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Received today — 10 June 2026 Il Giornale - Mondo

Musk brinda alla scalata a Montepaschi. "Intesa e Unipol sono le migliori d'Italia"

Alla vigilia dell'Ipo di SpaceX prevista per questo venerdì, Elon Musk (in foto) brinda all'offerta lanciata da Intesa Sanpaolo su Mps al fianco di Unipol. Andrea Stroppa, il referente di Elon Musk in Italia, ieri ha postato un messaggio su X: "Intesa Sanpaolo e Unipol sono le migliori in Italia. Entrambe hanno investito in X e SpaceX che si quota in Borsa venerdì e faranno molti soldi. Antitesi il pubblico, come Cassa Depositi e Prestiti, incapace di investire nel futuro come stanno facendo i migliori fondi sovrani".

La benedizione dell'operazione messa in piedi da Carlo Messina e Carlo Cimbri non è casuale. Nell'autunno del 2023 Intesa Sanpaolo aveva puntato sulla space economy investendo - senza rivelare quanto - in SpaceX, un player recitava il comunicato dell'epoca "che ha dimostrato una visione d'avanguardia del prossimo futuro". Unipol aveva invece puntato una fiche a ottobre 2022 su Twitter, oggi chiamato X, partecipando, quale unico soggetto italiano, al club di investitori internazionali che hanno affiancato Musk nell'acquisizione del social network. Non solo. Nel maggio del 2023 la stessa compagnia bolognese era inoltre intervenuta a sostegno delle comunità coinvolte nelle alluvioni che avevano colpito l'Emilia Romagna e con la collaborazione di Musk, aveva reso disponibili i terminali Starlink per consentire ai soccorritori, ai servizi essenziali e strategici (ad esempio gli ospedali) e alla popolazione di avere accesso alla rete Internet. SpaceX aveva orientato i suoi satelliti, concentrandoli in modo da dare priorità alla regione emiliana.

A marzo 2025, alla presentazione del nuovo piano industriale del gruppo assicurativo bolognese, aveva detto che l'investimento non era "né aumentato né diminuito, è quello che abbiamo fatto in sede di acquisizione di Twitter" scommettendo sulla frontiera tecnologica. Ora X è stata incorporata in xAI, che a sua volta condivide parte dell'ecosistema imprenditoriale di Musk. E lunedì, durante la conferenza stampa di presentazione dell'operazione con Intesa Sanpaolo su Mps, Cimbri ha dichiarato che l'investimento, in virtù della prossima Ipo del colosso spaziale del miliardario sudafricano, potrebbe valere oggi 280 milioni: in pratica, una plusvalenza teorica di 180 milioni.

L'azienda basata in Texas offre circa 555,6 milioni di azioni a 135 dollari ciascuna e potrebbe essere valutata oltre 2.000 miliardi di dollari perché molti investitori non la considerano solo una società di esplorazione spaziale, ma piuttosto un fornitore di infrastrutture potenzialmente indispensabile per la futura espansione dell'intelligenza artificiale, attraverso le comunicazioni satellitari, la connettività globale e la capacità di trasferimento dati. L'inserimento di SpaceX nel Nasdaq è atteso per il 7 luglio, circa 15 sedute di mercato dopo l'Ipo. Nel frattempo, proprio ieri, OpenAI ha presentato in via riservata la documentazione per la quotazione in Borsa alla Sec (la Consob americana), unendosi al gruppo delle aziende, come Anthropic, che si apprestano a quotarsi.

Received — 5 June 2026 Il Giornale - Mondo

Balzo del Dow Jones: i mercati scommettono sul successo della pace

Scoppia la pace tra Russia e Ucraina? Il mercato sembra crederci a giudicare da come si sono mossi gli indici a Wall Street nella seconda parte della seduta con il Dow Jones che ha messo improvvisamente il turbo battendo un nuovo record per poi chiudere in rialzo dell'1,73% fino a 51.561,93 punti. Più prudente l'andamento del Nasdaq che ha archiviato la giornata poco sotto la parità (-0,09%) rallentato dal sell-off nel settore dei semiconduttori. Gli acquisti sono scattati quando è stata resa nota la lettera aperta indirizzata al Cremlino da Volodymyr Zelensky in cui il leader ucraino avanza la proposta di un faccia a faccia con Vladimir Putin. Una mossa che arriva proprio mentre lo zar da San Pietroburgo (dove si trova per il forum economico dello Spief, la cosiddetta Davos russa) sembra aprire alla pace con l'Ucraina dopo oltre quattro anni di guerra, rilanciando l'ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder come mediatore.

Del resto, anche i falchi in Russia hanno cominciato a mettere in discussione l'operazione militare speciale in Ucraina e gli obiettivi del Cremlino e a chiedere pubblicamente la fine della guerra, come ha scritto il Wall Street Journal, sottolineando che, di fronte a questa svolta, come anche allo stallo al fronte, e alla débacle degli attacchi dei droni ucraini, o la minaccia degli attacchi come il 9 maggio, l'interrogativo è se Putin prenderà atto della nuova realtà e abbandonerà il suo obiettivo di liquidare lo Stato ucraino indipendente.

L'approccio più pragmatico riconosce i limiti del potere militare russo e ha raccolto consensi nel blocco di potere economico che chiede il ritorno a una qualche forma di normalità. Ad alimentare la speranza sul finale della giornata è stato anche l'intervento di Donald Trump che si è detto «felice» del gesto di Zelensky. «Credo che noi abbiamo molto a che fare con questo», ha dichiarato il presidente parlando nello Studio Ovale. «Sarebbe bello se si incontrassero, dovrebbero farlo», ha aggiunto. Rispondendo sui possibili compromessi tra Mosca e Kiev, il tycoon ha scelto di non entrare nei dettagli: «Non è qualcosa di cui parlare pubblicamente, non è così che si negozia», ha affermato, aggiungendo tuttavia che «entrambi dovranno fare concessioni» e che avrebbe già avanzato alcune ipotesi in tal senso. Il presidente ha quindi ribadito la necessità di un accordo rapido, ricordando che «ogni mese muoiono circa 25 mila soldati». Sullo sfondo, resta la guerra in Medio Oriente. Ma sempre nella serata di ieri il prezzo del petrolio ha confermato i ribassi del 3-4% in scia alle notizie che vedono un Trump riluttante a riprendere una guerra su vasta scala in Iran e più propenso a raggiungere un accordo di pace. Il future sul Brent per consegna agosto ha reagito con una discesa del 3,3% a 94,74 dollari, mentre il West Texas Intermediate (WTI) per consegna luglio ha segnato un ribasso del 3,7% a 92,45 dollari. L'inquilino della Casa Bianca avrebbe confessato ai suoi collaboratori che il cessate il fuoco con l'Iran sta reggendo, nonostante gli scontri sporadici, ma avrebbe anche avvertito che porrà fine alla tregua, se l'Iran ucciderà soldati americani.

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