Si susseguono gli attacchi di droni su DNR, LNR e sulle regioni di Zaporozhe e Kherson
di Eliseo Bertolasi
Nella DNR, LNR e nelle regioni di Zaporozhe e Kherson le Forze Armate ucraine negli ultimi giorni, addirittura nelle ultime ore hanno intensificato i loro attacchi contro obiettivi civili.
L’orrore della strage di Starobelsk nella Repubblica Popolare di Lugansk (LNR), quando nella notte del 22 maggio le Forze Armate ucraine con un attacco premeditato di droni hanno distrutto il dormitorio del locale college causando la morte di 21 morti, ragazzine e ragazzini, e 63 feriti, non ha né rallentato, né ridimensionato la strategia del regime di Kiev di colpire indiscriminatamente obiettivi civili. Al contrario, gli attacchi continuano imperterriti, il bollettino delle vittime è impressionante:
3 giugno - Due persone sono rimaste uccise e sei ferite in un attacco delle Forze Armate ucraine contro Melitopol e i suoi sobborghi. Secondo quanto dichiarato dal governatore della regione di Zaporozhe, Evgenij Balitskij sono stati colpiti una scuola e un impianto di lavorazione della carne. Il governatore ha sottolineato che le Forze Armate ucraine stanno conducendo attacchi missilistici e bombardamenti sulla regione di Zaporozhe, in particolare utilizzando droni e velivoli reattivi per attaccare le infrastrutture di Melitopol:
“Stanno colpendo strutture sociali, scuole, ospedali, impianti di approvvigionamento alimentare per la regione di Zaporozhe e infrastrutture per la fornitura di energia elettrica”[1].
3 giugno – Due civili sono stati uccisi e sei feriti in un attacco delle Forze Armate ucraine nella regione di Kherson. Il nemico ha attaccato anche il Centro integrato di servizi sociali di Velykaya Lepetikha. Lo ha riferito Vladimir Saldo, governatore della regione sul suo canale Maks:
“A Velikaya Lepetikha, un drone ucraino ha attaccato il Centro integrato di servizi sociali, dove, oltre al personale, erano presenti tre anziani in visita. L’attacco è stato chiaramente intenzionale, poiché il drone stava seguendo l’auto con cui erano arrivati ??i visitatori”.
Nel frattempo, a Novaya Zburevka, nel distretto municipale di Golopristanskij, un attacco con un drone contro un’abitazione privata ha provocato la morte di un uomo; la sua identità è in fase di accertamento.
“Ad Aleshki, fuori dal villaggio, un uomo nato nel 1998 è morto e un altro, nato nel 1979, è rimasto ferito nell’esplosione di una mina. Un’altra esplosione, sempre nella stessa zona, ha ferito due uomini, nati nel 1970 e nel 1974. Tutte le vittime sono state ricoverate in ospedale”, ha nuovamente riferito il governatore, descrivendo le conseguenze degli attacchi in altri comuni della regione.
Altri due uomini di 34 anni sono rimasti feriti a Lyubimovka, nel distretto di Kakhovka, quando un drone ha colpito un’autovettura. Una donna di 36 anni è rimasta ferita in circostanze simili a Novaya Zbruevka.
Edifici residenziali, un centro comunitario, magazzini, camion e veicoli civili in vari insediamenti della regione hanno subito danni.
Secondo Saldo, le Forze Armate ucraine hanno preso di mira anche l’autostrada R-280 “Novorossiya” poiché è la principale via di rifornimento per la regione di Kherson e le zone limitrofe. Le autorità stanno attualmente lavorando per rafforzarne la sicurezza[2].
3 giugno - Otto persone sono morte dopo che un drone delle Forze Armate ucraine ha colpito un autobus della linea Mosca-Simferopol a Enakievo nella Repubblica Popolare di Donetsk, secondo quanto dichiarato dal capo della Repubblica, Denis Pushilin in un’intervista al canale televisivo Zvezda:
“In tutto undici persone sono rimaste ferite. <...> Otto sono morte. Purtroppo, i corpi non sono ancora stati identificati”.
Sull’autobus c’erano 53 passeggeri. Il Ministero della Salute ha precisato che dieci feriti, tra cui un bambino, sono ricoverati in ospedale in condizioni non gravi. Un altro ferito è stato curato in regime ambulatoriale.
Le autorità investigative hanno riferito che il nemico ha utilizzato un drone di fabbricazione straniera per l’attacco. È stato aperto un procedimento penale per attentato terroristico[3].
2 giugno - Un civile nella Repubblica Popolare di Donetsk è rimasto ucciso e altri sei feriti, martedì, a causa di attacchi di droni ucraini, come riferito da Denis Pushilin:
“Un civile nella Repubblica è stato ucciso e altri sei sono rimasti feriti oggi a causa di attacchi di droni ucraini. Un tassista, un uomo nato nel 1970, è stato ucciso sulla tangenziale, nel quartiere Leninskij di Donetsk”.
Ha inoltre segnalato che un uomo è rimasto ferito sulla strada Donetsk-Gorlovka e un altro ha riportato ferite di media entità a Uglegorsk, nel distretto urbano di Enakievo.
Inoltre, due uomini hanno riportato ferite di media entità a Svetlodarsk, nel distretto urbano di Debaltsevo, e un altro ancora nel distretto di Nikitovskij a Gorlovka. Oltre a ciò, un altro uomo è rimasto gravemente ferito a Selidovo, nel distretto municipale di Krasnoarmejskij[4].
1 giugno - Due civili nella Repubblica Popolare di Donetsk sono stati uccisi e altri quattro feriti a causa dell’aggressione di Kiev, ha dichiarato Denis Pushilin:
“Due civili nella Repubblica sono stati uccisi e altri quattro feriti oggi a causa dell’aggressione di Kiev. Nel distretto di Nikitovskij a Gorlovka, un uomo nato nel 1962 è stato ucciso dalla detonazione di un proiettile a grappolo precedentemente inesploso, una donna nata nel 1961 è rimasta ferita in modo non grave.
A Staromikhajlovkij, un uomo nato nel 1980 è stato ucciso da un ordigno esplosivo.
Inoltre, un uomo nato nel 1978 è rimasto ferito in modo non grave negli attacchi di droni sull’autostrada Donetsk-Marinka, un uomo nato nel 1938 è rimasto ferito nel quartiere Kirovskij di Makeevka e una donna nata nel 1994 è rimasta ferita a Debaltsevo.
I feriti stanno ricevendo cure mediche qualificate. Veicoli civili sono stati danneggiati nel quartiere centrale di Gorlovka e sulla strada Donetsk-Marinka”[5].
25 maggio - Sette persone della Repubblica Popolare di Donetsk sono state uccise dagli attacchi dei droni ucraini, secondo quanto dichiarato da Denis Pushilin:
“Sette persone, tra cui due bambini, sono state uccise e altre 15, tra cui quattro bambini, sono rimaste ferite oggi a causa dell’aggressione di Kiev.
Nel distretto di Kalininskij a Gorlovka, una famiglia – genitori e due figli – è stata uccisa. Inoltre, un minore e altri due residenti sono rimasti gravemente feriti a causa del lancio di un ordigno esplosivo da parte di un drone, mentre due paramedici e un altro operatore sanitario intervenuti sul posto hanno riportato ferite di media gravità. Sempre lì un uomo è rimasto ferito, mentre un altro è stato ferito dall’attacco di un drone nel distretto di Nikitovskij.
Un uomo è stato ucciso nel quartiere di Gornyatskij a Makeevka, un altro è stato ucciso Debaltsevo e un altro ancora nel villaggio di Savelevka nel distretto urbano di Enakievo. Nella stessa città anche una donna è rimasta ferita mentre un uomo ha riportato ferite gravi, ma non mortali.
A Vasilevka, nel distretto municipale di Starobeshevskij, una ragazza e un ragazzo minorenni hanno riportato ferite di media entità, un altro è rimasto ferito a Selidovo, nel distretto municipale di Krasnoarmejskij.
Due uomini sono stati feriti anche nel quartiere Kirovskij a Donetsk e a Pantelejmonovka, nel distretto municipale di Yasinovata[6].
Non c’è giustificazione per il cinismo e crudeltà della leadership di Kiev, nel condurre questi attacchi indiscriminati contro i civili, questo è “terrorismo”. D’altro canto la dichiarazione del ministro della difesa ucraino Mikhail Fedorov pochi giorni dopo il suo insediamento, secondo la quale “l’obiettivo di Kiev è di uccidere 50.000 russi al mese”[7] era chiara e di per sé già programmatica.
Fonti:
[1] https://crimea.ria.ru/20260603/posle-udara-vsu-po-melitopolyu-zagorelas-shkola-1156551121.html
[3] https://ria.ru/20260603/pushilin-2096456883.html
[4] https://ria.ru/20260602/ataki-2096341403.html
[5] https://ria.ru/20260601/dnr-2096097578.html
[6] https://ria.ru/20260525/ataki-2094694043.html
[7] https://tass.ru/politika/26219497


