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Né alcol né droga, le autopsie sulle vittime italiane di Crans-Montana: ragazzi morti per le vie di sicurezza sbarrate

I giovani italiani rimasti vittime del tragico incendio di Capodanno a Crans-Montana erano perfettamente lucidi e avrebbero potuto salvarsi. I risultati delle autopsie, consegnati al pubblico ministero di Roma Stefano Opilio, confermano infatti che i ragazzi non avevano assunto alcolici, se non in quantità del tutto trascurabili.

Ciò significa, pertanto, che Sofia Prosperi, Chiara Costanzo, Achille Barosi, Giovanni Tamburi, Riccardo Minghetti ed Emanuele Galeppini, tutti di età compresa tra i 15 e i 17 anni, non sono riusciti a fuggire dall'inferno del "Le Constellation" esclusivamente perché la porta di sicurezza del locale di proprietà dei coniugi Moretti era sbarrata. I risultati degli esami autoptici svolti sulle salme dei sei ragazzi rivelano che la morte è sopravvenuta a causa delle gravi ustioni e, nella maggior parte dei casi, per l'inalazione letale di monossido di carbonio.

Sul fronte giudiziario, la Procura di Roma ha aperto un fascicolo parallelo a quello della magistratura svizzera per fare luce sulle dinamiche e sulle varie responsabilità della terribile strage avvenuta nella notte di Capodanno. Attualmente a piazzale Clodio Jacques e la moglie Jessica Moretti risultano iscritti nel registro degli indagati con le accuse di omicidio colposo plurimo, lesioni e incendio colposo. Questa, tuttavia, è solo la situazione in essere al momento, visto che con grande probabilità, non appena dalla procura di Sion verranno inviati a Roma gli atti delle investigazioni che gli inquirenti stanno conducendo su 14 individui, il fronte delle indagini potrebbe ampliarsi ulteriormente.

Ad aggravare ulteriormente la posizione dei coniugi proprietari del "Le Constellation" una fattura ritenuta dai magistrati contraffatta, risalente al 2015, e relativa all'acquisto dei pannelli fonoassorbenti usati per il soffitto della discoteca, proprio quelli che presero fuoco a causa delle scintille prodotte dai candelotti posizionati sulle bottiglie di champagne. Si aggiunga a ciò anche il contenuto dei messaggi inviati da Jessica Moretti al personale con lo scopo di istruirlo sulle modalità di svolgimento dei balletti coi fuochi d'artificio ai tavoli, una prova che documenterebbe l'abitudine a svolgere tale pratica: "Attenzione alle candele perché, se finiscono sulla schiuma, possono bruciare il Constellation", scriveva infatti la donna, evidentemente conscia del pericolo. Altro punto focale, ovviamente, quello dello sbarramento delle uscite di sicurezza, chiuse, secondo le dichiarazioni della Moretti a causa delle proteste dei vicini: "Alcuni dipendenti che abitavano sopra il Constellation lasciavano aperta quella porta per accedere all'appartamento, causando le lamentele dei condomini".

I parenti delle vittime, tramite i rispettivi legali, spingono per rendere più rigidi i capi di imputazione nei confronti dei due coniugi Moretti, sollecitando la procura a contestare loro il reato di omicidio con dolo eventuale: ciò comporterebbe una condanna fino a 20 anni di reclusione, a differenza dei 3 anni ipotizzati con l'accusa di omicidio colposo.

I Moretti: "Non sapevamo che le candele potessero causare una tragedia"

Intanto, Jacques e Jessica Moretti hanno negato qualsiasi responsabilità nella tragedia di Capodanno, affermando in tribunale di non essere a conoscenza del fatto che le candele scintillanti da cui è partito il rogo potessero causare una tragedia. Lo riporta l'emittente svizzera Rts che ha ottenuto una copia della trascrizione dell'ultima udienza che si è svolta in tribunale, la prima dove i proprietari del locale sono stati interrogati insieme per circa dieci ore.

Jessica Moretti ha anche messo in dubbio di aver scritto lei un messaggio condiviso ai dipendenti il 13 dicembre 2019 e reso noto dai pubblici ministeri. Nel messaggio si diceva che "se (i clienti, ndr) vogliono quelle scintillanti, stiano molto attenti, se la scintilla cade, sul divano o sul pavimento, o se la tengono in alto e bruciano la schiuma, le Constel brucerà...".

Furono proprio le candele scintillanti a innescare l'incendio di schiuma nel seminterrato del Constellation, costato la vita a 41 persone tra cui sei ragazzi italiani. "Siete sicuri che l'abbia scritto io?", ha chiesto Jessica Moretti. I magistrati le hanno detto che era "improbabile" che non fosse "consapevole dei rischi". Ma Jessica Moretti ha risposto che "non ne ero assolutamente a conoscenza" e "non pensavo in alcun modo possibile sapere che esistesse un pericolo."

Interrogato sul messaggio, Jacques Moretti ha fatto eco alle parole della moglie: "Abbiamo preso precauzioni per evitare di danneggiare l'attrezzatura. Non ci è mai nemmeno passato per la mente che potesse portare a una simile tragedia, era impossibile". E ha aggiunto: "Una volta soddisfatti tutti gli standard, ottenuta l'autorizzazione per queste fontane magiche e dopo il collaudo dei vigili del fuoco, riteniamo che non ci siano problemi a svolgere questa attività, a parte il rischio di danneggiare le attrezzature".

I messaggi choc allegati al verbale

Non solo messaggi sulle candele. I due messaggi whatsapp choc di Jacques e Jessica Moretti sono allegati al verbale dell'ultimo interrogatorio svoltosi a Sion il 5 giugno scorso. Il primo, risalente al 21 agosto 2021, è di Jacques e riguarda la chiusura delle porte di sicurezza: "Ciao a tutti, volevo sapere se la porta di sicurezza del Constell di fronte ai bagni è ancora bloccata? E se nessuno la usa? Inoltre, le porte del palazzo sono rimaste ancora aperte, bloccate aperte? Spero sempre che non siate voi? Ve l'ho già detto? Confermatemi per favore? e Grazie".

Gli risponde nella chat "Constel" un collaboratore: "Sì la porta è sempre bloccata. Sì, ne abbiamo parlato e non si lasciano aperte le porte!". Il titolare reagisce soddisfatto con l'emoticon del pollice in su.

I messaggi whatsapp - secondo quanto si è appreso - sono stati recuperati dal cellulare di Cyanne Panine, la cameriera che, sfilando sulle spalle del collega, ha inavvertitamente appiccato il fuoco a Capodanno ed è poi morta asfissiata. Di lei e del corteo con le candele pirotecniche si è parlato a lungo durante l'interrogatorio. "Non abbiamo mai forzato nessuno - ha detto Jessica Moretti agli inquirenti - ed era qualcosa che a Cyane piaceva. I servizi con le bottiglie si organizzavano tra i dipendenti".

Il programma del viaggio apostolico in Spagna

Papa Leone XIV si trova in Spagna per il suo viaggio apostolico. Si tratta del quarto viaggio internazionale del suo pontificato. Il Santo Padre è atterrato questa mattina, intorno alle 10.00, all'Aeroporto Internazionale Adolfo Suárez di Madrid-Barajas, dove ha ricevuto un'accoglienza ufficiale. Presso il Padiglione di Stato ha trovato ad attenderli il Re Felipe VI e la Regina Letizia, accompagnati dal premier spagnolo Pedro Sanchez e alcuni ministri. È iniziato così il viaggio apostolico del Pontefice, che resterà in Spagna fino al 12 giugno. In questo periodo, Prevost visiterà non solo Madrid, ma anche Barcellona, Gran Canaria e Tenerife. Con Papa Leone XIV siamo alla nona visita di un Pontefice nel Paese iberico. L'ultima volta è stata 15 anni fa, quando fu Benedetto XVI a recarsi a Madrid in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù.

Per la giornata di oggi è prevista una cerimonia di benvenuto presso il Palazzo Reale di Madrid. A seguire, intorno alle 12.00, ci sarà una visita di cortesia alla Famiglia Reale e poi alle principali autorità spagnole. In questa occasione, il Santo Padre terrà il suo discorso, che sarà pronunciato in spagnolo. Successivamente, nel pomeriggio, il Papa farà visita alla struttura del progetto sociale Cedia 24 Horas. In serata, ci sarà invece una veglia di preghiera con i giovani in Plaza de Lima. Nella giornata di domani, alle 10.00, si terrà una messa in Plaza de Cibeles a Madrid, seguita dalla processione del Corpus Domini.

È inoltre previsto che nel corso del suo soggiorno Papa Prevost si recherà a Barcellona per inaugurare la Torre di Gesù Cristo, la più alta della Sagrada Familia. Questo avverrà in concomitanza della morte dell'architetto Antoni Gaudì. Inoltre, stando a quanto riferito dalla Sala Stampa della Santa Sede, Prevost incontrerà le vittime di abuso da parte del clero spagnolo. Dall'11 al 12 giugno, infine, Papa Leone XIV concluderà il suo viaggio a Gran Canaria e Tenerife. Durante la sua presenza nell'arcipelago il Pontefice visiterà i centri di accoglienza e incontrerà i migranti lì ospitati.

Paura a Francoforte: cede il carrello del Boeing 787 e l'aereo collassa sulla pista

Tanta paura questa mattina all'aeroporto di Francoforte, dove si è verificato un grave incidente che ha coinvolto un Boeing 787. Mentre si trovava ancora in posizione di parcheggio, il carrello anteriore dell'aereo si è retratto inaspettatamente, piegandosi. Alcune persone sono rimaste coinvolte e ci sono stati dei feriti.

Eine Boeing 787 von Lufthansa ist am Flughafen Frankfurt am Main am Gate auf die Nase gekracht. Der Zwischenfall ereignete sich am Donnerstag kurz vor dem geplanten Abflug nach Los Angeles. Mehrere Arbeiter wurden verletzt.
Video ist ein #Netzfund pic.twitter.com/j99dHIaOZJ

— Der Bikey,Madman of Heavy Metal (@Opa_Mit_Bike) June 4, 2026

Stando a quanto riferito fino ad ora, il fatto si è verificato intorno alle 12.45 di stamani, giovedì 4 giugno. L'aereo Dreamliner della Lufthansa si trovava fermo al gate dell'aeroporto ed era nella fase di preparazione. Fortunatamente non c'erano ancora passeggeri a bordo, ma sul velivolo si trovavano già alcuni membri dell'equipaggio oltre al personale di terra, in quel momento impegnato nelle operazioni che precedono la partenza. Improvvisamente è accaduto l'imponderabile. Il carrello anteriore dell'aereo ha ceduto di colpo, e il muso del velivolo si è schiantato al suolo. Come conseguenza, il vettore della Lufthansa è rimasto pericolosamente inclinato in avanti.

Sono subito partiti i soccorsi. A quanto pare alcune persone sono rimaste ferite e c'è stato bisogno di assistenza medica, anche se per fortuna pare che nessuno sia grave. Non sono stati impiegati mezzi di soccorso.

Il volo Lufthansa per Los Angeles è stato annullato. L'aereo, infatti, è rimasto gravemente danneggiato. Non avrebbe potuto in alcun modo prendere il volo.

Lufthansa ha avviato un'unità di crisi finalizzata a chiarire le cause dell'accaduto. L'aereo è abbastanza nuovo, dato che è stato consegnato alla compagnia solo all'inizio dell'anno. Eppure si è verificato un simile incidente. Sarà necessario capire se a causare il disastro sia stato un errore meccanico oppure umano.

"Il carrello di atterraggio anteriore dell'aereo si è ripiegato inaspettatamente mentre era parcheggiato", è quanto dichiarato da un portavoce di Lufthansa, come riportato da Dpa. "Diversi dipendenti sono rimasti feriti e stanno ricevendo cure mediche".

Tenta di aprire il portellone e aggredisce l'equipaggio: ex lottatore MMA lo ferma

Momenti di fortissima tensione a bordo di un aereo della Frontier Airlines, costretto a effettuare un atterraggio di emergenza a Miami dopo che un passeggero ha cercato di aprire le uscite di emergenza.

L'uomo, in evidente stato di alterazione, ha perso completamente il controllo: ha cercato di accedere alla cabina di pilotaggio e ha aggredito un'assistente di volo che in quel momento si trovava fuori servizio. È stato provvidenziale l'intervento dei passeggeri, tra i quali anche un ex lottatore di MMA, per neutralizzare l'esagitato e consentire all'equipaggio di contenerlo.

Stando a quanto riportato dalla stampa oltreoceano, il fatto si è verificato sul volo 3345 della Frontier Airlines lo scorso 31 maggio. Il velivolo, decollato dall'aeroporto di San Juan, Porto Rico, era diretto all'aeroporto internazionale di Chicago O'Hare. Era trascorsa un'ora dalla partenza quando il passeggero ha iniziato a dare problemi, chiedendo al personale di bordo di essere lasciato scendere. In quel momento, però, l'aereo era in viaggio.

L'uomo ha ignorato le richieste dell'equipaggio di restare al proprio posto. Si è alzato e ha tentato di forzare la porta della cabina di pilotaggio. Un assistente di volo è riuscito a fermarlo, e ha cercato di accompagnarlo al suo posto, ma durante il breve percorso il soggetto ha chiesto di poter usare il bagno, salvo poi urinare sul pavimento.

Spostato in un altro posto, il passeggero è stato affiancato da un assistente di volo fuori servizio che si era offerto di sorvegliarlo. Dopo poco però, ancora disordini. L'esagitato ha aggredito il suo compagno di posto, cercando di strangolarlo. Poi ha provato ad aprire il portellone. Sono stati gli altri passeggeri a correre in aiuto del personale di volo, bloccando l'uomo e cercando di contenerlo. Fra coloro che sono intervenuti anche un ex lottatore di MMA, Josh Longood.

A quel punto il comandante ha chiesto di effettuare un atterraggio d'emergenza, e il volo della Frontier Airlines è stato dirottato sull'aeroporto di Miami, dove è atterrato intorno alle ore 23.00. Lì si trovavano le forze dell'ordine. La polizia e gli uomini dell'FBI hanno preso l'esagitato e lo hanno portato via con loro. Sottoposto a identificazione, il soggetto è risultato essere un 51enne, tale Juan Gabriel Reyes. L'uomo è stato arrestato. La sua cauzione è fissata a 20 mila dollari.

WATCH: Passengers restrain a man onboard a Frontier Airlines flight to Chicago's O'Hare on Sunday after he reportedly tried to open an emergency exit door in an attempt to jump off the plane mid-flight.

According to the Federal Aviation Administration, Frontier Airlines flight… pic.twitter.com/g3QBearixJ

— Breaking Aviation News & Videos (@aviationbrk) June 2, 2026

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