Platner: Political establishment agrees on ‘love of Jeffrey Epstein and a hatred of me’



Bill Gates di fronte ai membri del Congresso. Il fondatore di Microsoft è stato convocato in audizione a porte chiuse per riferire del suo rapporto col finanziere pedofilo Jeffrey Epstein anche dopo la condanna del 2008 per sfruttamento sessuale di minorenni. Nella sua dichiarazione introduttiva, si è augurato che la sua testimonianza possa diventare utile alla commissione di sorveglianza della Camera a fare giustizia per le vittime. E ha poi ammesso: “Non avrei mai dovuto incontrare Epstein“.
Su Gates non sono emersi elementi che possano ricollegarlo ai reati per i quali Epstein è stato condannato. L’imprenditore e filantropo ha già dichiarato di aver tenuto incontri col finanziere per raccogliere fondi per le sue iniziative benefiche, definendolo un uomo inaffidabile e vendicativo, ma di non essere mai stato ospite sull’isola dove si sono consumati gli abusi su vittime anche minorenni. “Alla luce di ciò che so oggi, capisco che se anche avesse procurato i donatori promessi alla Fondazione Gates questo non avrebbe giustificato il fatto di essere associati a lui”, ha dichiarato l’informatico. Ha raccontato che nel 2011 era stato presentato a Epstein che gli promise di potere raccogliere miliardi di dollari per le campagna per la salute globale della Fondazione Gates: “Mi ricordo che ero al corrente del fatto che avesse avuto problemi legali in precedenza, ma non avevo pienamente realizzato il tipo di crimini che aveva commesso e ho accettato che mi venisse presentato senza fare i controlli che avrei dovuto fare”, ha ammesso. Precisando però di “non aver mai assistito a comportamenti criminali di Epstein, né avuto alcun indizio che fosse coinvolto in attività illecite”. Il fondatore di Microsoft ha anche sottolineato di non essere mai stato sulla sua isola, nel suo ranch o nella sua villa in Florida: “Non ho mai vittimizzato nessuno. Sebbene lui abbia cercato di instaurare un rapporto personale, io non ne sono mai stato interessato né ho mai ricambiato tale interesse”.
Gates sostiene di aver avuto pessimi rapporti con Epstein e di essere anche stato vittima dei suoi ricatti: “Era venuto a conoscenza di informazioni sulla mia vita personale, compreso il fatto che ero stato infedele a mia moglie. Queste relazioni non hanno niente a che vedere con le mie interazioni con Epstein, ma sono state dolorose per la mia famiglia. Tentò di usare queste informazioni, insieme a molte bugie aggiunte, per riallacciare le interazioni dopo che si erano interrotte nel 2014″.
L'articolo Epstein Files, Bill Gates ammette di fronte al Congresso: “Non avrei mai dovuto incontrarlo, ma non sono mai stato sulla sua isola” proviene da Il Fatto Quotidiano.

