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Londra, l’idolo dell’estrema destra Robinson fermato all’aeroporto: ha istigato disordini a Belfast

L’attivista britannico è stato arrestato e successivamente rilasciato dopo tre ore di interrogatorio sul suo ruolo nelle violenze scoppiate durante le proteste anti-migranti che, negli ultimi giorni, hanno sconvolto la capitale nordirlandese

Svizzera, no alla legge per limitare la popolazione a 10 milioni: bocciata la proposta della destra

L’iniziativa promossa dal partito sovranista Udc per fermare l’ingresso di migranti una volta raggiunte le 9,5 milioni di persone è stata respinta. Al Ticino “sì” poco sopra il 51%: a pesare ci sono i rapporti per tradizione conflittuali con l’Italia

Belfast, in migliaia scendono in piazza contro il razzismo dopo le violente proteste anti-migranti

La più grande manifestazione nella capitale nordirlandese dopo gli scontri degli ultimi giorni, dove centinaia di giovanissimi hanno messo a ferro e fuoco la città, in una vera e proprio caccia al migrante. Ciò dopo che un rifugiato sudanese aveva quasi decapitato un uomo

“Mi dispiace, ma non posso permettermelo”. Quando l’amicizia diventa un lusso

Ristoranti, feste, regali collettivi... Tra inflazione e moltiplicazione dei rituali sociali, frequentare gli amici costa sempre di più, racconta il quotidiano belga Le Soir. Al punto che è nato un nuovo termine per descrivere il fenomeno: la “friendflation”.

Lo storico Omer Bartov: “La complicità europea nel genocidio a Gaza risale alla Shoah”

Storico israelo-americano specializzato nello studio dell'Olocausto, Omer Bartov parla con il quotidiano belga Le Soir del suo ultimo libro e del perché – a suo avviso – Israele stia commettendo crimini gravissimi nella Striscia di Gaza

Il nipote di Nelson Mandela: “Da bambino volevo vivere in una prigione, come mio nonno”

Ndaba, presidente dell’Institute for Humanity intitolato al premio Nobel, racconta al quotidiano spagnolo El País i suoi ricordi dell’uomo che pose fine all’apartheid in Sudafrica. Dalla lotta per la dignità alla riconciliazione, all’Aids

La pace appesa alla firma digitale, salta l’incontro di Ginevra. Gli Usa spingono, l’Iran frena

Il presidente degli Stati Uniti chiede di siglare il Memorandum oggi. I pasdaran replicano: “Insiste solo perché vuole solo il suo regalo di compleanno”. E il tycoon minaccia: “Se non ci stanno è già pronta l’alternativa finale”

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