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Una fusión de kebab iraquí y armenio a ocho euros triunfa en Madrid

Antes de dejar Bagdad, Zaid Aldabawee ya había construido un negocio de restauración de éxito, abriendo dos grandes comedores en la capital iraquí. Enseña un vídeo reciente que le han enviado sus familiares desde su país, en el que se ven multitudes de clientes haciendo cola fuera de uno de ellos. “Es lo que conozco, y conozco bien este negocio”, dice. Su tercer proyecto de restaurante lo llevó a Alemania, pero la experiencia fue breve. “Después de un año, no podía más”, recuerda. “Así que me vine a España. La gente es más cálida y acogedora, y prefiero el clima”.

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© Leah Pattem

Zaid Aldabawee cierra los ojos para protegerlos del calor de la parrilla mientras corta la carne del kebab.
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Эксперимент JUNO уточнил параметры нейтринных осцилляций

Физики из эксперимента JUNO проанализировали первые данные нового 20-килотонного нейтринного детектора и уточнили параметры осцилляций реакторных антинейтрино. За 59 дней наблюдений установка зарегистрировала 2379 событий, связанных с электронными антинейтрино, и измерила солнечные параметры осцилляций: sin2θ12 = 0,3092 ± 0,0087 и Δm221 = (7,50 ± 0,12) × 10-5 эВ². Результаты опубликованы в журнале Nature, отмечает издание N+1.

Нейтрино существуют в трёх видах — электронном, мюонном и тау-нейтрино — и распространяются как суперпозиции с разными массами. Из-за этого частицы могут переключаться между состояниями, а вероятность перехода зависит от расстояния, энергии и параметров смешивания. Изучение этих явлений помогает проверить модель стандартной физики, определить порядок масс нейтрино и искать возможные отклонения. За открытие осцилляций нейтрино в 2015 году была присуждена Нобелевская премия.

Эксперимент JUNO использует детектор в провинции Гуандун, расположенный в 53 километрах от ядерных реакторов АЭС Янцзян и Тайшань. Эта подземная установка весом 20 килотонн жидкого сцинтиллятора оснащена почти 46 тысячами фотоумножителей и находится на глубине 700 метров. Сигналы антинейтрино регистрируются через обратный бета-распад, при котором электронное антинейтрино взаимодействует с протоном, создавая позитрон и нейтрон. Последовательность сигналов позволяет отделить события нейтрино от фоновых шумов.

Ученые проанализировали данные, собранные с 26 августа по 2 ноября 2025 года. В выборке после всех отборов осталось 2379 кандидатов, а эффективность регистрации составила около 70%. Для уменьшения неопределённости в спектре антинейтрино физики использовали дополнительно данные с эксперимента Daya Bay.

В результате сделанные измерения солнечных параметров осцилляций нейтрино улучшили точность предыдущих результатов примерно в 1,6 раза. Однако объём собранной статистики пока недостаточен для решения главной задачи JUNO — определения порядка масс нейтрино. Тем не менее, первые данные подтвердили правильность работы детектора и методики анализа, что позволит в дальнейшем продвинуться к основной цели эксперимента.

Другие исследования продолжают уточнять свойства нейтрино. Например, недавно эксперимент KATRIN установил новое прямое ограничение на массу нейтрино, а также были получены данные о минимальном размере волнового пакета этих частиц.

Эксперимент JUNO уточнил параметры нейтринных осцилляций • Опубликовано на FiNE NEWS

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Belluno, sei giovani “bene” denunciati per il pestaggio a un cittadino egiziano: c’è anche il figlio dell’assessore al Sociale

Sei ragazzi, di cui due minorenni, avevano aggredito tre mesi fa un cittadino egiziano di 46 anni in una via di Belluno. Lo avevano colpito con calci e pugni di notte, e, non contenti del gesto di violenza privo di qualsiasi movente, se non quello dello stato di alterazione del gruppo, avevano ripreso la scena con i telefonini, postandola sui social. Le immagini sono diventate la principale prova d’accusa per gli agenti della Squadra mobile che hanno raccolto la dimostrazione inequivocabile di ciò che era accaduto. È stato lo strumento per identificare i componenti del branco. Sono così scattate le denunce alla Procura e alla Procura per i minorenni di Venezia, cui si è aggiunta una serie di Daspo urbani. La sorpresa, però, è venuta quando gli investigatori hanno rintracciato i ragazzi e sono risaliti alle loro famiglie: ne è emersa una storia che non ha nulla che vedere con il disagio sociale, perché i componenti del gruppo appartengono a famiglie borghesi.

Si tratta di quattro maggiorenni e di due minorenni. Luca Dal Pont, 19 anni, è figlio di Marco Dal Pont, assessore comunale a Belluno, che nella giunta guidata dal sindaco Oscar De Pellegrin si occupa di sociale, rapporti con le associazioni, politiche della famiglia e frazioni. Dando notizia dell’operazione, il questore Roberto Della Rocca ha annunciato che è sua intenzione incontrare i genitori dei denunciati per spiegare loro, oltre alla gravità dei fatti, anche i motivi per cui verrà temporaneamente interdetto l’accesso ad alcune zone di Belluno. “Ho trovato un atteggiamento di chiusura, di mancanza di consapevolezza. Hanno fornito risposte del tipo ‘avevo bevuto, non ricordo’. Ma non bisogna accettare questo tipo di risposte: l’alcol non è un alibi, non è un’attenuante, ma semmai un’aggravante”, ha dichiarato il Questore.

L’episodio è accaduto il 22 marzo, nella notte tra sabato e domenica, alla vigilia della “Sagra dei fisciot”, i fischietti da richiamo dei cacciatori, che si tiene in occasione dell’Antica festa della Madonna addolorata. Gli aggressori avevano incontrato sotto i portici il cittadino egiziano. Dagli sguardi minacciosi si era passati a qualche spinta, poi l’uomo si è divincolato, ma è stato inseguito. È cominciato il pestaggio, con calci e pugni in faccia., mentre i ragazzi ridevano. Dopo alcuni minuti l’intervento di un passante ha messo in fuga il gruppetto, che non ha perso l’occasione per mettersi in luce sui social. Il malcapitato è finito in ospedale con una prognosi di otto giorni per contusioni ed ematomi. I poliziotti hanno iniziato le indagini e sono arrivati alla compagnia che vive nella frazione di Castion. La denuncia non contiene la contestazione dell’aggravante dell’odio razziale.

Il coordinamento Liga Veneta Repubblica di Belluno ha diffuso un comunicato. “Esprimiamo la nostra vicinanza all’assessore Marco Dal Pont e alla sua famiglia, chiamati ad affrontare una situazione certamente difficile e dolorosa. Riteniamo ingiusto e semplicistico attribuire responsabilità automatiche ai genitori, ancor più quando questi ricoprono incarichi pubblici. Troppo spesso si tende a giudicare con superficialità chi svolge un ruolo istituzionale, come se le difficoltà educative e familiari fossero prerogativa esclusiva di altri. Le famiglie degli amministratori pubblici sono famiglie come tutte le altre. Non meritano di essere esposte a una gogna mediatica o a giudizi sommari”. Il gruppo politico, sorto nel 1999 da una scissione dalla Liga Veneta, aggiunge: “Quanto accaduto è particolarmente grave e deve essere affrontato con il rigore necessario da parte delle istituzioni e con senso di responsabilità da parte di tutte le famiglie coinvolte”.

L'articolo Belluno, sei giovani “bene” denunciati per il pestaggio a un cittadino egiziano: c’è anche il figlio dell’assessore al Sociale proviene da Il Fatto Quotidiano.

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