esistono. Inoltre, i presidenti del WBC, del WBO, della WBA e dell’IBF conoscono il nome del campione d’Europa e questo permette al campione EBU di avere ambizioni mondiali. Quindi la strada di Francesco Paparo è la seguente: prima il titolo Silver, poi l’europeo. Spero di vedere Francesco con la cintura Silver quest’anno e con quella europea nel giro di un anno e mezzo”.